Caso Epstein, arrestato l'ex principe Andrea: blitz a Sandringham nel giorno del suo compleanno
Svolta clamorosa nello scandalo che da anni travolge la corona britannica. Come riportato dalla BBC, Andrew Mountbatten-Windsor (già Principe Andrea e Duca di York) è stato arrestato questa mattina nella sua residenza di Wood Farm, all'interno della tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk.
L'arresto, avvenuto nel giorno del suo 66esimo compleanno, è legato a una nuova indagine per condotta illecita in pubblico ufficio (misconduct in public office). Secondo le accuse, l'ex reale avrebbe condiviso documenti governativi riservati con il finanziere Jeffrey Epstein durante il suo mandato come inviato speciale del Regno Unito per il commercio internazionale.
Testimoni oculari hanno riferito al Daily Mail e ad altri media britannici che, poco dopo le 8:00, sei auto della polizia senza contrassegni sono entrate nella tenuta. Otto agenti in borghese hanno fatto irruzione a Wood Farm, la residenza dove Andrea si era trasferito dopo aver lasciato la Royal Lodge di Windsor su pressione di Re Carlo III.
La nota ufficiale della polizia
La Thames Valley Police ha confermato l'operazione con una nota ufficiale:
"Oggi, 19 febbraio, abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina nel Norfolk con l'accusa di condotta illecita in pubblico ufficio. Sono in corso perquisizioni in diverse proprietà nel Berkshire e nel Norfolk. L'uomo si trova attualmente sotto custodia".
Sebbene la polizia non abbia fatto esplicitamente il nome per ragioni legali legate alla fase iniziale dell'inchiesta, la BBC e le principali testate internazionali come Reuters confermano l'identità del fermato.
Reazioni e contesto
Il Primo Ministro Keir Starmer, interpellato sulla vicenda, ha ribadito che "nessuno è al di sopra della legge". L'arresto arriva dopo la pubblicazione di nuovi file del Dipartimento di Giustizia USA che conterrebbero prove di uno scambio di informazioni sensibili tra Andrea ed Epstein tra il 2001 e il 2011.
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