MODA ED EQUITAZIONE: IL 2026 CELEBRA L’ANNO DEL CAVALLO TRA HERITAGE E AVANGUARDIA

FRV NEWS MAGAZINE -MVN • 31 marzo 2026

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Il 2026 segna il ritorno di un’icona assoluta nel panorama del costume globale: il cavallo. In concomitanza con l’anno lunare a esso dedicato, la moda riscopre le sue radici più nobili, trasformando il codice equestre nel trend dominante delle passerelle internazionali e nei servizi di approfondimento delle principali testate di stile.

L’Estetica Equestre: Un Dialogo Senza Tempo


Non si tratta di una semplice tendenza passeggera, ma di un ritorno ai valori di artigianalità e rigore. Grandi nomi della moda mondiale, le cui origini sono indissolubilmente legate al mondo del maneggio, guidano questa rinascita estetica:

  • L’Heritage di Hermès e Gucci: Se Hermès continua a onorare la sua nascita come atelier di selleria, Gucci riporta al centro della scena il morsetto e il nastro Web, simboli di un’eleganza sportiva che non conosce tramonto.
  • Il Lusso Funzionale di Loro Piana: Con l'iconica Orsi Jacket, il brand riafferma il legame tra tessuti nobili e performance atletica, vestendo l’eccellenza dell’equitazione mondiale.
  • Il Sogno Americano di Ralph Lauren: Lo stile "Polo" si evolve in un nuovo concetto di quiet luxury, dove il cavallo è sinonimo di uno status consapevole e raffinato.

Tendenze 2026: Il "Maneggio Urbano"

La moda di quest'anno traduce la divisa da gara in un guardaroba metropolitano. I protagonisti sono i pantaloni jodhpur rivisitati in tessuti tecnici, gli stivali alti in cuoio lavorato a mano e le giacche in tweed dalle proporzioni contemporanee.

L’influenza del cavallo si estende anche agli accessori: morsetti, staffe e finiture in cuoio naturale diventano i dettagli chiave di borse e calzature, celebrando una femminilità fiera e dinamica.


X-Style: La Visione Contemporanea

Come evidenziato dai recenti speciali di X-Style, l’equitazione oggi non è solo sport, ma una filosofia di vita che unisce rispetto per la natura e ricerca del bello. Le sfilate di Parigi e Milano hanno confermato questa tendenza, portando in passerella non solo abiti, ma una vera e propria celebrazione della simbiosi tra uomo e animale.



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Autore: AGENZIA DIRE 15 maggio 2026
Il deputato di Italia Viva, al 12esimo giorno di sciopero della fame, ha annunciato che da oggi inizierà anche quello della sete  ROMA – “Contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi autosequestro nella casa della democrazia e passo da questo momento allo sciopero della fame a quello della sete”. Lo ha detto Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva, in un intervento nell’Aula della Camera, alla fine del quale si è ammanettato al proprio banco parlamentare. “Al dodicesimo giorno di sciopero della fame per chiedere il ritorno alla legalità, sbloccando la paralisi e il sequestro della Commissione Vigilanza Rai, nella maggioranza nessuno ha ritenuto di dover dare qualsiasi segnale, se non preoccuparsi per la mia salute. Invece di preoccuparsi per la mia salute, sarebbe utile che tutti ci occupassimo della salute della democrazia. Ho allora deciso di non abbandonare questo luogo finché non ci sarà un pubblico impegno da parte della maggioranza di garantire il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai”, ha concluso.
Autore: AGENZIA DIRE 15 maggio 2026
Non è chiaro quanto abbia pesato il piano sulle terre rare in Groenlandia ROMA – Si è conclusa la visita di due giorni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Pechino , un momento che “passerà alla storia”, come ha riferito Trump stesso in un’intervista a Fox news. Tuttavia, come commentano diverse testate statunitensi, nonostante la portata degli annunci non sarebbe emerso nessun cambiamento significativo nelle relazioni tra i due giganti, a partire dai temi economici. Grande assente – almeno stando alle veline ufficiali dei due Paesi – il ‘Progetto Tanbreez’: situato nella Groenlandia meridionale, si tratta di uno dei più grandi giacimenti di terre rare al mondo, tra i motivi per cui a gennaio l’amministrazione Trump ha insistentemente cercato di annettere l’isola per rispondere a “questioni di sicurezza nazionale”. La corsa all’accaparramento di terre rare – indispensabili per la produzione di veicoli elettrici, sistemi di difesa, transizione verde e altre tecnologie avanzate – è uno dei principali terreni di scontro tra Washington e Pechino, e la scorsa settimana si è registrata una novità importante sul mercato minerario: il governo della Groenlandia ha acconsentito a cedere il 70% delle quote della 60° North Greenland Aps – la compagnia locale che gestisce le procedure di trivellazione di precisione e i progetti estrattivi – al colosso statunitense Critical Metals Corporation. Nella corsa verso nord, è stata coinvolta anche l’Arabia Saudita: a inizio anno la Critical Metals ha stretto un accordo non vincolante con la Tariq Abdel Hadi Abdullah Al Qahtani & Brothers Company che, come informano diverse testate, prevede una joint venture che consentirà al colosso saudita di raffinare il 25% delle terre rare estratte nell’ambito del Progetto Tanbreez. L’annessione politica della Groenlandia non è avvenuta, ma sembrerebbe che gli Stati Uniti – e con loro Riad – siano comunque riusciti a mettere le mani sulle terre rare, e una settimana dopo Trump è volato a Pechino.“Abbiamo raggiunto importanti intese comuni sul mantenimento di legami economici e commerciali stabili, sull’ampliamento della cooperazione pratica in vari settori e sulla gestione adeguata delle reciproche preoccupazioni” si è limitato ad affermare il presidente cinese Xi Jinping. Non è chiaro quindi se il Progetto Tanbreez sia stato mensionato, mentre ben poco è stato divulgato sugli accordi economici siglati. Quanto alla crisi energetica derivante dalla guerra in Medio oriente, Trump ha ottenuto che Xi ribadisse la necessità di “mantenere aperta la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz”. Tuttavia, questa è stata da subito la posizione assunta da Pechino. La Cina è un alleato dell’Iran, da cui dipende per le forniture di petrolio, vitali per l’enorme economica cinese, ma il governo di Pechino resta fermo nel mantenere una postura di cauta mediazione diplomatica. Sul tema, neanche la Cina può dire di aver ottenuto grandi progressi: restano in stallo i colloqui tra Washington e Teheran per un accordo complessivo che consenta una pace duratura e la piena riapertura di Hormuz, dopo il “no” della Casa bianca all’ultima bozza presentata dalla Repubblica islamica.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 14.10 15 maggio 2026
Dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta in attesa che le condizioni meteo migliorino ROMA – L’Ambasciatore d’Italia a Colombo (competente per le Maldive) è arrivato da qualche ora a Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale. Lo fa sapere il ministero della Farnesina in una nota. Sul luogo dell’incidente in cui sono deceduti 5 subacquei italiani , sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana. A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità. Al momento, le condizioni meteo potrebbero impedire l’avvio delle operazioni di recupero, ma dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, che cita i media locali, il corpo reuperato dalle autorità delle Maldive sarebbe quello della docente genovese Monica Montefalcone. FARNESINA: STANNO BENE GLI ALTRI 20 ITALIANI DELLA DUKE OF YORK La Farnesina ha poi spiegato che l’Ambasciata d’Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del ‘Duke of York’ che hanno partecipato alla spedizione insieme ai 5 connazionali deceduti. Il ministero ha aggiunto che l’Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico per gli italiani ancora a bordo del ‘Duke of York’, tra cui non si registrano feriti. Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca delle persone in bisogno, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé. La sede è anche in contatto con il gruppo Dan, compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. Dan ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse. L’assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell’incidente. L’Ambasciata e la Console Onoraria, conclude il ministero degli Esteri, restano intanto in contatto con i familiari per fornire supporto con le incombenze burocratiche del caso. LA DINAMICA DELL’INCIDENTE Il gruppo era partito dalla nota safari boat ‘Duke of York‘ per un’immersione che si è rivelata fatale. Secondo le prime ricostruzioni fornite dal Ministero degli Esteri, i sub sarebbero deceduti nel tentativo di esplorare alcune grotte a una profondità di circa 50 metri. Le ricerche sono state rapide, ma purtroppo si sono concluse con il ritrovamento dei corpi ormai privi di vita. PICHETTO: ADDOLORATO PER MORTE 5 ITALIANI, UNA GRAVE PERDITA “La tragica scomparsa dei cinque italiani alle Maldive mi addolora profondamente. La loro attività di esplorazione subacquea non era solo una passione di vita, ma anche un autentico atto d’amore verso la biodiversità e l’ambiente marino: una testimonianza di sensibilità, curiosità scientifica e attenzione agli ecosistemi naturali. Il mio abbraccio va alle loro famiglie, agli amici e alle comunità colpite da questa grave perdita”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 15 maggio 2026
Apre oggi ufficialmente le sue porte Seta Park, l'esclusiva oasi del gusto nel cuore del quartiere Torrino. Un concept innovativo che unisce il fascino della tradizione alla freschezza di un vero gelato artigianale, immerso nel verde di un giardino accogliente. Il fascino del passato incontra l'eccellenza artigianale Il cuore pulsante di Seta Park è un suggestivo furgoncino vintage. Questa icona di stile retrò è stata trasformata in una gelateria su ruote unica nel suo genere. Ogni giorno, il furgoncino servirà gelato fresco di giornata, mantecato esclusivamente con ingredienti naturali, freschi e rigorosamente selezionati. Nessun compromesso sulla qualità: solo il sapore autentico della tradizione gelatiera italiana. Un paradiso su misura per famiglie e bambini Non solo gusto, ma anche relax e condivisione. Seta Park nasce con una forte vocazione family-friendly. Il giardino ospita un'area speciale interamente dedicata ai bambini e alle famiglie. Uno spazio sicuro e stimolante dove i più piccoli possono giocare e divertirsi all'aria aperta, mentre i genitori si concedono una pausa rigenerante nel verde. L 'appuntamento L'inaugurazione si tiene oggi. Seta Park invita tutti i residenti del Torrino e gli amanti del buon gelato a scoprire questo nuovo punto di ritrovo del quartiere.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 maggio 2026
Una giornata leggendaria attende il tennis italiano agli Internazionali BNL d'Italia . Per la prima volta nell'era moderna, due tennisti azzurri scendono in campo sul Campo Centrale dello Stadio del Foro Italico per disputare le semifinali del singolare maschile ATP Masters 1000.  Il Programma dei Match Ore 15:30 (Non prima) – Luciano Darderi vs Casper Ruud L'italo-argentino cerca l'impresa della vita dopo la straordinaria vittoria ai quarti contro Rafael Jódar. Affronterà lo specialista norvegese Ruud. Ore 19:00 (Non prima) – Jannik Sinner vs Daniil Medvedev Il numero 1 del mondo e idolo di casa guida la sessione serale. Reduce dal successo contro Rublev, Sinner rinnova la celebre sfida contro il campione russo Medvedev per agguantare la finale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 15 maggio 2026
In merito alle recenti notizie di stampa relative al delitto di Garlasco, l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale dei genitori di Chiara Poggi, rilascia la seguente nota ufficiale per fare chiarezza sulla gestione delle somme versate da Alberto Stasi e sui recenti sviluppi giudiziari. 1. Sulla gestione e la restituzione delle somme risarcitorie.  Fondi mai utilizzati: I risarcimenti economici versati nel tempo da Alberto Stasi – derivanti dalla quota pignorabile del suo stipendio per il lavoro svolto in carcere – non sono mai entrati nella disponibilità liquida della famiglia Poggi. Conto corrente dedicato: Tali somme sono state sistematicamente accantonate e bloccate su un conto corrente specifico, senza che un solo euro venisse mai speso. Pronti alla restituzione: Qualora l'eventuale istanza di revisione del processo dovesse accertare l'innocenza di Stasi, la famiglia Poggi provvederà all'immediata e integrale restituzione di quanto ricevuto (cifra stimata tra i 350mila e i 400mila euro). Posizione morale: La famiglia Poggi definisce la polemica mediatica sul denaro "svilente". L'unico e costante obiettivo dei genitori di Chiara rimane l'accertamento della verità storica e giudiziaria, non il soddisfacimento di interessi economici. 2. Sulla scoperta dei manoscritti e la trasmissione degli atti a Brescia Appunti ignoti: Nell'ambito degli accertamenti legati alla richiesta di archiviazione del caso, è stata rilevata la presenza di una decina di righe scritte a mano, di origine non identificata, all'interno di una bozza di un fascicolo dei Carabinieri risalente al 2017. Il legame con Andrea Sempio: Tali annotazioni compaiono nella prima richiesta di archiviazione che riguardava la posizione di Andrea Sempio, già finito al centro delle indagini difensive in passato. Intervento della Procura di Brescia: Per garantire la massima trasparenza e fare luce sulle anomalie procedurali e sulla paternità di quegli scritti, la Procura di Pavia ha ufficialmente trasmesso gli atti ai magistrati di Brescia, competenti per territorio. La difesa della famiglia Poggi ribadisce la propria totale fiducia nell'operato della magistratura e invita al rispetto del dolore dei familiari, evitando strumentalizzazioni economiche estranee allo spirito che ha sempre guidato i genitori di Chiara
Autore: AGENZIA DIRE Ore: 09.32 15 maggio 2026
Il Ministro degli esteri: "Spero che la Cina continui a lavorare seriamente per convincere l'Iran ad aprire Hormuz" ROMA – “Escludo ipotesi di guerre tra Stati Uniti e Cina, anche locali. Sono naturalmente grandi potenze”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ospite della trasmissione Mattino 5. “Gli Usa- continua- sono la grande dell’occidente con l’Europa, mentre la Cina è una grande potenza asiatica: c’è competitività e concorrenza. Pechino, con la sua con iperproduzione, vuole invadere i mercati occidentali e basta saperlo, e bene che ci sia un cofronto. Anche noi- ricorda- siamo usciti dalla Via della Seta perché non era confacente alla nostra strategia, ma abbiamo buone relazioni, anche io sono stato in visita qualche settimana fa perché le nostre imprese devono continuare a esportare anche lì. Anche gli Stati Uniti sono riusciti a vendere 200 aerei della Boeing. Non sarei pessimista- conclude- c’è un confronto”. HORMUZ, TAJANI: CINA DEVE CONTINUARE A PREMERE PER RIAPERTURA “Spero che la Cina continui a lavorare seriamente per convincere l’Iran ad aprire Hormuz”, ha spiegato Tajani. Sul negoziato in corso tra Washington e Teheran, il ministro riferisce: “Non ci sono passi avanti perché la controproposta iraniana non è piaciuta agli Stati Uniti, ma bisogna continuare a lavorare”. Secondo Tajani, “la Cina ha interesse a che Hormuz sia libero, il petrolio che arrivà da lì è fondamentale, e farà valere i suoi interessi e credo che, discretamente, farà valere le sue pressioni. Ha anche condannato gli altri paesi nel Golfo”. Il ministro ritiene che la Cina “non sosterrà l’Iran nell’azione di chiusura di Hormuz”. IRAN. TAJANI: FA PRESSIONI CON HORMUZ, MA TRATTATIVA DEVE PREVALERE “L’Iran dice ‘se gli Stati Uniti attaccano, noi continuiamo a lavorare sull’uranio arricchito arrivando al 90%’, che significherebbe avere la bomba atomica. Questo fa parte della pressione politica di Teheran”. Ne è convinto il ministro degli Esteri Tajani, intervistato alla trasmissione Mattino 5, commentando gli incidenti che proseguono nello Stretto di Hormuz. Tajani prosegue: “Non dimentichiamo che l’Iran ha millenni di storia alle spalle e forze armate ben organizzate e forti, nonostante i danni causati dagli attacchi statunitensi e israeliani. Credo che quindi debba prevalere la trattativa, fermo restando che l’Iran non deve avere la bomba atomica né può permettersi di attaccare i Paesi del Golfo, che non hanno nulla a che fare con la guerra che hanno con gli americani”. HORMUZ, TAJANI: PRONTI A SBLOCCARE CON NOSTRI DRAGAMINE “La posizione dell’Europa, che è anche quella dell’Italia, è intervenire per garantire la libertà di navigazione a Hormuz una volta raggiunto il cessate il fuoco, anche con una forza militare. Noi siamo pronti a intervenire con i nostri dragamine, anche perché c’è un saper fare italiano straordinario, siamo i più bravi a sminare i mari, ma ci dovrà essere una missione sotto la bandiera dell’Onu o dell’Ue, ma comunque internazionale”, ha spiegato Antonio Tajani. “Per ora- ribadisce il ministro- noi rimaniamo impegnati con la nostra Marina militare la missione europea Aspides nel Mar rosso e la missione Atalanta nell’Oceano indiano, contro la pirateria. Lo abbiamo già ribadito in Parlamento, anche con il ministro Crosetto”, conclude: “siamo pronti ad andare, ma solo una volta raggiunto il cessate il fuoco”. TAJANI: UE MILITARMENTE FORTE? DRAGHI ANTICIPATO DA BERLUSCONI Sulle recenti parole di Mario Draghi, secondo cui le relazioni con gli Stati Uniti non sono più quelle di un tempo e che l’Europa deve farsi carico della propria difesa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani commenta: “Noi lo abbiamo sempre detto e non è una novità, era il pensiero di Berlusconi”. Nell’intervista, il vice premier e segretario di Forza Italia aggiunge: “L’Europa deve avere un suo esercito perché non posiamo essere l’anello debole della Nato. La difesa europea non è un’alternativa alla Nato, significa rinforzare il pilastro europeo della Nato, per avere una situazione di equilibrio”. Tajani ricorda: “proprio l’ultimo messaggio di Berlusconi prima di morire era per un’Europa più forte che abolisse anche il diritto di veto”. Questo, “per tutelare i cittadini. Serve un’Europa più forte”. Secondo Tajani, “Quando c’è equilibrio tra le difese, penso alla Russia per esempio, significa lavorare per la pace e non la guerra”. USA. TAJANI: ALLEATO IMPRESCINDIBILE, C’È BISOGNO RECIPROCO “Gli Stati Uniti sono il nostro alleato tradizionale più importante e noi siamo alleati indipendentemente da Trump, Obama, Biden, Bush, Reagan… Gli Stati Uniti sono l’altra faccia dell’occidente: una è l’Europa e l’altra sono gli Stati Uniti. E’ un alleanza imprescindibile. L’Europa ha bisogno degli Stati Uniti, è vero, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Italia e dell’Europa”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Rolando Luzi 15 maggio 2026
A soli sei mesi dal debutto ufficiale, il progetto ippico della scuderia “Olio e Cavalli” si afferma nel galoppo nazionale, trasformando una scommessa tecnica in una realtà vincente nei principali ippodromi italiani. La scuderia, fondata da Emanuele Grimaldi – leader globale nel trasporto marittimo merci e passeggeri , ha debuttato in pista con la giubba bianco-rossa concessa con decreto MASAF il 20 ottobre 2025. La nascita della scuderia ha coinciso con una scelta strategica decisiva: il ritorno alle corse dell'allenatore Antonio Peraino, richiamato in attività dopo cinque anni di ritiro per guidare il nuovo sodalizio. Il progetto, partito con un nucleo selezionato di yearling e puledri di due anni, ha registrato un impatto immediato. I risultati agonistici raccolti fin dalle primissime uscite stagionali confermano la bontà della programmazione e la validità della scelta tecnica di Grimaldi, che ha affidato l'investimento all'esperienza e all'arte ippica di Peraino.  La promessa iniziale si traduce oggi in una scuderia solida e competitiva, pronta ad affrontare i prossimi impegni classici del calendario ippico nazionale.
Autore: Redazione 14 maggio 2026
L'Assemblea Elettiva è convocata per lunedì 22 giugno Giancarlo Abete e Giovanni Malagò hanno depositato la candidatura alla presidenza della Figc corredata dai rispettivi programmi.La candidatura di Abete è stata sottoscritta dalla Lega Nazionale Dilettanti, mentre quella di Malagò dalla Lega Calcio Serie A. Entrambe le candidature sono state depositate entro il termine stabilito dal regolamento, ovvero 40 giorni prima dell'Assemblea Elettiva convocata per lunedì 22 giugno (ore 8.30 in prima convocazione, 11 in seconda convocazione) presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 14 maggio 2026
Daniil Medvedev conquista l'accesso alle semifinali degli Internazionali BNL d'Italia 2026. Il tennista russo ha superato lo spagnolo Martín Landaluce al termine di una battaglia di oltre due ore sul rosso del Foro Italico. Il successo garantisce al pubblico romano la sfida in semifinale contro l'azzurro Jannik Sinner. Il match si è concluso con il punteggio di 1-6, 6-4, 7-5 dopo 2 ore e 24 minuti di gioco complessivi.
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