Autore: AGENZIA DIRE
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15 settembre 2026
Crosetto: "È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva" ROMA – Due Eurofighter F-2000 italiani della Task Force Air Baltic Thunder III hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano, dopo l’attivazione dell’allarme a Vilnius e nella regione circostante. Il ministero della Difesa ha specificato che si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia. “È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva”, ha commentato il ministro della Difesa Guido Crosetto. Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas ha dichiarato che il drone abbattuto trasportava un ordigno esplosivo “successivamente disinnescato dagli artificieri”. L’episodio arriva a meno di un giorno di distanza dal recupero, da parte della Polonia, di un presunto drone russo nelle proprie acque territoriali. Il velivolo è stato intercettato nelle prime ore di martedì vicino al villaggio di Pratkunai, nel centro-sud del paese, in prossimità di Kaunas. Secondo il centro di gestione delle crisi lituano il drone proveniva dalla Bielorussia e procedeva verso ovest. Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha confermato l’abbattimento definendo la prontezza operativa dell’Alleanza “vitale per la regione” nel contesto dell’intensificazione dell’aggressione russa contro l’Ucraina. In Polonia , l’aeronautica militare è stata attivata in via precauzionale in risposta agli attacchi russi contro l’Ucraina . Lunedì l’esercito polacco aveva recuperato un presunto drone russo al largo della costa baltica settentrionale, vicino alla spiaggia di Rusinowo, nei pressi di Jaroslawiec. Il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha dichiarato che un’ispezione preliminare indica si tratti di un drone militare russo. Secondo un portavoce delle forze armate, il velivolo sarebbe un Gerbera, drone a lungo raggio a basso costo costruito con compensato e schiuma, impiegato spesso come esca ma capace anche di trasportare esplosivi; è stato recuperato da una nave idrografica. A maggio un caccia della Nato aveva già abbattuto un drone ucraino sopra l’Estonia, prima intercettazione di questo tipo nello spazio aereo baltico dall’invasione russa su vasta scala del 2022. Domenica un drone russo aveva colpito un treno passeggeri al confine tra Ucraina e Polonia , poco dopo il transito sulla stessa linea dell’ex premier britannico Boris Johnson e di altri diplomatici stranieri. E oggi la Russia ha annunciato che hanno continuato a bombardare “nelle regioni occidentali dell’Ucraina”, obiettivi “dell’infrastruttura ferroviaria utilizzati per il trasporto di merci di natura militare provenienti dai Paesi europei”. CROSETTO: NON PIÙ AIR POLICING, MA VERA DIFESA “Sono cambiati in questi anni gli impegni. Prima era Air Policing, adesso è proprio una vera e propria difesa , un intervento di difesa di questo Paese con l’abbattimento di un drone da parte di due piloti italiani, dei nostri Eurofighter, perché questa alleanza è il pilastro della nostra sicurezza, della nostra deterrenza e della nostra difesa”, ha commentato il ministro della Difesa Guido Crosetto ai microfoni di Sky TG24. Matrice russa sull’attacco? “ Non saprei dirlo, non ho certezza. La guerra della Russia non è soltanto una guerra fisica, è soprattutto una guerra di propaganda nei Paesi occidentali, una guerra di disinformazione, e una guerra che in molti Paesi, in alcune sacche, stanno anche vincendo, perché l’Occidente non gli fa altrettanto, non rende la pariglia”, ha aggiunto il ministro. “ La difesa ha necessità di continui investimenti – ha proseguito Crosetto-. Noi lo facciamo: abbiamo fatto fronte a centinaia di attacchi quotidiani, ad esempio cyber, e lo facciamo nel tentativo di fermare una disinformazione che è sempre più forte ed è costante . Il Parlamento ha dimostrato di voler supportare anche aumentando le risorse nei prossimi anni per la difesa”.