Crosetto e la rabbia dopo l'informativa alla Camera: "Avrei voluto replicare, ho detto cose che le opposizioni non hanno neanche capito"

FRV NEWS MAGAZINE • 8 aprile 2026

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Difesa, Crosetto dopo l’informativa alla Camera: “Surreale l’atteggiamento delle opposizioni. Ho risposto con i fatti, ma non vogliono capire.”

 

 Al termine dell’informativa resa alla Camera dei Deputati in merito alle basi americane sul territorio nazionale, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso forte disappunto per lo svolgimento del dibattito e per l’approccio delle forze di minoranza.



“È surreale che il Parlamento richieda un’informativa per poi rifiutare il merito delle risposte fornite”, ha dichiarato il Ministro a margine della seduta. “Sarei voluto tornare in Aula per replicare punto su punto, ma il regolamento non lo ha permesso. Ho assistito a interventi che denotano una totale mancanza di comprensione dei temi trattati o, peggio, la volontà di strumentalizzarli”.

 

Il Ministro ha stigmatizzato il tenore degli attacchi ricevuti, definendo "pretestuose" le critiche mosse dai capigruppo di PD e Movimento 5 Stelle. In particolare, Crosetto ha respinto con fermezza le insinuazioni circa presunti conflitti d’interesse e le ricostruzioni sulle politiche energetiche e militari del Governo, ribadendo la coerenza dell’esecutivo Meloni nel solco delle alleanze internazionali e della sicurezza nazionale.

 

“Mentre le opposizioni si perdono in polemiche di basso livello, il Governo gestisce realtà complesse”, ha sottolineato il titolare della Difesa, citando come esempio l’operatività delle basi italiane — come Sigonella — in contesti di emergenza e ricerca internazionale, attività che seguono protocolli consolidati da decenni.

 

Il Ministro ha infine espresso apprezzamento per quegli esponenti che, pur dai banchi della minoranza, hanno mantenuto un approccio pragmatico e istituzionale, invitando i leader di Pd e M5S a chiarire quali sarebbero le loro reali alternative politiche per la sicurezza del Paese, oltre la sterile protesta d’aula.

 


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L’Unione delle Camere Penali Italiane delibera l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria dall’8 al 12 giugno 2026. La protesta nasce a seguito della gravissima vicenda emersa presso il carcere di Capanne (Perugia), dove è stata accertata una sistematica e indiscriminata captazione dei colloqui riservati tra i detenuti e i propri difensori. L’intercettazione dei dialoghi tra avvocato e assistito costituisce una lesione intollerabile del diritto di difesa, pilastro fondamentale della Costituzione e del giusto processo. Di fronte a questa massiccia violazione delle prerogative difensive da parte della Procura di Perugia, la categoria risponde con fermezza per tutelare le garanzie di tutti i cittadini. Le Camere Penali rivolgono un appello urgente al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) affinché intervenga tempestivamente per fare piena luce sulla condotta dei magistrati coinvolti e per ripristinare la legalità violata all'interno dell'istituto penitenziario umbro.
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Nelle ultime ore il presidente degli Stati Uniri ha fatto che sapere che l'accordo con l'Iran per la fine della guerra sarebbe quasi pronto ROMA – È davvero il giorno dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per la fine della guerra? Il condizionale è d’obbligo, ma Trump nelle ultime ore ha annunciato che l’accoro era quasi pronto e che restavano da definire solo “gli aspetti finali” dell’accordo: “I dettagli sono attualmente in fase di discussione e verranno annunciati a breve”, aveva annunciato su Truth il presidente degli Stati Uniti un’ora prima che scattasse l’allarme per la sparatoria alla Casa Bianca, con un attentatore 21enne con problemi mentali che ha aperto il fuoco ad un check out. L’annuncio di Trump è arrivato dopo una telefonata “molto proficua” con i leader dell’Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti, del Qatar, Turchia, dell’Egitto, della Giordania e del Bahrein. Secondo un funzionario statunitense, citato da Axios, l’accordo che Stati Uniti e Iran potrebbero firmare prevede una proroga di 60 giorni del cessate il fuoco, durante la quale lo Stretto di Hormuz verrebbe riaperto, l’Iran potrebbe vendere liberamente il petrolio e si terrebbero negoziati per limitare il programma nucleare iraniano. L’accordo porrebbe fine anche alla guerra di Israele nel Libano. Tra i punti più delicati in ballo c’è la questione delle scorte di uranio altamente arricchito di cui è in possesso l’Iran. Secondo il New York Times, che cita due fonti americane, l’Iran si impegna a rinunciare alle proprie scorte di uranio altamente arricchito, anche se non si sa ancora bene a quali condizioni. Al Arabiya ha riferito che “l’Iran si è offerto di sospendere l’arricchimento dell’uranio oltre il 3,6% per 10 anni (contro i 15 previsti dall’accordo negoziato da Obama) e di diluire l’uranio arricchito oltre il 20% all’interno del Paese”. L’agenzia di stampa iraniana Fars, citando le Guardie Rivoluzionarie, ha accusato Trump di fare solo propaganda perché non sarebbe stato preso alcun impegno in merito al programma nucleare di Teheran.
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A un mese dall'attentato alla cena dei giornalisti, di nuovo un attacco alla Casa Bianca: l'uomo aveva problemi psichici e già un anno fa aveva già cercato di entrare alla Casa Bianca Un uomo intorno alle 18 (ora locale, in Italia era mezzanotte) ha sparato vicino alla Casa Bianca: l’attentatore, ucciso dalle forze di polizia del Secret Service, era un giovane di 21 anni noto per problemi psichiatrici. Si chiamava Nasire Best, era originario del Maryland, e sui social in passato aveva scritto frasi deliranti dicendo di essere Gesù o Bin Laden, e di voler far del male a Donald Trump. Il 21enne è stato intercettato prima ancora che oltrepassasse il perimetro generale della struttura. LO SCONTRO A FUOCO Secondo quanto riportato da Fox News, Best è stato colpito dagli agenti delle forze di sicurezza dopo aver aperto il fuoco vicino a un checkpoint. Il 21enne è stato ferito gravemente durante lo scontro a fuoco e poi è morto poche ore dopo in ospedale. La polizia ha recuperato l’arma, un revolver, con cui l’aggressore ha provato a colpire. Nello scontro a fuoco – in cui sarebbero stati esplosi oltre 30 colpi – è rimasto ferito un agente dei servizi segreti e anche un altro civile adulto. L’Fbi, l’Atf e il dipartimento di polizia metropolitana stanno collaborando alle indagini in corso. Il presidente Donald Trump si trovava all’interno della Casa Bianca. I PROBLEMI MENTALI Secondo alcune fonti, l’attentatore Best era noto per i suoi problemi mentali. Quasi un anno fa, a giugno 2025, aveva provato a bloccare una corsia d’accesso alla Casa Bianca. Allora, quando venne fermato, disse di essere “dio” e poi venne ricoverato presso l’Istituto Psichiatrico di Washington per una valutazione psichiatrica. Un mese dopo, nel luglio 2025, il Secret Service aveva arrestato nuovamente Best dopo che aveva tentato di entrare in un vialetto del complesso della Casa Bianca. Venne emessa un’ordinanza che lo obbligava a stare lontano dell’edificio presidenziale. Nel corso delle indagini su Best, erano emersi i post deliranti sui social (“Sono il vero Bin Laden, voglio fare del male a Trump“), ma non c’erano i sospetti che potesse presentare comportamenti violenti nè tantomeno sparare. Il presidente americano ha ringraziato il Secret service e le forze dell’ordine per “l’intervento rapido e professionale di questa sera contro un uomo armato vicino alla Casa Bianca” ed è poi tornato a sottolineare quanto sia importante realizzare la sala da ballo nell’edificio. LE PAROLE DI TRUMP “Ringrazio i nostri straordinari Secret service e le Forze dell’ordine per l’intervento rapido e professionale di questa sera contro un uomo armato vicino alla Casa Bianca, che aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per l’edificio più sacro del nostro Paese”, ha scritto su Truth. “L’uomo armato è morto dopo uno scontro a fuoco con gli agenti dei Servizi segreti vicino ai cancelli della Casa Bianca. Questo evento, avvenuto a un mese di distanza dalla sparatoria durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca, dimostra quanto sia importante, per tutti i futuri presidenti, garantire a Washington, D.C., lo spazio più sicuro e protetto mai costruito nel suo genere. La sicurezza nazionale del nostro Paese lo esige!”, ha concluso nel suo post il presidente Usa.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 maggio 2026
Prosegue senza soste la marcia trionfale del team giovani di Luna Rossa nelle regate preliminari della Youth America's Cup nel Golfo di Cagliari. L'equipaggio italiano ha chiuso la giornata odierna confermandosi saldamente in testa alla classifica generale, sfruttando al massimo la profonda conoscenza del campo di gara casalingo. Domani le acque sarde ospiteranno la finalissima che assegnerà il titolo. L'attesa è tutta per il giovane timoniere Marco Gradoni, finito al centro dell'attenzione mediatica per il suo talento cristallino. Interpellato sul parallelo sollevato da stampa e tifosi con altre due stelle dello sport italiano, Jannik Sinner e Kimi Antonelli, Gradoni ha risposto con grande maturità: " Mi fa piacere essere accostato a campioni di questo livello, ma preferisco evitare paragoni. Il mio unico pensiero è restare concentrato sulla barca e fare il massimo insieme alla squadra".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 maggio 2026
Storici ex aequo per la Miglior Regia e per i premi alle interpretazioni. Palma d'onore alla carriera per Barbra Streisand. Si è chiusa questa sera la 79ª edizione del Festival di Cannes. La cerimonia finale ha visto il ritorno sul palco della maestra di cerimonie Eye Haïdara, già volto della serata d'apertura. La giuria internazionale, presieduta quest'anno dal regista, sceneggiatore e produttore sudcoreano Park Chan-wook, ha annunciato i vincitori ufficiali dopo aver valutato le 22 pellicole presentate in concorso. Il massimo riconoscimento del festival, la prestigiosa Palma d'oro, è stata assegnata al film Fjord del regista rumeno Cristian Mungiu. L'edizione 2026 si distingue per una serie di storici verdetti condivisi. Il premio alla migliore regia è stato infatti assegnato ex aequo a due pellicole: Bola negra e Fatherland. La stessa formula del pari merito è stata applicata dalla giuria anche per le categorie dei migliori attori e delle migliori attrici. A coronare la manifestazione, la consegna della Palma d’oro onoraria alla leggendaria Barbra Streisand. IL PALMARÈS IN SINTESI: Palma d'oro: Fjord di Cristian Mungiu Miglior regia (ex aequo): Bola negra e Fatherland Migliori attori: Assegnato ex aequo Migliori attrici: Assegnato ex aequo Palma d'oro onoraria: Barbra Streisand
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 maggio 2026
George Russell si aggiudica la Sprint Race del Gran Premio del Canada sul circuito di Montreal. Il pilota britannico della Mercedes ha dominato la gara veloce di 23 giri, precedendo sotto la bandiera a scacchi la McLaren di Lando Norris e il compagno di scuderia Andrea Kimi Antonelli, che conserva la leadership del Mondiale. Quinta e sesta posizione per le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Duello in famiglia e tensioni via radio La corsa si è accesa fin dal via con il confronto diretto tra le due Mercedes scattate dalla prima fila. Il momento chiave al sesto giro: Antonelli ha tentato l'attacco su Russell, subendo un contatto che lo ha costretto a finire sull'erba. Il giovane talento italiano ha manifestato subito il proprio disappunto via radio, lamentando una manovra scorretta del compagno di squadra. Immediata e perentoria la reazione del team principal Toto Wolff, che ha liquidato le proteste del pilota con un secco: "Pensa a guidare per favore, non a lamentarti via radio". A causa di una successiva escursione sulla pista canadese, Antonelli ha poi ceduto la seconda piazza a Norris, blindando comunque il terzo gradino del podio. Il finale e la zona punti Sfumato nel finale il piazzamento di Lewis Hamilton, scivolato dalla quarta alla sesta posizione e superato dalla McLaren di Oscar Piastri (quarto) e dalla Ferrari del compagno di squadra Charles Leclerc (quinto). Settima la Red Bull di Max Verstappen, mentre gli ultimi punti della Sprint vanno alla Racing Bulls di Arvid Lindblad, ottavo. Ordine di arrivo Sprint Race (Top 10) 1. George Russell (Mercedes) - 28'50''951 2. Lando Norris (McLaren) + 1''272 3. Kimi Antonelli (Mercedes) + 1''843 4. Oscar Piastri (McLaren) + 9''797 5. Charles Leclerc (Ferrari) + 9''929 6. Lewis Hamilton (Ferrari) + 10''545 7. Max Verstappen (Red Bull) + 15''935 8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 29''710 9. Franco Colapinto (Alpine) + 31''621 10. Carlos Sainz (Williams) + 36''793
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 maggio 2026
Domenica 24 maggio l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ospita una giornata d’élite tra grande galoppo, attività per famiglie, natura e cultura. Un ricco anticipo del super giugno con il Derby Italiano e le Oaks. Entrano nel vivo le grandi giornate di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. In attesa del super giugno – che vedrà protagonisti il Derby Italiano e il Premio Presidente della Repubblica (martedì 2) e le Oaks d’Italia (domenica 21) – l’appuntamento di domani, domenica 24 maggio, offre un palinsesto di assoluto livello tecnico e sportivo. Al centro della riunione spicca la nuova edizione del Premio Nogara, Super Handicap riservato alle femmine di 3 anni impegnate sulla distanza dei 1.400 metri in dirittura, che ricorda lo storico allenatore Mil Borromeo. Al suo fianco debutta sulla pista milanese il prestigioso Criterium di Roma, corsa condizionata di Classe 1 sui 1.100 metri ereditata dal palinsesto capitolino di Capannelle. A completare il programma sportivo vi saranno le prove destinate alle generazioni più giovani, dedicate ai debuttanti e divise per sesso, sponsorizzate da Goffs Irlanda. La riunione, che prevede un totale di otto corse, inizierà ufficialmente alle ore 14:15. L’apertura dei cancelli e della biglietteria di piazzale dello Sport 16 è prevista per le ore 12:30, momento a partire dal quale saranno attivi anche tutti i servizi di ristorazione (bar e ristoranti interni all’impianto). INTRATTENIMENTO PER LE FAMIGLIE L’Ippodromo Snai San Siro si conferma spazio a misura di famiglia: a partire dalle ore 15:00 e fino al termine della giornata (ore 18:30 circa), lo staff di animazione accoglierà i bambini e i loro accompagnatori con attività dedicate. I piccoli ospiti tra i 3 e i 13 anni potranno inoltre vivere l’emozione del "Battesimo della sella" su pony, affrontando un breve percorso assistiti dagli istruttori del Centro Ippico Lombardo. ARTE, STORIA E NATURA Oltre allo spettacolo in pista, i visitatori avranno l'opportunità di scoprire il patrimonio culturale e ambientale del sito. Sarà possibile esplorare in autonomia il Parco Botanico, con le sue centinaia di specie vegetali autoctone e internazionali interamente cartellinate, visitare la mostra iconografica "100 anni di emozioni" sviluppata su sei pannelli storici, e accedere alla GAMI (Galleria Archivio Multimediale Ippodromi), lo spazio espositivo che custodisce la memoria storica e letteraria dello sport ippico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 maggio 2026
Papa Leone XIV ha visitato oggi la città di Acerra per manifestare la propria vicinanza alle comunità colpite dal dramma dell'inquinamento ambientale. L'evento ha registrato una straordinaria partecipazione popolare, con oltre 15 mila fedeli radunati in piazza Calipari. Il momento più toccante della giornata si è svolto all'interno del Duomo, dove il Pontefice ha incontrato privatamente i familiari delle vittime della "Terra dei fuochi". Rivolgendosi a chi ha perso i propri cari a causa dello smaltimento illecito di rifiuti tossici, il Santo Padre ha offerto una parola di profondo conforto e condivisione del dolore. Durante il suo discorso, il Papa ha condannato fermamente le logiche criminali che hanno devastato il territorio, definendo l'area come un «concentrato mortale di interessi oscuri». Ha poi rivolto un forte appello alla cittadinanza e alle istituzioni affinché venga scardinata la cultura della prepotenza, promuovendo una nuova stagione di legalità e di riscatto sociale. La storica visita ad Acerra colma un desiderio pastorale di lunga data, ereditato da Papa Francesco, il quale avrebbe voluto recarsi di persona in questa terra ferita ma non ne ebbe la possibilità. Con questo viaggio, la Chiesa ribadisce il proprio impegno a fianco degli ultimi e nella difesa del Creato.
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