Crisi NATO-USA, Trump minaccia il ritiro delle truppe da Italia, Spagna e Germania. La replica del Ministro Crosetto.
Si aggrava lo scontro tra la Casa Bianca e i principali partner europei. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha paventato oggi la possibilità di un drastico disimpegno militare in Europa, citando espressamente Italia e Spagna come obiettivi di una riduzione delle truppe statunitensi, dopo aver già preso di mira la Germania del Cancelliere Friedrich Merz.
Le dichiarazioni di Trump
Interpellato nello Studio Ovale sulla possibilità di un taglio dei contingenti a Roma e Madrid, il Presidente ha risposto con un perentorio «probabilmente», accusando i due Paesi di non aver fornito supporto durante il recente conflitto in Iran.
«L'Italia non è stata di alcun aiuto e la Spagna è stata terribile», ha incalzato Trump, lamentando un atteggiamento poco collaborativo all'interno della NATO. Il tycoon ha inoltre ribadito i suoi attacchi alla leadership tedesca, esortando il Cancelliere Merz a concentrarsi sulla ricostruzione del proprio Paese anziché sulle dinamiche mediorientali.
La posizione del Governo italiano
Non si è fatta attendere la risposta del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Raggiunto dall'ANSA, il Ministro ha espresso perplessità riguardo alle accuse americane: «Non ne capirei le ragioni. Non abbiamo usato lo stretto di Hormuz e ci siamo resi disponibili per una missione a protezione della navigazione, sforzo che è stato peraltro molto apprezzato dai vertici militari statunitensi».
Il contesto strategico
La minaccia colpisce i pilastri della presenza USA nel Mediterraneo e in Europa centrale. Ad oggi, l'Italia ospita circa 13.000 soldati americani in diverse basi strategiche, mentre in Spagna ne sono stanziati circa 4.000. L’improvviso cambio di rotta di Washington – che arriva a soli due mesi dal vertice bilaterale con la Germania – apre una fase di profonda incertezza per la tenuta dell’Alleanza Atlantica e per gli equilibri della sicurezza europea

Recent Posts














