Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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18 ottobre 2026
Jenna Ortega alla Festa del Cinema di Roma: «Tra social e IA stiamo perdendo le relazioni umane» I social network e l'intelligenza artificiale stanno progressivamente allontanando le persone dalla realtà, amplificando l'ansia sociale tra i più giovani. A lanciare l'allarme è una delle icone più amate della nuova generazione, Jenna Ortega, ospite d'onore alla Festa del Cinema di Roma insieme al regista premio Oscar Taika Waititi. L'attrice ha presentato in anteprima "Klara e il sole", l’atteso adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del premio Nobel Kazuo Ishiguro. Nel cast della pellicola, che arriverà nelle sale italiane il prossimo 22 ottobre distribuita da Eagle Pictures, figurano anche Amy Adams, Mia Tharia, Aran Murphy, Steve Buscemi e Natasha Lyonne. «Oramai si usa l'intelligenza artificiale anche per scrivere le email, per fare cose molto semplici, ed è lo stesso con i social», ha dichiarato Jenna Ortega, reduce dalle riprese della terza stagione della serie Netflix Mercoledì. «È molto più facile interagire dietro uno schermo, farlo di persona è un po' diverso. Oggi molti ragazzi hanno un'ansia sociale più intensa e ho la sensazione che l'intelligenza artificiale abbia aumentato queste difficoltà nel rapportarsi con gli altri». In un paradosso squisitamente distopico, è proprio un robot a ricordare l'importanza dei sentimenti reali. Nel film, Ortega interpreta infatti Klara, un'amica artificiale che viene acquistata per fare compagnia a Josie (Mia Tharia), un'adolescente geniale ma gravemente malata. Nonostante le resistenze iniziali della madre (Amy Adams), segnata dal dolore per la perdita di una prima figlia, Klara dimostrerà una sensibilità straordinaria. «Amo della storia il fatto che, sebbene questo robot non comprenda appieno il mondo, sappia percepire cosa sia l'amore», ha concluso l'attrice, offrendo uno sguardo ottimista sul futuro. «Quando lo riconosce nelle persone che la circondano, le guida a connettersi a un livello mai sperimentato prima. Il film si concentra sul rapporto umano, non su quello artificiale».