Niscemi sprofonda: il quartiere Sante Croci non esiste più. Dichiarato lo stato di emergenza nazionale
È un risveglio drammatico quello della comunità di Niscemi, colpita da una delle peggiori catastrofi naturali della sua storia recente
La terra continua a tremare e a scivolare nel quartiere Sante Croci, dove la mega-frana innescata dal Ciclone Harry ha ormai trasformato il paesaggio urbano in uno scenario post-bellico. Con oltre 1.500 persone evacuate e il centro abitato quasi isolato, la macchina dei soccorsi ha raggiunto il massimo livello di allerta.
L’Intervento del Presidente Schifani
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha assunto la guida della cabina di regia per l'emergenza. Dopo aver effettuato un sopralluogo tecnico e un vertice con il Capo della Protezione Civile Salvo Cocina, Schifani ha confermato che la priorità assoluta è la messa in sicurezza delle vite umane e il ripristino della viabilità sulla SP 12 e sulla SP 10 Pontolivo, arterie vitali attualmente compromesse.
"Siamo di fronte a un evento di proporzioni straordinarie," ha dichiarato il Presidente. "La Regione non lascerà solo il Comune di Niscemi. Abbiamo attivato ogni risorsa disponibile per garantire che nessuno degli sfollati rimanga senza assistenza."
Fondi e Aiuti Economici: Stato di Emergenza
La risposta istituzionale si è concretizzata con misure finanziarie urgenti:
- Stato di Emergenza Nazionale: Il Governo ha deliberato lo stato di emergenza, stanziando i primi 33 milioni di euro per la Sicilia (su un piano nazionale che vede danni complessivi stimati in oltre 1,5 miliardi di euro).
- Sospensione Mutui: Importanti istituti bancari (tra cui il Gruppo BPM) hanno già attivato la moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui per le famiglie e le imprese di Niscemi e delle zone colpite, un aiuto concreto per chi ha perso la propria casa.
- Sostegno alla Popolazione: La Protezione Civile Regionale ha allestito un hub logistico presso il Palasport locale, garantendo pasti caldi, assistenza medica e psicologica per le centinaia di cittadini che non possono più rientrare nelle abitazioni della "zona rossa".
Il Sindaco Massimiliano Conti ha reiterato l'ordinanza di chiusura di tutte le scuole per la giornata odierna. Si lavora senza sosta alla creazione di una pista forestale d'emergenza per permettere ai mezzi pesanti carichi di approvvigionamenti di raggiungere il paese, aggirando i tagli profondi nell'asfalto delle provinciali.
Squadre di geologi e tecnici utilizzano droni termici e sensori laser per monitorare il fronte della frana. L'obiettivo è prevenire ulteriori crolli che potrebbero interessare le infrastrutture idriche ed elettriche, già messe a dura prova dal maltempo.

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