La Spagna è campione del mondo: la Roja batte l’Argentina con un gol di Torres

AGENZIA DIRE Ultimo aggioramento Ore: 01.01 • 20 luglio 2026

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La Spagna è campione del mondo: la Roja si aggiudica la Coppa del mondo con un gol di Ferran Torres al 106esimo minuto

 

ROMA – Campioni di tutto. Il mondo dopo l’Europa, Spagna regina del pallone. Nella ‘final latina’ di New York la Roja e Lamine Yamal si sono presi la Coppa che era dell’Argentina e di Messi, vincendo 1-0. Un gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare ha fatto crollare la resistenza di una stanchissima Seleccion, messa all’angolo e rimasta anche in dieci poco prima dello scadere dei 90 minuti regolamentari.
Un successo da record quello delle ‘
Furie rosse‘, capaci di centrare un’altra accoppiata Europei-Mondiali dopo quella 2008-2010. E poi il primato di partite consecutive senza sconfitte: 38. Superata l’Italia, è la nuova striscia d’imbattibilità più lunga di sempre per una Nazionale europea.

   In casa Argentina, Messi resta l’uomo dei record con le tre finali Mondiali disputate (eguagliato Cafu) e i 39 anni che ne fanno il giocatore di movimento più anziano nella storia del torneo in campo nell’ultimo atto. Ha dovuto però lasciare a Mbappé il titolo di capocannoniere e il primato dei gol segnati nelle varie edizioni del torneo iridato (21 contro i 22 dell’attaccante della Francia). Avrebbe voluto un’altra chiusura per il suo (probabile) addio alla Nazionale.
Quella della Spagna è stata invece
 la vittoria del gioco, messo in mostra durante il torneo dalla squadra di De La Fuente.
Delle parate di Unai Simon, del muro difensivo di Laporte e Cubarsì, della spinta di Pedro Porro e Cucurella, della regia di Rodri, dei gol di Oyarzabal. E di quel contributo in più che tutti hanno dovuto dare visto il Mondiale non indimenticabile di Lamine Yamal, arrivato in non perfette condizioni fisiche. Meno stelle ma palleggio che è rimasto brillante. E poi 
grande concretezza e solidità, con una sola rete subita. Fiesta meritata.

   Le emozioni però hanno tardato ad arrivare. Il primo tempo è stato infatti molto bloccato, con nessuna vera occasione da una parte e dall’altra. Per lo spettacolo si è dovuto così attendere l’intervallo. Per la prima volta nella storia della competizione, la finale dei Mondiali, con Donald Trump in tribuna, ha avuto infatti il suo halftime show stile Superbowl con Madonna, i Bts, Justin Bieber e Shakira a fare ballare gli oltre 80mila spettatori del MetLife stadium. E non sono mancati i Muppet, e poi i fuochi d’artificio per chiudere. Prima del calcio d’inizio, invece, a esibirsi erano stati Post Malone, Tom Cruise, IShowSpeed e Jennifer Hudson, e poi un po’ di Italia con Laura Pausini che insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger ha cantato il brano ‘Desire’, inno ufficiale della Fifa.


  Nonostante i quasi 30 minuti di riposo, la partita comunque non è decollata. L’Argentina, stanchissima, ha pensato soprattutto a difendersi dagli assalti della Spagna portati di testa da Ferran Torres e Laporte, e con tiri insidiosi da Pedri, Cubarsì e Nico Williams, che hanno trovato però i pugni di Dibu Martinez a respingere il pericolo. Prima dello scadere dei 90 minutil’Albiceleste è anche rimasta in dieci per l’espulsione di Enzo Fernandez. E’ stato quindi sempre il portiere della Seleccion a portare i compagni ai supplementari volando su una punizione di Lamine Yamal. Impietoso il conteggio dei tiri al termine dei tempi regolamentari: 15 a 0 per la Spagna. E il trend poi non è cambiato. Dibu Martinez protagonista assoluto anche nell’extra time su un cross di Pedri sfiorato da Nico Williams e indirizzato sul palo lontano. Riflesso decisivo. Nulla però ha potuto al 106esimo, quando Ferran Torres di sinistro ha scagliato dentro la porta tutta la voglia della Spagna di andarsi a prendere questa Coppa. Giuliano Simeone ha invece fallito il possibile clamoroso pareggio dell’Argentina. La Roja si è così presa il Mondo.

(Foto dal profilo Fifa World Cup)

 

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Autore: AGENZIA DIRE 20 luglio 2026
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Autore: AGENZIA DIRE 20 luglio 2026
"La morte di Riccardo Magherini non ha insegnato nulla", dice Fabio Anselmo, che è stato nominato dalla famiglia dell'uomo morto a Bologna mentre era ammanettato a terra. E chiede indagini "indipendenti" BOLOGNA – Sarà l’avvocato Fabio Anselmo, che in passato si è già occupato di casi simili, come quelli di Stefano Cucchi, Riccardo Magherini e prima ancora Federico Aldrovandi, a rappresentare i familiari di Abderrahim Fakir, il 42enne morto ieri nel quartiere Pilastro di Bologna dopo essere stato immobilizzato a terra da due agenti di Polizia. L’avvocato, che nella vicenda di Riccardo Magherini si è occupato di una situazione molto molto simile a quella di ieri, chiede che le indagini siano “indipendenti, rigorose e trasparenti“. E che a farle non sia la Polizia, ovvero lo stesso corpo di cui fanno parte di agenti indagati per la morte del 42enne. Sulla vicenda la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e iscritto a modello 45-bis i due poliziotti e quattro sanitari del 118. Si tratta del nuovo registro di annotazione preliminare introdotto recentemente dal ministero della Giustizia che consente al pubblico ministero di annotare fatti di reato che risultano manifestamente commessi in presenza di una causa di giustificazione, evitando l’automatica iscrizione della persona nel registro degli indagati. Ad assistere i due agenti iscritti a modello 45-bis sarà l’avvocato Gabriele Bordoni. “IL CASO MAGHERINI NON HA INSEGNATO NULLA” “La morte di Riccardo Magherini avrebbe dovuto insegnarci qualcosa. Morì a Firenze nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014, immobilizzato da quattro Carabinieri, mentre con voce sempre più strozzata chiedeva aiuto e ripeteva che stava morendo. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha già condannato l’Italia per quella vicenda. Eppure siamo ancora qui”. Così aveva scritto questa mattina in un post l’avvocato Anselmo, che è anche consigliere comunale a Ferrara, prima di ricevere l’incarico per la difesa della famiglia di Abderrahim Fakir , deceduto dopo un intervento degli agenti di Polizia ieri al Pilastro. “Adesso cominceranno le indagini, ci sarà l’autopsia, si parlerà delle condizioni di salute pregresse, dell’eventuale assunzione di sostanze, di ogni possibile causa alternativa. È giusto accertare tutto. Ma- puntualizza l’avvocato, già legale della famiglia di Federico Aldrovandi- esiste una domanda che non può essere cancellata: perché un uomo è morto proprio mentre veniva tenuto a terra in una posizione che, nelle immagini, appare impedirgli di respirare? Chiedetevi in quale momento qualcuno si sia realmente preoccupato delle condizioni di Fakir. Chiedetevi cosa pensassero gli agenti mentre era immobilizzato a terra e cosa potessero fare, in quelle condizioni, i sanitari presenti”. Conclude quindi Anselmo: “La tutela della vita non viene sospesa nel momento in cui interviene la polizia. Ora servono indagini rigorose, indipendenti e trasparenti. Servono tutte le immagini disponibili, comprese quelle delle body cam, integralmente conservate e acquisite. Perché quando una storia già vista si ripete, non basta più parlare di fatalità, ma bisogna chiedersi cosa non abbiamo imparato“. (La foto di Anselmo è tratta dal suo profilo Facebook)
Autore: REDAZIONE 20 luglio 2026
Si accende drammaticamente lo scontro militare tra Stati Uniti e Iran, bilanciato tuttavia da improvvise e cruciali aperture sul fronte diplomatico. Nella notte di oggi, lunedì 20 luglio, le forze armate statunitensi hanno sferrato una massiccia ondata di attacchi mirati contro centri di comando e basi di lancio iraniane. La replica di Teheran è stata immediata: i Pasdaran hanno risposto colpendo con un attacco a sorpresa il centro di comando delle operazioni speciali USA situato nella regione strategica di Al-Tanf, in Siria. In questo contesto di altissima tensione politica e militare, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un duro monito, confermando la massima intransigenza della Casa Bianca: "Ogni volta che l'Iran ucciderà un soldato americano, pagherà per quella morte molte volte tanto". Una direttiva formale in tal senso è già stata trasmessa al Segretario alla Guerra Pete Hegseth, al capo degli Stati maggiori riuniti Daniel Caine e ai vertici del Pentagono. I funzionari dell'amministrazione americana ribadiscono la determinazione del Presidente nel far pagare a Teheran sia le violazioni del memorandum d'intesa sia la minaccia costante alla sicurezza globale. Nonostante i raid della notte, i canali della diplomazia internazionale non si sono interrotti. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato l'apertura formale di Washington verso una soluzione diplomatica con la Repubblica Islamica. Segnale colto parzialmente da Teheran: il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha infatti confermato la disponibilità a far proseguire i negoziati, ponendo però come condizione imprescindibile la tutela assoluta degli interessi nazionali e mantenendo alta l'allerta sulle rotte dello Stretto di Hormuz.
Autore: REDAZIONE 20 luglio 2026
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Domenica sera di gala all’Ippodromo Snai Sesana con la 72^ edizione del Gran Premio Società Terme, prova di Gruppo 3 sulla distanza dei 2.040 metri riservata ai migliori cavalli di 3 anni e intitolata alla memoria del grande Vivaldo Baldi. La corsa, che si presentava alla vigilia senza un chiaro favorito, ha eletto come suo dominatore assoluto Inimitable. Dopo un'eccellente carriera a due anni che lo aveva proiettato ai vertici della generazione, il portacolori della scuderia Spallina non era più riuscito a graffiare negli appuntamenti di Gruppo 1 della stagione attuale, pur mostrando segnali di crescita nell'ultimo Gran Premio Nazionale a Milano. La prova del Sesana lo riconsegna ufficialmente al top, grazie a una vittoria di forza ottenuta interamente allo scoperto, una condotta di gara tutt'altro che semplice sulla pista piccola toscana. Partito dalla seconda fila, il driver Vincenzo Luongo si è preoccupato di trovare subito la destra libera per avviare la sua progressione. L'allievo di Gennaro Casillo ha avvicinato gradualmente il battistrada Infinito Vf, che nel frattempo aveva conquistato facilmente il comando provando a gestire il ritmo della corsa. Nei 600 metri finali è scattato l'attacco durissimo di Inimitable, che ha messo in mostra una qualità superiore passando in retta d'arrivo con parziali finali in 42 secondi e una media complessiva di 1’14.2 sui 2.040 metri. Un cavallo pienamente ritrovato che, a detta del suo stesso entourage, ha ancora ampi margini di miglioramento non essendo al 100% della forma. Alle spalle del vincitore, Indianfire Wf ha conquistato la piazza d'onore correndo al risparmio in seconda posizione alla corda, risalendo la scia del battistrada Infinito Vf che ha invece ceduto nel finale, fallendo il tentativo di salto di categoria. Il terzo posto è andato a Iago Roc, abile a seguire le mosse del vincitore fin dalle prime battute, mentre Iceberg Lp è finito subito fuori dai giochi per un errore commesso nelle fasi di avvio.  La ricca serata dell'Ippodromo Snai Sesana, articolata su otto prove complessive, si era aperta nel segno dei Gentlemen nel Premio Lando Lenzi, corsa riservata ai cavalli di 4 anni. A smentire totalmente il pronostico dei bookmaker è stato l'altamente trascurato Gio D'Arc che, interpretato da Carlo Bonfiglioli con una guida temeraria e d'arrembaggio, si è imposto con una prestazione di spessore regalando la prima sorpresa della riunione.
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La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile e al fenomeno delle baby gang su scala nazionale. I controlli, che hanno interessato 44 province italiane, hanno portato all'arresto di 539 persone, tra cui 47 minorenni. Parallelamente alle attività sul campo, il monitoraggio del web ha permesso di individuare 973 profili social che diffondevano messaggi d'odio, violenza e apologia delle armi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 luglio 2026
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