Olimpiadi 2026, Voetter-Oberhofer da Oro nello slittino
Battute le tedesche e le austriache rispettivamente al secondo e terzo posto. La storica impresa del doppio femminile fa salire a tre gli ori degli azzurri e a 12 le medaglie totali
L’Italia dello slittino può nuovamente festeggiare un podio olimpico al Cortina Sliding Centre. Sul tracciato intitolato alla memoria dell’olimpionico Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968), a tre giorni di distanza dal terzo posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, la coppia formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer (sotto lo sguardo del presidente del Coni Luciano Buonfiglio) è riuscita a compiere l’impresa, mettendosi al collo la medaglia d’oro nel doppio femminile, specialità alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale.
ORA L’ITALIA TEAM HA MESSO A SEGNO TRE ORI
Apoteosi per la Nazionale, ritornata a dettare legge sul palcoscenico a cinque cerchi a distanza di 20 anni, quando il ‘Cannibale’ Armin Zoeggeler (attuale direttore tecnico della squadra azzurra) conquistò a Torino 2006 il secondo dei suoi due successi olimpici. A Milano Cortina 2026, dunque, è salito a tre il conto degli ori dell’Italia Team dopo i due firmati rispettivamente dalla pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e dal quartetto azzurro di short track nella staffetta mista 2.000 metri.
Voetter e Oberhofer, dopo gli ottimi segnali arrivati nell’ambito delle sei run degli allenamenti ufficiali, non hanno tradito le attese anche nel momento decisivo. Le bi-campionesse della Coppa del Mondo di specialità (2023 e 2024), infatti, hanno chiuso al primo posto la manche di apertura con soli
Eitberger e Magdalena Matschina. Nell’ultima discesa, quindi, il collaudato tandem tricolore è riuscito con successo a confermare la leadership della gara, concludendo con il tempo complessivo di 1:46.284. Niente da fare, dunque, per la formazione teutonica (+0.120), costretta ad accontentarsi della medaglia d’argento. Sul terzo ed ultimo gradino del podio olimpico, infine, si sono andate a posizionare le forti austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp (bronzo con +0.259).
VOETTER-OBERHOFER INCREDULE: “SIAMO CAMPIONESSE OLIMPICHE”
“Non ho ancora realizzato che siamo campionesse olimpiche”, commenta a caldo un’incredula Voetter dopo aver ricevuto le congratulazioni di tutta la squadra italiana sulla pista. Ha poi descritto la gara: “La seconda discesa è stata così buona che non so cosa avrei potuto fare di meglio”. Nelle parole della sua compagna di squadra Oberhofer tutta l’emozione vissuta in corsa: “All’inizio ero completamente calma, ma poi sulla slitta continuavo a ripetermi: concentrati”.
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