Papa Leone XIV visita La Sapienza di Roma: “Chi studia, chi cerca la verità, cerca Dio”
Questa mattina, il pontefice ha incontrato gli studenti e i docenti nella Cappella dell’università
ROMA – “Ho voluto cominciare questa visita stamattina qui, nella cappella, in questa bella chiesa, punto di incontro con il Signore, perché questa visita è innanzitutto una visita pastorale”. Lo ha spiegato, a braccio, il Papa, salutando gli studenti e i docenti nella Cappella dell’Università La Sapienza di Roma.
Al suo arrivo all’’ateneo laico più grande d’Europa, il pontefice è stato accolto davanti alla Cappella universitaria ‘Divina Sapienza’ dalla rettrice, Antonella Polimeni, e successivamente, all’ingresso della chiesa, dal cappellano, don Gabriele Vecchione.
“Chi studia, chi cerca la verità, cerca Dio e alla fine incontrerà Dio, troverà Dio nella bellezza della creazione, nelle tante forme in cui Dio ha voluto mettere la sua impronta, in ogni creatura, fatta a sua immagine, ma anche nella sua creazione”, ha proseguito Leone XIV.
“Per questo- ha aggiunto- ho voluto condividere con voi, con la comunità universitaria, questo momento in un centro di studio che credo sia il più grande di tutta Europa. È una benedizione, un dono di Dio trovarvi qui e vivere questo momento, sapendo che Dio ci ha chiamati e ci ha dato questa meravigliosa creazione per tutti noi”, l’omaggio ai presenti.
“Vi auguro un buono studio. Questo tempo sia per tutti voi un incontro con Dio e con la bellezza della vita”. Poi il Santo Padre, all’uscita della Cappella, ha salutato a piedi gli studenti accalcati lungo le transenne, che lo avevano accolto con un sonoro “Viva il Papa”.
STRISCIONE GIOVANI MCL PER PACE
In occasione della visita di Papa Leone XIV all’Università La Sapienza di Roma, il gruppo dei giovani universitari di Mcl della Capitale è arrivato con uno striscione con lo slogan ‘La guerra dei potenti, da Trump a Bibi. La pace del Papa per i popoli liberi’.
“Vogliamo esprimere al Papa- spiega Francesco Spizzirri, coordinatore nazionale dei giovani di Mcl- un segnale di vicinanza e gratitudine per il suo costante impegno a favore della pace in un momento tragico della storia umana”.
“Il fatto che un Pontefice- aggiunge Spizzirri- finalmente potrà tornare alla Sapienza è un segnale importante che dona a tutti gli studenti un segnale di speranza e di condivisione mancano negli anni passati”.
“L’Università- conclude Spizzirri- è il luogo di formazione delle classi dirigenti del futuro e per questo la presenza del Papa sarà un’ulteriore occasione per ribadire che senza pace e dialogo tra i popoli non ci può essere futuro”.
Recent Posts















