Tennis: Montecarlo; Sinner supera Machac e accede ai quarti

FRV NEWS MAGAZINE • 9 aprile 2026

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MONTE CARLO ROLEX MASTERS: JANNIK SINNER CONQUISTA I QUARTI DI FINALE

Jannik Sinner prosegue la sua corsa nel prestigioso torneo Masters 1000 di Monte Carlo. Il numero 2 del mondo ha superato agli ottavi di finale il ceco Tomas Machac, assicurandosi un posto tra i migliori otto del tabellone.

Il match, disputato sul Court Rainier III, si è concluso con il punteggio di 6-1, 6-7(3), 6-3 dopo una battaglia di nervi e resistenza fisica durata oltre due ore.

Sintesi dell'incontro:
L'azzurro ha dominato il primo parziale, chiuso in appena 26 minuti. Nel secondo set, la reazione di Machac e un calo di tensione dell'altoatesino hanno portato la frazione al tie-break, vinto dal ceco. Con questo risultato, si interrompe la storica striscia di Sinner di 37 set vinti consecutivamente nei tornei Masters 1000.

Nonostante un fastidio alla schiena che ha richiesto l'intervento del fisioterapista all'inizio del terzo set, Sinner ha dimostrato la consueta solidità mentale, piazzando il break decisivo e chiudendo la pratica con autorevolezza.

Prossimo impegno:
Jannik Sinner tornerà in campo domani per i quarti di finale, dove affronterà il canadese Félix Auger-Aliassime. L'obiettivo resta la conquista del primo titolo stagionale sulla terra battuta e la difesa della seconda posizione nel ranking ATP.

 


Recent Posts

Autore: Redazione 9 aprile 2026
Il segretario lavora al nodo Congressi. Marina e Pier Silvio Berlusconi si muovono all'unisono ma non pensano a scendere in campo C'è un clima di attesa in casa Forza Italia . Nelle ultime ore le voci di un avvicendamento al gruppo della Camera attualmente guidato da Paolo Barelli, fedelissimo di Antonio Tajani , sono sempre più insistenti nei corridoi di Montecitorio. In Transatlantico, dopo l'informativa di Giorgia Meloni in Aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d'altro. Marina Berlusconi e il segretario nazionale, grazie anche alla mediazione di Gianni Letta, raccontano qualificate fonti azzurre all'Adnkronos, avrebbero già raggiunto un accordo sul nuovo presidente dei deputati forzisti e anche sul nodo dei Congressi locali , regionali e provinciali, che una parte rilevante del partito vorrebbe rinviare a dopo le amministrative (restano forti i malumori in Campania). Allo stato in pole position come capogruppo alla Camera ci sarebbe Enrico Costa , uno dei responsabili della passata campagna referendaria per il sì sulla riforma della giustizia, che viene dato per favorito rispetto agli altri papabili, come Pietro Pittalis. Tajani, raccontano fonti parlamentari del centrodestra, starebbe lavorando con gli alleati a una exit strategy per Barelli , che potrebbe andare ad occupare un posto da sottosegretario nel governo Meloni: forse al Mimit per il dopo Bitonci, anche se sarebbe aperta sempre la finestra alla Cultura, posto lasciato libero da Gianmarco Mazzi approdato al dicastero del Turismo. L'occasione per l'eventuale 'rimpastino' potrebbe essere già oggi pomeriggio nel Cdm annunciato per affrontare l'emergenza della frana di Petacciato. Il Guardasigilli Carlo Nordio, però, interpellato in proposito alla Camera, avrebbe escluso, al momento, la possibilità di riempire almeno una delle cinque caselle vacanti nel sottogoverno (oltre al Mimit e alla Cultura, ci sono la Farnesina, l'Università e la Giustizia). Una volta chiuso il cerchio, raccontano, Tajani si dovrebbe recare domani a Milano per incontrare Marina Berlusconi e formalizzare le scelte sul dopo Barelli e la stagione congressuale con conseguente sfida sulle tessere per il controllo di Fi. Si prospetterebbe una diluizione delle assise, con un cronoprogramma che dia garanzie anche alla minoranza interna. Il colloquio doveva tenersi in un primo momento prima di Pasqua nella residenza milanese della presidente Fininvest in Corso Venezia e, a oggi, non sarebbe stato ancora convocato ufficialmente, perché sarebbero in corso contatti per definire ogni aspetto della vicenda Barelli. Gli ultimi boatos assicurano che Tajani avrebbe avuto l'ok dalla primogenita del Cav per 'indicare' il successore. Il ministro degli Esteri dovrebbe scegliere il capogruppo alla Camera tra gli uomini a lui più vicini, a patto che sia un volto nuovo. La famiglia Berlusconi, raccontano, si sta ritrovando unita su ogni scelta che riguarda il futuro di Fi . In questa fase, Pier Silvio Berlusconi sembra più defilato, ma in realtà lui e Marina si muovono all’unisono.  Proprio l’ad di Mediaset l’estate di tre anni fa aveva evocato la necessità di un rinnovamento della classe dirigente nei partiti e in particolare nel movimento azzurro. Chi conosce bene i due fratelli, a quanto si apprende, esclude una loro volontà di scendere in campo in prima persona e ricorda che hanno più volte dichiarato di essere imprenditori ma anche e soprattutto cittadini. E che entrambi si sentono in dovere di tutelare al meglio quello che considerano un lascito del padre a loro e al Paese.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 09.46 9 aprile 2026
"In Iran ad un passo dal punto di non ritorno. Ora ragionare su una possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità per tutti" ROMA – “La collocazione internazionale dell’Italia non l’ha inventata questo Governo, ma è la stessa da circa 80 anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l’ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo ‘La Meloni scelga tra Trump e l’Europa’”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo alla Camera nell’informativa urgente sull’azione del Governo. In Iran c’è “una flebile prospettiva di pace da perseguire con determinazione”. “Approfitto per chiedere a mia volta qualche chiarimento, perché la posizione italiana nella crisi iraniana è stata esattamente la stessa dei principali Paesi europei. Quando si dice che dobbiamo stare con l’Europa si intende davvero l’Europa o si intende piuttosto la sinistra europea, anche quando questo significa dividere l’Europa? Perché temo che le due cose non stiano insieme”. “Condanniamo con fermezza qualsiasi forma di violazione del cessate il fuoco. Cessazione permanente delle ostilità, cessazione degli attacchi verso i Paesi del Golfo, cessazione delle operazioni militari in Libano; rinuncia dell’Iran al proprio programma nucleare e alla costante minaccia nei confronti dei vicini regionali e oltre; pieno ripristino della libertà di circolazione nello Stretto di Hormuz, che non deve essere soggetta a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore”. “La storia e l’Europa è chiamata a non fallire questo banco di prova. E, per farlo, deve saper adeguare la sua strategia a un mondo che cambia alla velocità della luce, anteponendo il principio di realtà alle sovrastrutture burocratiche e ai dogmi ideologici”. “È in questa ottica- aggiunge- che va visto il nostro impegno incessante a Bruxelles per il sostegno alla competitività, per la semplificazione burocratica, per una transizione verde che sia realistica e non ideologica, per una autonomia strategica bilanciata che riduca gradualmente le nostre dipendenze. E per una capacità di difesa che non ci faccia dipendere dai nostri alleati americani, come invece, evidentemente, propongono coloro che si scagliano contro maggiori investimenti sulla sicurezza. Per rendere l’Europa più forte, più efficace, più rapida, più pragmatica, più concentrata sui problemi dei cittadini e sulle sfide reali che il mondo intorno a noi pone. Questa è la nostra parte di responsabilità. Ovvero, prima di aspettarci qualcosa dagli altri, proviamo a occuparci davvero di noi stessi”, conclude. Rispetto al rapporto tra l’Italia, l’Europa e gli Usa “mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara all’onorevole Schlein, che noi siamo testardamente unitari. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto molto tempo. Siamo testardamente occidentali”. “Siamo ‘testardamente occidentali’, perché solo se l’Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli”, aggiunge. “Franchezza con i partner quando non condividiamo le loro azioni, vicinanza e sostegno quando sono sotto attacco”. “Nel rapporto con gli Stati Uniti, dobbiamo essere chiari. Lavorare per tenere insieme le due sponde dell’Atlantico; lavorare per rafforzare la NATO, che rappresenta da un lato il luogo politico nel quale gli interessi di America e Europa trovano la loro composizione, e dall’altro uno strumento geostrategico e militare imprescindibile, in cui l’Europa deve assumersi le proprie responsabilità e costruire con coraggio il pilastro europeo dell’Alleanza, per garantire in primis la propria sicurezza”. “Ma dall’altra parte, come è normale tra alleati, bisogna dire con chiarezza anche quando non si è d’accordo. Come abbiamo fatto in passato con i dazi, che abbiamo molte volte definito una scelta sbagliata che non condividevamo. Come abbiamo fatto per difendere l’onore dei nostri soldati in Afghanistan, che erano stati definiti “inutili” in modo inaccettabile. Come abbiamo fatto sulla Groenlandia, partecipando a ogni documento europeo di difesa dell’integrità del suo territorio e della sovranità del suo popolo, e sull’Ucraina di fronte alle proposte di negoziato che non consideravamo sostenibili”. L’Italia ha detto agli Usa di non essere d’accordo sulla guerra in Iran, “un’operazione militare che l’Italia non ha condiviso e a cui non ha partecipato. Un dato emerso in tutta la sua concretezza con la vicenda di Sigonella, nella quale l’Italia si è, ovviamente, attenuta scrupolosamente alla lettera dei trattati e degli accordi che regolano i nostri rapporti con gli Stati Uniti. Circostanza che fa giustizia della solita propaganda a buon mercato ascoltata anche in queste settimane”. “Qualche giorno fa, prima fra i leader dell’Ue e del G7, mi sono recata in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar, sottoposti a un’aggressione ingiustificata da parte dell’Iran. Ho espresso loro la solidarietà e vicinanza dell’Italia ma ho anche lavorato per assicurare gli approvvigionamenti energetici, in particolare di petrolio, indispensabili da un’area che garantisce circa il 15% del nostro fabbisogno nazionale”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo alla Camera nell’informativa urgente sull’azione del Governo. Con lo stesso spirito, ha proseguito Meloni, “mi ero anche recata in Algeria, per concordare l’aumento delle forniture di gas naturale verso l’Italia. E così farò recandomi presto anche in Azerbaijan, ma anche sostenendo lo sviluppo di risorse energetiche assieme ai partner del continente africano”. “Se invece la crisi in Medio Oriente dovesse conoscere una nuova recrudescenza, dovremmo porci seriamente il tema di una risposta europea, non dissimile per approccio e strumenti a quella messa in campo per rispondere alla pandemia. In quel caso, riteniamo che non dovrebbe essere un tabù ragionare di una possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita. Non una deroga per singolo Stato Membro, ma un provvedimento generalizzato”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 9 aprile 2026
AL VIA A ROMA LE CELEBRAZIONI PER IL 174° ANNIVERSARIO DELLA POLIZIA DI STATO: IL PROGRAMMA IN PIAZZA DEL POPOLO Prende ufficialmente il via il countdown per il 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il motto "Esserci Sempre", la Capitale si prepara a ospitare cinque giorni di eventi, incontri e musica nel cuore del Centro Storico. Il fulcro delle celebrazioni sarà Piazza del Popolo, trasformata per l'occasione in un vero e proprio "Villaggio della Legalità", aperto al pubblico fino a lunedì 13 aprile. IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI: MOSTRA STATICA E VIABILITÀ: In Piazza del Viminale, per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile ammirare un'esposizione unica di mezzi storici (come la mitica Fiat 1100 e l'Alfetta) affiancati dalle moderne Lamborghini Huracan e Alfa Tonale. Si segnalano importanti modifiche alla viabilità e divieti di sosta nelle aree limitrofe a Piazza del Popolo, via del Corso e via di Ripetta. Per aggiornamenti in tempo reale sul trasporto pubblico, si invita a consultare il sito di Roma Mobilità. In allegato Programma Attivita’ e Programma Conferenze.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 aprile 2026
La Premier alla Camera per l'informativa sull'azione di governo. Alle 13 sarà al Senato  'Né dimissioni né rimpasto' "Niente dimissioni, né rimpasto", "non servono nuove linee programmatiche, perché le nostre sono da sempre scritte nel programma di governo" e "governeremo per cinque anni come ci siamo impegnati a fare". Lo ha detto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera.
Autore: AGENZIA DIRE 9 aprile 2026
La Suprema Corte accoglie il ricorso della Procura generale: nuovo processo limitato all’aggravante. Resta la condanna all’ergastolo La Corte di Cassazione riapre un passaggio centrale nel procedimento sul femminicidio di Giulia Tramontano e dispone un processo d’appello bis per Alessandro Impagnatiello, già condannato all’ergastolo per l’uccisione della compagna, avvenuta nel maggio 2023 mentre era incinta di sette mesi. Al centro della decisione dei giudici c’è la valutazione della premeditazione, esclusa in appello ma ora oggetto di un nuovo esame. IL NODO DELLA PREMEDITAZIONE La Suprema Corte ha accolto il ricorso della Procura generale di Milano, che aveva contestato la mancata applicazione dell’aggravante da parte dei giudici d’appello. Secondo l’accusa, l’omicidio sarebbe stato il risultato di un’azione pianificata. Tra gli elementi richiamati, anche i comportamenti precedenti al delitto, ritenuti compatibili con una preparazione. Diversa la valutazione espressa nel secondo grado di giudizio, dove non era stata ritenuta provata la formazione anticipata dell’intenzione di uccidere. Anche gli episodi legati alla somministrazione di sostanze nei mesi precedenti erano stati interpretati in un altro modo, non come parte di un piano omicida. COSA SUCCEDE ORA Con il rinvio disposto dalla Cassazione si aprirà un nuovo processo d’appello, limitato alla verifica della premeditazione. La condanna all’ergastolo resta confermata, ma il nuovo giudizio sarà decisivo per chiarire la presenza o meno dell’aggravante e per definire ulteriormente il quadro giuridico. IL FEMMINICIDIO Il femminicidio risale al 27 maggio 2023, nell’abitazione di Senago dove Giulia Tramontano viveva con Impagnatiello. La donna, al settimo mese di gravidanza, è stata uccisa dal compagno. Una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica e che torna ora al centro dell’attenzione giudiziaria, con un nuovo passaggio destinato a incidere su uno degli aspetti più rilevanti (e discussi) del procedimento.
Autore: Redazione 9 aprile 2026
Il viaggio di ritorno sulla Terra avrebbe potuto svolgersi senza intoppi per gli astronauti, ma a bordo della capsula Orion un componente cruciale dell'equipaggiamento si è guastato Il viaggio di ritorno sulla Terra avrebbe potuto svolgersi senza intoppi per gli astronauti di Artemis II ma a bordo della capsula Orion, un componente cruciale dell'equipaggiamento si è guastato a causa di un'inaspettata reazione chimica: il Wc. I quattro membri dell'equipaggio si sono imbarcati il 1° aprile per un viaggio spaziale di circa dieci giorni nella capsula Orion, una cabina delle dimensioni di un furgone. Ma nelle prime ore di volo, gli astronauti hanno notato un malfunzionamento. L'astronauta americana Christina Koch ha deciso di prendere in mano la situazione e riparare il sistema. Tuttavia, il problema, che riguardava solo l'urina e non le feci (che utilizzano un condotto separato), si è ripresentato quando hanno tentato di espellere le acque reflue, normalmente rilasciate nello spazio, senza successo. Christina Koch ha descritto alla Nasa un odore simile a quello di un "termosifone bruciato". Le squadre a terra hanno quindi attivato il piano B e istruito gli astronauti a utilizzare wc di emergenza portatili e riutilizzabili.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 aprile 2026
Entra nel vivo la fase calda delle competizioni UEFA. Dopo le emozioni della Champions League, i riflettori si accendono oggi sull’andata dei quarti di finale di UEFA Europa League e UEFA Conference League, con Bologna e Fiorentina impegnate in due sfide cruciali contro il calcio inglese. EUROPA LEAGUE: AL DALL’ARA SOGNO BOLOGNA Alle ore 21:00, lo Stadio Renato Dall’Ara sarà teatro di una sfida storica: il Bologna di Vincenzo Italiano ospita l’Aston Villa. Il match: I rossoblù cercano un risultato positivo tra le mura amiche per alimentare il sogno delle semifinali. L'allenatore Italiano ha chiesto ai suoi "coraggio e spregiudicatezza" di fronte a una delle favorite della competizione. Copertura TV: Diretta esclusiva su Sky Sport Uno e in streaming su NOW. Il quadro completo dei quarti (Andata): Porto - Nottingham Forest (21:00) Friburgo - Celta Vigo (21:00) Sporting Braga - Real Betis (1-1 finale - giocata ier CONFERENCE LEAGUE: LA FIORENTINA VOLA A LONDRA Missione inglese per la Fiorentina di Paolo Vanoli, attesa a Selhurst Park alle 21:00 per affrontare il Crystal Palace. L’obiettivo: I viola, veterani della competizione, puntano alla terza finale consecutiva. Vanoli dovrà gestire una trasferta insidiosa contro una squadra fisica e in fiducia. Copertura TV: Il match sarà trasmesso sui canali Sky Sport. Gli altri incontri di giornata: Rayo Vallecano - AEK Atene (18:45) Shakhtar Donetsk - AZ Alkmaar (21:00) Mainz - Strasburgo (21:00) CHAMPIONS LEAGUE: RIEPILOGO RISULTATI In attesa dei verdetti di stasera, si è chiusa ieri la tornata d'andata dei quarti di Champions League con risultati a sorpresa: Barcellona - Atletico Madrid: 0-2 (I Colchoneros espugnano il Camp Nou) PSG - Liverpool: 2-0 (Parigini dominanti sui Reds) Real Madrid - Bayern Monaco: 1-2 (Colpo tedesco al Bernabeu) Sporting Lisbona - Arsenal: 0-1 (Havertz decide nel recupero)
Autore: Redazione 9 aprile 2026
La relazione depositata al Tribunale per i Minorenni dell'Aquila E' stata depositata al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, lo scorso 3 aprile, una relazione tecnica firmata dallo psichiatra Tonino Cantelmi e dalla psicologa Martina Aiello riguardo ai tre bimbi Trevallion/Birmingham, la cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli (Ch). Un documento atteso, che accende i riflettori sulle condizioni emotive dei bambini dopo l’allontanamento dalla madre avvenuto il 6 marzo. Cosa dicono gli esperti Secondo quanto emerge dal parere degli esperti, i minori mostrano “segnali di sofferenza psicologica” che si inseriscono in continuità con la reazione traumatica già osservata nei giorni immediatamente successivi alla separazione. Non sempre si tratta di manifestazioni esplicite: il disagio, evidenziano, “si esprime spesso in forme indirette, attraverso comportamenti e atteggiamenti che richiedono una lettura specialistica”. Particolare attenzione è stata dedicata alle videochiamate tra la madre e i figli, attualmente uno dei pochi canali di contatto consentiti. Proprio queste interazioni, però, sembrano rappresentare un momento delicato. Dalla relazione emerge come gli incontri a distanza possano “riattivare nei minori stati emotivi complessi”. Gli esperti sottolineano la necessità di strutturare gli incontri madre-figli in un contesto maggiormente protetto, capace di garantire la sicurezza emotiva dei minori. “L’obiettivo non è interrompere il legame con la madre, ma preservarlo”. La relazione sarà ora valutata dal Tribunale per i Minorenni, chiamato a decidere sulle modalità future di gestione dei rapporti familiari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 aprile 2026
Iran-USA: una tregua appesa a un filo A poco più di 24 ore dall’annuncio del cessate il fuoco, la distensione tra Washington e Teheran appare già estremamente precaria. Il presidente Donald Trump ha gelato gli entusiasmi dichiarando che le truppe statunitensi rimarranno schierate nell'area finché non verrà raggiunto e attuato un "vero accordo". Trump ha inoltre lanciato un chiaro avvertimento: se l'intesa dovesse saltare, "gli spari ricominceranno". Diplomazia a Islamabad Nonostante lo scetticismo interno dovuto ai recenti raid israeliani, l'Iran ha confermato l'invio di una delegazione a Islamabad per partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti. L'ambasciatore iraniano in Pakistan ha sottolineato come la missione diplomatica, caldeggiata dal premier Shehbaz Sharif, avverrà in serata, nonostante i timori di sabotaggio dell'iniziativa. L'ostacolo libanese e la condanna internazionale A minare il processo di pace sono i pesanti attacchi di Israele in Libano, descritti come i più vasti dall'inizio del conflitto (182 morti e centinaia di feriti in un solo giorno). Il Pakistan ha condannato duramente l'offensiva, definendola una violazione del diritto internazionale e un pericolo per la stabilità regionale, esortando la comunità internazionale a intervenire per fermare i raid.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 aprile 2026
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica che oggi, alle ore 09:00, la Presidente Giorgia Meloni interverrà nell'Aula di Montecitorio per un’informativa urgente sui recenti sviluppi dell'azione di Governo. L’intervento si concentrerà sui seguenti pilastri programmatici: Assetto Istituzionale e Giustizia: Aggiornamenti sulle linee d'azione dell'esecutivo a seguito degli ultimi mutamenti nella compagine ministeriale e dei risultati dei recenti quesiti referendari. Politica Internazionale: Un focus prioritario sulla posizione dell'Italia nello scacchiere mediorientale, con particolare riferimento alla situazione in Israele e alle iniziative diplomatiche in corso. Agenda Strategica: Illustrazione dei prossimi passi per il rilancio della competitività nazionale e della stabilità politica. L’intera seduta sarà trasmessa in diretta streaming sulla WebTV della Camera dei Deputati e attraverso i canali di Rai Parlamento. Al termine dell'informativa, è previsto il dibattito in Aula con le repliche dei gruppi parlamentari.
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