La difesa aerea russa ha intercettato oltre 1.200 droni ucraini nelle ultime 24 ore. Colpite infrastrutture logistiche
Gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture energetiche e nodi di trasporto considerati strategici per il supporto delle truppe ucraine
I sistemi di difesa aerea della Russia avrebbero neutralizzato nelle ultime 24 ore un consistente volume di fuoco proveniente dalle forze di Kiev. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass, citando il ministero della Difesa russo. “I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto un missile da crociera aviolanciato SCALP di fabbricazione francese, quattro missili da crociera a lungo raggio Neptune e 1.297 velivoli a pilotaggio remoto ad ala fissa”, si legge nel bollettino diramato da Mosca
Parallelamente alle operazioni di difesa dello spazio aereo, il comando militare russo ha riferito di un’intensa attività offensiva condotta tramite aviazione tattica, droni d’attacco, forze missilistiche e artiglieria. Gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture energetiche e nodi di trasporto considerati strategici per il supporto logistico delle truppe ucraine, oltre a siti utilizzati per lo stoccaggio e il lancio di droni a lungo raggio. Sempre secondo il comunicato ufficiale, sono stati colpiti punti di schieramento temporaneo di reparti ucraini e combattenti stranieri distribuiti in 147 aree.
Sul piano dei combattimenti via terra, il bollettino quantifica le perdite ucraine in circa 1.190 militari nelle ultime 24 ore all’interno del teatro operativo.

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