Omaggio dei Rioni storici di Roma per l'85° compleanno del Presidente Mattarella

FRV NEWS MAGAZINE • 16 luglio 2026

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I rioni storici di Roma celebrano l’ottantacinquesimo compleanno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Giovedì 23 luglio, alle ore 18:00, Piazza Santi Apostoli ospiterà un omaggio pubblico per festeggiare il Capo dello Stato.


L’iniziativa è ideata dall’architetto Cesare Esposito, storico promotore della rievocazione del miracolo della neve. Il programma prevede l'Inno alla Gioia eseguito dalla Banda della Scuola popolare di musica di Testaccio insieme al Coro dei Bambini Pedagogisti, seguito dall'Inno d'Italia cantato dalla soprano Olga Kopeikina e da un reading poetico a più voci.



L'organizzatore ha espresso profonda gratitudine per il coraggio e la carica che il Presidente trasmette alle nuove generazioni, invitando la cittadinanza e la Fanfara dei Carabinieri a unirsi all'evento. Questo tributo rinnova una storica tradizione di riconoscenza dei rioni romani verso i Capi dello Stato, che in passato ha già omaggiato Sandro Pertini e Giorgio Napolitano.




Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 luglio 2026
Dal paddock al joypad: i modelli gaming e gli esport stanno ringiovanendo l’ippica nel mondo. Oggi il lancio ufficiale di Full Stride. Il mondo dell'ippica vive oggi una svolta storica che segna il definitivo punto di incontro tra tradizione sportiva e innovazione digitale. L'attesa per un videogioco moderno dedicato alle corse dei cavalli è ufficialmente terminata: debutta oggi sul mercato Full Stride, il nuovo titolo sviluppato da Blue Bullet che promette di rivoluzionare il settore degli esport ippici. Il ponte generazionale: dal digital all'ippodromo Mesi fa, l'ampio dibattito sollevato dai lettori di Grande Ippica Italiana in merito ai modelli gaming ha confermato una verità fondamentale: intercettare l’attenzione delle nuove generazioni è una sfida esistenziale per il futuro di questo sport. Oggi, il gaming e gli esport si consolidano come il ponte ideale per questo ringiovanimento. Attraverso gameplay immersivi, simulatori realistici e leghe digitali, l’ippica si trasforma in un’esperienza accessibile a chiunque e ovunque. Collezionismo, gestione strategica e competizione permettono ai videogiocatori di non essere più semplici spettatori, ma di diventare protagonisti assoluti del circuito. In sella con Full Stride: le caratteristiche del gioco A differenza dei classici titoli manageriali che focalizzano l'attenzione sui ruoli di proprietario o allenatore, Full Stride introduce una dinamica rivoluzionaria: · Gameplay in prima persona: il giocatore scende in pista direttamente nei panni del fantino. · Realismo tattico: il motore di gioco premia la capacità di valutare il ritmo della corsa. · Gestione della posizione: posizionarsi correttamente nello steccato diventa decisivo per la vittoria. · Scelta del tempo: il tempismo nel lanciare l’attacco finale determina il successo sul traguardo.  Il lancio di Full Stride risponde concretamente alla richiesta della community globale, da anni in attesa di un prodotto moderno in grado di riprodurre fedelmente l’adrenalina e le emozioni profonde di una vera corsa ippica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte Ufficio stampa FISE 16 luglio 2026
La Federazione Italiana Sport Equestri ha ufficializzato la composizione del Team Italia di salto ostacoli per il Campionato del Mondo che si terrà ad Aquisgrana, in Germania, dal 17 al 23 agosto. Su indicazione del Selezionatore Tecnico sono stati convocati i seguenti binomi: Piergiorgio Bucci con Hantano Emanuele Camilli con Chacareno PS carabiniere scelto Giacomo Casadei con Marbella du Chabli 1° aviere scelto Giampiero Garofalo con Querido van't Ruytershof graduato aiutante Giulia Martinengo Marquet con Delta del'Isle Riserva: Riccardo Pisani con Chacco's Lawito La delegazione azzurra sarà completata dalla Capo Missione Elisa Solerio, dal Capo Equipe Marco Bergomi, dal Selezionatore Tecnico Stefano Cesaretto e dal veterinario Ugo Carrozzo. I FEI World Championships Aachen 2026, per le discipline di Salto Ostacoli, Dressage, Para Dressage, Concorso Completo di Equitazione, Volteggio e Attacchi, sono in calendario dal 10 al 23 agosto prossimi. Per il salto ostacoli il Campionato del Mondo si svolgerà con questo calendario: 17.08 - Horse Inspection 18.08 - Warm Up 19.08 - Prima prova – Qualifica a squadre e individuale 20.08 - Seconda prova – Finale a squadre e qualifica individuale – prima manche 21.08 - Seconda prova – Finale a squadre e qualifica individuale – seconda manche 21.08 - Cerimonia consegna medaglie a squadre 23.08 - Terza prova – Finale individuale 23.08 - Cerimonia consegna medaglie individuali
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 luglio 2026
La Commissione europea ha calato l'asso per blindare le esportazioni italiane negli Stati Uniti. È stata infatti presentata a Washington la lista ufficiale con centinaia di prodotti d'eccellenza per i quali l'UE chiede l'azzeramento del super-dazio del 15% previsto dall'accordo di Turnberry. Una mossa strategica fondata sulla reciprocità, dato che Bruxelles ha già azzerato le tariffe doganali sui beni industriali e agroalimentari statunitensi lo scorso 1° luglio. Per il tessuto produttivo italiano, l'accoglimento di questa proposta rappresenta un salvagente vitale. Il mercato USA è il primo sbocco extra-UE per il cibo, il vino e la tecnologia italiana: l'applicazione delle aliquote tariffarie standard eviterebbe una stangata miliardaria sulle nostre imprese. Il piano di salvataggio europeo si concentra sui pilastri dell'export italiano: Agroalimentare: scudo sui prodotti simbolo Vino e Spumanti: Esenzione totale per bloccare il rincaro delle bottiglie italiane nei ristoranti e nei negozi americani. Formaggi e Salumi: Tutela diretta per il pecorino e gli insaccati, scongiurando il crollo delle vendite nei supermercati USA. Olio e Pasta: Difesa della dieta mediterranea con lo stop ai dazi su olio d'oliva, olive, pasta e tartufi. Alcolici: Protezione estesa a grappe, liquori e distillati nazionali. Meccanica e Tecnologia: difesa della manifattura Macchine Agricole: Agevolazioni per i costruttori italiani, leader mondiali nella fornitura di trattori e attrezzature per i campi. Automazione: Salvaguardia per i produttori di robot industriali e apparecchiature elettriche. Semiconduttori: Copertura per le aziende della filiera dei microchip e della chimica fine. Sanitario: un mercato ad alto valore Dispositivi Medici: Tutela per il comparto biomedicale italiano (tavoli operatori, kit diagnostici, fili di sutura e medicazioni). Il destino di migliaia di contratti commerciali e la competitività del Made in Italy oltreoceano dipendono ora dalla risposta delle autorità commerciali degli Stati Uniti.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 15.00 16 luglio 2026
L'edificio era in fase di ristrutturazione ROMA – Un quarto del palazzo del Tribunale di Bolzano è crollato questa mattina intorno alle 6. Stando a quanto riporta altoadige.it, a crollare sarebbe stato il solaio della parte centrale. L’edificio era in fase di ristrutturazione . Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco che stanno eseguendo le prime rilevazioni. Non ci sarebbero vittime ma un’addetta a delle pulizie è stata leggermente ferita. La Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo d’inchiesta. BORTOLOTTI: POSSIAMO PARLARE DI MIRACOLO A Rainews, la Presidente del Tribunale Francesca Bortolotti ha dichiarato: “Al momento del crollo all’interno del Palazzo di Giustizia erano presenti solo tre persone – tre addetti alle pulizie – solo una è rimasta lievemente graffiata ma possiamo parlare di miracolo, poteva essere una tragedia” . ANM: CROLLO IN TRIBUNALE ENNESIMO ALLARME, A RISCHIO LAVORATORI “Esprimiamo profonda preoccupazione per il crollo verificatosi questa mattina all’interno del Palazzo di Giustizia di Bolzano, nell’area interessata dai lavori di ristrutturazione. Solo l’orario in cui si è verificato il cedimento, le 6 del mattino, ha impedito che le conseguenze fossero ben più gravi. La nostra vicinanza va al personale del Tribunale e alle maestranze impegnate nel cantiere. Quanto accaduto a Bolzano questa mattina non può essere considerato un episodio isolato”. Così in una nota la Giunta Esecutiva Centrale dell’Anm. “È l’ennesimo allarme – aggiunge -sul drammatico stato in cui versa l’edilizia giudiziaria italiana. Troppi palazzi di giustizia presentano da anni gravi criticità strutturali che mettono a rischio la sicurezza di magistrati, personale amministrativo, avvocati e cittadini. Denunciamo con fermezza da tempo questa situazione, per questo abbiamo consegnato al Governo un dossier fotografico con oltre 500 immagini che documentano le condizioni di degrado di numerosi uffici giudiziari. Quel dossier non può più restare senza risposta come finora accaduto. È incomprensibile che si continui a discutere dell’apertura o della riapertura di piccoli tribunali quando lo Stato non è ancora in grado di garantire condizioni di sicurezza e dignità negli uffici giudiziari già esistenti. Le priorità devono essere chiare: prima si mettano in sicurezza le strutture in cui ogni giorno si amministra la giustizia, destinando risorse immediate e adeguate all’edilizia giudiziaria. Ogni scelta diversa rappresenta una grave inversione delle priorità. La sicurezza di chi lavora e di chi accede ai palazzi di giustizia non può essere affidata alla casualità. Ogni ulteriore ritardo rischia di trasformare un’emergenza annunciata in una tragedia”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 luglio 2026
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, è tornato a chiedere con fermezza l’estradizione dell'ex brigatista Alessio Casimirri, rifugiato in Nicaragua. La presa di posizione avviene in un contesto di grave tensione geopolitica, segnato dalla decisione del governo di Managua di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Italia. Durante una riunione del Partito Popolare Europeo (PPE) a Madrid, il Vicepresidente del Consiglio ha ricordato la figura dello statista Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1978. Tajani ha denunciato la condotta del Nicaragua, che continua a garantire asilo e protezione a Casimirri, condannato in via definitiva in Italia a sei ergastoli per l'agguato di via Fani e l'omicidio di Moro. La posizione della Farnesina In una nota ufficiale, il Ministero degli Affari Esteri ha ribadito le linee guida dell'azione italiana: Rispetto della legalità: L'Italia fonda la sua politica estera sul diritto internazionale e sulla difesa dei valori democratici. Nessun oblio per le vittime: Il Governo italiano non dimentica le vittime del terrorismo e pretende che i responsabili ne rispondano davanti alla legge. Richiesta internazionale: L'istanza di estradizione è supportata anche da una specifica risoluzione del Parlamento Europeo. "L'Italia continuerà a chiedere che Casimirri risponda davanti alla giustizia italiana per i reati di cui è stato riconosciuto colpevole. Il Nicaragua continua a dare asilo a un pericoloso latitante, rifiutando i principi di giustizia e legalità." dichiara Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri) L'Italia si dichiara disposta al confronto bilaterale con tutti i Paesi, ma non intende arretrare sulla tutela della memoria storica e sul dovere di assicurare alla giustizia i responsabili di gravissimi reati contro lo Stato.
Autore: Redazione 16 luglio 2026
– Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha disposto l'avvio immediato dell'istruttoria finalizzata alla valutazione della concessione del provvedimento di grazia in favore di Mario Roggero. La decisione ministeriale giunge in seguito alla formale richiesta promossa in data odierna attraverso una raccolta firme congiunta da parte di tutti i capigruppo di Camera e Senato della coalizione di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati). La mobilitazione parlamentare e il conseguente atto del Guardasigilli seguono la definitività della condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione inflitta al gioielliere di Grinzane Cavour per i fatti dell'aprile 2021, quando l'uomo reagì a una rapina nel proprio locale provocando il decesso di due malviventi e il ferimento di un terzo. L'attività istruttoria avviata dagli uffici di via Arenula prevede la raccolta di tutta la documentazione processuale, dei pareri delle autorità giudiziarie competenti e delle relazioni informative necessarie. Al termine di tale iter, il fascicolo sarà trasmesso al Presidente della Repubblica, titolare esclusivo del potere di clemenza ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione.
Autore: AGENZIA DIRE 16 luglio 2026
La sentenza per la strage del 2018. L'ex Ad di Autostrade sta già scontando 6 anni per il bus di Avellino. 5 anni all'ex direttore della vigilanza del Mit Coletta ROMA – Venti minuti di lettura per emettere la sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 luglio 2018 causando la morte di 43 persone. Dodici anni a Giovanni Castellucci , amministratore delegato di Autostrade per l’Italia all’epoca dei fatti, contro i 18 anni e 6 mesi richiesti dai pm. Castellucci è stato giudicato colpevole di crollo colposo e omicidio stradale. Sono 181 gli anni di condanna, contro i 400 complessivi richiesti dai pm , a 32 dei 57 imputati del crollo del ponte Morandi, compresi i 12 anni a Giovanni Castellucci. Castellucci sta già scontando una condanna definitiva a 6 anni nel carcere milanese di Opera per la strage del bus di Avellino . Sono 25 le persone assolte. I reati più gravi contestati sono crollo colposo, omicidio colposo e omicidio stradale. La seconda pena più grave è per Michele Donferri Mitelli, condannato a 11 anni reclusione , ex numero tre di Aspi. Per Mauro Colerra, ex direttore di vigilanza sulle concessioni autostradali del ministero dei Trasporti, gli anni di reclusione sono cinque . Aula gremita, con un centinaio di giornalisti italiani e stranieri per ascoltare la prima sentenza emessa dopo anni di lavoro dei giudici, 283 udienze e 280 testimoni ascoltati. Presenti anche i familiari delle vittime, in gran parte riuniti nel Comitato parenti vittime del crollo del Ponte Morandi, la sindaca di Genova Silvia Salis (il Comune di Genova si è costituito parte civile) e il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari. “Una giornata dal peso storico ed emotivo enorme per la città di Genova e una sentenza attesa da tempo”, dichiara Salis. “Il mio pensiero- continua- va alle vittime, ai parenti delle vittime, il mio ringraziamento va all’enorme lavoro della magistratura. Una giornata dovuta per tutto quello che è successo. Una giornata dovuta alle vittime e alla città di Genova”. A chi le chiede un commento sui 12 anni a Castellucci, la sindaca risponde: “Non si commentano le condanne . Abbiamo ascoltato la sentenza e credo che la sindaca di Genova non potesse mancare”. Poi un augurio: “Quello che da amministratrice pubblica posso sperare- dichiara- è la consapevolezza che non si possa agire solo dopo le tragedie. Serve una programmazione e serve pensare che la messa in sicurezza del paese non è un aspetto su cui risparmiare, ma una cosa necessaria, indispensabile per non trovarci a vivere giornate come queste”. LE REAZIONI POLITICHE “La sentenza sul crollo del Ponte Morandi squarcia definitivamente il velo delle ipocrisie. Accerta responsabilità personali per azioni e omissioni che hanno consentito, per anni, il mancato adempimento degli obblighi di manutenzione da parte di Autostrade, mentre la sicurezza veniva colpevolmente relegata in secondo piano”. Così i parlamentari Pd Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Luca Pastorino, Lorenzo Basso. “Le scuse pronunciate pochi giorni prima della sentenza sono arrivate davvero fuori tempo massimo. Come parlamentari continueremo a vigilare sull’operato di tutti i soggetti chiamati a garantire controlli efficaci e una manutenzione adeguata delle infrastrutture, perché tragedie come quella del Ponte Morandi non si ripetano mai più”, aggiungono. “Ora la giustizia proseguirà il suo corso, ma questa sentenza rappresenta già un passaggio fondamentale nel percorso di verità e giustizia che i familiari delle 43 vittime attendevano da troppo tempo”, concludono. Ai parlamentari dem si unisce il capogruppo Pd in Regione Liguria, Armando Sanna: “La sentenza sul crollo del Ponte Morandi chiude un lungo percorso giudiziario e definisce finalmente responsabilità, nomi, cognomi e pene. Dopo quasi otto anni, la giustizia ha fatto il suo corso. Era giusto che fosse così”, scandisce. “Ma nessuna decisione potrà restituire ciò che è stato perduto il 14 agosto 2018, né cancellare il dolore di chi da allora convive con un’assenza che durerà per sempre. Oggi il nostro pensiero va innanzitutto alle 43 vittime, ai loro familiari e a una città che da quel giorno porta una ferita ancora aperta”, prosegue. “Questa sentenza rappresenta una pagina importante per il nostro Paese, ma il ricordo di quanto accaduto nella tragedia del Ponte Morandi deve continuare a tradursi in un impegno concreto”, conclude Sanna.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Pier Paolo Pinto 16 luglio 2026
Il Decreto Lavoro 2026 segna una svolta storica per il mercato del lavoro italiano. Non si tratta di una semplice riforma normativa, ma di una rivoluzione culturale che ridisegna il rapporto tra salario, produttività e organizzazione. Al centro di questo cambiamento epocale ci sono le tesi e le proposte strategiche che UNICOOP ha elaborato e promosso con lungimiranza negli ultimi mesi. Il modello UNICOOP diventa legge: oltre il salario minimo La riforma recepisce l'innovativa visione di UNICOOP sulla tutela salariale. Il salario minimo resta il pilastro fondamentale e inderogabile del sistema, ma la vera novità è l'adozione del Trattamento Economico Complessivo (TEC) come vero parametro di riferimento. Grazie al decisivo impulso di UNICOOP , la qualità del lavoro non si misura più solo sulla busta paga immediata, ma sull'intero valore economico riconosciuto al lavoratore. Questo include: Welfare contrattuale strutturato Previdenza complementare potenziata Formazione continua certificata Premi collettivi di risultato Questi elementi, come da sempre sostenuto da UNICOOP , non sostituiscono i minimi retributivi, ma ne amplificano il valore reale per i lavoratori. Produttività e retribuzioni: una strategia integrata La riforma abbatte finalmente i vecchi schemi assistenziali. Per la prima volta, il tema salariale viene agganciato stabilmente a una strategia di crescita della produttività aziendale. L'architettura del Decreto Lavoro fa propria l'impostazione di UNICOOP : rafforzare il legame tra la qualità dell'organizzazione e la crescita dei compensi. Fattori chiave come la digitalizzazione, il miglioramento dei processi e la misurazione del valore aggiunto diventano leve essenziali per sostenere l'aumento dei salari nel tempo, in particolare nei comparti più strategici del Paese.  Dalle idee ai fatti: la nuova sfida di UNICOOP Con l'approvazione del Decreto si chiude la fase politica e si apre quella operativa. La vera sfida per UNICOOP diventa ora l'applicazione pratica della riforma. L'associazione è già in prima linea per accompagnare le imprese e i lavoratori in questa transizione, trasformando i principi della legge in contratti moderni, competitivi e orientati al futuro.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 luglio 2026
L'Aula della Camera dei Deputati ha espresso parere favorevole sulla nuova legge elettorale. Il testo è stato approvato con 217 voti a favore, 152 contrari e due astensioni, ottenendo così il via libera definitivo di Montecitorio per passare all'esame del Senato. L'approvazione ha registrato un clima di forte contrapposizione politica all'interno dell'Aula: Centrodestra : i deputati di maggioranza hanno accolto l'esito del voto con applausi, esprimendo soddisfazione per una riforma finalizzata a garantire la stabilità del Paese. Opposizioni : le minoranze hanno contestato duramente il provvedimento esponendo cartelli di protesta con gli slogan "È truffa, a casa", definendo la norma un tentativo di blindare l'esecutivo a danno della centralità del Parlamento. Con la conclusione della votazione alla Camera, l'iter legislativo della riforma prosegue ora a Palazzo Madama per la seconda lettura.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 luglio 2026
Grandi numeri, emozioni e tanta passione: il Centro Sportivo Italiano di Roma chiude ufficialmente l’anno associativo con l’evento ‘Estate CSI’. L'appuntamento ha riunito nella Capitale tutti i volti che hanno reso speciale questa stagione sportiva: dagli atleti ai dirigenti, fino ai partner e ai sostenitori che credono nel valore sociale dello sport di base. L'incontro è stato l'occasione perfetta per tracciare il bilancio di mesi intensi di gare, tornei e attività sul territorio. Il CSI Roma si conferma un punto di riferimento fondamentale per lo sport cittadino, capace di unire la sana competizione all'inclusione e al rispetto. Durante le celebrazioni sono stati ringraziati i partner istituzionali e i compagni di viaggio che sostengono i progetti dell'ente. Con i riflettori ormai spenti sui campi di gioco, l’attenzione si sposta già al futuro. L'evento odierno non è solo un traguardo, ma il trampolino di lancio per programmare le sfide e le novità della prossima stagione sportiva.
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