Autore: Redazione
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6 giugno 2026
Omicidio alla stazione di Milano Certosa: fermato un diciannovenne Svolta nelle indagini sull'omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il ventiduenne accoltellato a morte lo scorso 26 maggio presso la stazione ferroviaria di Milano Certosa. La Squadra Mobile di Milano, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito il fermo di un ragazzo peruviano di 19 anni, residente nell'hinterland milanese, ritenuto uno dei presunti esecutori materiali del delitto. Nel corso del medesimo servizio investigativo, gli agenti hanno condotto perquisizioni mirate nei confronti di altri giovani, tutti di origine sudamericana, la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. La ricostruzione dei fatti L'aggressione: L'omicidio è scaturito da una violenta lite che ha coinvolto circa dieci persone intorno alle ore 22:30 del 26 maggio. I soccorsi: Gli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) hanno rinvenuto la vittima sulla banchina con una profonda ferita da arma da taglio. Il personale sanitario dell'Areu 118 ha trasportato il giovane in codice rosso all'ospedale Fatebenefratelli, dove il decesso è sopraggiunto intorno alle ore 02:00 del 27 maggio. La vittima: Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, era nato a Milano. Le ipotesi investigative Le modalità dell'assalto, descritte dagli inquirenti come particolarmente brutali, indirizzano le indagini verso il contesto delle pandillas (bande giovanili latine). Secondo gli elementi raccolti, il gruppo avrebbe aggredito la vittima in branco per poi spingerla sui binari della stazione. L'identificazione del fermato e il tracciamento dei sospettati sono stati possibili grazie all'analisi approfondita dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione. I video hanno ripreso le fasi del delitto e la successiva fuga degli aggressori a bordo di un treno diretto a Treviglio. Le indagini restano aperte per individuare gli altri componenti del branco.