Giochi Milano-Cortina, oltre 2000 carabinieri da tutta Italia in campo per la sicurezza
Il comandante generale dell’Arma Salvatore Luongo ha incontrato tutti i militari impegnati nella manifestazione sportiva: “Non rincorriamo visibilità, ma la fiducia dei cittadini”
Con i riflettori del mondo puntati su Milano e Cortina, la sicurezza dei Giochi olimpici è già in prima linea. Il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, ha visitato il comando interregionale “Pastrengo” di Milano, incontrando oltre duemila carabinieri impegnati nell’operazione sicurezza delle Olimpiadi.
Accolto dai generali
Riccardo Galletta
e
Giuseppe De Riggi
, Luongo ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine: “Non cerchiamo applausi, ma risultati concreti. Non rincorriamo visibilità, ma la fiducia dei cittadini. È questa fiducia che costruite giorno dopo giorno, intervento dopo intervento. La nostra forza risiede dello sguardo con cui entriamo nelle case della gente, il modo con cui tendiamo la mano a chi ha bisogno o chi si trova in grande difficoltà, nella capacità di essere fermi senza essere freddi, autorevoli senza essere distanti”.
I carabinieri, provenienti da diverse regioni d’Italia, sono già operativi in città e si alterneranno quotidianamente nei principali luoghi dei Giochi: pattugliamenti a piedi, vigilanza, bonifica, reparti cinofili, artificieri antisabotaggio, specialisti antiterrorismo e tiratori scelti. Oggi, in occasione della cerimonia inaugurale allo stadio San Siro e dell’accensione del braciere olimpico all’Arco della Pace, le forze dell’Arma saranno impegnate anche nelle scorte e nella protezione delle delegazioni internazionali.

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