Perse i nonni nel terremoto dell’Irpinia e ora è morto con la sua famiglia in Venezuela
La storia di Enzo Cuomo, che perse i nonni nel terremoto del 23 novembre 1980 in provincia di Napoli e ora è morto, insieme alla sua famiglia, a Caracas, nel terribile terremoto del Venezuela
NAPOLI – “La comunità di Laviano si stringe attorno alle vittime del terremoto in Venezuela. Il 23 novembre 1980 la terra tremò sotto Laviano. Quella data è impressa nella memoria di ogni cittadino, nelle storie delle nostre famiglie, nell’anima di questo paese.
Oggi, con profondo dolore, apprendiamo che il terremoto che ha devastato il Venezuela ha portato via Enzo Cuomo, originario di Laviano, sua moglie Trini e sua figlia Isabella. Ritrovati senza vita sotto le macerie di un palazzo di Caracas.
I nonni di Enzo persero la vita qui, a Laviano, nel sisma del 1980. Una tragedia che si intreccia con la nostra storia in modo straziante”. Così sui social il Comune di Lavano, piccolo centro del Salernitano, di cui era originario Enzo Cuomo, 63 anni, ritrovato a Caracas sotto le macerie dell’edificio Petunia insieme alla moglie Trini Adrian, 53 anni, ed alla loro figlia Isabella, 22 anni. Ora, di questa famiglia, resta un unico superstite: Carlo Francesco Cuomo, un altro figlio della coppia, che abita a Milano.
“L’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Laviano – si legge ancora nel post – si stringono con affetto alla famiglia Cuomo e a tutti i loro cari. Al popolo venezuelano, colpito da una catastrofe immane, rivolgiamo un messaggio di solidarietà sincera: Laviano conosce il vostro dolore. Siete nei nostri cuori”.

Recent Posts














