Sanremo 2026: L'Ariston celebra i campioni di Milano Cortina e omaggia il "faro" Pippo Baudo
Una conferenza stampa che unisce rivendicazione di autonomia, grandi stelle dello sport e la memoria storica della televisione italiana. Il Direttore Artistico Carlo Conti, affiancato da una Laura Pausini emozionata per il suo ritorno "a casa", ha tracciato la rotta della settantaseiesima edizione del Festival.
L'autonomia di Carlo Conti
Rispondendo alle sollecitazioni della stampa in merito alle etichette politiche, Carlo Conti ha chiarito con fermezza la sua posizione: «Io meloniano? No, sono un uomo libero». Una dichiarazione che blinda il Festival da ogni condizionamento, riaffermando la centralità dello spettacolo e della musica sopra ogni appartenenza.
Mercoledì: L'Ariston si tinge dei colori olimpici
Il Vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai, Claudio Fasulo, ha annunciato che la serata di mercoledì sarà un omaggio alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Sul palco saliranno le leggende dello sport azzurro:
- Arianna Fontana, l'atleta più titolata della storia olimpica italiana;
- Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, simboli dell'eccellenza negli sport invernali;
- I campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli (con Andrea Ravelli) e Giuliana Turra per il curling in carrozzina.
Il tributo a Pippo Baudo: «Il mio Festival è Baudiano»
Il momento di massima commozione è stato il ricordo di Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto. Conti ha annunciato che il Festival sarà interamente dedicato a lui: «È doveroso dedicarlo a Pippo, un maestro e un faro. Ho voluto intitolargli il camerino e ringrazio la famiglia Vacchino per avergli dedicato il quaderno dell’Ariston».
Anche Laura Pausini ha condiviso un retroscena privato: «Quando ero indecisa se accettare la co-conduzione, ho chiamato Pippo. Mi disse: 'Laura, sei pronta da un po', cosa aspetti?'. Sento la sua presenza forte qui con noi».
Sanremo: Una cittadinanza onoraria
Tra aneddoti e ricordi, Conti e Pausini hanno ribadito il legame viscerale con la città dei fiori. «Sia io che Amadeus ormai ci aspettiamo la cittadinanza onoraria», ha scherzato Conti, mentre Laura Pausini ha ricordato con tenerezza il suo debutto del 1993, sottolineando come l'Ariston sia per lei, a tutti gli effetti, una seconda casa.
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