Foibe, oggi è il Giorno del ricordo: bandiere a mezz'asta e cerimonia alla Camera
Tante le iniziative in Italia per la memoria di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale
Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del ricordo di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale: i massacri delle Foibe. Una tragedia cui fece seguito un altro dramma, quello dell’esodo: circa 250 mila italiani sono costretti a lasciare la propria terra e le proprie case.
Per l'occasione in piazza Venezia, a Roma, è in programma il consueto omaggio al sacello del Milite Ignoto, con la deposizione di una corona d’alloro presso l’Altare della Patria, le bandiere di Montecitorio saranno posizionate a mezz’asta e in serata il Tricolore sarà proiettato sulla facciata del palazzo. Ma tante sono anche le iniziative nel resto d'Italia.
Alle ore 10, nell’Aula di Montecitorio, si tiene la cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo, condotta dalla giornalista Maria Antonietta Spadorcia, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni. La cerimonia si aprirà con l'inno italiano e si concluderà con l’inno europeo - eseguiti, insieme alla sinfonia di Vivaldi 'Al Santo Sepolcro', dal Conservatorio 'Giuseppe Tartini' di Trieste - e sarà trasmessa in diretta su Rai1, a cura di Rai Parlamento, sulla webtv e sul canale satellitare della Camera.
In apertura previsti gli indirizzi di saluto del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e del presidente del Senato, Ignazio La Russa, quindi gli interventi e le testimonianze del presidente onorario dell’Associazione Dalmati, Toni Concina, dello storico Gianni Oliva e del campione olimpico italiano Abdon Pamich.
Nel corso dell'evento sarà proiettato un estratto del documentario 'Il Marciatore', tratto dal libro autobiografico di Pamich e sarà inoltre letto un passaggio del libro 'Francesco Bonifacio. Vita e martirio di un uomo di Dio', di Mario Ravalico, da parte di Silvia Siravo, attrice del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, diretto da Paolo Valerio. A seguire il contributo del vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani.
Iniziative in tutta Italia negli Archivi di Stato
In occasione del Giorno del Ricordo 2026, la Direzione generale Archivi del ministero della Cultura promuove un programma di iniziative su tutto il territorio nazionale dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo da Istria, Fiume e Dalmazia. Gli Archivi di Stato si confermano luoghi di studio e confronto, dove documenti e testimonianze contribuiscono alla conoscenza del confine orientale e delle sue ricadute sulla storia nazionale, coinvolgendo cittadini, studenti e studiosi. "Nel solco della propria missione di tutela e valorizzazione del patrimonio documentario, gli Archivi di Stato hanno come obiettivo primario consentire a chiunque di formarsi i propri convincimenti in modo sereno e documentato. Nel Giorno del Ricordo, essi permettono a tutti coloro che ancora coltivano il valore della conoscenza storica e della storia di ricostruire i drammi e le atrocità vissuti dagli italiani durante l’esodo forzato dalle terre giuliano-dalmate in uno spirito di verità, concordia e rispetto del pluralismo delle idee", afferma il direttore generale Archivi, Antonio Tarasco.

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