Open Day FAO a Roma: il 23 e 24 maggio 2026 porte aperte alla sede e al Museo "Food and Agriculture"

FRV NEWS MAGAZINE • 21 maggio 2026

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I visitatori potranno scoprire le strategie globali contro la malnutrizione ed esplorare il percorso espositivo dedicato alla storia del cibo.

 

 Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, la sede centrale della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) a Roma ospiterà un esclusivo Open Day aperto alla cittadinanza e ai visitatori.


L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle attività dell'agenzia ONU, mostrando da vicino il lavoro quotidiano di esperti e delegati nel contrasto alla fame nel mondo, alla povertà e alla malnutrizione globale.



Durante il fine settimana, l'apertura straordinaria includerà l'accesso guidato al Museo Food and Agriculture. Lo spazio espositivo offre un viaggio storico e antropologico attraverso l'evoluzione dell'alimentazione, mettendo in luce il legame indissolubile tra biodiversità, agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare

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Autore: AGENZIA DIRE 21 maggio 2026
Dallo stanziamento straordinario ai cantieri: la Premier blinda i fondi per il nisseno e le tre regioni colpite dal maltempo La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata questa mattina a Niscemi per fare il punto sulla grave frana che ha colpito la zona e per confrontarsi direttamente con il Consiglio comunale e con il comitato dei cittadini. L’occasione è servita per annunciare lo sblocco definitivo dei fondi stanziati a inizio anno: domani, infatti, il Consiglio dei Ministri esaminerà e licenzierà i due programmi operativi che metteranno ufficialmente a terra i 150 milioni di euro previsti dal decreto di febbraio (poi convertito in legge ad aprile) per rispondere ai danni causati dal ciclone Harry. I DUE PIANI SUL TAVOLO I provvedimenti che approderanno domani a Palazzo Chigi si muoveranno su due binari paralleli e complementari, pensati per coprire sia le urgenze strutturali che il sostegno diretto alla popolazione colpita: Infrastrutture e territorio: Il primo programma sarà interamente dedicato alle opere fondamentali di messa in sicurezza del suolo e al ripristino della rete infrastrutturale, con un focus prioritario sulla viabilità e sul recupero delle strade danneggiate. Sostegno alle famiglie e demolizioni: Il secondo pacchetto riguarderà l’erogazione degli indennizzi per i nuclei familiari che hanno perso la propria abitazione, seguendo criteri specifici di assegnazione, oltre a finanziare gli interventi di demolizione degli stabili ormai dichiarati definitivamente inagibili. “NEL 1997 CI VOLLERO 7 ANNI” Nel corso del suo punto stampa nel comune nisseno, la Premier ha voluto sottolineare con forza la rapidità della risposta governativa, tracciando un parallelismo con la storia recente delle ricostruzioni in Italia. “Essere riusciti a portare in Consiglio dei Ministri in meno di quattro mesi tutto quello che tecnicamente e concretamente serve per rispondere ai cittadini è un grande passo in avanti”, ha rivendicato Giorgia Meloni. “Si tratta di un lavoro radicalmente diverso rispetto a quello a cui abbiamo assistito, ad esempio, dal 1997, quando ci sono voluti ben sette anni solo per varare un piano di messa in sicurezza del territorio, e dove gli indennizzi li stavamo ancora erogando nel 2025”. Un risultato di efficienza per il quale la presidente del Consiglio ha espresso un ringraziamento esplicito alle autorità locali e alla struttura commissariale: “Devo ringraziare ovviamente il sindaco, ma anche e soprattutto il commissario straordinario, Fabio Ciciliano, perché mi pare che sia stato fatto un lavoro molto importante per questa comunità”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 maggio 2026
Jannik Sinner, numero 1 del mondo e prima testa di serie del tabellone, inizierà il suo cammino al Roland Garros contro il francese Clément Tabur. Il secondo Slam della stagione prenderà ufficialmente il via domenica 24 maggio sui campi in terra battuta di Parigi. I primi accoppiamenti degli italiani Il sorteggio parigino ha delineato i primi turni dei tennisti italiani direttamente ammessi al tabellone principale: Jannik Sinner affronta Clément Tabur (Francia). Flavio Cobolli attende un giocatore proveniente dalle qualificazioni. Lorenzo Sonego attende un giocatore proveniente dalle qualificazioni. L'obiettivo per il tennis italiano resta altissimo, con Sinner che punta a consolidare la sua leadership mondiale e a conquistare il Major parigino.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 maggio 2026
Tornare alle relazioni reali per sconfiggere il bullismo e l'isolamento digitale. È questo il forte appello lanciato dallo psichiatra ed educatore Paolo Crepet, intervenuto oggi alla Maratona del Bullismo 2026. L'evento, organizzato dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile, si è tenuto a Roma presso il Palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Durante il panel dedicato al ruolo del linguaggio digitale, Crepet ha analizzato l'evoluzione del fenomeno: "Rispetto agli anni passati la situazione è sicuramente peggiorata. La tecnologia è una risorsa straordinaria, ma rischia di trasformarsi in una trappola mortale per i più giovani".  Rivolgendosi direttamente ai ragazzi in platea, lo psichiatra ha poi citato l'esortazione di una nota attrice americana al Festival di Cannes: "Togliete i telefoni e baciatevi. È un concetto stupendo. Dobbiamo ricordarci che siamo fatti di sensi e non di fantasie virtuali". L'invito finale di Crepet è un inno all'indipendenza: "Rimanete liberi e non fatevi fregare. Vedersi e incontrarsi di persona è decisamente meglio".
Autore: Redazione 21 maggio 2026
Intervenuto in un'intervista esclusiva rilasciata al Tg1, il padre di Andrea Sempio attualmente unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi ha difeso con fermezza la totale estraneità del figlio rispetto ai fatti contestati. "Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi", ha dichiarato l'uomo ai microfoni del telegiornale pubblico. "Noi siamo forti su questo. È stata una vigliaccata. Di chi, non lo posso sapere. Lo dico io, così". Il padre dell'indagato ha inoltre fornito una precisa indicazione sulla giornata del delitto, ribadendo il rispettivo alibi: "Mio figlio quel giorno lì stava a casa con me. Stava a casa sua con me". Questa presa di posizione segue di una settimana le dichiarazioni pubbliche dello stesso Andrea Sempio, il quale aveva già proclamato la propria innocenza durante la trasmissione Quarto Grado. In tale occasione, Sempio aveva smentito categoricamente qualsiasi interesse ossessivo o illecito nei confronti della vittima, respingendo le ipotesi degli inquirenti in merito a un presunto movente legato a forum o video online.  La famiglia Sempio si dice unita e fiduciosa nel poter chiarire ogni aspetto formale nelle sedi opportune, respingendo l'attuale pressione mediatica e giudiziaria.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE : ORE: 14.45 21 maggio 2026
Il Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom) ha annunciato ufficialmente il dispiegamento nei Caraibi della portaerei a propulsione nucleare USS Nimitz (CVN 68) e del relativo gruppo d'attacco. La mossa militare, comunicata tramite i canali social ufficiali del comando responsabile per le operazioni in America Latina, innesca una dura reazione da parte di Mosca e aggrava le tensioni diplomatiche nella regione. I dettagli della flotta statunitense Il gruppo di combattimento d'élite inviato da Washington è configurato per garantire la massima prontezza operativa e un vantaggio strategico nell'area. La flotta è composta da: La portaerei nucleare USS Nimitz (CVN 68); Il Carrier Air Wing 17 imbarcato (CVW-17); Il cacciatorpediniere USS Gridley (DDG 101); La nave da rifornimento USNS Patuxent (T-AO 201). Secondo quanto dichiarato da Southcom, il dispiegamento rientra nelle attività volte a garantire la stabilità globale, richiamando la consolidata capacità operativa della Nimitz già dimostrata dallo Stretto di Taiwan fino al Golfo Persico. L'operazione segue la strategia già adottata a fine 2025 con l'invio della USS Gerald Ford, impiegata nel supporto alla cattura dell'ex presidente venezuelano Nicolás Maduro prima del suo trasferimento in Medio Oriente. Il contesto politico e l'incriminazione di Raúl Castro Il posizionamento della flotta coincide temporalmente con la forte campagna di pressione diplomatica ed economica dell'amministrazione guidata da Donald Trump contro l'asse L'Avana-Caracas. Nello specifico, l'arrivo della Nimitz segue di poche ore l'incriminazione formale per omicidio dell'ex presidente cubano Raúl Castro, ritenuto responsabile dell'abbattimento di due velivoli civili avvenuto nel 1996 nei pressi delle coste cubane. Il presidente Trump ha comunque cercato di moderare i toni dichiarando che "non c'è bisogno di un'escalation". La dura reazione della Russia La risposta del Cremlino non si è fatta attendere. Il governo di Mosca ha espresso ferma condanna nei confronti di quella che viene percepita come una minaccia diretta alla sovranità dell'isola caraibica, confermando il "massimo sostegno a Cuba" e respingendo le manovre intimidatorie di Washington.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggioramento Ore: 13.49 21 maggio 2026
I primi due italiani della Flotilla, sequestrati dalle forze israeliane, sono arrivati in mattinata all'Aeroporto di Fiumicino: "Ci picchiavano mentre dicevano 'Welcome to Israele'". Gsf: "Inviata al Garante la segnalazione per privazione arbitraria della libertà personale" ROMA – “A nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani”. Lo scrive il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, su X. “NELLA PANIC ROOM, IN POSIZIONI ORRIBILI” “Siamo stati di fatto sequestrati, poi bendati, incatenati e costretti in posizioni orribili, ci hanno poi trasportato su una nave definita nave prigione, ma era molto peggio: lì siamo stati spogliati, bagnati per passare notte al freddo sul ponte, senza coperte, malmenati. Ma prima di arrivare sul ponte siamo passati per una panic room”, dove – qui la voce si fa tremante. “Tre soldati belli grossi della marina israeliana ci hanno menati in ogni modo, hanno usato il teaser, c’è chi è stato colpito con un proiettile di gomma sul piede, torturato con la punta del fucile..”. È la prima cruda testimonianza degli italiani che hanno partecipato all’ultima spedizione della Flotilla e che sono riusciti a tornare dall’incubo del sequestro delle milizie israeliane. LEGGI ANCHE: Flotilla gli attivisti trasferiti all’aeroporto di Eilat A parlare è il deputato del M5S Dario Carotenuto che, insieme al giornalista del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovani. è atterrato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino . Ad attenderli un folto gruppo di giornalisti. Entrambi erano a bordo di una delle navi della Flotilla intercettate dagli israeliani e sono tra i 30 connazionali sequestrati e tenuti prigionieri dall’Idf. Per primi sono stati rilasciati e riportati in Italia di prima mattina, mentre si attende entro oggi il rientro degli altri italiani. “UN’ESPERIENZA TERRIBILE” All’aeroporto di Fiumicino Carotenuto e Mantovani sono arrivati attraverso un volo di linea da Atene: ad accoglierli, tra gli altri, i deputati Arturo Scotto (Pd) e del M5S, 
Arnaldo Lomuti, Francesco Silvestri, Andrea Quartini, Alessandra Maiorino e Valentina Dorso. Carotenuto si è detto “molto scosso” dall’esperienza “terribile” vissuta in questi ultimi giorni e conferma il clima di violenza subìto dagli attivisti quello emerso dalle immagini diffuse direttamente dal ministro israeliano Ben Gvir , immagini durissime che hanno fatto il giro del mondo e sollevato un caso diplomatico internazionale. “TORTURATE ANCHE DONNE E ANZIANI, ALCUNI HANNO SUBITO VIOLENZE SESSUALI” “A noi è andata anche bene- prosegue il parlamentare ai microfoni con i giornalisti- perché altri sono stati torturati, anche le donne e le persone anziane. Qualcuno ha riportato fratture, altri erano bendati per i colpi ricevuti in faccia. Altri ancora hanno subìto violenze sessuali”. E poi “Ci pestavano e ci dicevano ‘Welcome to Israel’, ha raccontato ancora turbato. “Ho preso un pugno in un occhio e dei calci. Ad un certo punto mi sembrava di non vedere più”: ha spiegato, chiarendo così che il suo ruolo parlamentare – noto ai militari- non lo ha salvato dalle violenze. Anche quando lo hanno separato dal resto dei prigionieri, insieme a Mantovani, per trasferirlo in aeroporto, il tenore del trattamento non è cambiato: “A un certo punto ci hanno chiamato per numero, il mio era 147 (Ndr: un numero impresso in un braccialetto rosso, rimasto allacciato al polso del deputato). Ci hanno fatto avanzare mani in alto, incatenati mani e piedi, puntandoci contro i fucili, poi ci hanno preso per il collo e ci hanno fatto girare di spalle, sono stati i momenti più lunghi della mia vita. Poi ci hanno diviso”. “IN AEROPORTO CON MANETTE A MANI E PIEDI, TRATTATO COME UN CRIMINALE” Quindi, il deputato è stato lasciato 6 ore in una stanza “con l’aria condizionata a 17 gradi sparata in faccia” seduto su una sedia, su cui non poteva muoversi, “questo- ha aggiunto- è stato il trattamento di ‘favore’ che mi hanno riservato”. Poi “mi hanno portato in aeroporto con le manette alle mani e ai piedi, facendomi passare davanti a tutti come se fossi un criminale”: ha finito il racconto il pentastellato. MANTOVANI: “IN CONTAINER A PANE E POCA ACQUA, SONO STATO GONFIATO DI BOTTE” Anche il giornalista Alessandro Mantovani ha descritto quello che ha passato: “Sono stato tenuto a testa in giù, a Ben Gurion sono stato tenuto con le manette e le catene alle caviglie”. Ha poi confermato che, quando era a bordo della Flotilla in acque internazionali sono arrivati i militari a intercettarli, “prima di salire sulle nostre navi ci hanno sparato contro”. Poi sono stati portati in “un posto del terrore”, racconta: “Una nave prigione, ci hanno tenuti nei container, a pane e poca acqua. Io sono stato gonfiato di botte, preso a calci e cazzotti in faccia. E ai palestinesi fanno anche di peggio”. E i soldati, mentre picchiavano l’equipaggio internazionale della Flotilla, “ci dicevano Welcome to Israel”. FLOTILLA: “SPARI E SPERONAMENTO IN ACQUE INTERNAZIONALI, 30 ITALIANI TRATTENUTI” “Nel corso del 18 e 19 maggio 2026, le forze israeliane hanno intercettato in acque internazionali – tra le 250 e le 100 miglia nautiche dalla costa di Gaza – le imbarcazioni civili e disarmate della missione umanitaria Global Sumud Flotilla. Secondo quanto ricostruito, l’operazione ha previsto l’uso di spari e manovre di speronamento ai danni delle navi battenti bandiera italiana, prima di procedere all’abbordaggio forzato. Sette le imbarcazioni italiane coinvolte. Circa 450 partecipanti alla missione sono stati prelevati con la forza e ammanettati, tra cui 30 cittadini italiani, 4 residenti in Italia e 51 persone di altre nazionalità che viaggiavano su quelle stesse navi”. È quanto si legge in un comunicato della Global Sumud Flotilla. “Dopo essere stati trattenuti a bordo di una nave militare israeliana in assenza totale di comunicazioni con l’esterno, i fermati sono stati trasferiti contro la loro volontà nel porto di Ashdod e quindi condotti in un centro di detenzione sotto il controllo delle autorità israeliane, dove si trovano tuttora- spiega il comunicato- Testimonianze e materiali video diffusi via stampa e social media documentano trattamenti inumani e degradanti all’arrivo nel carcere di Ashdod: persone bendate, costrette a posizioni umilianti, percosse, private di cure mediche e assistenza legale. In particolare, viene segnalata la presenza del ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, che avrebbe personalmente supervisionato le fasi di ingresso e registrazione dei detenuti, contribuendo ad alimentare un clima di intimidazione. Un comportamento che da solo basterebbe a qualificare questi atti come trattamenti inumani e degradanti ai sensi dell’art. 3 Cedu”. UNA SEGNALAZIONE DELLE TORTURE TRASMESSA AL GARANTE NAZIONALE “La vicenda è stata inquadrata giuridicamente come una privazione arbitraria della libertà personale, in violazione dell’art. 5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dell’art. 9 del Patto internazionale sui diritti civili e politici. Le sette imbarcazioni battenti bandiera italiana ricadono sotto la giurisdizione esclusiva dell’Italia (art. 92 Unclos e art. 4 del Codice della Navigazione). Una segnalazione urgente è stata trasmessa da Global Sumud Italia al Garante Nazionale, nella sua qualità di Meccanismo Nazionale di Prevenzione della tortura (NPM)– sottolinea la Global Sumud Flotilla- L’atto chiede al Garante di: monitorare costantemente la situazione delle persone trattenute; Testimonianze video documentano i trattamenti inumani e degradanti riservati agli attivisti sequestrati in acque internazionali e deportati ad Ashdod: chiediamo alle istituzioni italiane ed europee di agire, di interrompere immediatamente i rapporti con Israele; attivare un’interlocuzione urgente con il ministero degli Affari Esteri, l’Unità di Crisi e le autorità consolari italiane in Israele; richiedere informazioni su condizioni materiali di detenzione e status giuridico; sollecitare un accesso effettivo a difensori di fiducia e a cure mediche indipendenti; attivare canali di cooperazione con altri Npm europei, il Sottocomitato Onu per la Prevenzione della Tortura (Spt) e il Cicr”. “IL GOVERNO APRA UN’INDAGINE SUI TRATTAMENTI SUBITI” Global Sumud Italia “chiede al governo italiano una condanna chiara dell’operazione militare in acque internazionali, il rilascio immediato di tutti i trattenuti e l’apertura di un’indagine indipendente sui trattamenti subiti. All’Unione Europea viene chiesta l’adozione di sanzioni mirate contro Israele per le violazioni del diritto internazionale , a partire dalla sospensione dell’Accordo di associazione e dall’interruzione dei rapporti diplomatici e commerciali fino al ripristino del rispetto dei diritti fondamentali”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 21 maggio 2026
Prende il via a Napoli la seconda tappa del Tour 2026 di Tennis & Friends – Salute e Sport, la principale manifestazione nazionale dedicata alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, l'evento si svolgerà da domani, venerdì 22, a domenica 24 maggio 2026, presso il Tennis Club Napoli e sul Lungomare Caracciolo. L'iniziativa rientra nel calendario ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, consolidando il ruolo della città come punto di riferimento per il benessere collettivo. Il Programma e l'Inaugurazione Venerdì 22 maggio: Giornata interamente dedicata alle scuole. Il Villaggio accoglierà circa mille studenti del territorio per attività ludico-formative incentrate sui temi della salute e dello sport. Sabato 23 maggio: Cerimonia ufficiale di inaugurazione del Villaggio Salute & Sport alla presenza di autorità istituzionali, rappresentanti del mondo sanitario e numerosi ambassador. Madrina dell’evento sarà Veronica Maya. Quindici anni di prevenzione Nato nel 2011 da un’idea del Prof. Giorgio Meneschincheri (specialista in Medicina preventiva del Policlinico Gemelli e docente universitario), Tennis & Friends festeggia quest'anno quindici anni di attività. Il bilancio a livello nazionale è straordinario: Circa 390 mila check-up gratuiti già offerti ai cittadini. Oltre 1.000.000 di presenze totali agli eventi. Un prestigioso encomio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conferito nel 2025 come riconoscimento per l'impegno costante nella promozione della salute. Durante l'intera manifestazione, i cittadini potranno accedere a visite mediche e screening gratuiti offerti dal personale sanitario presente nel Villaggio.
Autore: Redazione 21 maggio 2026
Concluse le operazioni a 60 metri di profondità. Le salme rientreranno in Italia per le autopsie, mentre il legale del tour operator rivela: "Non avevano il brevetto per le grotte". Svolta nelle operazioni di soccorso alle Maldive dopo la tragedia costata la vita a cinque subacquei italiani lo scorso 14 maggio. I soccorritori hanno recuperato gli ultimi due corpi ancora intrappolati nel fondale dell'atollo di Vaavu. Il recupero a 60 metri Un team di speleosub finlandesi ha completato la rischiosa operazione di recupero a 60 metri di profondità. Sono state riportate in superficie le salme di: Muriel Oddenino , ricercatrice di 31 anni. Giorgia Sommacal , 22 anni. I corpi di tutti e cinque i sub italiani sono ora stati recuperati. Le salme rientreranno a breve in Italia, dove verranno eseguite le autopsie per accertare le cause ufficiali del decesso. Nel frattempo, i venti italiani che viaggiavano a bordo della nave da crociera "Duke of York" sono già rientrati all'aeroporto di Milano Malpensa. Il nodo dei brevetti subacquei Mentre si cercano risposte sulla dinamica dell'incidente all'interno delle grotte marine, emergono i primi dettagli legali. L'avvocata Orietta Stella, legale del tour operator Albatros Top Boat (società che ha venduto il pacchetto per la crociera scientifica), ha rilasciato una dichiarazione restrittiva sul livello di preparazione del gruppo: "Non avevano il brevetto di grotta" . Le indagini dovranno ora chiarire perché il gruppo si sia spinto all'interno di un sifone subacqueo così profondo e pericoloso senza le necessarie certificazioni tecniche.
Autore: AGENZIA DIRE 21 maggio 2026
Battuto il Friburgo in finale 3-0. Per l'allenatore è la quinta Europa League con tre squadre diverse, su sei finali giocate L’Aston Villa ha battuto il Friburgo 3-0 e ha vinto Europa League. Reti di Youri Tielemans ed Emiliano Buendia nel primo tempo e di Morgan Rogers nella ripresa. Non vinceva una coppa europea da 42 anni, dalla Coppa dei Campioni del 1982. Tre anni fa appena, quando arrivò sulla panchina del Villa Unai Emery, la squadra era quindicesima in Premier League, appena rientrata nel massimo campionato dopo anni di purgatorio, fuori dalle coppe europee da oltre un decennio. Oggi è quarta in campionato, dietro Arsenal, Manchester City e Manchester United. Emery alimenta così il suo mito personale di specialista dell’Europa League: cinque vittorie su sei finali disputate, con tre squadre diverse . Tre di fila con il Siviglia, una con il Villarreal nel 2021, una con il Villa. L’unica sconfitta risale al 2019, quando il suo Arsenal fu travolto 4-1 dal Chelsea di Sarri.
Autore: AGENZIA DIRE 21 maggio 2026
L'evento, fra i più elevati per intensità e durata, si è registrato al largo di Bacoli ad una profondità di 3.1 chilometri Una scossa di magnitudo 4.4 ha interessato i Campi Flegrei alle 5:50 di questa mattina al largo di Bacoli ad una profondità di 3.1 chilometri (dati Osservatorio Vesuviano dell’Ingv). L’evento, fra i più elevati per intensità e durata , da quando è in corso il bradisismo è stato avvertito dalla popolazione della zona flegrea e non solo. Tante le segnalazioni da diversi quartieri di Napol i, fino all’area nord e a diversi Comuni della cintura metropolitana. Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti. Da primissimi riscontri, a Baia si è registrato il cedimento parziale dell’arco in pietra del belvedere Maurizio Valenzi nei pressi dello storico Castello aragonese. Il sistema regionale della protezione civile, si legge in una nota di Palazzo Santa Lucia, si è immediatamente attivato a seguito della scossa. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente della Regione Roberto Fico. Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni. I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali. Prosegue il monitoraggio da parte della Regione. SCUOLE CHIUSE A BACOLI, POZZUOLI E QUARTO A Bacoli, Pozzuoli e Quarto è stata predisposta la chiusura delle scuole. “ Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche “, ha scritto su Facebook il sindaco Josi Gerardo Della Ragione . “ L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa . E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli”, ha aggiunto in un secondo post. Il primo cittadino, poi, ha parlato dei primi danni registrati: “Qui siamo al belvedere ‘Maurizio Valenziì di via Castello, in Bacoli. Alle pendici del Castello Aragonese. In uno dei punti panoramici più belli e conosciuti della nostra città. Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare”. Scuole chiuse anche a Pozzuoli , come fa sapere il sindaco Gigi Manzoni: “Stiamo predisponendo la sospensione delle attività didattiche per consentire i dovuti controlli sugli edifici scolastici”. Stessa misura per il comune di Quarto: “Il sindaco Antonio Sabino in sede di Coc ha disposto l’avvio immediato di verifiche in tutte le scuole del territorio e negli edifici pubblici. Dai primi, provvisori accertamenti nel territorio di Quarto non si registrano danni. In via precauzionale il sindaco ha disposto per la giornata di oggi 21 maggio la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Quarto “. E stamattina non suoneranno le campanelle anche a Giugliano in Campania. “Una scelta fatta – scrive la fascia tricolore Diego D’Alterio – con senso di responsabilità per permettere ai tecnici di effettuare tutte le verifiche necessarie sugli edifici scolastici e garantire la massima sicurezza agli studenti, al personale e alle famiglie”.
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