PAPA LEONE XIV: «LA GUERRA SI VINCE CON L’AMORE, NON CON LE SUPERPOTENZE»
Domani la presentazione di "Magnifica Humanitas", la prima enciclica del Pontefice dedicata all'impatto dell'intelligenza artificiale.
La ricerca della pace e la centralità dell'essere umano si confermano i pilastri del magistero di Papa Leone XIV. Durante l'omelia della messa di Pentecoste, celebrata nella basilica di San Pietro, e nel successivo Regina Coeli, il Pontefice ha rinnovato il suo fermo appello per la fine dei conflitti globali, indicando nel dialogo e nella comprensione reciproca le uniche vie d'uscita praticabili.
«Preghiamo oggi che lo Spirito del Risorto ci salvi dal male della guerra, che viene vinta non da una superpotenza, ma dall'Onnipotenza dell'amore», ha dichiarato il Santo Padre, invocando un cambiamento profondo del cuore capace di ristabilire concordia e fraternità, evitando di invecchiare il mondo tra errori e violenze.
I focus geopolitici e le voci dal territorio
Il Pontefice ha espresso particolare preoccupazione per la situazione in Libano e in tutto il Medio Oriente. Sulla stessa linea d'onda si è espresso il Cardinale di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa. Pur ammettendo la natura storica e quotidiana delle fratture in Terra Santa, Pizzaballa ha sottolineato l'importanza di riaprire piccoli spazi di relazione e parole che non alimentino la chiusura.
Domani la prima enciclica: "Magnifica Humanitas"
Il legame tra pace e sviluppo globale sarà il fulcro della prima enciclica di Papa Leone XIV, in programma per la presentazione ufficiale nella giornata di domani, 25 maggio. Il documento, intitolato “Magnifica Humanitas”, affronta il tema dell'intelligenza artificiale. Come evidenziato dal sottotitolo “Custodia della persona umana”, l'enciclica si propone come una guida per mettere l'innovazione tecnologica al servizio della dignità dell'uomo e della convivenza pacifica tra i popoli.
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