Usa-Iran, Axios: raggiunto l’accordo (ma manca l’ok di Trump). E Netanyahu all’Idf: “Prendete il controllo del 70% di Gaza”
Secondo la ricostruzione dell'agenzia statunitense tra i contenuti dell'intesa: tregua per 60 giorni, Stretto di Hormuz free da pedaggi e mine. Ma Israele alza la posta sul fronte della Striscia di Gaza
L’intesa c’è, anzi ci sarebbe già. Il condizionale resta ancora d’obbligo, ma qualcosa sembra si stia muovendo concretamente verso questa direzione. A lanciare lo scoop è l’agenzia statunitense Axios, secondo cui i negoziatori statunitensi e iraniani hanno raggiunto un accordo su “un memorandum d’intesa di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare i negoziati sul programma nucleare iraniano”. Ma il presidente Trump deve ancora dare la sua approvazione definitiva: lo avrebbero riferito all’agenzia Axios due funzionari statunitensi e una fonte regionale coinvolta negli sforzi di mediazione.
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IL MEMORANDUM, UNA SVOLTA DIPLOMATICA
La firma del memorandum d’intesa rappresenterebbe la svolta diplomatica più significativa dall’inizio della guerra, spiega Axios. Anche se si riconosce che per giungere ad “un accordo definitivo che affronti le richieste nucleari di Trump” sono necessarie comunque 2ulteriori intense negoziazioni”.
TRUMP PRENDE TEMPO
I funzionari statunitensi hanno affermato ad Axios che i termini dell’accordo erano stati in larga parte già concordati martedì scorso, ma entrambe le parti dovevano ancora ottenere l’approvazione dei vertici. Secondo la ricostruzione data dall’agenzia, gli iraniani sarebbero poi tornati dicendo di aver ottenuto le autorizzazioni necessarie e di essere pronti a firmare (una versione che l’Iran non ha però confermato). Mentre una volta informato dai suoi negoziatori sui dettagli dell’accordo finale, il presidente statunitense si è preso del tempo e non lo ha firmato subito. “Il presidente ha comunicato ai mediatori di aver bisogno di un paio di giorni per rifletterci”, ha dichiarato un funzionario statunitense.
I CONTENUTI: STOP AL FUOCO PER 60 GIORNI, NIENTE PEDAGGI E SMINAMENTO PER HORMUZ
I negoziatori statunitensi e iraniani avrebbero raggiunto un accordo su un memorandum d’intesa di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare i negoziati sul programma nucleare iraniano. Per le fonti Usa, il memorandum stabilirà che la navigazione attraverso lo stretto di Hormuz sarà “senza restrizioni”, cioè ‘pedaggi free’- e che l’Iran dovrà rimuovere tutte le mine dallo stretto entro 30 giorni. E ancora: gli Stati Uniti si impegneranno a discutere l’alleggerimento delle sanzioni e il rilascio dei fondi iraniani congelati come parte delle trattative. L’intesa includerà anche una discussione su un meccanismo per aiutare l’Iran a iniziare a ricevere merci e aiuti umanitari.
E NETANYAHU AI SUOI SOLDATI: “PRENDETE IL CONTROLLO DEL 70% DI GAZA”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dalla Cisgiordania occupata, rivela ai cronisti di aver ordinato alle forze armate del paese di prendere il controllo del 70 percento della Striscia di Gaza. Lo riporta Afp osservando come la nuova direttiva del leader israeliano rappresenti di fatto una sfida al fragile cessate il fuoco entrato in vigore a ottobre. Del resto, come ha spiegato subito dopo Netanyahu ai giornalisti, la Striscia è già di fatto in larga parte sotto il controllo dell’Idf. “Stiamo attualmente stringendo Hamas. Ora controlliamo il 60 percento del territorio nella striscia. Sapete, eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è di passare a… 70 percento“. Queste affermazioni, spiega Afp, le ha dette oggi, giovedì 28 maggio, a una conferenza in un insediamento in Cisgiordania occupata, secondo un video trasmesso dalla rete israeliana Channel 12.
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