LA ROMA SALUTA L’EUROPA LEAGUE DOPO IL KO ALL’OLIMPICO CONTRO IL BOLOGNA

FRV NEWS MAGAZINE • 20 marzo 2026

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 Si conclude agli ottavi di finale il cammino della Roma in UEFA Europa League. Nella sfida di ritorno disputata ieri sera allo Stadio Olimpico, i giallorossi sono stati superati dal Bologna per 3-4 al termine di 120 minuti di pura battaglia agonistica.

Nonostante una prestazione di grande carattere, che ha visto le due squadre ribaltarsi il risultato a più riprese, la formazione di Gian Piero Gasperini non è riuscita a staccare il pass per il turno successivo. Dopo l'1-1 della gara d'andata, il verdetto è arrivato nel secondo tempo supplementare grazie alla rete decisiva di Nicolò Cambiaghi, che ha fissato il punteggio finale sul 4-3 a favore dei rossoblù.

Il tabellino in sintesi:

  • Risultato finale: Roma 3 - 4 Bologna (d.t.s.)
  • Marcatori: Gara ricca di reti conclusasi con l'affondo decisivo degli ospiti al minuto 115'.
  • Verdetto: Bologna qualificato ai quarti di finale (dove affronterà l'Aston Villa); Roma eliminata dalla competizione.

La società ringrazia i tifosi per il calore dimostrato durante tutto il percorso europeo e comunica che la squadra riprenderà gli allenamenti in vista dei prossimi impegni di campionato, unico obiettivo rimasto per il finale di stagione.




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Autore: Redazione 16 settembre 2026
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sotto la direzione della Procura distrettuale antimafia e antiterrorismo, ha ufficialmente aperto un’inchiesta a seguito del grave attacco informatico che ha colpito la banca digitale britannica Revolut. L'azione della magistratura si è attivata a seguito di una prima informativa della Polizia Postale riguardante l'accesso abusivo alla Posta Elettronica Certificata (PEC) della Prefettura di Reggio Calabria. Il reato ipotizzato dagli inquirenti è di intrusione in un sistema informatico di pubblico interesse. La rivendicazione dei cybercriminali L’attacco è stato rivendicato dal gruppo hacker noto come "I Am Not A Villain", il quale ha dichiarato di aver sottratto 147 gigabyte di dati sensibili appartenenti a correntisti dell'istituto e, potenzialmente, documenti interni e chat riservate delle forze dell'ordine italiane. Secondo quanto ricostruito, i cybercriminali avrebbero orchestrato un'operazione sofisticata durata diversi mesi. Per ingannare i sistemi di controllo della fintech inglese, gli hacker si sarebbero finti un ente delle forze dell'ordine italiane, sfruttando i canali di comunicazione istituzionali compromessi per richiedere e ottenere l'accesso ai dati. Le indagini in corso Gli investigatori e i magistrati inquirenti stanno conducendo verifiche urgenti su due fronti principali: · Verifica dell'infrastruttura pubblica: Accertare se la violazione abbia compromesso in modo diretto i server della Prefettura di Reggio Calabria o i sistemi centrali del Ministero dell'Interno (Viminale). · Monitoraggio del Dark Web: Monitorare costantemente le reti clandestine per intercettare e bloccare l'eventuale messa in vendita o la diffusione pubblica delle informazioni sottratte ai clienti e alle istituzioni. La Procura ribadisce il massimo riserbo e l'impiego delle migliori risorse tecnologiche della Polizia Postale per contenere la minaccia e identificare i responsabili del perimetro cybercriminale.
Autore: AGENZIA DIRE 16 settembre 2026
Secondo la nuova indagine dell'Istituto di statistica, il 15,3% delle donne ha subito abusi nell'infanzia, per lo più da parenti o conoscenti. Oltre il 58% delle vittime ha tenuto il silenzio ROMA – Circa 3 milioni di donne italiane (il 15,3% della popolazione femminile tra i 16 e i 75 anni) e oltre 244mila donne straniere (11,4%) hanno dichiarato di aver subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. È il quadro drammatico tracciato dal nuovo rapporto Istat intitolato ‘Violenza contro le donne dall’infanzia all’età adulta – Anno 2025’. Un fenomeno grave che si consuma in larghissima parte tra le mura domestiche o nella cerchia degli affetti ed è caratterizzato da un elevato tasso di sommerso. I NUMERI DEL RAPPORTO ISTAT: ABUSI IN FAMIGLIA E IL SILENZIO DELLE VITTIME Entrando nel dettaglio delle rilevazioni diffuse dall’Istat, l’8,2% delle donne italiane (poco meno di 1 milione e 650mila) e il 3,4% delle straniere (circa 72.700) hanno subito almeno una violenza sessuale in età infantile o adolescenziale. Tra le cittadine straniere, il dato più elevato si riscontra tra le rifugiate (22,4%), seguite dalle donne romene (14,6%) e filippine (12,0%). Gli autori dei maltrattamenti e degli abusi sono nella quasi totalità uomini, individuati prevalentemente tra parenti, amici e conoscenti di famiglia. Sebbene la violenza agita da familiari diretti risulti meno frequente, quando si verifica tende a ripetersi con maggiore reiterazione nel tempo. Il report mette in luce anche l’età del primo abuso e l’isolamento delle vittime: · Fascia d’età dei primi abusi: La maggior parte degli episodi si concentra tra gli 11 e i 16 anni, ma l’8,2% delle vittime italiane colloca il primo episodio prima dei 6 anni di età. · Il muro del silenzio: Più del 58% delle vittime da piccola non ha confidato a nessuno le violenze subite, rimanendo priva di supporto o di un adulto in grado di cogliere i segnali. IL CONFRONTO CON IL 2014 E IL RISCHIO DI REVICTIMIZATION Nonostante la gravità dei numeri, la rilevazione mostra un miglioramento rispetto al 2014. Nella fascia d’età comparabile (16-70 anni), la percentuale di donne che ha subito violenze sessuali prima dei 16 anni è scesa dal 10,6% al 7,8%. Le conseguenze degli abusi precoci continuano tuttavia a pesare in età adulta. L’Istat evidenzia che tra le donne che hanno subito violenze da piccole, la quota di chi torna a subirne da adulta supera il 57%, una percentuale quasi doppia rispetto alla media nazionale. IL PD INCALZA: “L’ORCO È IN CASA, SERVE L’EDUCAZIONE AFFETTIVA A SCUOLA” I dati dell’Istituto di statistica hanno sollevato le prese di posizione delle esponenti del Partito Democratico all’interno della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. La senatrice Cecilia D’Elia, vicepresidente della Commissione, ha posto l’accento sulla necessità di interventi strutturali nelle scuole: “Impressiona la precocità con cui le donne fanno esperienza della violenza, per lo più in ambito familiare. Tutto ciò rafforza la convinzione che serva l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Avere affidato ai genitori il consenso preventivo penalizzerà proprio chi è più esposto. È necessario offrire strumenti alle giovani per difendersi e costruire una nuova grammatica delle relazioni fondata sulla libertà”. Sulla stessa linea la senatrice Dem Valeria Valente, che smentisce la narrazione sui pericoli esterni: “In un caso su tre l’autore è il padre o il patrigno, negli altri un familiare o un compagno di scuola. Altro che violentatori sconosciuti o extracomunitari: l’orco è in casa. Il 58% delle minori non parla per vergogna e paura. Serve l’educazione alla parità e al rispetto in tutte le agenzie educative per smantellare un modello culturale basato sulla sopraffazione maschile”. ALMICI (FDI): “RAFFORZARE LA PREVENZIONE E FORMARE GLI EDUCATORI” Sui dati emersi dall’indagine è intervenuta la deputata di Fratelli d’Italia, Cristina Almici, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. “Il dato è in calo rispetto al 2014, ma non può certo lasciarci tranquilli. Dietro quel 7,8% ci sono centinaia di migliaia di bambine alle quali qualcuno ha rubato una parte dell’infanzia”, ha dichiarato Almici. La parlamentare ha sottolineato come la protezione dei minori sia la chiave per spezzare la catena della violenza: “Proteggere una bambina oggi significa anche interrompere un circuito destinato a proseguire in età adulta. Non basta intervenire a violenza esplosa: occorre formare chi vive accanto ai minori, come insegnanti, pediatri, educatori e operatori sportivi, fornendo procedure chiare di segnalazione e percorsi di ascolto protetto”. Almici ha infine richiamato un episodio avvenuto a Brescia, dove un imam è stato espulso dopo aver sostenuto che una bambina di nove anni potesse essere data in sposa: “La risposta dello Stato deve essere ferma ogni volta che si tenta di giustificare la sopraffazione con motivazioni culturali o religiose. In Italia nessuna tradizione viene prima della legge e della tutela dei minori”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Svolta storica per l'accesso alla magistratura ordinaria. Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) ha approvato oggi la delibera che introduce ufficialmente i test psicoattitudinali per i futuri magistrati. La novità entrerà in vigore da subito. Le nuove disposizioni saranno applicate già durante le prove orali del prossimo concorso in programma, integrando i tradizionali criteri di selezione. L'obiettivo della misura è garantire una valutazione complessiva dei candidati, verificandone non solo le competenze giuridiche ma anche l'idoneità psicologica e l'equilibrio attitudinale necessari per ricoprire un ruolo di così alta responsabilità.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo all'abolizione del bollo per le autovetture di piccola e media potenza (fino a 80 kW) e per tutti i motoveicoli per l'anno 2027. Il provvedimento, strutturato all'interno del più ampio decreto in materia fiscale e di contenimento del prezzo dei carburanti approvato nel pomeriggio a Palazzo Chigi, rappresenta una decisa risposta a favore dell'economia delle famiglie e dei lavoratori italiani. I l Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha rivendicato con fermezza la misura al termine della riunione dell'esecutivo: "Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà. Abbiamo deciso di abolire in modo strutturale il bollo per le auto di piccola e media potenza, che costituiscono oltre il 70% di quelle attualmente in circolazione in Italia. Parliamo di più di 13,2 milioni di automobili, a cui si aggiunge circa un milione e centomila motoveicoli, per un totale di 14,5 milioni di mezzi coinvolti. Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice, pensata per chi usa l'auto e la moto ogni giorno per andare a lavorare o per gestire la propria vita familiare. Cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani."
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che abolisce definitivamente il bollo automobilistico per le auto di piccola e media cilindrata e per i motocicli. Il provvedimento introduce inoltre una proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 5 ottobre 2026, basata su un meccanismo di riduzione graduale (décalage). "Cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani", ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sottolineando l'impatto della misura che, secondo le prime stime di Adusbef, interesserà un bacino di circa 31,6 milioni di veicoli fino a 1.600 cc. Il testo prevede inoltre la rimodulazione dello sconto fiscale alla pompa: il taglio delle accise sarà pari a 12,2 centesimi di euro fino al 25 settembre, per poi dimezzarsi nella fase successiva fino alla scadenza finale di ottobre. L'intervento mira a dare immediato ossigeno alle famiglie e a contenere gli effetti dei rincari energetici.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Domani al Centro Svizzero la celebrazione del talento under 35. Premio Storytelling a Maria Latella. Conduce il direttore di Adnkronos, Davide Maria Desario. Talento, merito e nuove competenze saranno al centro della IX edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH (International Corporate Communication Hub), che si terrà domani, giovedì 17 settembre 2026, a partire dalle ore 19.15 presso la Sala Meili del Centro Svizzero di Milano. L'evento rappresenta un importante momento di dialogo intergenerazionale, riunendo studenti e giovani professionisti della comunicazione insieme a manager, aziende e grandi protagonisti dell'informazione italiana. La serata sarà aperta dai saluti di Pierangelo Fabiano, segretario generale dell'ICCH, e sarà condotta da Davide Maria Desario, direttore di Adnkronos. I Premi Speciali: Feltri e Latella Il momento culminante della cerimonia sarà la consegna dei due prestigiosi Premi Speciali da parte di Stefano Lucchini, presidente dell'Advisory Board ICCH: Premio alla Carriera a Vittorio Feltri: giornalista, editorialista e direttore editoriale de Il Giornale, premiato per il suo storico contributo al giornalismo italiano e al dibattito pubblico. A seguito della premiazione, Feltri sarà protagonista di un'intervista esclusiva curata da Davide Maria Desario, ripercorrendo le tappe principali della sua storia professionale. Premio Storytelling a Maria Latella: celebre firma del giornalismo e della comunicazione, per la sua straordinaria capacità di raccontare l'attualità e le complessità del nostro tempo. La valorizzazione dei giovani talenti Durante la serata verranno proclamati i vincitori delle cinque categorie del premio, suddivisi rispettivamente nelle sezioni Studenti e Giovani Professionisti. I riconoscimenti verranno consegnati direttamente dai manager delle aziende partner. Tra le categorie strategiche di questa edizione spiccano: Health Education and Awareness (in partnership con Amgen): incentrata su progetti capaci di rendere i temi della salute più vicini, accessibili e rilevanti per le nuove generazioni tramite linguaggi innovativi. Brand Activation, Media Relations & Digital PR, Sport Communication e Advocacy.  L'iniziativa conferma la missione di ICCH nel rafforzare una comunità di comunicatori che guarda al futuro e all'innovazione digitale, valorizzando il merito dei giovani talenti senza però perdere il legame fondamentale con la storia e l'esperienza del grande giornalismo italiano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
La Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A. ha notificato una contestazione disciplinare al giornalista Sigfrido Ranucci. Il provvedimento giunge al termine di una formale istruttoria condotta dal Comitato Etico aziendale. La contestazione, protocollata nella giornata di lunedì 14 settembre e trasmessa formalmente nella giornata di ieri, riguarda nello specifico le presunte violazioni delle norme aziendali in materia di condotta personale dei dipendenti . Al centro del focus ispettivo vi sono le dichiarazioni e le pubblicazioni prodotte dal giornalista in merito ai suoi passati rapporti con Valter Lavitola. L'azienda precisa che la notifica dell'atto è avvenuta in via del tutto indipendente e in un momento antecedente rispetto alla formalizzazione del ricorso d'urgenza depositato dai legali dello stesso Ranucci. All'interno del documento ispettivo non viene fatta menzione della recente rimozione del giornalista dalla conduzione del programma Report e dalla vicedirezione ad personam della Direzione Approfondimento; tali provvedimenti restano catalogati dall'azienda come scelte di natura esclusivamente editoriale ed organizzativa. In conformità con le tutele previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei giornalisti e dai regolamenti interni, Sigfrido Ranucci disporrà ora di cinque giorni di tempo per presentare le proprie memorie difensive o richiedere di essere ascoltato.  Al termine di questo periodo, l'Ufficio Risorse Umane e Organizzazione della Rai valuterà le controdeduzioni per determinare l'eventuale archiviazione del caso o l'applicazione di sanzioni disciplinari proporzionate all'entità delle violazioni riscontrate.
Autore: FRV BEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
"Sono numeri importanti, che rendono perfettamente l'idea di quanto l'uso scorretto del monopattino possa essere pericoloso non soltanto per chi lo guida, ma anche per pedoni, ciclisti e conducenti degli altri veicoli". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini , commentando all'AdnKronos gli ultimi dati diffusi dalla polizia municipale di Roma. I controlli effettuati nella Capitale su oltre 12.000 monopattini in circolazione hanno portato all'accertamento di circa 6.000 irregolarità in soli tre mesi . Tra le violazioni più frequenti riscontrate dagli agenti spicca il mancato utilizzo del casco da parte dei conducenti. Il titolare del Mit ha sottolineato come il nuovo Codice della Strada che ha introdotto una forte stretta sulla micromobilità elettrica attraverso l'obbligo del contrassegno identificativo per rendere il mezzo associabile al proprietario e la copertura assicurativa obbligatoria punti proprio a invertire questa tendenza.  "Il nuovo Codice della Strada punta ad aumentare la sicurezza attraverso regole chiare e il loro rispetto. Regole che possono salvare una vita. La sicurezza sulle nostre strade è e resta una priorità", ha concluso il ministro Salvini.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
Nuovo successo per l’agroalimentare italiano: l'eccellenza olearia delle colline bolognesi ottiene la tutela europea, celebrando un legame indissolubile tra biodiversità, territorio UNESCO e tradizione. L'eccellenza agroalimentare italiana segna un nuovo, importante traguardo in Europa. L'"Olio dei Colli di Bologna" ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) da parte dell'Unione Europea. Questo prestigioso marchio certifica il valore di una produzione d'eccellenza strettamente legata alle peculiarità ambientali, geologiche e storiche della fascia collinare bolognese. Con questo nuovo ingresso, salgono a 892 le Indicazioni Geografiche italiane registrate in UE, un dato che conferma e consolida il primato assoluto dell'Italia nella tutela e nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità. Un territorio unico protetto dall'UNESCO La zona geografica delimitata dal disciplinare si estende lungo i rilievi della Città metropolitana di Bologna. Un territorio caratterizzato dalle singolari formazioni gessose che fanno parte del sito UNESCO "Carsismo nelle evaporiti e grotte dell'Appennino Settentrionale". Situata ai margini settentrionali della fascia olivicola mediterranea, quest'area gode di condizioni climatiche e geologiche uniche che, unite alla secolare tradizione agricola locale, conferiscono al prodotto finale caratteristiche chimiche e organolettiche distintive e non replicabili altrove. Identità e parametri di qualità superiore L’Olio dei Colli di Bologna IGP si distingue sul mercato per standard qualitativi elevatissimi, definiti da rigidi parametri analitici: Acidità libera: eccezionalmente bassa, non superiore allo 0,3%; Composizione acidica: contenuto di acido oleico pari o superiore al 72% e acido linoleico contenuto entro il 10%; Profilo sensoriale: un bouquet equilibrato e armonioso, caratterizzato da un'intensità media dei sentori di fruttato, amaro e piccante. Il sostegno delle istituzioni alla filiera Il percorso di riconoscimento è stato fortemente sostenuto dal Masaf (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) nell'ambito delle politiche governative volte a promuovere la competitività delle filiere italiane sui mercati nazionali e internazionali. La nascita della nuova IGP non rappresenta solo uno scudo contro le contraffazioni, ma diventa un volano economico fondamentale per i produttori locali, custodi di una tradizione capace di trasformare i limiti geografici dell'Appennino in punti di forza qualitativi. L’Olio dei Colli di Bologna IGP si attesta così, a pieno titolo, come il nuovo ambasciatore di un territorio straordinario, sinonimo di autenticità, sostenibilità e altissimo valore gastronomico.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 settembre 2026
La Formula 1 ha svelato ufficialmente il calendario per la stagione 2027. Confermato il format a 24 Gran Premi, ma la vera rivoluzione riguarda la ristrutturazione dei weekend di gara e l'avvicendamento di alcune storiche tappe europee. La rivoluzione delle Sprint Race: dentro Monaco e Monza La principale novità regolamentare è l'aumento delle Sprint Race, che salgono a 10 nel corso della stagione (rispetto alle 6 del passato). Tra le conferme e le novità, spicca la storica introduzione del format Sprint tra le strade del Gran Premio di Monaco, una scelta che promette di rivoluzionare l'approccio strategico sul circuito cittadino più famoso del mondo. Grande attesa anche per i tifosi italiani: il Gran Premio d'Italia a Monza ospiterà a sua volta una delle dieci gare brevi del sabato. I cambi in griglia: ritorni d'eccezione ed esclusioni eccellenti Il calendario 2027 segna una profonda redistribuzione geografica degli appuntamenti: I grandi ritorni: Fanno il loro rientro ufficiale nel mondiale il Portogallo, sull'apprezzato tracciato di Portimão, e la Turchia, con l'iconico circuito di Istanbul Park. Le esclusioni: Escono definitivamente di scena il Gran Premio d'Olanda a Zandvoort e lo storico circuito del Montmelò a Barcellona. La Spagna manterrà comunque il proprio GP spostandosi sul neonato tracciato cittadino di Madrid, destinato a entrare in un sistema di rotazione con il circuito belga di Spa-Francorchamps. Dichiarazioni e logistica La stagione prenderà ufficialmente il via con i test pre-stagionali in Bahrain (24-27 febbraio), seguiti dal primo semaforo verde stagionale il 14 marzo a Sakhir, per poi concludersi, come da tradizione, il 12 dicembre ad Abu Dhabi. La scelta di mantenere 24 gare risponde alla volontà di garantire la sostenibilità logistica del personale e dei team, pur offrendo agli appassionati un numero record di eventi grazie all'estensione del format Sprint.
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