Referendum Giustizia 2026: Indizione in Gazzetta Ufficiale e voto il 22-23 marzo. INIZIA IL COUNTDOWN!
Con la pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, il percorso verso la riforma della magistratura entra nel vivo. Scatta oggi ufficialmente il conto alla rovescia per il referendum costituzionale che potrebbe cambiare il volto della giustizia italiana.
Mancano 57 giorni al voto
La sfida delle urne: Niente Quorum
I cittadini sono chiamati alle urne domenica 22 marzo (dalle 7:00 alle 23:00) e lunedì 23 marzo (dalle 7:00 alle 15:00). A differenza dei referendum abrogativi, per questa consultazione costituzionale non è necessario il quorum del 50%+1: la vittoria sarà decretata semplicemente dalla maggioranza dei voti validi, rendendo ogni singola scheda decisiva per il futuro della riforma.
Cosa cambia: Il cuore della Riforma
Il quesito sottoposto agli elettori riguarda la conferma della legge costituzionale che introduce innovazioni radicali:
- Separazione delle Carriere: Divisione definitiva tra chi giudica e chi accusa, con ruoli non più intercambiabili.
- Doppio CSM: Creazione di due organi di governo autonomo distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri.
- Fine del "Correntismo": Introduzione del sorteggio per la selezione dei membri togati dei CSM.
- Alta Corte Disciplinare: Un nuovo organo terzo dedicato esclusivamente alla responsabilità disciplinare dei magistrati.
Tappe e Scadenze Imminenti
Il Ministero dell'Interno ha già definito il calendario operativo:
- 10 Febbraio 2026: Termine ultimo per gli elettori residenti all'estero che desiderano votare in Italia.
- 15 Febbraio 2026: Apertura della finestra di Par Condicio per garantire equilibrio informativo nei media.
- 7 Marzo 2026: Inizio del divieto di pubblicazione dei sondaggi.

Recent Posts














