Caso Ranucci, la Rai sospende le repliche estive di Report
La Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda
Le repliche estive di Report non andranno in onda. A comunicarlo è la Rai tramite una nota: “In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci, la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico”. Nessuna modifica invece, per le nuove puntate del programma: “Resta fermo l’appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre“.
M5S: NO A SOSPENSIONE REPLICHE REPORT
“La Rai parla di ‘ragioni cautelari’ alla base della sospensione delle repliche di Report. Bene: quali, esattamente? Cosa state tutelando? Qual è il rischio, qual è il pericolo che ci sarebbe trasmettendo le repliche? Perché, finché non lo spiegano con chiarezza, il sospetto è che questa dirigenza stia cogliendo la palla al balzo per attuare un piano targato Fratelli d’Italia. Vale a dire che questo sia l’ennesimo tassello di un progetto che da tempo punta a fare fuori Sigfrido Ranucci dalla guida di Report”. Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.
“Noi siamo fermamente contrari alla sospensione delle repliche– sottolineano-. Che tra l’altro portano in dote ascolti sempre ottimi nella landa desolata in cui vogliono trasformare Rai 3, ancor più desolata durante la stagione estiva. Anche se dimissionari possiamo, anzi abbiamo ancor di più il dovere, di chiedere una risposta alla Rai. Perché al momento Ranucci resta una vittima, e tagliare le repliche ha il gusto acre di una indegna ritorsione“.
FLORIDIA: SOLIDARIETÀ A REPORT, SITUAZIONE FUORI DA OGNI LOGICA
“Quanto sta accadendo in queste ore con la sospensione delle repliche estive di Report è fuori da ogni logica. Anche sforzandosi non si capisce quale sia la ratio di questa decisione, se non quella di una pressione politica violentissima a cui l’azienda sta dando seguito. Esprimo solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla redazione di Report. Davanti ad episodi come questi la mia scelta di rassegnare le dimissioni da presidente della della commissione di vigilanza assume ogni giorno maggiore solidità di quanta già non ne avesse prima. Con una situazione come questa non esistono margini di riapertura“. Così la senatrice M5S Barbara Floridia, già presidente della commissione di vigilanza Rai.
LEGA: STOP A REPLICHE REPORT? GIUSTO COSÌ
“Giusto così. Dopo gli inquietanti sviluppi dell’inchiesta che riguarda il signor Ranucci, e in attesa che venga fatta piena luce su una vicenda sempre più opaca, è doveroso tutelare la credibilità del servizio pubblico, pagato dai cittadini italiani”. Così sul profilo X della Lega.
“Rai: sospese in via cautelativa le repliche estive di Report. Una decisione più che legittima, a tutela del servizio pubblico”, scrive Fdi
USIGRAI: INACCETTABILE SOSPENSIONE DELLE REPLICHE DI REPORT
“La decisione della Direzione Approfondimento di sospendere le repliche di Report colpisce il lavoro di tutta la redazione. Una scelta che non tutela il lavoro di colleghe e colleghi e anzi alimenta dubbi sul futuro di Report. Non mandare in replica puntate i cui contenuti hanno già avuto ogni controllo editoriale, con la scusa degli sviluppi sull’inchiesta della bomba a Ranucci, è solo un modo per togliere dagli schermi il programma che più di altri ‘infastidisce’ con le sue inchieste. Un danno per la Rai, per chi ci lavora, per un programma che da decenni rappresenta il giornalismo di inchiesta del servizio pubblico”. Così l’Usigrai in una nota.
CDR APPROFONDIMENTO: CONTRARI A SOSPENSIONE REPLICHE REPORT
Il Cdr Approfondimento “sostiene i colleghi della redazione Report e ne condivide le preoccupazioni sul futuro del programma. Sebbene rassicurati sul punto dal direttore Corsini, il Cdr continua a esprimere contrarietà sull’iniziativa di sospendere le repliche estive. Il messaggio che giunge all’opinione pubblica è infatti ambiguo: da un lato si parla di voler tutelare ‘un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico’ dall’altro si mette di fatto in dubbio la qualità del lavoro svolto dai giornalisti. Ricordiamo che non è in discussione nessuna delle puntate e delle inchieste svolte, quindi il Cdr si interroga su chi dovrebbe essere il beneficiario di tale tutela. La decisione di sospendere le puntate getta un ombra su Sigfrido Ranucci, che ricordiamo essere parte lesa di questa vicenda”.

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