Tennis & Friends trasforma il Parco del Valentino nella capitale della prevenzione e dello sport

FRV NEWS MAGAZINE • 12 settembre 2026

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Ha preso ufficialmente il via a Torino la nuova edizione di Tennis & Friends - Salute e Sport, l’evento official charity delle Nitto ATP Finals che unisce la pratica sportiva alla cultura della prevenzione medica. Dopo la prima giornata di venerdì 11 settembre, interamente dedicata al coinvolgimento dei giovani e delle scuole di tennis del territorio, il Parco del Valentino ha inaugurato oggi il suo Villaggio della Salute, trasformando uno dei polmoni verdi più iconici della città in un grande ospedale da campo a cielo aperto.


L’iniziativa, che proseguirà per tutto il weekend fino a domenica 13 settembre, offre alla cittadinanza l'opportunità di effettuare check-up e visite gratuite senza alcuna prenotazione. All'interno del parco sono stati allestiti oltre 100 studi medici mobili, che coprono più di 30 aree specialistiche, grazie alla collaborazione con le principali strutture sanitarie locali e nazionali e al lavoro di coordinamento del fondatore della manifestazione, il professor Giorgio Meneschincheri.


Accanto alle attività cliniche e di screening, l'evento propone un ricco programma di intrattenimento sul campo da tennis, dove campioni dello sport e personaggi del mondo dello spettacolo si sfidano in match esibizione per attirare l'attenzione del pubblico e veicolare un messaggio fondamentale: lo sport e la prevenzione sono i primi alleati della salute.


Il Villaggio della Salute rimarrà aperto al pubblico anche nella giornata di domani, domenica 13 settembre, offrendo un'ultima occasione per accedere gratuitamente a consulti specialistici e screening gratuiti.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
A una settimana dal discusso confronto televisivo nello studio di Porta a Porta, Bruno Vespa rompe il silenzio e interviene pubblicamente con una nota ufficiale rilasciata all'ANSA. Il conduttore ha commentato a mente fredda lo scontro avvenuto lo scorso 21 ottobre con Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari (UDU), definendo "fuori misura" molte delle reazioni sollevate dall'episodio. Nella sua dichiarazione, il giornalista ha espresso rammarico per le modalità dello scambio, senza tuttavia arretrare sulla posizione di merito: "Mi dispiace aver usato toni forti con Brizzola ma i giovani si preparino", ha affermato Vespa. Il conduttore ha poi allargato il perimetro della polemica, legandola direttamente al clima politico attuale e rispedendo al mittente le accuse di parzialità: "In campagna elettorale chiunque all'opposizione dice bugie su misure della maggioranza". La vicenda trae origine dal dibattito sul diritto allo studio e sulla dispersione scolastica in Italia. Durante la diretta della scorsa settimana, Vespa aveva interrotto con fermezza la leader studentesca ventiquattrenne, esortandola a documentarsi e scatenando un'ondata di polemiche sui social, prese di posizione della politica e il formale richiamo dei sindacati giornalistici della Rai. Con questa nota, il giornalista rivendica la necessità di un confronto basato sul rigore dei dati, pur formalizzando il proprio dispiacere per l'asprezza dei toni adottati in studio.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
Il Consiglio dei ministri si riunirà ufficialmente mercoledì 28 ottobre alle ore 12:00 per l'esame e il varo definitivo della nuova manovra economica. L'appuntamento è stato fissato al termine del vertice di maggioranza svoltosi in serata a Palazzo Chigi. Nel corso dell'incontro, l'esecutivo ha fatto il punto sullo stato dell'arte delle interlocuzioni con la Commissione europea, definite dalle fonti di maggioranza "proficue e in costante progressione". Il confronto con Bruxelles si sta concentrando in particolare sui margini di flessibilità e sull'applicazione della clausola nazionale di salvaguardia (Nec), con un focus mirato a chiarire l'ammissibilità e la copertura delle misure destinate al comparto dell'energia. Il dialogo tra il Governo e le istituzioni UE proseguirà nelle prossime ore per definire i dettagli tecnici del testo prima dell'approvazione in CDM.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
Il nuovo lungometraggio diretto da Alessandro Genovesi sarà presentato al pubblico durante la kermesse torinese prima dell'arrivo ufficiale nelle sale il prossimo 26 novembre. Sarà il Torino Film Festival a tenere a battesimo "La notte delle fragole", l'attesissimo nuovo film che segna il ritorno sul grande schermo del celebre duo comico composto da Salvo Ficarra e Valentino Picone. La pellicola, diretta dal regista Alessandro Genovesi, verrà presentata in anteprima assoluta al pubblico nel corso della manifestazione cinematografica torinese, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Dopo l'evento speciale al festival, il film si appresta a conquistare i cinema di tutta Italia: l'uscita ufficiale nelle sale è infatti fissata per il 26 novembre 2026. I dettagli sulla trama e sul cast completo verranno svelati nelle prossime settimane, ma l'annuncio della partecipazione al Torino Film Festival che si conferma ancora una volta una vetrina d'eccellenza per le grandi anteprime del cinema italiano ha già acceso l'entusiasmo di critica e appassionati.
Autore: REDAZIONE • 27 ottobre 2026
Secondo i primi dati degli exit poll diffusi dall'emittente televisiva Channel 12 subito dopo la chiusura delle urne, il partito Likud di Benjamin Netanyahu si attesta in prima posizione con 24 seggi. A brevissima distanza si posiziona Gadi Eisenkot, alla guida della formazione Yashar, che si ferma a 22 seggi. La tornata elettorale è stata caratterizzata da una partecipazione straordinaria: l'affluenza definitiva alle urne ha infatti raggiunto il 74,3%, segnando un netto incremento rispetto alle precedenti consultazioni democratiche del Paese. I dati ufficiali e la ripartizione definitiva dei restanti seggi alla Knesset verranno resi noti nelle prossime ore con il procedere dello scrutinio ufficiale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
I medici confermano l'ottimo stato di salute del Pontefice dopo il recente intervento chirurgico: "Nessuna controindicazione per il viaggio in Uruguay, Argentina e Perù". Il Santo Padre: "Felice di tornare, sia un'occasione di comunione e pace". L a Sala Stampa della Santa Sede conferma ufficialmente che il Viaggio Apostolico di Papa Leone XIV in America Latina si svolgerà regolarmente secondo il programma stabilito, dal 6 al 17 novembre 2026. Il Pontefice visiterà l'Uruguay, l'Argentina e il Perù. La decisione è stata assunta a seguito del definitivo via libera da parte dell'équipe medica personale del Santo Padre. Gli esami clinici e i controlli più recenti hanno infatti confermato la piena ripresa e l'eccellente stato di salute del Pontefice, a due settimane di distanza dall'intervento chirurgico per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare. Secondo i sanitari, il quadro clinico è ottimale e non sussiste alcuna controindicazione medica al viaggio. Il Santo Padre ha accolto la conferma con profonda gioia ed entusiasmo. Attraverso un messaggio condiviso sul proprio profilo ufficiale X, Papa Leone XIV ha espresso il proprio stato d'animo: “Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita. Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!”. Come sottolineato dal Vaticano, la visita rappresenterà una preziosa opportunità per consolidare i legami con le Chiese locali, sostenere la comunità dei fedeli nella loro missione pastorale e recare un messaggio universale di fede, speranza e pace ai popoli delle tre nazioni coinvolte.  Il programma dettagliato delle tappe e degli incontri istituzionali e pastorali nei tre Paesi resta invariato rispetto a quanto precedentemente pubblicato
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci • 27 ottobre 2026
Una scossa di ottimismo e fermezza nel momento cruciale per il futuro del calcio italiano. Il commissario della Figc e presidente del Coni, Giovanni Malagò, spegne sul nascere le voci di una Serie A spaccata ed esprime una profonda e rinnovata fiducia sulle prossime scadenze istituzionali. Intercettato all'uscita del Consiglio Nazionale del Coni, il Commissario ha risposto in modo netto alle domande sulle presunte tensioni interne alla Lega calcistica: "Serie A divisa? Vediamo, ero e sono molto positivo". Una dichiarazione forte, che punta a rasserenare gli animi e a tracciare una linea di continuità e stabilità per l'intero movimento sportivo. Con la data di scadenza per la presentazione delle candidature ormai imminente, Malagò ha scelto la via della concretezza, preferendo far parlare i fatti: "Diciamo che ci si avvicina alla data della scadenza della presentazione delle candidature. Non ho veramente altro da aggiungere". Il messaggio del Commissario è chiaro: nessun allarmismo e massima concentrazione sulla transizione istituzionale, con la certezza che il dialogo e la compattezza prevarranno sulle divisioni .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
Il senatore brasiliano Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro e recentemente sconfitto alle elezioni presidenziali contro Inácio Lula, è fuggito negli Stati Uniti con la propria famiglia. Secondo quanto riportato dalle principali testate sudamericane, l'obiettivo del politico è quello di richiedere asilo politico a Donald Trump. L a partenza è avvenuta in un clima di fortissime tensioni e polemiche sulla correttezza delle consultazioni elettorali. Secondo fonti vicine al senatore, Bolsonaro Jr. non avrebbe consegnato alle autorità i propri passaporti (ordinario e diplomatico), i quali erano stati formalmente annullati dalla magistratura brasiliana. Per aggirare il blocco, il politico avrebbe raggiunto la località di Foz de Iguazú, al confine con l'Argentina, imbarcandosi da lì su un volo diretto a Miami. Collaboratori stretti del senatore hanno confermato alla testata Folha de S.Paulo di aver tentato invano di dissuaderlo dal piano di fuga, che sarebbe stato orchestrato e agevolato da un avvocato storicamente vicino alla famiglia. Sul fronte politico, Flávio Bolsonaro non ha formalmente riconosciuto la vittoria di Lula, decidendo tuttavia di non presentare un ricorso ufficiale. La contestazione si sarebbe dovuta basare sulla proroga di due ore dell'orario di voto disposta dalle autorità elettorali a causa della carenza di trasporti pubblici. Sulla vicenda era intervenuto anche il presidente americano Donald Trump, che aveva duramente criticato il provvedimento definendolo un "metodo Biden".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
Prestigioso riconoscimento per il movimento internazionale del padel. Il Dirigente della Federazione Internazionale Padel (FIP), Luigi Carraro, è stato insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza conferita dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) a personalità che si sono distinte per il loro eccezionale contributo allo sviluppo dello sport. Il numero uno della FIP ha accolto l'onorificenza con profonda emozione, sottolineando come il premio rappresenti il coronamento di un percorso collettivo che sta portando il padel a una crescita globale senza precedenti. "Ricevere la Stella d'Oro al Merito Sportivo del CONI è un grande onore e motivo di profonda emozione", ha dichiarato Luigi Carraro. “Si tratta di un riconoscimento che desidero condividere con tutta la famiglia federale, il cui costante impegno è il vero motore del successo e della straordinaria diffusione della nostra disciplina in Italia e nel mondo”. Sotto la guida di Carraro, il padel ha vissuto un'autentica rivoluzione strutturale, consolidando la propria presenza nei cinque continenti, potenziando il circuito professionistico e stringendo legami sempre più solidi con le istituzioni olimpiche e sportive internazionali. La Stella d'Oro del CONI ne certifica ufficialmente l'eccellenza manageriale e l'impatto sociale e sportivo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
Le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria del settore taxi, riunitesi in data odierna a Firenze, hanno proclamato ufficialmente uno sciopero nazionale per l'intera giornata del 15 dicembre 2026, che culminerà con una grande manifestazione unitaria a Roma. La decisione si è resa inevitabile a causa della totale inerzia del Governo di fronte alla grave crisi che sta colpendo la categoria. Il servizio pubblico radiotaxi rischia il collasso a causa di una deregulation di fatto che favorisce giganteschi interessi privati a scapito della tutela dell'utenza e dei lavoratori. Sotto accusa vi sono, in particolare: L'inaccettabile concorrenza sleale perpetrata da piattaforme multinazionali e da operatori NCC in violazione delle normative vigenti. Le pratiche speculative di prezzi ad asta e i sistemi algoritmici di selezione della clientela. L'insostenibile esplosione dei costi di gestione che grava interamente sulle spalle dei conducenti. "Il taxi è un servizio pubblico essenziale che si regge su pilastri integrati e coordinati", spiegano i rappresentanti dei lavoratori al termine della riunione. "Se questi pilastri vengono minati per favorire le multinazionali, si decide deliberatamente la morte del settore. Noi a tutto questo non ci stiamo e difenderemo il nostro lavoro". Per preparare la mobilitazione generale di dicembre, il settore taxi promuoverà tre importanti manifestazioni territoriali nel corso del mese di novembre: Milano: 11 novembre 2026 Napoli: 17 novembre 2026 Firenze: 25 novembre 2026 I sindacati invitano tutti i lavoratori del settore alla massima partecipazione per difendere la dignità della categoria e la natura pubblica del servizio.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 27 ottobre 2026
La terza Corte d’Assise di Roma ha condannato all’ergastolo Mark Antony Samson, il ventitreenne reo confesso del femminicidio della sua ex fidanzata, la studentessa ventiduenne Ilaria Sula, uccisa il 25 marzo 2025. I giudici hanno accolto integralmente la richiesta formulata dalla pubblico ministero Maria Perna, che nella sua requisitoria ha evidenziato la totale assenza di pentimento da parte dell'imputato, rimarcando come il delitto non sia stato un gesto d'impeto. La ricostruzione dei fatti ha confermato la brutale dinamica dell'omicidio: la giovane è stata uccisa a coltellate a Roma e il suo corpo, nascosto in una valigia, è stato successivamente abbandonato in un dirupo a Capranica Prenestina, dove è stato rinvenuto il 2 aprile 2025. La sentenza di primo grado è stata accolta in lacrime dai familiari della vittima presenti in aula, dopo una lunga camera di consiglio. L'imputato ha scelto di non assistere alla lettura del verdetto.
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