Un missile colpisce la base italiana a Erbil, Crosetto: “Nessuna vittima”. Tajani: “Ferma condanna”
"I nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker", ha scritto su X il ministro degli Esteri. Raid israeliano in Libano, almeno 11 le persone uccise
In Iraq “un missile ha colpito la nostra base di Erbil. Non ci sono vittime né feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene”. Lo ha scritto su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il quale ha aggiunto di essere costantemente aggiornato sulla situazione dal capo di Stato maggiore della Difesa e dal comandante del Covi.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso “Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l’Ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria”.
IL COMANDATE DELLA BASE A SKYTG24: “DANNI MATERIALI ALLE INFRASTRUTTURE. IL PERSONALE STA BENE, VOLEVAMO RASSICURARE LE FAMIGLIE”
A SkyTg24 questa mattina è intervenuto il comandante della base, il colonnello Stefano Pizzotti. “Eravamo già in condizione di preallarme, verso le 20.30 ore locali è scattato un allarme di minaccia aerea. Ci siamo recati in sicurezza presso i bunker già assegnati, poco prima dell’1 poi c’è stata una minaccia aerea, ancora da accertare, che ha colpito la base italiana, causando danni materiali alle infrastrutture“, ha raccontato.
“Il personale sta bene, stanno tutti quanti bene. Ancora non è certa la provenienza della minaccia. Attualmente sul posto ci sono gli artificeri che stanno mettendo in sicurezza l’area, ma l’allarme è cessato“, ha aggiunto. Pizzotti ha concluso: “Il morale del personale è comunque alto, volevamo rassicurare le famiglie. Siamo preparati ed addestrati per queste situazioni”. Nella base il contingente italiano “si occupa di addestramento delle truppe locali curde su richiesta del governo iracheno. Poco prima dell’inizio della crisi era stato effettuato un alleggerimento del contingente. Oggi ci sono meno persone di quelle che dovrebbero esserci nella normalità”, ha spiegato Pizzotti nel corso del collegamento.
LA NOTIZIA A REALPOLITIK SU RETE 4
Nella serata di ieri, la notizia era stata diffusa a RealPolitik, il programma di Rete 4 condotto Tommaso Labate. Angelo Bonelli, leader di Avs, in diretta, ha fatto sapere di aver ricevuto un messaggio dal ministro Crosetto: “Un missile ha appena colpito la nostra base di Erbil, non so ancora con che esito. Non ci sono vittime nel personale italiano”.
“Dobbiamo valutare quello che è accaduto, poi decideremo i passi da compiere. Certamente è un attacco inaccettabile, prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro perché bisogna lavorare sempre sulla de-escalation, dobbiamo proteggere i nostri militari”, ha poi commentato Tajani in collegamento con il programma.
Missile colpisce base italiana a Erbil
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani in diretta a #Realpolitik: "Attacco inaccettabile, bisogna lavorare sempre sulla de-escalation" pic.twitter.com/XX8IrjacsSSCHLEIN: “SOLIDARIETÀ A MILITARI ITALIANI IN IRAQ, FERMARE GUERRA ILLEGALE”
“L’attacco alla base italiana in Iraq? Solidarietà ai militari italiani e al comandante Pizzotti. Questo ci dà il senso di quanto sia vicina questa guerra e ci rinnova nella richiesta di un cessate il fuoco immediato, come già chiesto ieri alla presidente Meloni. Per noi si tratta di una guerra illegale e di cui non si vede la fine: il Governo deve spingere per tornare alla via negoziale e politica, la transizione democratica e pacifica dell’Iran deve stare nelle mani del popolo iraniano che lotta per la libertà”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein intervenendo su Rtl 102,2.
ATTACCO ISRAELIANO A BERUIT, IN LIBANO: ALMENO 11 I MORTI
Nella notte un attacco aereo israeliano ha colpito il quartiere Ramlet al-Bayda a Beirut, il lungomare dove molti sfollati si erano rifugiati. Il ministero della Salute libanese ha riferito di 8 persone uccise e 31 ferite. Un altro raid è stato messo in atto ad Aramoun, nel distretto di Aley. Lo fa sapere il quotidiano libanese L’Orient-Le Jour. Qui sono morte almeno altre tre persone e un bambino è rimasto ferito.
Su X, l’Idf scrive: “Nel giro di 30 minuti, le IDF hanno colpito 10 quartier generali terroristici di Hezbollah nella zona di Dahieh, tra cui quartier generali dell’intelligence, un quartier generale dell’unità Radwan e ulteriori centri di comando. Durante gli attacchi, le IDF hanno eliminato decine di terroristi di Hezbollah mentre preparavano i lanci verso Israele e hanno smantellato decine di lanciatori pronti a sparare. Le IDF non tollereranno alcun danno ai residenti dello Stato di Israele”. Hezbollah aveva lanciato circa 200 razzi e droni verso il territorio israeliano.
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