Milano Cortina, Short track, Fontana solo quinta in finale 1.500. Arianna Sighel sesta

FRV NEWS MAGAZINE • 20 febbraio 2026

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Nessuna 15esima medaglia olimpica per Arianna Fontana: la freccia bionda ha chiuso solo in quinta posizione la finale dei 1.500 metri, ultima gara di short track a Milano-Cortina. Dietro di lei l'altra italiana, Arianna Sighel. L'oro è andato alla coreana Gilli Kim.


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Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 19.02 24 febbraio 2026
La replica dell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l'ospedale dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo Botta e risposta. L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo, il bimbo morto domenica scorsa, “apprende che i NAS di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’Ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”. In riferimento all’uso di ghiaccio non idoneo, l’Ao napoletana “ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia dell’evento: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione’. La Direzione Generale ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2026
Il suo legale: "Ha sparato per paura e poi ha perso la testa". Oggi la decisione del gip sulla convalida del fermo. "Lui e sua madre pregano per Mansouri" Carmelo Cinturrino “è triste e pentito di quello che ha fatto” e “ha ammesso le sue responsabilità”: fuori dal carcere di San Vittore parla Piero Porciani, parla il legale del poliziotto fermato ieri per l’omicidio a Rogoredo di Abderrahim Mansouri. Non solo: l’avvocato ha riferito le parole di scuse del suo assistito: “Dovevo essere quello che faceva osservare la legge, ho sbagliato- avrebbe detto a Porciani- Chiedo scusa a tutte le persone che indossano la divisa: ho tradito la loro fiducia”. Oggi, al termine dell’interrogatorio davanti al gip, è atteso il pronunciamento sulla convalida del fermo. “HA SPARATO PER PAURA, LA MESSINSCENA? UN ERRORE” Il difensore poco prima dell’inizio dell’interrogatorio ha dato la versione del suo assistito sull’accaduto: Cinturrino: “Ha sparato perché aveva paura“, temeva che Mansouri fosse armato; “e quello che ha fatto dopo lo sappiamo tutti, è stato un errore”, ha aggiunto il legale, riferendosi alla messinscena con la pistola giocattolo posta a fianco del cadavere del pusher. “Quando ho visto che Mansouri stava morendo, ho perso la testa”, si sarebbe giustificato l’assistente capo con il gip. “MAI CHIESTO IL PIZZO AGLI SPACCIATORI, MAI PRESO UN CENTESIMO” Così, se da un lato Cinturrino ha ammesso le sue responsabilità per l’omicidio, pur negando che fosse volontario, dall’altro ha smentito anche di aver mai chiesto il pizzo alla vittima e ad altri spacciatori. “Una cosa Cinturrino ci tiene a dire- ha sottolineato l’avvocato – lui non ha mai preso un centesimo da nessuno. Me l’ha garantito”. LE PREGHIERE PER LA VITTIMA Per confermare quanto il suo assistito sia addolorato per il 28enne che ha perso la vita, Porciani racconta anche che “sia sua mamma che lui sono andati in chiesa a pregare per lui. Penso sia la cosa migliore che si possa fare”. Nelle prossime ore il giudice deciderà sulla richiesta di convalida del fermo e sulla misura del carcere per l’assistente capo accusato di omicidio volontario.
Autore: AGENZIA 24 febbraio 2026
Il governo nel quarto anniversario dell'invasione russa conferma l'impegno "per creare le condizioni affinché la popolazione ucraina possa vivere in pace nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale" L'Italia "sostiene e accompagna il processo negoziale promosso dagli Stati Uniti" tra Russia e Ucraina e allo stesso tempo "partecipa alle attività della Coalizione dei volenterosi per la definizione di solide garanzie di sicurezza" per Kiev. E' la linea di Palazzo Chigi nel quarto anniversario "dell'ingiustificata e brutale aggressione russa all'Ucraina" che cade oggi, martedì 24 febbraio. Il governo italiano - si legge in una nota diffusa al termine della 'call' dei volenterosi, alla quale ha preso parte anche la premier Giorgia Meloni -rinnova "la propria solidarietà e vicinanza alle Istituzioni e alla popolazione ucraina. In questi quattro anni di lotta del popolo ucraino per la difesa della propria libertà e indipendenza, l'Italia ha sempre assicurato il proprio costante e convinto sostegno insieme ai propri alleati europei e occidentali". Così si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi . "L'Italia - spiega la Presidenza del Consiglio - concorre con determinazione agli sforzi internazionali per promuovere una pace giusta e duratura. In questa prospettiva, il Governo sostiene e accompagna il processo negoziale promosso dagli Stati Uniti e partecipa alle attività della Coalizione dei volenterosi per la definizione di solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina". La risoluzione del conflitto rappresenta, secondo l'esecutivo italiano, "un interesse strategico europeo prioritario, essenziale per garantire la sicurezza del Continente e quindi dell'Italia". In prima linea per la ricostruzione L'Italia sta rivolgendo "una particolare attenzione alle urgenti esigenze umanitarie della popolazione ucraina. È attualmente in corso - ricorda Palazzo Chigi - un programma di fornitura di generatori e caldaie a sostegno del sistema energetico ucraino, fondamentale per la resilienza civile. Parallelamente, è stata avviata - prosegue la nota - un'iniziativa per la fornitura di apparecchiature sanitarie destinate ai reparti materno-infantili degli ospedali situati nelle aree più colpite dagli attacchi". "Questo impegno umanitario - viene sottolineato - costituisce il presupposto per la futura opera di ricostruzione della Nazione, alla quale l'Italia partecipa con un ruolo di primo piano, come testimoniato dall'organizzazione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina nel luglio 2025". "Su queste basi", la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "è oggi intervenuta in video-collegamento alla riunione dei leader della coalizione dei volenterosi". L'obiettivo, conclude Palazzo Chigi, "rimane quello di creare le condizioni affinché la popolazione ucraina possa vivere in pace nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale. Il Governo continuerà a fornire il proprio contributo agli sforzi della comunità internazionale dedicati a questo traguardo".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 24 febbraio 2026
Con lo spegnimento del braciere olimpico nell’incanto dell’Arena di Verona, l’Italia archivia ufficialmente la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il verdetto della comunità internazionale è unanime: “Il modello ha funzionato”. Quella che nel 2019 era una scommessa audace di Giovanni Malagò e Luca Zaia, oggi è realtà: un successo organizzativo, economico e sportivo che ha riportato il nostro Paese al centro del mondo. L’Intuizione di Malagò e la Tenacia di Zaia Il successo di Milano Cortina 2026 porta la firma indelebile di due protagonisti che hanno creduto nell’impossibile. Da un lato Giovanni Malagò, Ex Presidente del CONI e Presidente della Fondazione Milano Cortina, la cui intuizione diplomatica ha permesso di scardinare i vecchi canoni del CIO, proponendo per la prima volta un’Olimpiade diffusa e sostenibile. Dall’altro, la tenacia incrollabile di Luca Zaia, Governatore del Veneto, che ha difeso con orgoglio l’identità territoriale dei Giochi, garantendo un’efficienza operativa straordinaria e trasformando ogni ostacolo burocratico in un’opportunità di crescita per le Dolomiti. Senza la loro visione comune, questo traguardo storico non sarebbe stato possibile. Il Sigillo di Malagò: "Italia, sei stata di parola!" Durante la conferenza stampa finale, un commosso Giovanni Malagò ha celebrato il Sistema Paese con parole destinate a restare nella storia: "Ben fatto, Italia. Hai mantenuto le tue promesse! Grandissima Italia, sei stata di parola!" . "Queste Olimpiadi sono state uno spot formidabile: abbiamo dimostrato di essere una squadra vincente e affidabile. Ora il successo di Milano Cortina riapre con forza la strada per la candidatura di Roma ai Giochi Estivi".ha dichiarato Il Presidente Giovanni Malagò. Un Medagliere da Record: Atleti "Me-ra-vi-glio-si" Sul campo, l'Italia ha risposto con una prestazione agonistica leggendaria. Con 30 medaglie complessive (10 ori, 8 argenti e 12 bronzi), gli Azzurri hanno conquistato il 4° posto nel medagliere mondiale, il miglior risultato di sempre nella storia invernale italiana. Dalle doppiette d’oro di Federica Brignone nello sci alpino ai trionfi nel ghiaccio di Francesca Lollobrigida, fino ai successi storici nel biathlon e nello short track, gli atleti sono stati, per citare Malagò, "me-ra-vi-glio-si", unendo un intero popolo sotto il Tricolore. Successo Economico e Indotto: Un’Eredità per il Futuro Il bilancio economico al termine dei Giochi del 2026 è straordinario. Il "modello Milano Cortina" ha generato: Impatto economico totale: Oltre 5,5 miliardi di euro di valore aggiunto per il territorio Turismo: Un flusso di oltre 2,5 milioni di visitatori, con un indotto turistico che ha segnato il "tutto esaurito" in Lombardia e Veneto . Legacy infrastrutturale: Il 90% delle opere realizzate (tra cui il Villaggio Olimpico di Milano e le varianti stradali venete) resterà in dote alle comunità locali, garantendo competitività per i prossimi trent'anni. L’Italia chiude Milano Cortina 2026 con l'orgoglio di chi ha vinto contro lo scetticismo. Grazie alla visione di Malagò, alla forza di Zaia e al cuore degli atleti, il mondo ha scoperto un’Italia moderna, efficiente e imbattibile. I Giochi finiscono, ma il "modello Italia" è appena iniziato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Ultimo aggiornamento ore: 12.30 24 febbraio 2026
Emergono dettagli agghiaccianti dalle deposizioni rese ai magistrati inquirenti sul caso di Rogoredo. L’assistente capo di polizia Carmelo Cinturrino, arrestato con l’accusa di omicidio volontario per la morte del 28enne Abderrahim Mansouri, ha rotto il silenzio durante l’interrogatorio di garanzia, cercando di fare ammenda per il disonore arrecato al corpo di appartenenza. "Chiedo scusa a chi indossa la divisa" : con queste parole l'agente ha ammesso le proprie responsabilità, delineando un quadro di profonda degradazione professionale. Le indagini, coordinate dal PM Giovanni Tarzia, descrivono una sistematica attività di estorsione ai danni degli spacciatori del boschetto: Cinturrino avrebbe preteso quotidianamente denaro (circa 200 euro) e dosi di cocaina in cambio di protezione o immunità. Le testimonianze raccolte, incluse quelle di alcuni colleghi, aggravano pesantemente la posizione dell'indagato: Violenza efferata: L'agente è accusato di essersi accanito con un martello contro tossicodipendenti e soggetti fragili, tra cui una persona disabile. Premeditazione: Un collega ha confermato ai PM che Cinturrino aveva l'obiettivo dichiarato di "prendere Mansouri", suggerendo che l'azione culminata nello sparo alla testa non sia stata un incidente o legittima difesa, ma una spedizione punitiva. Mentre la difesa punta sul crollo psicologico dell'uomo, la Procura procede anche contro tre colleghi dell'agente, indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso per aver inizialmente avallato una versione distorta dei fatti.
Autore: Fonte ufficio stampa Masaf 24 febbraio 2026
“La misura Parco Agrisolare dimostra il grande lavoro compiuto dal governo Meloni per rendere le imprese agricole più competitive e sostenibili. Siamo passati da una dotazione PNRR originaria di 3,6 miliardi agli attuali 8,9 miliardi di euro a disposizione dei nostri agricoltori e trasformatori. Ci avevano detto che il Piano non era modificabile, ma i risultati dicono altro: abbiamo rifinanziato il fondo a più riprese per far partecipare quasi 30.000 soggetti, eliminando il 2,4% dell’amianto mappato in Italia senza sacrificare un solo metro quadro di suolo agricolo. L’Italia è leader in Europa per valore aggiunto in agricoltura e questi investimenti renderanno le nostre imprese ancora più forti”. Con queste parole il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, annuncia la pubblicazione del nuovo Bando Agrisolare che mette in campo ulteriori 800 milioni di euro. Dettagli e scadenze Il nuovo avviso mira a finanziare tra le 4.000 e le 6.000 nuove imprese. I progetti potranno essere presentati a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026 tramite la piattaforma del GSE. Un balzo produttivo per il settore La dotazione complessiva della misura sale così a 3,15 miliardi di euro. L’impatto sul sistema Paese è già evidente: Target quadruplicato: Da 375 MW iniziali a oltre 1.500 MW di potenza installata. Crescita solare: Un aumento della potenza installata del 47,7% per il settore primario. Eccellenze regionali: Incrementi record in Campania (+120%), Molise (+112%) e Puglia (+76%). Sostenibilità a 360 gradi  L'intervento prevede un contributo a fondo perduto dell’80% per l’installazione di pannelli fotovoltaici esclusivamente sui tetti dei fabbricati rurali (stalle, cantine, magazzini). Oltre alla produzione energetica, i fondi coprono interventi complementari strategici: Rimozione amianto: 3,6 milioni di mq smaltiti (2,4% dei siti mappati dal Ministero dell’Ambiente). Sistemi di accumulo: 17.000 sistemi installati per 721 MW di capacità, pari al 7,9% della capacità totale italiana registrata dal GSE. Efficienza: Finanziati anche interventi di coibentazione e sistemi di ricarica elettrica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
L’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (ALIS) ha partecipato attivamente alla Winter Edition del Forum in Masseria 2026 , svoltasi il 20 e 21 febbraio nella cornice delle Terme di Saturnia . Il Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS, Marcello Di Caterina , è intervenuto nel panel dedicato a "Energia e competitività industriale: come colmare il gap energetico con il resto d’Europa" . Durante il dibattito, che ha visto la partecipazione del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin , sono state affrontate le sfide cruciali per il sistema produttivo italiano, con un focus sulla necessità di accelerare la transizione energetica per garantire la sostenibilità e la resilienza della logistica e dei trasporti. L'evento, organizzato da Bruno Vespa in collaborazione con Comin & Partners, si è confermato un osservatorio privilegiato sulle dinamiche economiche e politiche del Paese, riunendo otto ministri e i principali leader dell'industria italiana. La presenza di ALIS ha ribadito il ruolo centrale dell'associazione come piattaforma di dialogo tra istituzioni e operatori della filiera del trasporto, orientata all'innovazione e alla orientata all'innovazione e alla sostenibilità del sistema logistico nazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
In occasione dell’apertura del 76° Festival della Canzone Italiana, Tiziana Baudo ha condiviso l’emozione di tornare a Sanremo per onorare la memoria del padre, Pippo Baudo, a sei mesi dalla sua scomparsa. Accompagnata dal fratello Alessandro, Tiziana sarà presente in platea all’Ariston per una kermesse che vedrà il grande conduttore protagonista attraverso omaggi e iniziative speciali. Tiziana Baudo ha espresso profonda gratitudine verso il direttore artistico Carlo Conti per aver intitolato a Pippo Baudo il celebre camerino del teatro, luogo storico di lavoro e incontri per il conduttore. Baudo sarà inoltre presente virtualmente durante tutte le cinque serate come "presenza interattiva", permettendo al pubblico di risentire la sua voce iconica sul palco che lo ha visto protagonista per tredici edizioni. PROGETTI FUTURI: STATUA E MOSTRA CON MIKE BONGIORNO  Nel corso della settimana del Festival sono stati annunciati importanti progetti per onorare la carriera del presentatore: La Statua: Sarà realizzata un’opera celebrativa entro il prossimo 7 giugno, data in cui Baudo avrebbe compiuto 90 anni. La Mostra: È in fase di studio una collaborazione con Niccolò Bongiorno e le Teche Rai per una mostra congiunta che celebri il legame e la carriera di Pippo Baudo e Mike Bongiorno. Arte all'Ariston: È stata inaugurata all’interno del teatro un’opera dell’artista Marco Lodola dedicata proprio al "Pippo nazionale". UN FESTIVAL D’EMOZIONE “Sarà un Festival atipico e denso di emozioni” , ha dichiarato Tiziana Baudo. “Lo vivrò per la prima volta in platea e non dietro le quinte, dove fin da bambina accompagnavo papà durante le prove” . Tra i ricordi più dolci, Tiziana ha citato l'edizione del 1985, quando il padre riuscì a portare al Festival i Duran Duran, coronando il suo sogno di giovane fan. Baudo sarà inoltre presente virtualmente durante tutte le cinque serate come "presenza interattiva", permettendo al pubblico di risentire la sua voce iconica sul palco che lo ha visto protagonista per tredici edizioni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
Si alza il sipario sul 76° Festival della Canzone Italiana. Stasera, in diretta su Rai 1 dalle ore 20:40, Carlo Conti affiancato per la prima serata come co -conduttore dall’attore Can Yaman inaugura un’edizione speciale interamente dedicata alla memoria di Pippo Baudo, storico volto della kermesse per ben 13 edizioni. «Era doveroso dedicare questo Festival a Pippo, un maestro e un faro per tutti noi», ha dichiarato Carlo Conti. «Sarà una festa della musica che unisce la nostra storia al futuro della canzone». IL SUPER OSPITE: TIZIANO FERRO ALL'ARISTON L'attesa è tutta per il grande ritorno di Tiziano Ferro in veste di super ospite della serata inaugurale. L'artista di Latina tornerà a calcare il palco del Teatro Ariston con una performance speciale che celebrerà i suoi più grandi successi, regalando al pubblico un momento di altissimo livello musicale e confermandosi ancora una volta come uno dei pilastri della musica italiana nel mondo. LA GARA: SUL PALCO TUTTI I 30 ARTISTI La prima serata vedrà l'esecuzione integrale di tutti i 30 brani in gara. Le performance saranno valutate esclusivamente dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web. Al termine delle esibizioni verrà svelata la Top 5, ovvero i primi cinque classificati in ordine casuale, fornendo il primo parziale della competizione. I MOMENTI CELEBRATIVI E GLI OSPITI Oltre alla competizione canora, la serata vivrà di momenti di alta intensità emotiva e civile: Tributo a Baudo: Un omaggio artistico aprirà la serata alla presenza dei figli del conduttore, Tiziana e Alessandro. Celebrazioni per la Repubblica: In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, salirà sul palco l’ospite speciale Gianna Pratesi, 105 anni, per testimoniare il valore storico del primo voto del 1946.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
La nuova linea di Washington dopo la sentenza della Corte Suprema: "Ci aspettiamo che Paesi rispettino accordi fino a quando non troveremo nuove basi legali per misure più appropriate" Da oggi entrano in vigore i nuovi dazi di Donald Trump con tariffe del 15%. Il 24 febbraio segna l'inizio della nuova 'era commerciale' che il presidente degli Stati Uniti è costretto ad avviare dopo la sentenza della Corte Suprema. La sentenza della Corte Suprema e lo stop ai vecchi dazi I giudici hanno bocciato una fetta consistente dei 'vecchi' dazi di Trump. E il presidente, che tira dritto dopo aver scelto il piano B, invia un 'alert' ai partner: "Niente giochetti". La giornata di oggi modifica, in particolare, i rapporti commerciali tra Usa e Unione europea. La linea americana nei confronti di Bruxelles viene ribadita da un funzionario della Casa Bianca: Washington intende continuare a imporre dazi del 15% alle importazioni dalla Ue anche dopo la decisione della Corte Suprema. La base legale di questi nuovi dazi globali è fornita dal decreto firmato da Trump subito dopo la sentenza dei giudici venerdì scorso. "Questo è, comunque, solo temporaneo, mentre l'amministrazione cercherà altre autorità legali per applicare tassi di dazi più appropriati o pre-negoziati - continua la fonte -. Fino ad allora, noi ci aspettiamo che tutti i Paesi continuino a rispettare gli impegni commerciali per la riduzione delle barriere commerciali e altre concessioni, impegni - conclude - che non sono cambiati".
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