L’ITALIA È DA RECORD, UN’EDIZIONE TINTA DI ROSA Con un bottino di medaglie che sale a 22 medaglie

FRV NEWS MAGAZINE • 16 febbraio 2026

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L’Italia riscrive la storia degli sport invernali e lo fa con la forza, il talento e la determinazione delle sue campionesse. Con un bottino che sale a 22 medaglie, la spedizione azzurra ai Giochi di Milano-Cortina 2026 supera ufficialmente il primato storico di Lillehammer ’94, stabilendo il nuovo record assoluto di podi olimpici.

 Un successo travolgente che vede le donne assolute protagoniste di una "Olimpiade in Rosa".

 

Brignone nella leggenda: doppia corona come Tomba

Il simbolo di questa impresa è Federica Brignone. La "Tigre delle nevi", dopo il trionfo nel SuperG di giovedì, ha concesso il bis in un mezzogiorno di fuoco nel Gigante, diventando l’unica atleta italiana nella storia capace di vincere due ori nella stessa edizione dei Giochi, eguagliando il mito di Alberto Tomba. È stata proprio la sua medaglia a pareggiare i conti con il passato (quota 20), arrivando pochi minuti dopo lo splendido bronzo della staffetta maschile di fondo (Ganz, Barp, Carollo e l'eterno Pellegrino) in Val di Fiemme.

 

Il sorpasso e l’apoteosi del Biathlon

Ma la festa era appena iniziata. All’ora del caffè, a Livigno, è arrivato il sorpasso storico: Michela Moioli, in coppia con Lorenzo Sommariva, ha firmato una rimonta leggendaria nello snowboard cross a squadre miste, conquistando un argento che vale il record assoluto (21 medaglie).

A suggellare questa "domenica bestiale" ci ha pensato poi Lisa Vittozzi ad Anterselva. Con una prova di nervi e precisione, l’azzurra ha conquistato il primo oro olimpico di sempre per il biathlon italiano nell'inseguimento femminile 10km, portando il medagliere a quota 22 (con 8 ori complessivi).

 

Un’Italia a trazione femminile

Se Lillehammer fu l'Olimpiade di Di Centa, Compagnoni e Tomba, Milano-Cortina 2026 è l’edizione delle donne. Da Arianna Fontana a Francesca Lollobrigida, passando per il doppio sigillo di Brignone e l'acuto di Vittozzi, le atlete azzurre stanno trascinando il Paese verso vette mai raggiunte.

 

Trentadue anni dopo, il muro delle 20 medaglie è crollato. E con molte gare ancora in programma, il record dell'Italia può essere ritoccato ancora, con il sogno di vedere il tricolore sventolare ancora più in alto nel cielo di casa.


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L'attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino (Foto di Ukrinform) ROMA – Si scava ancora tra le macerie a Zaporizhzhia dopo la serie di raid russi che all’alba ha devastato diverse aree della città ucraina meridionale. “Il bilancio delle vittime dei raid aerei è salito a dodici, quattordici persone sono rimaste ferite. Tre delle vittime sono bambini”. La notizia è stata riportata da Ukrinform. Due dei feriti verserebbero in gravi condizioni, mentre la maggior parte degli altri è in condizioni moderate. L‘attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino. I soccorritori sono tuttora al lavoro per individuare ed estrarre eventuali superstiti intrappolati sotto i detriti degli edifici danneggiati. Il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, sui social scrive: “Oggi, la Russia ha espresso i suoi ringraziamenti per la revoca delle sanzioni sulle esportazioni di gasolio sganciando cinque bombe plananti su edifici residenziali a Zaporizhzhia. Al momento, purtroppo, dodici persone sono state confermate morte, tra cui tre bambini. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e cari. Altre quattordici persone sono rimaste ferite, e due di loro versano in condizioni critiche: i medici stanno lottando per salvare loro la vita. Lo stato di altre dodici persone che potrebbero trovarsi lì è ancora in fase di verifica. Tutti i servizi di emergenza sono sul posto e le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso. Durante la notte, tredici delle nostre regioni sono state prese di mira. Edifici residenziali, infrastrutture e impianti ferroviari sono stati danneggiati. La notte scorsa ha confermato ancora una volta che in Russia, qualsiasi attenuazione della pressione viene interpretata come il segnale che possono continuare a combattere, che possono continuare a sganciare bombe sulle città. Servono segnali diversi. La Russia deve capire che deve fermare la guerra, e perché ciò accada, la Russia deve sentire le sue perdite. In questo momento, sono le nostre capacità a lungo raggio a garantire questo. E risponderemo agli attacchi russi. Ringrazio tutti coloro che stanno aiutando”.
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Lo scalo è stato evacuato, ci sono 5 feriti. Tajani: "Solidarietà all'Arabia Saudita". Secondo il movimento filo-iraniano, si tratta di una risposta al sostegno aereo fornito dal regno alla controffensiva delle forze governative yemenite ROMA – Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un nuovo attacco contro l’aeroporto internazionale di Riad, capitale dell’Arabia Saudita, e contro una raffineria del gruppo Aramco. Secondo il movimento filo-iraniano, si tratta di una risposta al sostegno aereo fornito dal regno alla controffensiva delle forze governative yemenite. Lo scalo è stato colpito intorno alle 14 italiane. “Gli Houthi stanno attaccando obiettivi civili. L’aeroporto di Riad è un obiettivo civile”, ha spiegato una fonte dell’Afp. Almeno cinque persone sono ricoverate in grave condizioni in un reparto di terapia intensiva a Riad, riferisce sempre l’Afp. L’aeroporto ha diramato un breve avviso invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. Secondo il sito di monitoraggio dei voli FlightAware, almeno 225 voli in partenza dall’aeroporto sono stati cancellati nelle ultime 24 ore. Il Ministro degli Eesteri Antonio Tajani ha espresso in una nota “piena solidarietà all’Arabia Saudita e al suo popolo e condanna gli attacchi alle infrastrutture civili, incluso l’aeroporto di Riad”. Già giovedì scorso, dopo i ripetuti attacchi Houthi all’aeroporto di Riad, la Farnesina aveva aggiornato le raccomandazioni sulla pagina ‘Viaggiare Sicuri’, sconsigliando i viaggi non strettamente necessari in Arabia Saudita, si fa sapere dal ministero degli Esteri. In considerazione degli ulteriori incidenti odierni – si legge sul portale “Viaggiare sicuri” del ministero degli Esteri – nel ricordare che si suggerisce il rinvio dei viaggi non necessari verso il paese, si raccomanda ai connazionali di evitare spostamenti non essenziali verso l’area dell’aeroporto e l’utilizzo dello scalo per arrivi/partenze. Il traffico aereo internazionale e interno è interessato da sospensione a intermittenza e cancellazioni e si ribadisce l’indicazione di mantenersi aggiornati tramite le compagnie aeree di riferimento e le indicazioni delle autorità locali. Germania, Canada e Spagna hanno raccomandato ai propri cittadini di non viaggiare usando l’aeroporto di Riad, le raccomandazioni sono state diramate sabato dalle ambasciate dei tre paesi in Arabia Saudita. Venerdì, anche la Francia aveva sconsigliato ai propri cittadini di recarsi a Riad in aereo, “salvo motivi imperativi”. Dopo aver annunciato un’offensiva su vasta scala per riconquistare ampie porzioni di territorio, Sana’a compresa, le forze governative hanno dichiarato di aver ottenuto significativi progressi in aree strategiche della costa del Mar Rosso, perse a settembre. La coalizione guidata da Riad, che sostiene il governo yemenita dal 2015, ha confermato la propria partecipazione all’operazione “Yemen Dawn”, precisando di garantire “supporto aereo 24 ore su 24 alle forze armate yemenite sul terreno”. Dopo i numerosi attacchi degli Houthi, l’Arabia Saudita ha chiesto supporto agli Stati Uniti e ad altri alleati. Venerdì scorso al presidente americano Trump, rispondendo ad una domanda sui precedenti attacchi all’aeroporto di Riad ha risposto: “Non è una bella cosa. Non sono contento”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Redazione • 10 ottobre 2026
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso forte ottimismo sul futuro della coalizione di centrosinistra e sul dialogo con le forze alleate. A margine del dibattito politico odierno, Schlein ha voluto sottolineare il clima di rispetto reciproco che caratterizza il confronto, ponendo l'accento sui numerosi punti di convergenza programmatici. "Quello che stiamo facendo non è più una cosa scontata", ha dichiarato la segretaria del PD. In un dibattito politico abbrutito, ci sono persone sul palco che si stimano, si rispettano e danno piena dignità alle posizioni di ciascuno, anche dove sono diverse. Sono certa che troveremo accordo e sintesi, intanto partiamo dalle 4950 cose che abbiamo in comune e che sono emerse". Sul fronte delle alleanze si registra anche la posizione di Matteo Renzi, il quale ha confermato la preferenza per una linea unitaria, pur non escludendo una corsa solitaria della propria forza politica qualora dovessero emergere veti interni alla coalizione: "Se qualcuno mette veto noi comunque corriamo, ma meglio stare insieme", ha commentato il leader di Italia Viva. Le dichiarazioni confermano la centralità del percorso di costruzione di un'alternativa politica condivisa, focalizzata sulla valorizzazione delle priorità comuni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Redazione • 10 ottobre 2026
Una poesia in cammino attraversa il Municipio XV. Dal 10 al 25 ottobre torna il Festival delle Passeggiate . I nostri passi scrivono poesie, il progetto promosso da Dominio Pubblico ETS e ideato da Giulia Ananìa e Tiziano Panici. Si tratta di una quarta edizione fortemente voluta dal Presidente del Municipio XV Daniele Torquati e dal suo staff, nell'ambito di una strategia complessiva mirata alla valorizzazione del territorio e alla riscoperta attiva del patrimonio naturalistico e storico locale attraverso la cultura. L'iniziativa porta la performance fuori dagli spazi convenzionali per incontrare i territori, le comunità e le storie che li abitano, dedicando quest'anno il camminare come gesto creativo, pratica di ascolto e forma di relazione profonda con l'ambiente circostante. Il cuore del progetto saranno le sei passeggiate aperte al pubblico, tutte a ingresso libero, in programma per tre weekend consecutivi. Ogni appuntamento nasce dall'incontro tra un territorio e gli artisti chiamati ad attraversarlo: il pubblico cammina insieme a loro e il percorso si trasforma progressivamente in una drammaturgia, fino a uno spettacolo inedito costruito appositamente per quel luogo. Il teatro incontra così la poesia, la musica, la natura e la memoria dei quartieri, in un'esperienza in cui lo spettatore non è soltanto pubblico ma parte attiva del cammino. Il Programma delle Passeggiate 10 e 11 ottobre (Veientana/Greenway - Labaro) Sabato 10 ottobre: Emilio Stella e Ariele Vincenti, artisti da anni impegnati nel racconto della memoria popolare e della romanità. Domenica 11 ottobre: Mondocane, dj e producer romano, insieme all'attore, autore e regista Valerio Malorni. 17 e 18 ottobre (Fleming - Cesano) Sabato 17 ottobre: Sara Drago, attrice nota anche per Call My Agent – Italia, insieme all'attore e musicista Lorenzo Terenzi. Domenica 18 ottobre: Il duo Wunder Tandem, che unisce musica dal vivo, ironia e clownerie. 24 e 25 ottobre (Tomba di Nerone - La Storta) Sabato 24 ottobre: Pietro Turano, attore e attivista. Informazioni e modalità di partecipazione Tutte le attività e gli eventi del Festival sono a ingresso gratuito. Per maggiori dettagli sui percorsi, orari e punti di incontro, è possibile consultare i canali ufficiali del Municipio XV e di Dominio Pubblico ETS.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 10 ottobre 2026
In merito alla recente decisione del Tribunale del Lavoro di Roma, che ha respinto il ricorso d’urgenza contro la sua rimozione dalla conduzione di Report, il giornalista Sigfrido Ranucci ha espresso la propria posizione ufficiale, riaffermando il pieno rispetto per le istituzioni e sollevando al contempo una profonda riflessione sul futuro del giornalismo d'inchiesta. "Che io rispetti la sentenza del giudice è ovvio", ha dichiarato Ranucci. "Mi sono sempre battuto per l'indipendenza della magistratura e battersi per un valore del genere non significa togliersi la maglietta quando non ti fa comodo per poi rimetterla all'occorrenza. Accetto la decisione serenamente". Il giornalista ha tuttavia espresso forte preoccupazione per le motivazioni e le implicazioni del provvedimento, sottolineando come la decisione rischi di legittimare dinamiche esterne al corretto esercizio della professione. "Resto fermamente a favore dell'autonomia delle toghe", ha concluso Ranucci, "ma questa specifica decisione sembra abbracciare e convalidare un'idea di pressione mediatica capace di influenzare e determinare le scelte editoriali e la sostituzione di un conduttore". Con questa nota, Ranucci ribadisce il proprio impegno storico a tutela della libertà di stampa e dell'autonomia dell'informazione del servizio pubblico, elementi che considera pilastri inscindibili della democrazia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 10 ottobre 2026
Il bene comune può e deve essere tutelato senza ricorrere alla pena capitale. Lo ha ribadito con forza Papa Francesco, definendo la pena di morte "inammissibile perché attenta all'inviolabilità e alla dignità della persona". Il Pontefice ha lanciato un nuovo accorato appello per l'abolizione universale di questa pratica, sottolineando che le società moderne hanno gli strumenti necessari per difendere l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini senza privare definitivamente il reo della possibilità di redimersi. La ferma condanna del Santo Padre riafferma l'impegno della Chiesa nel promuovere il rispetto della vita umana in ogni fase e condizione.
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