Massiccio attacco ucraino con droni in Russia: colpita la raffineria di Mosca, due morti. Il sindaco: "Vogliono sabotare le elezioni"
Si intensifica drammaticamente il conflitto sull'asse Mosca-Kiev con una notte di attacchi incrociati di portata senza precedenti.
Le forze ucraine hanno sferrato una massiccia offensiva nel cuore del territorio russo, colpendo la raffineria di petrolio di Mosca e provocando due vittime nella regione della capitale [Adnkronos]. Sul fronte opposto, i raid russi hanno preso di mira diverse aree dell'Ucraina, provocando il ferimento di cinque persone all'interno di un centro commerciale a Dnipro .
Secondo quanto riferito dal governatore regionale Andrei Vorobyov e dal sindaco Sergei Sobyanin, la capitale russa e i distretti limitrofi sono stati bersaglio di un assalto a ondate continue .
La difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno registrato una cifra record di 1.600 droni intercettati da ieri, di cui 450 in avvicinamento a Mosca e circa 250 neutralizzati nella sola notte all'interno di 17 distretti .
Nonostante la contraerea, alcuni velivoli hanno raggiunto il territorio della raffineria di petrolio MN danneggiando un impianto, mentre un altro ordigno ha colpito un edificio residenziale. Il massiccio attacco ha inoltre imposto alle autorità aeronautiche di bloccare temporaneamente le operazioni negli aeroporti chiave di Domodedovo e Zhukovsky per motivi di sicurezza .
Di fronte a questa offensiva, il sindaco Sobyanin ha denunciato una precisa strategia politica da parte di Kiev, affermando chiaramente che l'obiettivo prioritario del raid è quello di sabotare le elezioni in corso.
Nel frattempo, la tensione resta altissima anche in Ucraina, dove l'allarme aereo è scattato contemporaneamente nella capitale e in numerose altre regioni a causa dei raid di risposta russi.

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