L'ANGOLO DEL LIBRO   a cura scrittrice Anna Maria Rengo


La rubrica "L'Angolo del Libro"  curata dalla Dottoressa Anna Maria Rengo è uno spazio editoriale di approfondimento letterario e culturale presente all'interno del magazine.


La Dottoressa Rengo cura recensioni e interviste che spaziano dalla letteratura contemporanea alle nuove frontiere della cultura digitale e dell'intrattenimento, allo sport al mondo del cavallo alla cultura in generale.


Potete comunicare con la scrittrice Anna Maria Rengo alla mail: a.rengo@frvnewsmagazine.com


Quando la politica anticipa la società


A cura di Anna Maria Rengo

Barbara Saltamartini, autrice del saggio “Belle ciao!”, riflette sull’evoluzione e sul significato del “femminismo” dopo la nomina di Giorgia Meloni alla guida del governo italiano.



Settembre 2022: dopo una calda estate scandita da una campagna elettorale fuori stagione gli italiani, il giorno 25, vanno alle urne per eleggere il nuovo Parlamento.


Ottobre 2022: il giorno 25 nasce il 68esimo governo della Repubblica italiana e il primo (per ora tuttora l’unico) della XIX legislatura. Il primo con alla guida una donna nella storia repubblicana.

La forza del ricordo, il coraggio di opporsi

A cura di Anna Maria Rengo


Torna su Amazon il libro di Pino Nazio su Giuseppe Di Matteo, il bambino vittima della mafia che lo rapì, uccise e sciolse nell’acido per indurre suo padre Santino a cessare di testimoniare in numerosi processi.


 Amava i cavalli e le lunghe cavalcate al galoppo, aveva un cassetto di sogni tutti da realizzare, si era appena affacciato su una vita che avrebbe dovuto e potuto essere lunga e felice. Ma dopo 779 giorni di prigionia, era l’11 gennaio del 1996 e avrebbe compiuto quindici anni una settimana dopo, venne prima strangolato e poi sciolto nell’acido. Quel giorno di trent’anni fa si compì l’atroce destino di Giuseppe Di Matteo, figlio primogenito del pentito di mafia Santino, morto su “mandato” di Giovanni Brusca.

Dieci (ottime) cose da fare prima di morire

A cura di Anna Maria Rengo


Lo scrittore ternano Andrea Giuli alla ricerca della verità sul senso della vita e della morte in venti racconti che ne esplorano il senso tra sperimentazione linguistica, introspezione e ironia.


Un “prosare poetico”, così il suo autore ama definirne la scrittura, che cattura immediatamente l’attenzione e la mantiene viva per 163 pagine. Ma al di là della forma perfetta e ricercata, al di là dei colti e arguti neologismi, “Quel che c’è da fare prima di morire – Venti apologhi moderni sulla (non) verità” lascia un segno profondo nel lettore per il taglio originale, disincantato, divertito e ondeggiante tra ottimismo e disperazione, con cui si scandagliano i grandi temi dell’esistenza: l’amore, l’erotismo, l’amicizia, la famiglia, l’ambizione, la gioia, la solitudine, il potere, solo per citarne alcuni.



Alla ricerca, vana come già preannuncia il sottotitolo di questa raccolta di racconti edita da Robin Edizioni, di una verità che sembra talvolta alla portata di mano, altre un’utopia, ma che poi finisce sempre per svanire, al momento di cercare di capire il senso vero della vita e della morte. Senza per questo perdere il suo valore.

L’amicizia come strumento di rinascita

A cura di Anna Maria Rengo


La scrittrice Alessandra D’Egidio racconta in “Due meno due” una storia di violenza sulle donne, ma individuando nella solidarietà al femminile un potente mezzo per uscire dal tunnel. 


Due donne di età e provenienza diverse. Accomunate da un vissuto difficile con il loro partner, ma per motivi differenti. Una è alle prese l’una con il difficile compito di comprendere e perdonare, se questo è possibile, l’altra con una violenza latente e apparentemente “gentile”, ma sempre più incombente e opprimente.Due donne di età e provenienza diverse. Accomunate da un vissuto difficile con il loro partner, ma per motivi differenti. Una è alle prese l’una con il difficile compito di comprendere e perdonare, se questo è possibile, l’altra con una violenza latente e apparentemente “gentile”, ma sempre più incombente e opprimente.

Il potere del silenzio

Il sociologo Pier Paoloo Pinto dà alle stampe il suo nuovo saggio “Inside”: un elogio delle virtù troppo spesse dimenticate del silenzio, considerato come strumento di crescita personale e necessità da soddisfare.

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