Ucraina, droni colpiscono raffineria in Russia. Lavrov a Rubio: "Pronti a via diplomatica"
Redazione • 23 luglio 2026
Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il Segretario di Stato americano Marco Rubio si sono incontrati a Manila per discutere la fine diplomatica del conflitto in Ucraina, secondo quanto riportato dall'agenzia RIA. Parallelamente, droni ucraini hanno colpito infrastrutture petrolifere, inclusa la raffineria NS-Oil nell'oblast' di Ulyanovsk, provocando un vasto incendio.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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23 luglio 2026
Il Gran Premio "Città di Corridonia" del 13 agosto rappresenta l'evento clou dell'estate per lo storico Ippodromo Martini. Questa prestigiosa corsa ippica si inserisce nel piano di rilancio strategico guidato dalla nuova gestione della Caroli Global Service. La direzione punta a valorizzare una tradizione ultra-cinquantenaria, mettendo al centro l'amore per il cavallo e il suo benessere. Ad esaltare la serata contribuisce la presenza di Fabrizio Corona come ospite d'onore: una partecipazione che unisce il grande intrattenimento alla sua personale passione per questo nobile animale. Il Rilancio e la Nuova Gestione Caroli L'Ippodromo Martini ha inaugurato un capitolo ambizioso grazie agli investimenti della nuova società di gestione: La Caroli Global Service (guidata da Cosimo Caroli) ha assunto la direzione dell'impianto per quattro anni. L'obiettivo è modernizzare la struttura e proporre un calendario estivo di alto livello per riconnettere la comunità locale al suo ippodromo. Le prime serate della stagione hanno registrato il tutto esaurito, a conferma del forte legame storico del territorio con il galoppo. L'Importanza della Corsa e l'Amore per il Cavallo L'evento del 13 agosto non è solo competizione sportiva, ma la celebrazione di una passione profonda: ·L'Ippodromo Martini anima le notti marchigiane da oltre mezzo secolo, rappresentando un punto di riferimento per l'ippica del Centro Italia. ·La nuova governance mette il benessere animale e la cultura del rispetto al primo posto, celebrando il cavallo come atleta e compagno di vita. La corsa e l'allevamento sono considerati un patrimonio economico e sociale da proteggere e tramandare alle nuove generazioni. L a Presenza di Fabrizio Corona: Passione e Spettacolo L'inserimento di un personaggio mediatico come Fabrizio Corona risponde alla volontà di trasformare la giornata di gara in un grande evento: La sua presenza supera la logica dello show commerciale, legandosi alla sua autentica passione per il mondo del cavallo. Corona presenzierà per esaltare la spettacolarità della serata, catalizzando l'attenzione dei media e dei non addetti ai lavori. ·L'obiettivo è unire lo spettacolo all'amore per gli animali per riempire le tribune e avvicinare un pubblico ampio e giovane al fascino del galoppo.

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23 luglio 2026
Oggi, giovedì 23 luglio, la programmazione sportiva in tv e streaming offre un palinsesto ricchissimo che spazia dal grande ciclismo del Tour de France ai Mondiali di canoa slalom, passando per il tennis ATP e la scherma. Ecco l'elenco completo degli appuntamenti odierni da non perdere. Il programma orario degli eventi sportivi di oggi · 02.00 Tiro a volo, Coppa del Mondo Hangzhou: qualificazioni skeet femminile – Nessuna copertura tv/streaming · 03.00 Scherma, Mondiali Hong Kong: spada maschile individuale (gironi e tabellone preliminare con Andrea Santarelli) – Streaming su Fencing TV · 03.10 Tiro a volo, Coppa del Mondo Hangzhou: qualificazioni skeet maschile – Nessuna copertura tv/streaming · 09.00 Canoa slalom, Mondiali 2026: semifinali K1 maschile e femminile (con il campione olimpico Giovanni De Gennaro e Xabier Ferrazzi) – Diretta tv su Rai Sport, streaming su RaiPlay · 13.00 Tennis, ATP 250 Estoril: secondo turno (quarto match sul campo "Estadio Millennium": Luciano Darderi vs Pedro Martinez) – Diretta tv su Sky Sport Tennis / Sky Sport Uno, streaming su NOW e Sky Go · 13.15 Ciclismo, Tour de France 2026: Tappa Voiron - Orcières Merlette – Diretta tv su Eurosport (dalle 13.15) e Rai 2 (dalle 14.00), streaming su Discovery+, DAZN, RaiPlay · 14.30 Canoa slalom, Mondiali 2026: finali K1 maschile e femminile – Diretta tv su Rai Sport, streaming su RaiPlay · 16.00 Atletica, Campionati Italiani 2026: sessione pomeridiana – Diretta tv su Rai Sport, streaming su RaiPlay

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23 luglio 2026
Entra nel vivo la rifondazione del calcio italiano. Oggi, giovedì 23 luglio 2026, la sede della Lega Calcio Serie A in via Rosellini a Milano ospita l'attesissima assemblea dei club, che vedrà la prima uscita ufficiale dei nuovi vertici della FIGC. Il neo presidente federale Giovanni Malagò, il direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisor Leonardo presenteranno ai presidenti della massima serie le linee guida e i piani strategici per il rilancio definitivo del movimento azzurro. L'agenda della giornata prevede l'inizio dei lavori assembleari alle ore 11:30. Intorno alle ore 13:00 è atteso l'arrivo della delegazione FIGC per il confronto diretto con le società, mentre alle ore 14:00 il presidente Malagò terrà una conferenza stampa per illustrare i dettagli del progetto. Al centro del dibattito resta inevitabilmente il nodo legato alla panchina della Nazionale. Nonostante l'auspicio iniziale di Malagò di annunciare il nuovo Commissario Tecnico proprio in questa occasione, a un mese esatto dalla sua elezione, la fumata bianca potrebbe slittare. Gli occhi di tutti rimangono puntati sulla pista Pep Guardiola: la trattativa con il tecnico spagnolo avviata dopo il blitz a Barcellona dello scorso weekend firmato da Maldini e Leonardo prosegue serrata, in attesa di una risposta definitiva sul 'progetto Italia'.

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23 luglio 2026
A seguito della recente decisione dell’Ufficio di Sorveglianza di Torino, che ha respinto l’istanza di differimento della pena per Mario Roggero, la famiglia del gioielliere cuneese – attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Bollate – ha rilasciato una dichiarazione ufficiale tramite i propri canali social. Dopo mesi di intensa esposizione mediatica e a seguito della definitività della sentenza a 14 anni e 9 mesi di reclusione, i familiari hanno espresso profonda gratitudine per il sostegno ricevuto, annunciando contestualmente il ritiro dalle scene pubbliche. Di seguito si riporta il testo integrale della dichiarazione: "Ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare e forse questo è uno di quei momenti. In questi mesi abbiamo ricevuto qualcosa che non dimenticheremo mai: l’affetto di milioni di persone che, pur non conoscendoci, hanno scelto di esserci. C’è chi ha dedicato una preghiera a Mario. Chi ci ha scritto parole capaci di dare conforto. Chi ha telefonato. Chi ci ha teso una mano con un aiuto concreto. E chi, semplicemente, ogni giorno ha rivolto un pensiero alla nostra famiglia. Ogni gesto, piccolo o grande, ci ha ricordato che l’umanità esiste ancora. Al di là delle idee, delle opinioni e delle differenze, abbiamo incontrato persone che hanno scelto di guardare prima di tutto il lato umano di questa storia. A ciascuno di voi va il nostro grazie più sincero. Porteremo nel cuore l’affetto, la vicinanza e la solidarietà che ci avete dimostrato. Da oggi, per rispetto di questo momento e della nostra famiglia, le pagine ufficiali osserveranno un periodo di silenzio. Grazie davvero". Con questa nota, la famiglia Roggero ribadisce la volontà di non rilasciare ulteriori dichiarazioni agli organi di stampa o sulle piattaforme digitali fino a nuova comunicazione, chiedendo il massimo rispetto per la propria riservatezza in questa delicata fase.

Autore: AGENZIA DIRE
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23 luglio 2026
Il Vicepremier: "Noi siamo anche contro il risarcimento a chi compie reati" ROMA – Mario Roggero “è colpevole, ha sbagliato, ma credo si debba dare un perdono sociale a questa persona tramite la grazia, una competenza esclusiva del capo dello Stato perché ha agito dopo aver subito attacchi e violenze al proprio negozio e in famiglia, che ha difeso. Ha sbagliato perché c’è stato un eccesso di legittima difesa perché i malviventi erano ormai in fuga”. Questa la posizione del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, sollecitato sul caso del gioielliere che in provincia di Cuneo ha sparato contro i tre rapinatori che lo stavano derubando, uccidendone due e ferendo il terzo. L’uomo è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione . “Le nostre leggi riconoscono la legittima difesa” continua il segretario di Forza Italia, “ma se non c’è più pericolo c’è un eccesso di legittima difesa, ma non si può dire che non c’è più dopo 10 minuti, un quarto d’ora o a 200 metri dal reato. Noi però siamo favorevoli che non si conceda alcun risarcimento a chi rimane vittima di un ferimento od omicidio mentre compie un reato. Ad esempio se in un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine si resta feriti o uccisi, dopo aver sparato agli agenti, si non può pretendere risarcimento”. Sul recente scontro tra il ministro della Giustizia Nordio e il presidente della Repubblica Mattarella, “la grazia spetta al capo dello Stato” chiarisce Tajani, “il ministro della Giustizia prepara l’istruttoria insieme alla magistratura competente, ma credo non ci sia niente di male nel dire ‘sono favorevole alla grazia’. Non è tirare il presidente della Repubblica per la giacchetta”, in riferimento a Nordio. Poi sul caso Roggero Tajani conclude: “Non dico che la sentenza sia sbagliata, né contesto chi l’ha formulata, dico solo che sia giusto il perdono sociale”.

Autore: AGENZIA DIRE
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23 luglio 2026
I due hanno anche condiviso la necessità di perseguire ogni sforzo per una de-escalation nello Stretto di Hormuz ROMA – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Nel formulare le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, spiega una nota di palazzo Chigi, il Presidente Meloni ha sottolineato la volontà di rafforzare ulteriormente la solida collaborazione e le eccellenti relazioni bilaterali tra Roma e Londra. Il Presidente Meloni e il Primo Ministro Burnham hanno condiviso la necessità di perseguire ogni sforzo per una de-escalation nello Stretto di Hormuz, con particolare riferimento al tema della libertà di navigazione, e riaffermato la determinazione di continuare a sostenere l’Ucraina, lavorando per il raggiungimento di una pace giusta e duratura. Nel corso del colloquio, i due Leader hanno espresso soddisfazione per i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP). Al riguardo, è stato valorizzato il recente incontro tra i Ministri della Difesa di Italia, Regno Unito e Giappone, al quale si è associato per la prima volta il Canada con lo status di osservatore, a conferma della centralità di questo comune programma tecnologico e industriale. Il Presidente Meloni e il Primo Ministro Burnham hanno poi concordato di mantenere uno stretto raccordo in vista del Vertice UE-UK, auspicando che l’appuntamento possa rappresentare un’importante occasione per offrire un rinnovato impulso alla cooperazione euro-britannica. A conclusione del colloquio, il Presidente Meloni ha invitato il Primo Ministro Burnham a recarsi a Roma per un incontro di lavoro nel prossimo futuro

Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 08.44
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23 luglio 2026
Passata la dodicesima notte di combattimenti. Esplosa una petroliera nello Stretto di Hormuz ROMA – Ancora una notte di combattimenti nel Golfo. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha portato a termine la dodicesima ondata consecutiva di attacchi aerei e missilistici contro l’Iran. Nella provincia del Khuzestan, i missili statunitensi hanno colpito il valico di confine di Shalamcheh, provocando due morti e undici feriti, oltre a danneggiare basi militari periferiche attorno alle città di Ahvaz, Ramshir e Andimeshk. Altri bombardamenti hanno interessato la provincia di Bushehr e la contea di Sirik. Contestualmente, nell’ambito del blocco navale, le forze statunitensi hanno dirottato nove mercantili e ne hanno bloccato uno diretto verso i porti iraniani. Quasi contemporanea la risposta di Teheran. Nei Paesi del Golfo che ospitano basi americane, la Giordania ha intercettato quattro missili balistici e quattro droni, mentre la difesa aerea del Kuwait è intervenuta durante la notte per neutralizzare sciami di droni ostili. Allarmi per attacchi missilistici sono scattati anche in Bahrain e nella provincia orientale dell’Arabia Saudita. Nello Stretto di Hormuz, la marina del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha intercettato tre petroliere: una delle navi ha subìto un’esplosione ed è stata avvolta dalle fiamme, costringendo le altre due a invertire la rotta. Contemporaneamente, nel Mar Rosso, i ribelli Houthi dello Yemen hanno proclamato un embargo marittimo contro l’Arabia Saudita e rivendicato l’attacco condotto con missili e droni contro le petroliere saudite Encelia e Layla presso lo stretto di Bab al-Mandeb. Il prolungamento della guerra sta producendo gravi ripercussioni sulle finanze pubbliche americane e sui mercati energetici internazionali. Ieri, il presidente americano Donald Trump, ha affermato su Truth che per ogni singolo attacco condotto dall’Iran contro imbarcazioni in transito nello Stretto di Hormuz, gli Stati Uniti procederanno alla distruzione sistematica di una centrale elettrica o di un ponte sul territorio iraniano. Immediata la risposta dell’Iran. Stando a quanto riportato dall’agenzia Irna, dal quartier generale centrale di Khatam al-Anbia hanno fatto sapere che “se le minacce americane si concretizzeranno, le forze armate della Repubblica islamica dell’Iran non permetteranno l’esportazione nemmeno di una goccia di petrolio”.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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22 luglio 2026
– In merito al grave episodio del furto di sostanze medicinali ad azione stupefacente avvenuto presso l’Ospedale Israelitico di Roma, si informa che la Procura della Repubblica di Roma ha iscritto nel registro degli indagati due persone. I soggetti individuati, secondo quanto si apprende dalle prime risultanze investigative, svolgevano le mansioni di custodi all'interno della medesima struttura ospedaliera. I fatti e lo stato delle indagini L'inchiesta riguarda la sottrazione fraudolenta di ottanta (80) fiale di Fentanyl, un potente farmaco analgesico oppioide, prelevate direttamente dalla cassaforte blindata situata nei locali della farmacia interna dell'ospedale. Le attività d'indagine, coordinate in stretta sinergia con la Procura di Roma, sono state delegate agli uomini dell’Arma dei Carabinieri, in particolare ai militari del Nucleo Investigativo della Capitale e agli specialisti del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità). Gli inquirenti sono attualmente al lavoro su due fronti principali: · Analisi dei sistemi di sicurezza: Ricostruire l'esatta dinamica dell'accesso alla farmacia per individuare eventuali falle strutturali o procedurali nei protocolli di custodia dei farmaci vigilati. · Tracciabilità della sostanza: Accertare la destinazione finale delle fiale sottratte, al fine di neutralizzare il rischio di immissione della sostanza sul mercato illegale. Allarme e pericolosità L'episodio ha destato il massimo livello di allarme tra le autorità sanitarie e giudiziarie, data l'estrema tossicità e la letale pericolosità del Fentanyl in caso di uso improprio o non terapeutico. L'attenzione degli organi inquirenti resta massima per garantire la sicurezza pubblica e fare piena luce sulle responsabilità.

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22 luglio 2026
Arriva una pesante condanna in primo grado per l'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis. Il Tribunale del Lavoro di Milano l'ha condannata a pagare oltre 300.000 euro di risarcimento a due suoi ex assistenti parlamentari, licenziati in tronco nel marzo dello scorso anno. Secondo il giudice Franco Caroleo, la revoca immediata del contratto per "venir meno del rapporto fiduciario" è avvenuta senza giusta causa. La cifra del risarcimento è stata calcolata sommando gli stipendi (da 2.900 e 3.000 euro al mese) che i due collaboratori avrebbero dovuto percepire fino al termine della legislatura, fissato al 16 luglio 2029. Mentre l'eurodeputata ha commentato la decisione definendola una "vicenda surreale" e annunciando battaglia legale, si accende il dibattito politico sulla gestione dei fondi europei destinati ai collaboratori e sulla coerenza rispetto alla difesa dei diritti dei lavoratori, da sempre caposaldo della coalizione di cui Salis fa parte.

Autore: Redazione
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22 luglio 2026
Viene reso pubblico un drammatico filmato di un minuto e 14 secondi relativo ai primi soccorsi prestati a Bologna ad Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto domenica 19 luglio durante un fermo di polizia nel quartiere Pilastro. Il video è stato consegnato formalmente all’Agenzia ANSA dall’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia della vittima. Il documento visivo immortala i momenti cruciali in cui quattro operatori sanitari tentano disperatamente di rianimare l'uomo. Dalle immagini emergono dettagli significativi sulle condizioni del 42enne durante l'intervento del 118: Fakir giace a terra inerme, ancora immobilizzato con le braccia dietro la schiena e le caviglie strette da fascette di plastica. L’elemento visivo più rilevante evidenziato dalla difesa riguarda il volto dell'uomo, che nel filmato appare di un colore marrone scuro, segno evidente della massiccia contaminazione da spray al peperoncino utilizzato dagli agenti durante le fasi del bloccaggio. La diffusione del video punta a fare chiarezza sulla dinamica della tragedia e sulla gestione della sicurezza e dei soccorsi, mentre la Procura di Bologna prosegue le indagini analizzando i filmati delle body-cam degli agenti e in attesa dei riscontri ufficiali dell'esame autoptico.




