Il calcio italiano piange Evaristo Beccalossi: scompare una leggenda nerazzurra.

FRV NEWS MAGAZINE • 6 maggio 2026

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Si è spento oggi a Brescia Evaristo Beccalossi, figura iconica del calcio italiano e indimenticabile "bandiera" dell'Inter. Il leggendario numero 10 nerazzurro avrebbe compiuto 70 anni tra pochi mesi; da circa un anno lottava con coraggio contro una grave malattia.

Nato a Brescia, Beccalossi ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia dell’Inter, club con cui ha conquistato lo Scudetto del 1980 e una Coppa Italia. Fantasista dal talento purissimo e dal mancino fatato, ha rappresentato per un’intera generazione l’essenza del genio calcistico, restando nel cuore dei tifosi per la sua classe cristallina e la sua personalità unica, dentro e fuori dal campo.

Il mondo dello sport si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. Con la sua scomparsa, il calcio perde uno dei suoi interpreti più poetici e amati.

 

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Autore: Redazione 6 maggio 2026
Si tiene oggi in tarda mattinata a Palazzo Chigi un vertice politico tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i due Vicepresidenti, Antonio Tajani e Matteo Salvini. L'incontro è finalizzato a chiudere le partite aperte sulle Autorità indipendenti e a definire una posizione unitaria sui principali dossier internazionali che vedono l'Italia protagonista. Il 'risiko' delle cariche: Consob e Antitrust Al centro dell’agenda vi è il rinnovo dei vertici di Consob e Antitrust. La maggioranza punta a superare lo stallo delle ultime settimane per individuare profili di alto spessore istituzionale che garantiscano la piena operatività e l'autorevolezza degli organismi di garanzia. La linea di politica estera: missione disgelo con gli USA Il vertice assume un valore strategico per la definizione della linea estera in vista del colloquio di venerdì 8 maggio con il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. La Premier Meloni condividerà con i Vicepremier la posizione di fermezza dell'Italia, confermando il ruolo di alleato strategico ma ribadendo la propria contrarietà a eventuali disimpegni militari statunitensi unilaterali. L'obiettivo del Governo è ricucire lo strappo con Washington dopo le tensioni legate alla gestione della guerra in Iran, riaffermando la solidità del partenariato transatlantico
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 maggio 2026
– È previsto per oggi il primo confronto ufficiale presso la Procura di Pavia tra Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi, e i magistrati titolari dell'inchiesta. Nonostante l'incontro davanti al procuratore aggiunto Stefano Civardi e ai PM Rizza e De Stefano, il 38enne si avvarrà della facoltà di non rispondere. La strategia, confermata dai legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti, mira ad attendere la chiusura delle indagini per poter analizzare tutti gli atti e le perizie sul DNA prima di rilasciare dichiarazioni.
Autore: Redazione 6 maggio 2026
Nuova escalation di tensione tra la Casa Bianca e il Vaticano. Alla vigilia dell'arrivo a Roma del Segretario di Stato Marco Rubio, Donald Trump ha sferrato un attacco frontale a Papa Leone XIV, accusandolo di mettere a rischio la sicurezza dei fedeli e di essere troppo debole sul nucleare iraniano. La replica del Pontefice Il Papa non ha tardato a rispondere, ribadendo la natura spirituale e universale del suo operato: "La missione della Chiesa è predicare il Vangelo e la pace. Se qualcuno vuole criticarmi per questo, lo faccia. La Chiesa si oppone da anni a tutte le armi nucleari: spero solo di essere ascoltato per il valore della parola di Dio". Missione diplomatica a rischio Il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, ha rincarato la dose confermando che il Papa andrà avanti per la sua strada "che piaccia o no". In questo clima di rottura, la missione di Marco Rubio nella Capitale appare sempre più in salita, stretto tra l'aggressività comunicativa di Trump e la ferma difesa del Santo Padre da parte delle autorità vaticane e del governo italiano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale la cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello 2026. Davanti a una platea composta dai grandi nomi del cinema italiano, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli hanno tracciato la rotta per il futuro dell’industria cinematografica nazionale. L’intervento del Presidente Mattarella Nel suo discorso, il Capo dello Stato ha definito il cinema un "vanto per l’Italia" e un "patrimonio nazionale da incoraggiare". Mattarella ha rivolto un appello all’unità, sottolineando come la sinergia tra istituzioni e professionisti sia l’unico strumento per superare l’attuale fase di incertezza. Il Presidente ha inoltre lodato l'equilibrio tra i grandi maestri e le nuove promesse, capaci di mantenere viva la sperimentazione artistica. La posizione del Governo Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha raccolto la sfida auspicando una "riforma condivisa" per il comparto. Giuli ha tuttavia ribadito la necessità di nuovi criteri nella gestione dei sostegni pubblici, citando polemicamente il documentario su Giulio Regeni come esempio di una linea editoriale da rivedere in favore di una maggiore coesione istituzionale. I protagonisti della 71ª edizione La cerimonia ha celebrato le eccellenze che si contenderanno i premi domani sera a Cinecittà. In prima fila Francesco Sossai, rivelazione dell’anno con 16 candidature per Le città di pianura, seguito da Paolo Sorrentino (14 nomination per La grazia). Grande commozione per l’annuncio del David alla Carriera a Gianni Amelio e del premio speciale Cinecittà al tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro. L’appello del settore L'incontro è stato preceduto da una lettera aperta firmata dalle principali associazioni di categoria, che hanno ricordato alla politica la centralità del cinema come industria permanente al di là dell'alternanza dei governi. La cerimonia di premiazione della 71/a edizione dei David di Donatello sarà trasmessa domani sera in diretta dagli studi di Cinecittà.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Il numero uno al mondo punta allo storico bis dopo Madrid. Seguono Zverev (9,00) e il rientrante Djokovic (12). Derby possibile con Berrettini già al terzo turno.  Con l’apertura dell’83esima edizione degli Internazionali d’Italia, gli occhi del mondo sono puntati sul Foro Italico e, soprattutto, su Jannik Sinner. Dopo il record storico del quinto Masters 1000 consecutivo conquistato alla Caja Magica di Madrid, l’altoatesino punta ora a spezzare un digiuno italiano che dura da mezzo secolo, quando Adriano Panatta sollevò il trofeo nel 1976. Secondo gli esperti di Sisal.it, il dominio di Sinner è netto: la vittoria del titolo in casa è quotata a 1,50. A favorire il pronostico, oltre allo stato di forma eccezionale dell’azzurro, pesano l’assenza del rivale storico Carlos Alcaraz e la solidità mostrata nelle ultime settimane. GLI AVVERSARI Il primo inseguitore nel tabellone delle quote è Alexander Zverev, la cui vittoria è fissata a 9,00. Il tedesco cercherà il riscatto dopo la finale persa proprio contro Sinner a Madrid. Grande attesa anche per il ritorno di Novak Djokovic: il fuoriclasse serbo, al rientro dopo un lungo stop per infortunio, vede il suo successo quotato a 12. GLI ALTRI AZZURRI Il tennis italiano si presenta a Roma con una pattuglia agguerrita: Lorenzo Musetti: Semifinalista uscente, la sua vittoria è data a 20. Flavio Cobolli: Il giovane romano, in grande ascesa, è quotato a 50. Matteo Berrettini: Attesa per il "padrone di casa", il cui cammino potrebbe però incrociarsi con quello di Sinner in un infuocato derby azzurro già al terzo turno. Un suo trionfo finale pagherebbe 100 volte la posta. L’83esima edizione si preannuncia come una delle più attese della storia recente, con l’Italia che sogna di vedere il proprio numero uno sul gradino più alto del podio capitolino.
Autore: AGENZIA DIRE 5 maggio 2026
I Cobas Scuola hanno indetto lo sciopero generale delle scuole di ogni ordine e grado per le intere giornate del 6 e 7 maggio con i seguenti obiettivi: Contro le prove Invalsi. Il 6 e 7 maggio nella scuola Primaria vengono somministrate le prove Invalsi; scioperando, si potrà impedire lo svolgimento di questi quiz inutili e dannosi che non hanno determinato sviluppi positivi nel sistema educativo; non misurano competenze poiché sono costituite da test decontestualizzati a risposta chiusa o aperta univoca; la valutazione delle competenze richiede strumenti specifici; hanno diffuso nelle scuole la pratica del /teaching to test/, sottraendo tempo e attenzione alla didattica attiva. Recupero di almeno il 30% del potere d’acquisto di docenti ed Ata. Negli ultimi 30 anni, il potere d’acquisto di docenti ed Ata si è ridotto di circa il 30%. Gli aumenti del 6% nel contratto-miseria appena firmato non solo non compensano il forte calo dei salari, ma sono lontanissimi pure dal coprire l’inflazione del 14,8% dell’ultimo triennio. Questa continua perdita svaluta la funzione educativa, impoverendo le condizioni di vita di docenti e Ata. La qualità dell’istruzione dipende anche dal riconoscimento economico dei suoi protagonisti. – Ritiro della riforma dei Tecnici. La riduzione, riporta la nota, da 5 a 4 anni di studio negli Istituti Tecnici comporterebbe la compressione dei programmi e l’abbassamento della qualità, l’aumento delle ore e dei carichi di lavoro e di studio per docenti e studenti, la drastica perdita di posti di lavoro, l’aumento delle diseguaglianze educative perché colpirebbe maggiormente gli studenti più “fragili” per i quali l’istruzione è l’unico motore di crescita. Per docenti ed Ata pensione come l’ultimo stipendio e in età compatibile con un lavoro gravoso e usurante. No al Fondo Espero e al silenzio-assenso. È necessario aumentare le risorse per le pensioni, garantendole pari all’ultimo stipendio e a un’età compatibile con la fatica fisica e psicologica del lavoro docente ed Ata. Il Fondo Espero è un’inaccettabile privatizzazione della previdenza, per giunta usando il liberticida silenzio-assenso per i neo-assunti. Assunzione su tutti i posti disponibili e ripristino del ‘doppio canale’ per eliminare il precariato. Più di 200.000 docenti e Ata da decenni vivono nell’instabilità cronica, privi di continuità didattica e di tutele, il che danneggia la qualità dell’insegnamento e la continuità educativa. Occorre assumere ‘in ruolo’ su tutti i posti vacanti e disponibili in organico, con procedure trasparenti e ripristinando il ‘doppio canale’. Ruolo unico docenti. La frammentazione degli insegnanti in ruoli e contratti differenziati ha creato disuguaglianze ingiustificate, prosegue la nota. Il ruolo unico docente, dall’Infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, intende riconoscere la natura unitaria della funzione docente. L’insegnamento, pur con le sue specificità, è fondato sulla medesima finalità educativa e formativa: dunque, con il ruolo unico, verrebbero superate le disparità contrattuali e di carriera. No alle Indicazioni Nazionali 2025. Sono indicazioni fortemente ideologiche, aggiunge la nota, intrise di nazionalismo e retorica, che usano la “valorizzazione dei talenti” per una selezione classista, per costruire l’egemonia politico-culturale della destra con l’ossessione identitaria e occidentalista, soprattutto nell’insegnamento della storia, e con l’autoritarismo che le attraversa e che vieta (o limita) la didattica su sessualità ed affettività anche alle medie e alle superiori.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Nuova durissima offensiva verbale di Donald Trump contro il Vaticano. In una dichiarazione rilasciata all’emittente Salem News, il Presidente degli Stati Uniti ha accusato Papa Leone XIV di condurre una politica estera sconsiderata, affermando che il Pontefice "sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone in tutto il mondo". IL NODO IRANIANO – Al centro dello scontro, le recenti aperture del Vaticano sul dossier mediorientale. "Leone XIV preferisce parlare di come sia accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare. Non penso sia una buona cosa, è un errore tragico", ha incalzato Trump, definendo il Papa "debole" e "troppo liberale" sui temi della sicurezza globale e della lotta alla criminalità. DIPLOMAZIA IN BILICO – Le parole del Presidente arrivano come un terremoto a soli due giorni dalla visita riparatrice del Segretario di Stato, Marco Rubio, presso la Santa Sede. Nonostante l’Ambasciatore Brian Burch avesse auspicato una "conversazione franca e fraterna" per ricucire lo strappo dopo gli attacchi al Cardinale Prevost, l’escalation retorica di Trump sembra ora chiudere ogni spazio di mediazione immediata. IL PRECEDENTE – Trump ha ribadito il suo totale dissenso verso l'attuale corso della Chiesa, arrivando a suggerire che il Papa dovrebbe smettere di interferire nelle questioni geopolitiche statunitensi e limitarsi alla guida spirituale dei fedeli
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Il Centro Ippico Tagliamonte Stable è lieto di annunciare l’apertura delle iscrizioni per l’esclusivo programma di Mezza Fida, un’opportunità unica per chi desidera vivere l’emozione di avere un cavallo "proprio" eliminando i rischi e le preoccupazioni della gestione totale. Situato nella cornice d’eccellenza di Roma Olgiata, il centro offre un ambiente dove passione, rispetto e crescita sono i pilastri di ogni attività. Il progetto è pensato per cavalieri e amazzoni che cercano un salto di qualità nel loro percorso sportivo e relazionale con l’animale. I punti di forza dell’offerta: Gestione Senza Pensieri: Vivi il tuo cavallo con la massima serenità; la stalla si occupa di tutto, lasciandoti solo il piacere dell’equitazione. Eccellenza Tecnica: Lezioni individuali curate,da professionisti del settore, che seguirà ogni binomio con percorsi personalizzati basati sugli obiettivi del cavaliere. Approccio Su Misura: Non un semplice corso, ma un’esperienza di crescita tecnica e sensoriale studiata nei minimi dettagli. “Vogliamo offrire un’esperienza ippica autentica,” spiegano dal Tagliamonte Stable. “Al centro del nostro lavoro c’è il benessere del cavallo e la consapevolezza del cavaliere. Con la mezza fida e i nostri coaching, garantiamo un’evoluzione costante in un ambiente professionale e sereno.” Attenzione: i posti sono limitati. La scelta di mantenere un numero ristretto di binomi è dettata dalla volontà di garantire la massima qualità e attenzione individuale. Per informazioni e prenotazioni: Vieni a trovarci presso il Centro Ippico Roma Olgiata Tagliamonte Stable , oppure contattaci al seguente numero 348.1349419 e inizia con noi oggi il tuo percorso..
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 5 maggio 2026
Dopo aver conquistato la Biennale di Venezia nell'ambito delle Giornate degli Autori, arriva finalmente nei cinema il primo lungometraggio italiano dedicato al mondo del green. Diretto da Maurizio Matteo Merli, il film celebra lo sport come via di riscatto e crescita personale. Il debutto di Ascanio Pacelli: una passione autentica Il film segna l'esordio come attore protagonista di Ascanio Pacelli, figura di riferimento del movimento golfistico nazionale (Presidente della PGAI e Consigliere Federale). In questa pellicola, Pacelli non si limita a recitare, ma trasmette tutto il suo amore per il golf, una passione che coltiva da sempre e che qui diventa il fulcro del racconto. Per Ascanio, il cinema è lo strumento ideale per mostrare l’essenza di questa disciplina: non solo uno sport d'élite, ma una filosofia di vita inclusiva, capace di unire persone di estrazioni diverse e di offrire una seconda possibilità a chi ha smarrito la propria strada. Amicizia e riscatto sul green La trama ruota attorno all'amicizia ritrovata tra due uomini profondamente distanti, interpretati da Ascanio Pacelli (Tancredi) e Mirko Frezza (Stefano). Tancredi è un uomo di successo ma interiormente fragile, che rischia di perdere la propria famiglia a causa della sua superficialità. Stefano è un uomo che ha toccato il fondo e cerca nel golf la forza per uscire dal tunnel del passato. Supportati dal mentore Costantino (Andrea Roncato), i due protagonisti scoprono che il campo da golf con le splendide location del Golf Nazionale di Sutri e del Golf Club Terre dei Consoli è il luogo dove le diversità si annullano e dove è possibile, finalmente, tornare a essere se stessi. Un’opportunità per il golf italiano  Sostenuto con orgoglio dalla Federazione Italiana Golf e dal Presidente Franco Chimenti, il film è definito da Pacelli come un "assist formidabile" per far capire quanto questo sport sia accessibile a tutti. Un’opera che unisce emozione, amicizia e inclusione sociale, portando la bellezza del golf nelle case e nel cuore di tutti gli italiani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 5 maggio 2026
Prende ufficialmente il via l’83ª edizione degli Internazionali BNL d’Italia. Dopo il sorteggio dei tabelloni svoltosi nella cornice di Piazza del Popolo, il Foro Italico è pronto a ospitare le stelle del tennis mondiale per uno degli appuntamenti più attesi del circuito ATP e WTA. IL CALENDARIO DEL TORNEO Il programma entra nel vivo oggi, martedì 5 maggio, con l’inizio del tabellone principale femminile (WTA). Da domani, mercoledì 6 maggio, scatterà anche il main draw maschile (ATP). L'evento culminerà con le grandi finali di singolare e doppio previste per domenica 17 maggio. GLI AZZURRI PROTAGONISTI L’attenzione del pubblico italiano è tutta per il numero 1 del mondo, Jannik Sinner, che esordirà direttamente al secondo turno. Grande attesa anche per Jasmine Paolini, chiamata a confermarsi tra le big del circuito femminile. A guidare la nutrita pattuglia italiana ci saranno inoltre Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Martina Trevisan, pronti a dare battaglia sulla terra rossa di casa. COPERTURA TELEVISIVA E MEDIA Gli appassionati potranno seguire l’intero torneo su Sky Sport e in streaming su NOW. La copertura in chiaro sarà garantita da TV8, che trasmetterà un match ATP al giorno, e da SuperTennis per il torneo WTA. A partire dal 7 maggio, anche la Rai proporrà una selezione di incontri dei tabelloni principali
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