Il labirinto della giustizia italiana: Appello al Ministro Nordio il vero potere molto spesso risiede nel "sottobosco" burocratico e forense.

FRV NEWS MAGAZINE Pier Paolo Pinto • 24 maggio 2026

Share this article

Dietro la lentezza cronica e le storture della giustizia in Italia si nasconde una realtà complessa che va ben oltre la figura del magistrato. Molto spesso il vero blocco del sistema, capace di deviare il corso della verità, risiede in un fitto e impenetrabile sottobosco amministrativo e forense.


 In questa zona d’ombra, l'inefficienza, la sparizione mirata di documenti e la cura esclusiva dell'interesse economico privato calpestano i diritti dei cittadini, portando intere famiglie al collasso finanziario e umano.


Le mani invisibili e il "filtro" dei fascicoli

Il primo grande ostacolo verso una decisione giusta si consuma negli uffici e nelle cancellerie, prima ancora che il fascicolo arrivi sulla scrivania del giudice. Sulla carta il potere decisionale appartiene al magistrato, ma nei fatti questo potere è totalmente condizionato da chi prepara, seleziona e trasmette il materiale processuale.


Questo livello intermedio finisce per contare più dei magistrati stessi. A causa dell'insostenibile mole di lavoro, i giudici non riescono fisicamente a leggere ogni singola pagina di faldoni immensi e sono costretti ad affidarsi alle sintesi e al lavoro dei propri sottoposti. Se a un magistrato giunge una realtà parziale, la sua capacità di valutare in modo chiaro viene azzerata all'origine.


Non si tratta solo di ritardi, ma di anomalie gravi e documentate: carte fondamentali che svaniscono nel nulla, diventando veri e propri desaparecidos giudiziari, notifiche che non arrivano, o elementi probatori decisivi che vengono esclusi a monte per far giungere sul tavolo del giudice solo ciò che si vuole fare arrivare. Se la base informativa è alterata in partenza, la sentenza finale non potrà mai essere specchio della verità.


L’ombra dei grandi casi e un meccanismo invisibile

Le cronache giudiziarie italiane sono piene di vicende complesse. Le prolungate controversie che caratterizzano la storia legale del Paese incluse le complesse tappe investigative e processuali di delitti celebri, come il caso di Garlasco dimostrano quanto il percorso verso la verità sia tortuoso e costantemente esposto a errori, ritardi e interpretazioni contrastanti degli elementi probatori. Proprio queste vicende costringono l'opinione pubblica a riflettere su tutto ciò che si muove e gravita all'interno dei tribunali, riaccendendo i dubbi su dinamiche interne che spesso appaiono difficili da decifrare.


Ci sono casi in cui, documenti alla mano, emergono falsi gravi e omissioni.

 

Sorge quindi una domanda spontanea e necessaria: perché nessuno riesce a fermare questo sottobosco? Le risposte risiedono principalmente in tre fattori strutturali:

  • Mancanza di controlli incrociati: Il sistema non prevede verifiche esterne tempestive ed efficaci sulla catena di custodia e di trasmissione dei documenti.
  • Inviolabilità burocratica: Il personale che opera in questo livello gode di tutele interne che rendono estremamente difficili le sanzioni disciplinari o i licenziamenti per negligenza.
  •  L'impunità dell'errore: il dramma dei documenti "fantasma" nei tribunali dei minori


L'aspetto più devastante di questa impunità si consuma quando l'arbitrio burocratico tocca la carne viva degli affetti familiari. Nei delicatissimi procedimenti davanti al Tribunale per i Minorenni, dove ogni errore può distruggere per sempre l'equilibrio di un bambino, si registrano episodi limite che superano l'immaginazione.


È il caso di interi fascicoli inquinati dall'inserimento di denunce gravissime appartenenti a soggetti terzi, estranei alla causa, scambiate per un clamoroso errore di omonimia. Forte di questo falso storico presente nel faldone, il Curatore Speciale o i servizi incaricati formulano istanze d'urgenza ad hoc, con falso in tutto e scrivendo "Come da denucia a carico della famigliare"presentando al giudice una realtà drammaticamente deformata a danno del famigliare e dei stessi minori. E una denuncia inesistente agli atti della procura e della persona penalizzata dal falso del curatore rappresentato al giudice .


Nel frattempo, l'istanza difensiva presentata dalla parte lesa, che carte alla mano spiega la verità dei fatti e smaschera l'errore, subisce un blocco misterioso nei corridoi della cancelleria e non arriva mai sul tavolo del magistrato.


Il risultato è drammatico: l'udienza si celebra, il giudice decide basandosi su accuse false e assume provvedimenti drastici.


Solo in un secondo momento, una volta scoperto il pasticcio, il personale di cancelleria si giustifica liquidando l'accaduto come una "svista" e limitandosi a "togliere" fisicamente il documento dal fascicolo.....

Ma l'atto è compiuto, la sentenza è stata emessa e il danno psicologico e legale sulle vittime è ormai irreversibile.


Di cosa parliamo se non di un falso indotto a un giudice e del totale azzeramento del giusto processo? e tante altre incongruenze e fatti che......Raramente chi commette queste omissioni o inserisce atti falsi non risponde personalmente del danno, lasciando che le conseguenze ricadano interamente sui cittadini.


Il mercato forense: tra rari professionisti e cacciatori di profitto


Accanto alle storture della macchina amministrativa si colloca la profonda crisi deontologica che attraversa il mondo forense. In questo panorama è fondamentale fare una netta distinzione: esistono avvocati di altissimo livello, professionisti seri, onesti e profondamente dediti alla causa, che consumano le proprie energie per far trionfare il diritto del proprio assistito. Al loro opposto, purtroppo, prolifera una categoria di soggetti che pensa esclusivamente al proprio ritorno economico e personale.


La realtà odierna mette il cittadino di fronte a una dura verità: trovare un avvocato di fiducia serio, trasparente e disposto a difenderti con lealtà fino alla fine è diventata una vera e propria rarità.


Troppo spesso, invece, si assiste a una totale mancanza di chiarezza. Strategie processuali fallimentari vengono portate avanti al solo scopo di allungare i tempi della causa e gonfiare le competenze.

 Il comportamento più grave si registra quando il cittadino, accorgendosi delle anomalie e avendo sotto gli occhi documenti chiari e visibili, chiede spiegazioni.


 È in quel momento che molti legali scelgono la via della fuga: lasciano il mandato e abbandonano l'assistito a metà del guado, incapaci di dimostrare la verità o semplicemente perché la prosecuzione della difesa non è più funzionale ai loro interessi economici.


Gli sciacalli della disperazione: i falsi avvocati del sottobosco


In questo scenario di totale abbandono istituzionale si inserisce la piaga più aberrante. Capita sempre più spesso che famiglie distrutte dal dolore e sfinite da anni di mancata giustizia nonostante evidenze e documenti chiarissimi alla mano diventino esche per personaggi senza scrupoli.


Si tratta di veri e propri azzeccagarbugli, millantatori che si spacciano per avvocati pur non avendone alcun titolo. Questi soggetti si avvicinano subdolamente alle persone più deboli, a chi ha ormai perso ogni risorsa economica, conquistando la loro fiducia con una promessa letale: "Vi aiuterò gratis".


In realtà, questi individui sono i primi "farfalli" che orbitano nel sottobosco delle Procure e dei tribunali. Dietro la maschera della solidarietà, dell'amicizia e spesso usando anche la fede religiosa immensa, si muovono legati a doppio filo con poteri occulti o controparti interessate a insabbiare i procedimenti.

Sorge spontaneo il dubbio più inquietante: da chi vengono pagati davvero questi personaggi per infiltrarsi nelle vite dei disperati e neutralizzare le loro ultime speranze di giustizia? 

Il loro compito effettivo è fare da guardiani del silenzio, rassicurando le vittime per evitare che si rivolgano a professionisti veri e capaci di fare emergere la verità.


La distruzione della fiducia: la percezione di un'illusione


Il danno più devastante causato da questa ampia fascia di avvocati speculatori e dalle dinamiche tossiche del sottobosco va oltre il semplice danno economico o procedurale. Questo sistema perverso mina alle fondamenta la fede stessa dei cittadini nelle istituzioni, continuando a convincere l'opinione pubblica che la giustizia, in realtà, non esista.


Quando un cittadino onesto vede i propri diritti calpestati, i propri documenti sparire e il proprio difensore fuggire o speculare sulle sue sventure, subentra la rassegnazione. Si consolida l'idea che la legge non sia uguale per tutti, ma sia un'arma accessibile solo a chi ha grandi mezzi económicos o legami nel sottobosco.


Questa deriva spinge le persone a non denunciare più, a rinunciare alla difesa dei propri diritti e a considerare i tribunali non come luoghi di tutela, ma come trappole da evitare a ogni costo.

Il dramma economico dei decreti ingiuntivi.


Il paradosso più doloroso per chi invece si è affidato a legali iscritti all'albo, ma privi di etica, si consuma quando il rapporto professionale si interrompe. Molte famiglie si ritrovano sul lastrico a causa delle successive pretese economiche dei propri ex difensori che spesso e volentieri nulla hanno risolto.


Dopo l'abbandono della causa o la revoca del mandato, arrivano richieste di compensi oceanici a fronte di un'attività difensiva minima o addirittura dannosa. Per riscuotere tali somme, gli avvocati speculatori si avvalgono dello strumento del decreto ingiuntivo.

Sfruttando le maglie larghe delle normative sulle tariffe, queste parcelle vengono frequentemente caricate al 100% rispetto alle tabelle ordinarie massime, gravando di spese legali, interessi e accessori nuclei familiari già ridotti in miseria dall'incompetenza e dalla presunzione.


In questo scenario, il cittadino si ritrova triplamente vittima: prima di una macchina burocratica statale opaca, poi del professionista che ha tradito il mandato difensivo, e infine degli sciacalli abusivi che speculano sul dolore.


Per rifondare la fiducia nella giustizia non basta riformare i grandi codici; è necessario fare luce, bonificare i tribunali e imporre una responsabilità diretta a ogni livello di questo sistema.

   

Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Giornata speciale per l’automobilismo italiano: Andrea Kimi Antonelli compie oggi 20 anni. Il talento bolognese della Mercedes, nato il 25 agosto 2006, festeggia questo importante traguardo generazionale nel momento più alto della sua rapidissima carriera, guardando tutti dall'alto della classifica del Campionato Mondiale di Formula 1. La stagione 2026 si sta rivelando a dir poco straordinaria per il giovane pilota italiano. Con una striscia impressionante di 6 vittorie, 10 podi e 6 pole position totalizzate finora, Antonelli si trova saldamente in testa alla classifica iridata con 242 punti, mantenendo un vantaggio di 59 lunghezze sulla coppia di inseguitori formata dal compagno di squadra George Russell e dal ferrarista Lewis Hamilton. A soli vent'anni, l’italiano ha già riscritto parte della storia recente della massima categoria automobilistica, diventando il secondo vincitore più giovane di sempre e il primo pilota a conquistare un Grande Slam nello storico circuito di Montecarlo. Qualora riuscisse a mantenere la leadership fino al termine della stagione, Antonelli diventerebbe il più giovane Campione del Mondo nella storia della Formula 1. "Sto vivendo un sogno e fatico ancora a credere a tutto quello che sta succedendo", ha dichiarato il pilota nel giorno del suo compleanno, con lo sguardo già rivolto verso l'imminente e attesissimo Gran Premio di Monza, dove lo attende l'abbraccio del pubblico di casa. Da "predestinato" dei kart a punto di riferimento del paddock, Kimi Antonelli festeggia i suoi vent'anni non solo come un campione in pista, ma come una vera e propria icona emergente dello sport italiano nel mondo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Finisce agli ottavi di finale l'avventura di Sara Errani e Andrea Vavassori nel torneo di doppio misto agli US Open 2026. I campioni in carica e detentori del titolo sono stati sconfitti dalla temibile coppia russa composta da Andrey Rublev e Mirra Andreeva, abbandonando così lo Slam newyorkese. I due azzurri non sono riusciti a replicare la straordinaria cavalcata della passata edizione, cedendo il passo di fronte alla solidità degli avversari in un match che ha sancito la fine della loro corsa a Flushing Meadows.  L'Italia del tennis mantiene comunque un'importante presenza nel tabellone del doppio misto: avanzano infatti ai quarti di finale Flavio Cobolli e la svizzera Belinda Bencic, capaci di superare il loro turno e di confermarsi tra le migliori coppie della competizione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Il mondo della musica piange la scomparsa di Dolly Parton, leggendaria icona della cultura americana e indiscussa regina della musica country, deceduta all'età di 80 anni nella sua casa di Nashville, in Tennessee. L’annuncio ufficiale è stato dato oggi dalla famiglia attraverso un accorato video messaggio pubblicato sui canali social dal nipote Bryan Seaver, che ha confermato il decesso dell'artista al termine di un periodo segnato da crescenti problemi di salute. La scomparsa di Dolly Parton arriva a poco più di un anno dalla perdita del marito Carl Dean, scomparso nel marzo del 2025 dopo quasi sessant'anni di matrimonio. Cantautrice, attrice, imprenditrice e straordinaria filantropa, Dolly Parton lascia dietro di sé un'eredità artistica incalcolabile. In oltre sei decenni di gloriosa carriera ha scritto più di 3.000 canzoni, pubblicato 49 album in studio e venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando 11 Grammy Awards ed entrando di diritto sia nella Country Music Hall of Fame che nella Rock & Roll Hall of Fame. Da capolavori immortali come "Jolene" e "I Will Always Love You" – brano che ottenne un successo planetario anche grazie alla reinterpretazione di Whitney Houston – fino all'inno sociale "9 to 5", Dolly Parton ha saputo superare i confini del proprio genere musicale per trasformarsi in una figura universale, amata e rispettata da intere generazioni. Sul grande schermo ha brillato in pellicole cult come "Dalle 9 alle 5... orario continuato" e "Fiori d'acciaio". Oltre alla musica, la sua vita è stata profondamente segnata da un instancabile impegno umanitario. Attraverso la sua fondazione "Imagination Library", creata in onore del padre analfabeta, ha donato centinaia di milioni di libri a bambini in tutto il mondo per combattere l'analfabetismo giovanile, sostenendo al contempo massicci investimenti nella ricerca medica pediatrica e nello sviluppo della sua amata regione d'origine, le Great Smoky Mountains. Nelle prossime ore la famiglia renderà noti i dettagli relativi alle commemorazioni ufficiali. Nel frattempo, milioni di fan, istituzioni e colleghi del panorama artistico mondiale si stanno unendo in unanime tributo per dare l'ultimo addio a un'artista insostituibile, la cui luce continuerà a splendere attraverso le sue canzoni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Il Cremlino ha respinto ufficialmente la proposta di pace avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che prevedeva l'istituzione di una zona economica franca gestita da Paesi terzi. Nonostante il fermo rifiuto di Mosca, si registrano intensi movimenti sul fronte diplomatico internazionale. Nella capitale russa si sono concentrate oggi due cruciali missioni estere. Da un lato, il ministro degli Esteri vaticano, Mons. Paul Richard Gallagher, ha incontrato il capo della diplomazia russa Sergey Lavrov per riaffermare che "la guerra deve finire", offrendo il sostegno diplomatico e la mediazione della Santa Sede per creare uno spazio di dialogo. Parallelamente, si segnala la presenza a Mosca del direttore della CIA, John Ratcliffe, giunto in Russia con una missione non annunciata ma tracciata dai radar internazionali. Ratcliffe è arrivato a bordo di un volo militare statunitense decollato dalla base di Andrews, con scalo a Riga, per poi atterrare allo scalo di Vnukovo. Fonti diplomatiche e funzionari statunitensi hanno successivamente confermato la visita, dopo che sul web sono circolate le immagini del convoglio diplomatico americano scortato dalla polizia russa verso il Cremlino.  Al centro dei colloqui, oltre allo stallo nei negoziati sul conflitto ucraino, figurano anche le tensioni in Medio Oriente. La visita coincide infatti con il recente annuncio di severe sanzioni economiche statunitensi contro l'Iran, destinate a colpire anche i partner commerciali di Teheran, tra cui la stessa Federazione Russa.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
La Presidenza del Consiglio dei ministri informa che è stata convocata per mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 18:00, la riunione del Consiglio dei ministri per l'esame e l'approvazione di un decreto-legge urgente in materia di contrasto al caro carburanti. Il provvedimento nasce a seguito del vertice politico tenutosi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. L'intervento si articola sui seguenti punti fondamentali: Proroga tecnica temporanea: Il decreto disporrà l'estensione immediata dello sconto fiscale sulle accise per consentire i tempi tecnici necessari a strutturare il provvedimento definitivo. La scadenza viene provvisoriamente traghettata verso il mese di settembre. Focalizzazione sui redditi bassi: La misura transitoria servirà a mettere a punto un meccanismo selettivo e maggiormente concentrato. L'obiettivo primario del Governo è indirizzare le risorse statali a supporto esclusivo delle fasce di reddito più esposte e bisognose. Risposta ai rincari record: L'azione dell'Esecutivo si è resa indispensabile per arginare la straordinaria volatilità dei prezzi alla pompa, che nelle ultime ore ha registrato picchi storici sulle tratte autostradali, superando la soglia dei 3 euro al litro per il gasolio speciale. Strategia strutturale: Superata la fase di emergenza legata alla scadenza immediata, la maggioranza intende avviare un piano a lungo termine che garantisca continuità e stabilità ai consumatori per i mesi a venire. Il Governo ribadisce il massimo impegno nel tutelare il potere d'acquisto delle famiglie, ottimizzando l'efficacia della spesa pubblica attraverso interventi mirati contro la speculazione energetica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Spettacolo e dominio assoluto per l'Italia del nuoto ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La delegazione azzurra ha chiuso il programma giornaliero in vasca confermandosi leader indiscussa della competizione, capace di fare propria quasi la metà dei podi complessivi messi in palio finora. L'ultimo acuto della giornata porta la firma di Matteo Diodato, che ha conquistato una splendida medaglia d'oro nei 1500 metri stile libero uomini. Nella stessa gara, l'ottima prestazione di squadra è stata sigillata dal bronzo di Ivan Giovannoni, a dimostrazione della solidità del mezzofondo italiano. Il bilancio complessivo delle gare odierne per i colori azzurri è straordinario: ben 16 medaglie totali, suddivise in 6 ori, 6 argenti e 4 bronzi. Questo bottino proietta l'Italia a quota 51 medaglie conquistate sulle 105 assegnate dall'inizio delle competizioni in vasca, una percentuale record pari al 48,5%. Un risultato storico che certifica la qualità, la profondità e lo straordinario stato di forma di tutto il movimento natatorio nazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
TERNI – Sabato 12 settembre 2026, alle ore 18:30, i riflettori della Sala 2 alla Cioccolateria Calvani si accenderanno su un appuntamento letterario d'eccezione: "Terni città creativa: la parola alle donne". Un evento che vede in prima linea Anna Maria Rengo, stimata giornalista e firma responsabile de "L’angolo del libro" di Frvnewsmagazine.com. L 'incontro celebrerà la forza della scrittura al femminile attraverso un dialogo a tre voci. Insieme ad Anna Maria Rengo, il pubblico potrà scoprire i percorsi di altre due apprezzate autrici del territorio, Alessandra D’Egidio e Cinzia Proietti, per un pomeriggio dedicato agli sguardi unici e profondi sulla complessità del mondo contemporaneo. La curatrice della nostra rubrica letteraria, Anna Maria Rengo – che oltre all'attività giornalistica cura la collana poetica "Quante storie" per Bertoni Editore – porterà al dibattito la sua profonda sensibilità artistica. Durante l'incontro condividerà con i lettori la genesi della sua silloge poetica "Il resto è solo ragione" (2025) e i dettagli del suo romanzo "Testarda come una...". Il programma del pomeriggio culturale vedrà anche gli interventi di: • Alessandra D’Egidio: attiva nel settore culturale ternano e legata a Bertoni Editore, autrice di "La vita che mi ha scelto" (2021) e "Due meno due. Una storia di amicizia e di rinascita" (2025). Co-autrice di "Anche se non sto gridando" (Dalia editrice, 2025), svelerà in anteprima la sua nuova opera di imminente pubblicazione. • Cinzia Proietti: insegnante, musicista e musicoterapeuta. Presenterà l'ultima fatica letteraria "Muti legami" (Bertoni Editore, 2026), oltre ai precedenti successi come "diSEGNI diVERSI" (2021), "Il sapore delle sorbe" (2025) e la co-scrittura in "Anche se non sto gridando". L'appuntamento, a ingresso libero, rappresenta un momento imperdibile per tutta la comunità di lettori di Frvnewsmagazine.com, per i giornalisti e per i cittadini desiderosi di vivere da vicino il panorama culturale locale. Dettagli dell'evento: Data: Sabato 12 settembre 2026 Ora: 18:30 Luogo: Cioccolateria Calvani, Sala 2 – Terni Per informazioni Redazione@ Frvnewsmagazine.com
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
Disponibile la guida completa di Skuola.net per studenti e famiglie: dai nuovi programmi per le classi prime alla linea dura su smartphone e voto in condotta. Il mondo della scuola si appresta a vivere una profonda trasformazione in vista del rientro in aula per l'anno scolastico 2026/2027. Il portale Skuola.net ha pubblicato oggi una guida dettagliata per orientare studenti e famiglie tra le numerose innovazioni didattiche e strutturali che entreranno in vigore nei prossimi mesi. La rivoluzione didattica: IA e Nuove Indicazioni Nazionali La principale novità sul fronte dell'insegnamento è il debutto ufficiale dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, affiancato dall'entrata in vigore graduale delle Nuove Indicazioni Nazionali (Decreto Ministeriale 221/2025). Questo aggiornamento dei programmi di studio sostituirà i vecchi testi del 2012 e coinvolgerà inizialmente la scuola dell’Infanzia, le classi prime della scuola primaria e le prime classi della scuola secondaria di primo grado (medie). Sicurezza, supporto e consenso Il nuovo anno scolastico mette al centro il benessere e la sicurezza degli studenti con l'introduzione dello psicologo gratuito on-demand. Sul fronte della sicurezza, l'istituzione di controlli con il metal detector monitorerà i contesti scolastici ritenuti più a rischio. Novità anche per le attività extra-curriculari: per i progetti di educazione sessuale sarà d'ora in poi obbligatorio il consenso informato da parte dei genitori. Confermata la linea dura su smartphone e condotta Accanto alle novità, il ministero conferma le rigide misure introdotte lo scorso anno. Resta in vigore il divieto assoluto di utilizzo degli smartphone in classe per ogni ordine e grado, esteso anche alle attività prettamente didattiche. Si rinnova inoltre la stretta sul voto in condotta alle medie e alle superiori, con le sospensioni di lunga durata che vedranno gli studenti impegnati in attività obbligatorie di volontariato e cittadinanza solidale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 agosto 2026
“In gara anche un quarto grande operatore europeo. Troveremo una soluzione con la massima collaborazione istituzionale” Importanti novità sul futuro dell'ex Ilva. La gara internazionale per il polo siderurgico si arricchisce di un nuovo player di peso, portando a quattro i contendenti principali. A darne l'annuncio è il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto oggi a Rimini in occasione del Meeting di Comunione e Liberazione, durante il panel dedicato a "L'Italia delle imprese: radici e visione internazionale". "Alla gara internazionale in corso si è presentata una cordata italiana piuttosto significativa che si affianca a Jindal e Flacks", ha dichiarato il Ministro Urso. "A questi si è aggiunto, proprio in queste ore, un quarto grande operatore europeo". Il titolare del MIMIT ha voluto sottolineare l'importanza strategica dell'acciaieria non solo per l'economia nazionale, ma per l'intero scacchiere continentale: "Noi crediamo all'industria primaria. Senza l'industria primaria, non solo non c'è l'industria europea, non c'è la libertà e l'indipendenza dell'Europa". Il Ministro ha infine ribadito l'impegno totale del Governo per raggiungere una svolta positiva, fondata sul dialogo e sulla sinergia tra i diversi livelli dello Stato: "Con la massima collaborazione istituzionale troveremo una soluzione".
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ORE: 14.49 25 agosto 2026
La risposta cinese non si è fatta attendere: Sanzioni unilaterali illegali, adotteremo le misure necessario per salvaguardarci". L'Iran: "Noi sappiamo come giocare. La nostra difesa non è più così difensiva" ROMA – Teheran non arretra di un centimetro. Di fronte all’inasprimento delle sanzioni statunitensi, che secondo gli americani mirano a recidere il filo vitale dell’economia iraniana, l’Iran promette battaglia. La grammatica della guerra convenzionale in termini d’affari. Le nuove misure, presentate lunedì dal segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent , minacciano l’estromissione dal sistema finanziario basato sul dollaro per i paesi che continueranno a commerciare con la Repubblica islamica – anche se Washington si è per ora astenuta dall’imporre le sanzioni più severe, senza rivelare né i paesi presi di mira né i tempi di entrata in vigore delle restrizioni. Il Dipartimento del Tesoro ha comunque annunciato sanzioni contro 60 tra individui, entità e navi, sebbene l’elenco non includa alcuna delle istituzioni finanziarie cinesi sospettate di agevolare il commercio petrolifero iraniano. Il ministro dell’Economia iraniano Ali Madanizadeh ha detto che “siamo pienamente preparati alle sanzioni statunitensi”. Parlando alla televisione di stato, ha aggiunto toni ben più bellicosi: “ Naturalmente, i nemici intendono lanciare un attacco terroristico economico contro di noi, ma anche noi abbiamo i nostri strumenti e sappiamo come giocare . La nostra difesa non è più così difensiva; i nemici dovrebbero aspettare un attacco.” Il ministro ha inoltre sottolineato che né la Cina né la Russia hanno “accettato” le nuove misure americane, prevedendo che altri paesi si opporranno a loro volta alla campagna di pressione. Ancora più esplicita la minaccia arrivata dalle forze armate iraniane. Il generale di brigata Hossein Mohebbi, portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ha promesso duri colpi agli interessi vitali e ai punti strategici energetici degli Stati Uniti qualora le infrastrutture iraniane dovessero essere minacciate. ANCHE LA CINA PRENDE POSIZIONE A sua volta anche la Cina denuncia che le misure Usa sarebbero illegali, e avverte che adotterà “tutte le misure necessarie” per proteggere i propri interessi nazionali. La Cina acquista circa l’80% delle esportazioni petrolifere iraniane e ha già sfidato i precedenti tentativi degli Stati Uniti di limitare il flusso di entrate verso il regime di Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha dichiarato: “ La cooperazione tra Cina e Iran si è sempre svolta nel rispetto del diritto internazionale e non dovrebbe essere ostacolata o interrotta”. “La Cina ha già affermato più volte di opporsi fermamente alle sanzioni unilaterali illegali. La Cina adotterà tutte le misure necessarie per salvaguardare con fermezza i propri diritti e interessi”.
Show More