IPPODROMO CAPANNELLE, ONORATO: “QUALCUNO HA PAURA CHE TORNI LEGALITÀ, MA NON CI SPAVENTANO”
La protesta di oggi, tra l’altro non autorizzata, va oltre il pubblico dissenso, che è legittimo e rispettiamo, perché è una forma di pressione indiretta.
Noi non ci spaventiamo, il Comune non può essere messo sotto ricatto: ripristineremo legalità e Capannelle tornerà a funzionare”. Lo dichiara Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
“Chi pensa di intimidirci e rallentare il processo di ripristino di legalità e trasparenza a Capannelle si sbaglia di grosso. Tutti adesso dovranno tornare in regola e rispettare le norme.
Evidentemente però qualcuno teme questa operazione verità: perché chi lì dentro si allena e aveva accordi commerciali con il vecchio gestore, d’ora in poi dovrà pagare il Comune in totale trasparenza.
Se le persone hanno davvero a cuore l’ippica e il futuro di Capannelle, invece di protestare o sabotare l’impianto, ci diano davvero una mano a risolvere la situazione.
Come stanno facendo con grande senso di responsabilità i lavoratori, che verranno assunti tramite Zétema.
Chiunque é del settore sa che organizzare le corse da settembre è un miracolo, considerato lo stato nel quale c’è stato lasciato l’impianto: la manutenzione è inesistente, le piste devono essere tutte rifatte, le staccionate sono manomesse, l’impianto di irrigazione è spezzato e la sala monitor è stata smantellata.
L’elenco è ancora lungo. E’ persino scomparso il complesso telecomando per l’accensione delle torri faro, che era stato censito a fine dicembre dai tecnici del Dipartimento Sport.
Quest’Amministrazione si sta assumendo una responsabilità che va ben oltre i compiti di un Comune
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