Ippodromo delle Capannelle: Roma Capitale assume la gestione temporanea per salvare l’impianto e i posti di lavoro
L’Assessore Alessandro Onorato: “Dopo anni di mala gestione e debiti milionari, ripristiniamo legalità e trasparenza. Pronti a ripartire a settembre con le corse internazionali.”
Roma Capitale interviene direttamente per scongiurare la chiusura definitiva dell’Ippodromo di Capannelle. L’Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, ha fatto il punto sulla crisi della struttura in un'intervista rilasciata a Il Messaggero, delineando un piano di salvataggio basato sulla gestione pubblica e la tutela dei lavoratori.
Una crisi ereditata dal passato
“L’ippodromo è a rischio chiusura dal 2011”, ha dichiarato Onorato, ricordando come le amministrazioni precedenti abbiano abbattuto i canoni d’affitto senza ottenere in cambio gli investimenti promessi. “Siamo di fronte a una struttura distrutta da una pessima gestione che ha accumulato un debito di 26 milioni di euro nei confronti dei contribuenti romani”.
Il subentro di Roma Capitale e Zètema
Fallito il tentativo di gestione temporanea con la società Marsicana definita dall'Assessore “irresponsabile e irrispettosa” per il ritiro improvviso nonostante le garanzie ricevute il Comune ha deciso di agire d'autorità. Attraverso la società in house Zètema Progetto Cultura, l’Amministrazione assumerà la gestione diretta dell'impianto.
“Faremo l’ennesimo miracolo sull’impiantistica sportiva comunale”, assicura Onorato. “Gestiremo noi la fase ponte, ripristinando legalità e trasparenza”.
Salvaguardia dei lavoratori e manutenzione straordinaria
La priorità resta la continuità occupazionale. Grazie all'impegno del Sindaco Roberto Gualtieri, i dipendenti a tempo indeterminato e il personale funzionale saranno riassorbiti. Sul fronte tecnico, l'assessore denuncia una situazione di degrado allarmante: piste da rifare, impianti di irrigazione distrutti e apparecchiature tecnologiche sparite. “Ci rivolgeremo alle autorità competenti non appena il quadro dei danni sarà completo”.
Ritorno alle gare a settembre
Il Comune ha già confermato al Ministero dell'Agricoltura (MASAF) la disponibilità a riprendere l’attività agonistica a settembre, garantendo metà del calendario e prestigiosi appuntamenti internazionali. “Con il Ministero c’è un’ottima collaborazione”, conclude Onorato. “Le appartenenze politiche non contano quando si tratta di trovare soluzioni concrete per un luogo storico della città”.
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