Autore: AGENZIA DIRE Ore: 09.32
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15 maggio 2026
Il Ministro degli esteri: "Spero che la Cina continui a lavorare seriamente per convincere l'Iran ad aprire Hormuz" ROMA – “Escludo ipotesi di guerre tra Stati Uniti e Cina, anche locali. Sono naturalmente grandi potenze”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ospite della trasmissione Mattino 5. “Gli Usa- continua- sono la grande dell’occidente con l’Europa, mentre la Cina è una grande potenza asiatica: c’è competitività e concorrenza. Pechino, con la sua con iperproduzione, vuole invadere i mercati occidentali e basta saperlo, e bene che ci sia un cofronto. Anche noi- ricorda- siamo usciti dalla Via della Seta perché non era confacente alla nostra strategia, ma abbiamo buone relazioni, anche io sono stato in visita qualche settimana fa perché le nostre imprese devono continuare a esportare anche lì. Anche gli Stati Uniti sono riusciti a vendere 200 aerei della Boeing. Non sarei pessimista- conclude- c’è un confronto”. HORMUZ, TAJANI: CINA DEVE CONTINUARE A PREMERE PER RIAPERTURA “Spero che la Cina continui a lavorare seriamente per convincere l’Iran ad aprire Hormuz”, ha spiegato Tajani. Sul negoziato in corso tra Washington e Teheran, il ministro riferisce: “Non ci sono passi avanti perché la controproposta iraniana non è piaciuta agli Stati Uniti, ma bisogna continuare a lavorare”. Secondo Tajani, “la Cina ha interesse a che Hormuz sia libero, il petrolio che arrivà da lì è fondamentale, e farà valere i suoi interessi e credo che, discretamente, farà valere le sue pressioni. Ha anche condannato gli altri paesi nel Golfo”. Il ministro ritiene che la Cina “non sosterrà l’Iran nell’azione di chiusura di Hormuz”. IRAN. TAJANI: FA PRESSIONI CON HORMUZ, MA TRATTATIVA DEVE PREVALERE “L’Iran dice ‘se gli Stati Uniti attaccano, noi continuiamo a lavorare sull’uranio arricchito arrivando al 90%’, che significherebbe avere la bomba atomica. Questo fa parte della pressione politica di Teheran”. Ne è convinto il ministro degli Esteri Tajani, intervistato alla trasmissione Mattino 5, commentando gli incidenti che proseguono nello Stretto di Hormuz. Tajani prosegue: “Non dimentichiamo che l’Iran ha millenni di storia alle spalle e forze armate ben organizzate e forti, nonostante i danni causati dagli attacchi statunitensi e israeliani. Credo che quindi debba prevalere la trattativa, fermo restando che l’Iran non deve avere la bomba atomica né può permettersi di attaccare i Paesi del Golfo, che non hanno nulla a che fare con la guerra che hanno con gli americani”. HORMUZ, TAJANI: PRONTI A SBLOCCARE CON NOSTRI DRAGAMINE “La posizione dell’Europa, che è anche quella dell’Italia, è intervenire per garantire la libertà di navigazione a Hormuz una volta raggiunto il cessate il fuoco, anche con una forza militare. Noi siamo pronti a intervenire con i nostri dragamine, anche perché c’è un saper fare italiano straordinario, siamo i più bravi a sminare i mari, ma ci dovrà essere una missione sotto la bandiera dell’Onu o dell’Ue, ma comunque internazionale”, ha spiegato Antonio Tajani. “Per ora- ribadisce il ministro- noi rimaniamo impegnati con la nostra Marina militare la missione europea Aspides nel Mar rosso e la missione Atalanta nell’Oceano indiano, contro la pirateria. Lo abbiamo già ribadito in Parlamento, anche con il ministro Crosetto”, conclude: “siamo pronti ad andare, ma solo una volta raggiunto il cessate il fuoco”. TAJANI: UE MILITARMENTE FORTE? DRAGHI ANTICIPATO DA BERLUSCONI Sulle recenti parole di Mario Draghi, secondo cui le relazioni con gli Stati Uniti non sono più quelle di un tempo e che l’Europa deve farsi carico della propria difesa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani commenta: “Noi lo abbiamo sempre detto e non è una novità, era il pensiero di Berlusconi”. Nell’intervista, il vice premier e segretario di Forza Italia aggiunge: “L’Europa deve avere un suo esercito perché non posiamo essere l’anello debole della Nato. La difesa europea non è un’alternativa alla Nato, significa rinforzare il pilastro europeo della Nato, per avere una situazione di equilibrio”. Tajani ricorda: “proprio l’ultimo messaggio di Berlusconi prima di morire era per un’Europa più forte che abolisse anche il diritto di veto”. Questo, “per tutelare i cittadini. Serve un’Europa più forte”. Secondo Tajani, “Quando c’è equilibrio tra le difese, penso alla Russia per esempio, significa lavorare per la pace e non la guerra”. USA. TAJANI: ALLEATO IMPRESCINDIBILE, C’È BISOGNO RECIPROCO “Gli Stati Uniti sono il nostro alleato tradizionale più importante e noi siamo alleati indipendentemente da Trump, Obama, Biden, Bush, Reagan… Gli Stati Uniti sono l’altra faccia dell’occidente: una è l’Europa e l’altra sono gli Stati Uniti. E’ un alleanza imprescindibile. L’Europa ha bisogno degli Stati Uniti, è vero, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Italia e dell’Europa”.