CRANS-MONTANA: LA PROCURA CHIEDE 400MILA FRANCHI PER LA LIBERTÀ DEI CONIUGI MORETTI
Una svolta procedurale arriva oggi nell’inchiesta sulla strage del Le Constellation, il locale di Crans-Montana distrutto da un rogo la notte di Capodanno che ha provocato 40 morti e 116 feriti. Secondo quanto rivelato dalla radiotelevisione svizzera RTS, la Procura Generale di Sion ha formulato la richiesta per la concessione della libertà provvisoria a favore di Jacques e Jessica Moretti, i titolari della struttura attualmente in stato di fermo.
La Procura ha richiesto il versamento di una somma complessiva di 400.000 franchi svizzeri (200.000 franchi per ciascuno degli indagati) come garanzia per la scarcerazione.
L’ultima parola spetta ora al Tribunale delle misure coercitive di Sion, che dovrà convalidare l’importo e le condizioni del rilascio.
I coniugi Moretti sono al centro dell'inchiesta volta a chiarire le cause dell'incendio e le eventuali carenze nei sistemi di sicurezza e di evacuazione del locale, che si è trasformato in una trappola mortale per decine di giovani durante i festeggiamenti del 1° gennaio.
La notizia della possibile scarcerazione su cauzione giunge in un clima di forte tensione nel Canton Vallese, mentre continuano i rilievi tecnici sulle macerie del locale e il bilancio dei feriti gravi rimane sotto stretto monitoraggio medico.

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