Elicottero militare italiano precipita in Bosnia, la premier Meloni: “Profondo dolore per le vittime”I

FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026

Condividi su

INCIDENTE IN BOSNIA, MELONI: "IL MIO PENSIERO ALLE VITTIME E ALLE FAMIGLIE"


 Un elicottero militare italiano CH-47 Chinook è precipitato oggi pomeriggio in Bosnia-Erzegovina, nei pressi della località di Gorica nel distretto di Brčko. Il velivolo era impegnato nell'ambito dell'operazione di peacekeeping EUFOR Althea.

Il bilancio provvisorio dell'incidente, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, registra vittime e dodici feriti. Il Ministero della Difesa italiano ha confermato che il comando EUFOR ha già avviato un'indagine formale per chiarire le dinamiche dell'accaduto.

Sul tragico evento è intervenuta la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso il profondo cordoglio delle istituzioni e della nazione:

"Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno affrontando questo momento di profondo dolore. L'Italia intera si stringe attorno alle nostre forze armate e ai cari dei militari colpiti da questa terribile tragedia."


Recent Posts

Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
È confermato per la giornata di domani, venerdì 30 ottobre 2026, lo sciopero generale nazionale che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati. La mobilitazione, proclamata dall’Unione Sindacale di Base (USB) e dall’USI-CIT, vedrà lo svolgimento di manifestazioni, presidi e cortei in oltre 50 piazze su tutto il territorio nazionale. Al centro della protesta le rivendicazioni contro il carovita, la perdita del potere d’acquisto dei salari e l'economia di guerra. Alla protesta dei sindacati di base si unisce una forte mobilitazione sociale e studentesca. Il movimento ecologista Ultima Generazione ha formalizzato l'adesione allo sciopero, mentre si infiamma la protesta negli atenei italiani: diverse facoltà sono state occupate da Milano (Università Bicocca) fino a Napoli. Sul fronte dell'ordine pubblico, il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha commentato lo scenario parlando di "allarmi presenti ma nulla di diverso dal passato", confermando l'attivazione dei dispositivi del Viminale per garantire la sicurezza e isolare eventuali frange violente all'interno dei cortei. Nonostante l'intervento di precettazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i sindacati hanno definito illegittimo il provvedimento, confermando lo stato di agitazione. I PRINCIPALI SETTORI INTERESSATI E I DISAGI PREVISTI: Trasporto Ferroviario: L'agitazione del personale del Gruppo FS, Trenitalia e Italo inizia dalle ore 21:00 di giovedì 29 ottobre e si protrarrà fino alle ore 20:59 di venerdì 30 ottobre. Saranno garantite le fasce di tutela di legge e i treni a lunga percorrenza minimi. Trasporto Pubblico Locale e Autostrade: Autobus, tram e metropolitane subiranno stop diffusi nelle principali città (tra cui Roma, Milano e Napoli) con modalità e fasce di garanzia gestite a livello locale. Il personale autostradale incrocerà le braccia a partire dalle ore 22:00 di giovedì 29 ottobre. Comparto Aereo e Taxi: Sospensioni e ritardi previsti per l'intero arco delle 24 ore di venerdì (dalle 00:00 alle 23:59) sia per i voli che per il servizio Taxi. Scuola e Università: Forti disagi per le lezioni di ogni ordine e grado a causa dell'adesione del personale docente e ATA, a cui si sommano i cortei studenteschi nelle principali città. Sanità e Pubblica Amministrazione: Possibili rallentamenti negli uffici pubblici e per le prestazioni sanitarie non urgenti. Saranno in ogni caso garantiti i servizi minimi essenziali, le urgenze e il pronto soccorso. L'andamento delle adesioni e gli aggiornamenti sui singoli territori saranno monitorati nel corso della giornata di domani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
Sabato 31 ottobre l’Ippodromo San Paolo si veste a festa per il Gran Premio San Paolo - Premio Giovanni Mattii. La storica maratona del trotto marchigiano taglia il traguardo della sua cinquantunesima edizione con una prova di Gruppo 3 (montepremi di 35.200 euro) sulla selettiva distanza dei 2500-2520 metri con partenza ai nastri. Nato nel 1975 con la firma del mitico Patroclo guidato da Sergio Brighenti, l'albo d'oro del San Paolo vanta il passaggio di leggende mondiali come Moni Maker e, in tempi più recenti, i record del driver Alessandro Gocciadoro, vincitore per ben cinque volte. Quest'anno la classica autunnale propone un'edizione senza un dominatore annunciato: dodici agguerriti partenti pronti a darsi battaglia su un percorso che esalta doti fisiche, fondo e intelligenza tattica. Il programma ufficiale dell'evento Data: Sabato 31 ottobre 2026 Orario d'inizio: Apertura dei cancelli nel pomeriggio, con il Gran Premio San Paolo posizionato come sesta corsa del convegno Formula tecnica: Handicap internazionale per cavalli di 4 anni e oltre su tre giri di pista (2500 metri per il primo nastro, 2520 metri per i penalizzati) Lo schieramento dei dodici aspiranti al trono La corsa si preannuncia altamente spettacolare e strategica, divisa su due nastri di partenza: Primo Nastro (Metri 2500): La ricerca della velocità iniziale Allo start base si schierano cinque soggetti pronti a sfruttare il vantaggio iniziale per tentare la fuga o gestire i ritmi della gara: Apocalypto Ginger Gadd Gin Tonic As Dolly Effe Gioconda Cap Secondo Nastro (Metri 2520): La carica dei penalizzati guidata dal campione in carica Venti metri più indietro si posiziona il cuore qualitativo della corsa. Gli attendisti e i passisti dovranno inventarsi una risalita millimetrica. Gli occhi sono tutti puntati su Dakar, il vincitore uscente che, affidato alle mani di Vincenzo Luongo e all'allenamento di Gennaro Casillo per i colori della Scuderia Spallina, tenta una storica difesa del titolo. A contendergli la corona ci sarà una prima linea di sfidanti temibili, tra cui spiccano Epico dell’Est ed Eres Dorial Mail. Dark Lady dei Rum Billy Pan Enki Brown Effe Dakar Fierro Star Epico dell’Est Eres Dorial Mail L'Ippodromo San Paolo invita tutti gli appassionati e le famiglie a vivere dal vivo il fascino intramontabile di una corsa vecchio stampo, dove la strategia a tavolino conta quanto il coraggio in pista.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
Presentata oggi nella splendida cornice dell'Arena la storica manifestazione che dal 5 all’8 novembre porterà nei padiglioni di Veronafiere 2.400 cavalli, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e oltre 200 eventi in programma. Verona, 29 ottobre 2026 – La cultura equestre mondiale si dà appuntamento a Verona dal 5 all’8 novembre per la 128ª edizione di Fieracavalli . La rassegna, punto di riferimento assoluto per il comparto, è stata presentata ufficialmente oggi all'Arena di Verona, suggellando il profondo e storico legame che unisce la manifestazione alla sua città natale. L’edizione 2026 unisce il grande agonismo sportivo a una forte spinta etica nei 12 padiglioni fieristici, ospitando 2.400 cavalli, 35 associazioni e 700 aziende da 25 Paesi. Tra i protagonisti istituzionali e sportivi intervenuti figurano il sindaco Damiano Tommasi, il presidente Federico Bricolo e l'exhibition manager Armando Di Ruzza. Il sindaco Damiano Tommasi ha evidenziato il legame tra la fiera e Verona, unendo passione, economia e rispetto per l'animale. Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato come la manifestazione sappia coniugare la tradizione dal 1898 con la promozione del benessere animale e dell'inclusione attraverso il claim "Istinto. Natura. Cultura.". Infine, l'exhibition manager Armando Di Ruzza ha rimarcato la spinta all'internazionalizzazione, con novità nel dressage, il ritorno del polo e progetti formativi triennali dedicati ai giovani. Fieracavalli 2026 si conferma un laboratorio fondamentale per la sostenibilità e la crescita dell'intero settore equestre.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
L'Onorevole Francesca Martini ha partecipato oggi alla conferenza stampa di presentazione della 128ª edizione di Fieracavalli Verona, confermando il suo storico e indissolubile legame con il mondo equestre e con la fiera scaligera. Da sempre in prima linea per la tutela degli animali, l'Onorevole Martini ha rappresentato come Sottosegretario al Ministero della Salute una figura chiave nell'evoluzione normativa italiana a tutela dei cavalli, ha infatti promosso e firmato una serie di provvedimenti considerati interventi storici e rivoluzionari per il settore. Al termine della presentazione, l'Onorevole Martini ha espresso profondo orgoglio per il percorso compiuto e per il continuo rinnovamento di questa manifestazione: «Orgogliosa di aver partecipato alla conferenza stampa di presentazione di questa storica 128ª edizione di Fieracavalli che si arricchisce ogni anno di iniziative, anche esterne, che avvicinano sempre più la gente al mondo del cavallo. Non solo quindi le competizioni di altissimo livello a cui potremo assistere qui a Verona, ma anche l’impegno nei confronti dei più piccoli attraverso il battesimo della sella e l’ approccio sempre più professionale all’ippoterapia, un tema che mi è sempre stato a cuore. Vorrei anche sottolineare il contributo straordinario che daranno i medici veterinari impegnati durante la manifestazione per la tutela e la gestione degli equidi, componente oggi considerata centrale a dimostrazione che il percorso culturale e normativo avviato alcuni anni fa continua a dare frutti concreti, elevando gli standard di benessere per questi straordinari compagni di vita. « Al termine della presentazione, l'Onorevole Martini ha espresso inoltre il proprio pieno sostegno alle nuove linee strategiche del brand di Fieracavalli, evidenziando come la sinergia tra Istituzioni, allevatori e associazioni sia l'unica via percorribile per consolidare e diffondere una cultura di rispetto e valorizzazione del cavallo in ambito sportivo, sociale e terapeutico. Il pilastro della tutela degli equidi: l'impegno di Francesca Martini nel tempo L'impegno istituzionale dell'Onorevole Martini ha segnato una svolta radicale nella giurisprudenza e nella cultura del benessere animale in Italia. Il suo percorso politico, in particolare durante il mandato come Sottosegretario al Ministero della Salute, ha lasciato un'eredità duratura attraverso interventi pionieristici che hanno cambiato lo status giuridico e la gestione dei cavalli: Il primo Codice degli Equidi: concepito sotto la sua guida ministeriale, ha introdotto linee guida ufficiali basate sui più avanzati standard scientifici europei per la corretta gestione, custodia, trasporto e mantenimento dei cavalli. La storica Ordinanza sui Palii (2009): ha introdotto per la prima volta regole tassative, protocolli di sicurezza e controlli antidoping rigidi nelle manifestazioni popolari, per impedire i maltrattamenti e proteggere l'incolumità di cavalieri ed equidi. La battaglia contro la macellazione: ha promosso storiche proposte legislative per vietare la macellazione dei cavalli, puntando a riconoscerli giuridicamente come animali d'affezione e atleti, e non più come animali da reddito o consumo. Lotta alle corse clandestine: ha istituito speciali task force ministeriali e introdotto sanzioni severe contro il doping, l'uso di farmaci proibiti e i circuiti illegali della criminalità organizzata. Grazie a questa straordinaria continuità d'azione, la presenza dell'Onorevole Martini alla conferenza di Fieracavalli Verona consolida un legame ultradecennale che unisce le istituzioni alla cultura del benessere animale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
Sarà ancora una volta lo spettacolare scenario di Breuil-Cervinia a inaugurare ufficialmente la Coppa del Mondo di snowboard cross per la stagione 2026/2027. Il comprensorio ai piedi del Cervino si conferma così il punto di partenza della massima competizione internazionale della disciplina. L a Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS) ha fissato le prime gare del circuito nelle giornate di giovedì 12 e venerdì 13 dicembre 2026. La grande novità di quest'anno risiede nella formula dell'evento: gli appassionati potranno assistere a un appassionante doppio appuntamento individuale. Il programma prevede infatti due distinte prove individuali, sia per il settore maschile sia per quello femminile, pronte a regalare adrenalina e spettacolo sulla storica "pista 26". Il comprensorio del Cervino Ski Paradise si appresta dunque ad accogliere i migliori atleti del mondo per un weekend di apertura che si preannuncia cruciale per i primi equilibri della classifica generale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
– I sindaci rappresentano "il primo volto con cui lo Stato si mostra ai cittadini, un avamposto di umanità". Lo ha affermato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione della tre giorni organizzata a Roma dal movimento Sud chiama Nord. Nel suo intervento, la premier ha espresso il proprio ringraziamento ai numerosi primi cittadini e amministratori locali presenti nella Capitale, sottolineando il valore strategico del loro operato sul territorio: "Ho sempre considerato i sindaci come eroi della politica", ha dichiarato Meloni. La Presidente del Consiglio ha inoltre tracciato un bilancio dell'attività dell'esecutivo, collegando direttamente l'azione del governo centrale all'esempio e alla dedizione degli amministratori locali: "In questi quattro anni, da quando gli italiani ci hanno chiesto di prenderci la responsabilità di governo, è un impegno che abbiamo cercato di onorare proprio con questo spirito", ha concluso la premier, richiamando il profondo senso di responsabilità che caratterizza la guida dei comuni italiani.
Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
La discussione si sposta dal caso giudiziario al confronto tra governo e magistratura. Solo il 29% difende la decisione in nome dello Stato di diritto. La scarcerazione di Youssef Siher spacca l'opinione pubblica digitale, registrando una netta maggioranza di pareri contrari. Il 71% delle conversazioni sui social media esprime un orientamento negativo verso il provvedimento, a fronte del 29% di posizioni favorevoli. I dati emergono dall'ultima analisi realizzata da Spin Factor per Adnkronos attraverso Human, piattaforma di social listening basata su intelligenza artificiale, che ha monitorato i contenuti pubblici su Facebook, Instagram, X, TikTok, YouTube e LinkedIn dal 26 al 28 ottobre. Il monitoraggio evidenzia come la vicenda abbia rapidamente superato i confini del fatto di cronaca: il dibattito si è polarizzato sui temi della sicurezza e della giustizia, trasformandosi in un terreno di scontro politico e identitario tra il governo e il Tribunale di Milano. Sicurezza e critiche ai giudici: le ragioni del dissenso (71%) Tra gli utenti che contestano la decisione dei magistrati, le motivazioni principali si dividono in quattro filoni: Sicurezza pubblica (36%): forte preoccupazione che la liberazione di Siher possa alimentare nuovi disordini e indebolire l'autorità delle forze dell'ordine. Politicizzazione della magistratura (28%): accuse dirette ai giudici, la cui scelta viene interpretata come una presa di posizione ideologica. Movimento 17 ottobre (22%): contestazioni che collegano direttamente la figura di Siher alle recenti proteste e violenze urbane. Rischio radicalizzazione (14%): timori legati a presunti contatti con ambienti estremisti e reti pro-Palestina. La difesa del garantismo (29%) Sul fronte opposto, il 29% dei contenuti social sostiene il provvedimento del Tribunale. Per questo segmento di opinione pubblica, la decisione rappresenta la corretta applicazione delle norme vigenti e una tutela fondamentale dello Stato di diritto, respingendo le pressioni politiche sulle decisioni autonome dei giudic i.
Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
Il Ministro della Difesa, intervenuto a Roma alla convention di 'Sud chiama Nord', fa il punto sul sostegno militare italiano a Kiev e lancia l'allarme anche sulle tensioni in Iran. Non si prospetta una risoluzione a breve termine per il conflitto in Ucraina. A tracciare questo scenario è il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto oggi a Roma nel corso della convention nazionale di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia, in un'intervista condotta dal direttore dell'Adnkronos, Davide Desario. Secondo l'analisi del Ministro, il conflitto è destinato a subire un ulteriore irrigidimento nei prossimi mesi: "Non credo a una soluzione prima della prossima estate per la crisi Ucraina. La Russia credo userà l'inverno come arma di pressione", ha dichiarato Crosetto. Il titolare della Difesa ha poi colto l'occasione per fare chiarezza sulla natura degli aiuti italiani a Kiev, smentendo categoricamente l'invio di fondi economici diretti: "Finanziamenti a Zelensky non li abbiamo mai dati. Abbiamo dato degli strumenti per difendersi". Crosetto ha inoltre specificato la natura delle attuali richieste ucraine, legate alla necessità di far fronte a nuove minacce aeree: "La richiesta oggi qual è? Dateci dei missili per difenderci dai nuovi droni fatti dai russi che arrivano ad alta velocità e vengono fermati solo al 10% rispetto al 90% di prima".  A margine del suo intervento, il Ministro ha espresso forte apprensione anche per lo scenario geopolitico in Medio Oriente, in particolare per la crisi in Iran, allontanando l'ipotesi di una stabilizzazione immediata: "Non mi aspetto una soluzione in tempi brevi, anzi temo che ci possa essere qualche ulteriore screzio".
Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
Caso Siher, Nordio spiazza tutti: "Sorpreso dal no totale al carcere, ma nessun ispettore. Il decreto cortei ha blindato le piazze" Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto duramente al Salone della Giustizia sulla scarcerazione di Youssef Siher, difendendo al contempo le recenti misure di ordine pubblico approvate dal Governo.  Lo sconcerto sul caso Siher I l Guardasigilli non ha nascosto la propria perplessità di fronte alla decisione dei giudici di Milano, pur confermando la linea del non intervento formale. Nordio si è detto sorpreso dal rifiuto radicale di ogni misura cautelare, compresi i domiciliari, a fronte di una richiesta di custodia in carcere presentata dalla Procura che appariva invece ben motivata e argomentata. Il Ministro ha comunque escluso categoricamente l'invio di verifiche ministeriali, sottolineando l'assoluto rispetto per l'autonomia e l'indipendenza della magistratura. L'auspicio del capo del dicastero è che questo episodio non alimenti una nuova e dannosa conflittualità tra la politica e i giudici, ricordando che ogni provvedimento può essere impugnato nelle sedi competenti. La difesa del decreto cortei Il titolare della Giustizia ha poi rivendicato con forza il successo delle nuove norme restrittive sulle manifestazioni approvate dal Consiglio dei Ministri. Secondo Nordio, l'introduzione del fermo preventivo e degli altri strumenti di controllo ha dimostrato nei fatti una reale efficacia strategica. Grazie a questa decisa inversione di rotta, che privilegia la prevenzione rispetto alla repressione, la domenica di proteste che nei piani originari doveva rappresentare la prova generale di una insurrezione collettiva si è potuta svolgere in piena tranquillità e nel massimo ordine.
Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
Domani, venerdì 30 ottobre 2026, l’Italia si appresta a vivere una giornata di forti mobilitazioni e possibili disagi a causa dello sciopero generale nazionale proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB). La protesta, che interesserà tutte le categorie del pubblico e del privato impiego, vedrà lo svolgimento di manifestazioni e cortei in oltre 50 piazze italiane. Al centro della mobilitazione, le rivendicazioni contro il carovita e le attuali politiche economiche. A ll'iniziativa sindacale si uniscono anche diverse sigle del mondo studentesco e dell'attivismo. Il movimento ambientalista Ultima Generazione ha confermato ufficialmente la propria adesione ai cortei di domani. Nel frattempo, la tensione sociale sale negli atenei milanesi, dove si registrano già le prime azioni di protesta con l'occupazione di alcune aule presso l'Università Bicocca e la Statale. Sul fronte dell'ordine pubblico, il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha invitato alla calma: "Gli allarmi ci sono, ma non emerge nulla di diverso rispetto al passato", ha dichiarato il titolare del Viminale, confermando che la rete di sicurezza monitorerà i percorsi dei cortei senza particolari elementi di eccezionalità. I SETTORI A RISCHIO DISAGI Lo sciopero colpirà in modo diffuso i servizi essenziali su tutto il territorio nazionale: Trasporti: Si prevedono possibili stop e rallentamenti nel trasporto pubblico locale, ferroviario, aereo e marittimo. Saranno comunque assicurate le consuete fasce di garanzia previste dalla legge. Scuola e Università: Attese forti ripercussioni sulle attività didattiche e sui servizi amministrativi di istituti scolastici e atenei. Sanità: Garantite esclusivamente le prestazioni d'urgenza e i servizi di pronto soccorso, mentre l'attività ordinaria potrebbe subire rinvii. Pubblica Amministrazione: Possibili chiusure o riduzioni del servizio negli uffici comunali e negli sportelli pubblici. Le segreterie organizzative comunicheranno nelle prossime ore i dettagli logistici e gli orari locali delle singole manifestazioni cittadine.
Show More