CANNES 2026: LA PALMA D’ORO VA A FJORD, MA È PIERFRANCESCO FAVINO A INCANTARE IL FESTIVAL. IL SUO APPELLO SUL RED CARPET: "CREARE È IL NOSTRO SUPERPOTERE"
– Si è conclusa ieri sera la 79ª edizione del Festival di Cannes con la tradizionale e attesissima serata dei Palmarès. La giuria internazionale, presieduta quest’anno dal regista sudcoreano Park Chan-wook, ha decretato i vincitori di un’edizione caratterizzata da un altissimo livello qualitativo e da un forte impegno civile.
L'Appello di Pierfrancesco Favino sul Palco
Il momento più intenso e commentati della serata conclusiva porta la firma di Pierfrancesco Favino. Invitato sul palco del Palais des Festivals in veste di premiatore per la categoria Miglior Attrice, l'attore italiano ha saputo unire l'intera platea con un profondo messaggio di riflessione sul ruolo della cultura nel contesto geopolitico globale:
"Qui siamo tutti esseri umani che cercano di creare, di costruire in un mondo che sembra consumato da una passione per la distruzione. Distruggere è sempre più semplice, la cosa più facile. Creare è la nostra forza e il nostro vero superpotere."
Prima del discorso, Favino ha incantato i fotografi sul red carpet finale della Croisette sfilando in un elegantissimo smoking classico insieme alla moglie Anna Ferzetti, accanto a star mondiali del calibro di Zoe Saldaña e Geena Davis.
Il Palmarès: I Vincitori Principali
Sul fronte dei premi, il massimo riconoscimento, la prestigiosa Palma d’Oro, è stato assegnato al film Fjord del regista rumeno Cristian Mungiu.
Gli altri premi principali della giuria includono:
- Grand Prix: Assegnato a Minotaur del regista russo in esilio.
- Miglior Regia e Miglior Recitazione: Entrambe le categorie hanno visto un raro doppio ex aequo.
- Premio Un Certain Regard: Consegnato a Everytime di Sandra Wollner.

Recent Posts















