Olimpiadi 2026, Italia piglia tutto nei doppi slittino: oro nel femminile e nel maschile
Prima la vittoria delle donne, Voetter-Oberhofer, poi i colleghi Rieder-Kainzwaldner non vogliono essere da meno. Due imprese storiche che fanno salire a quattro gli ori degli azzurri e a 12 le medaglie totali
L’Italia dello slittino può festeggia non uno, ma due podi olimpici al Cortina Sliding Centre. Sul tracciato intitolato alla memoria dell’olimpionico Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968), a tre giorni di distanza dal terzo posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, prima la coppia femminile, formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer, poi quella maschile di Emanuel Rieder e Simon Kaizenwaldner. (sotto lo sguardo del presidente del Coni Luciano Buonfiglio) riescono a compiere la doppia impresa, mettendosi al collo la medaglia d’oro nella specialità alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale.
PRIMA LA VITTORIA DEL TANDEM FEMMINILE
Voetter e Oberhofer, dopo gli ottimi segnali arrivati nell’ambito delle sei run degli allenamenti ufficiali, non hanno tradito le attese anche nel momento decisivo. Le bi-campionesse della Coppa del Mondo di specialità (2023 e 2024), infatti, hanno chiuso al primo posto la manche di apertura con soli 22 millesimi di margine rispetto alle temibili tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina. Nell’ultima discesa, quindi, il collaudato tandem tricolore è riuscito con successo a confermare la leadership della gara, concludendo con il tempo complessivo di 1:46.284. Niente da fare, dunque, per la formazione teutonica (+0.120), costretta ad accontentarsi della medaglia d’argento. Sul terzo ed ultimo gradino del podio olimpico, infine, si sono andate a posizionare le forti austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp (bronzo con +0.259).
VOETTER-OBERHOFER INCREDULE: “SIAMO CAMPIONESSE OLIMPICHE”
“Non ho ancora realizzato che siamo campionesse olimpiche”, commenta a caldo un’incredula Voetter dopo aver ricevuto le congratulazioni di tutta la squadra italiana sulla pista. Ha poi descritto la gara: “La seconda discesa è stata così buona che non so cosa avrei potuto fare di meglio”. Nelle parole della sua compagna di squadra Oberhofer tutta l’emozione vissuta in corsa: “All’inizio ero completamente calma, ma poi sulla slitta continuavo a ripetermi: concentrati”.
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