Panchina d’Oro: Antonio Conte nella storia. Il Presidente Gravina: "La formazione è un dovere per l'evoluzione del calcio"
La 34ª edizione della Panchina d’oro consacra definitivamente Antonio Conte. Nell’auditorium di Coverciano, l'attuale tecnico del Napoli è stato insignito del prestigioso premio quale miglior allenatore della scorsa Serie A, dopo aver guidato gli azzurri alla conquista dello scudetto.
Con questo successo, Conte scrive una pagina indelebile del calcio italiano: è il suo settimo riconoscimento totale assegnato dal Settore Tecnico. Nel suo palmarès figurano ora cinque Panchine d'oro (tre con la Juventus, una con l'Inter e quest'ultima con il Napoli), una Panchina d’oro di Serie B (Bari) e una Panchina d’oro "Speciale" per la vittoria della Premier League con il Chelsea.
"È un piacere immenso ricevere questo premio perché è frutto del voto dei colleghi, di chi sa cosa significa fare l'allenatore ogni giorno", ha dichiarato Conte dal palco. "È un premio da condividere con i protagonisti della bellissima impresa della scorsa stagione: i calciatori, lo staff e tutte le persone che lavorano per il Napoli".
Presente alla cerimonia, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha voluto sottolineare il valore culturale e professionale dell’evento: "La Panchina d’Oro è una delle più belle e significative tradizioni del calcio italiano. È un premio che dà orgoglio al movimento; vedere questo parterre di tecnici scambiarsi passioni ed esperienze è fondamentale".
Gravina ha poi posto l’accento sulla necessità di aggiornamento costante: "Il calcio si evolve rapidamente e la formazione non è un'opzione, ma un dovere. Il Centro Tecnico di Coverciano rappresenta un’eccellenza internazionale: dobbiamo raccogliere ogni energia legata alla conoscenza per dare rispetto a chi pratica questo sport".
GLI ALTRI PREMIATI
Oltre al trionfo di Conte, la giornata ha visto protagonisti:
Giovanni Stroppa (Panchina d’argento - Serie B) e Fabio Gallo (Panchina d’oro - Serie C).
Enzo Maresca, destinatario di una Panchina d’oro Speciale per i successi internazionali con il Chelsea (Conference League e Mondiale per Club).
Massimiliano Canzi (Panchina d'oro femminile) per il trionfo con la Juventus.
Massimo Tarantino e Maurizio Viscidi, premiati con il riconoscimento ‘Mino Favini’ per l'eccellenza nei settori giovanili e nelle Nazionali Azzurre.
La cerimonia si è conclusa con le lezioni tecniche di Andrea Trinchieri ed Enzo Maresca, confermando Coverciano come il fulcro della cultura calcistica d'avanguardia.

Recent Posts














