25 aprile, Mattarella: “Ora e sempre Resistenza”. Meloni: “Momento di coesione nazionale”

AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 12.49 • 25 aprile 2026

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Cortei e celebrazioni in tutte le principali città italiane


 

ROMA  25 aprile, 81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle 9 ha deposto una corona d’alloro all’Altare della patria, a Roma. Poi si è recato a San Severino Marche, cittadina medaglia d’oro al merito civile. Cortei e celebrazioni in tutte le principali città italiane. Gli aggiornamenti:

12:45 – MATTARELLA: LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI CHE AMANO LA LIBERTA’

“Siamo qui perché, sulle macerie di un regime dittatoriale, anche in questo luogo si trovano le radici della Repubblica. Nata ottant’anni or sono, dalla libera scelta delle cittadine e dei cittadini italiani, solennemente sanzionata dal referendum istituzionale. Nata sugli orrori della guerra, sulla contrapposizione a un occupante e per redimere l’onta dei collaborazionisti che lo avevano affiancato privilegiando il partito sulla patria. Repubblica, nata per esprimere la speranza e l’avvio di un futuro migliore”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, festeggiando il 25 aprile a San Severino nelle Marche.

“E’ questo che celebriamo il 25 aprile: la festa di tutti gli italiani amanti della libertà. La celebriamo da una terra allora attraversata da una linea che divideva l’Italia, dall’Adriatico al Tirreno. Che divideva gli italiani. Una terra segnata dalle distruzioni della guerra. Da San Severino, intendiamo sottolineare, insieme al carattere della nostra ferma unità, la nostra determinazione nella difesa delle nostre libertà, la nostra convinta apertura a condividere, con gli altri popoli, i valori della giustizia e della pace”.

“Oggi, a San Severino Marche, facciamo memoria del 25 aprile, data della Liberazione del nostro Paese.
A muoverci non è un sentimento celebrativo di maniera. Tanto meno la pretesa di una storia scritta in obbedienza ad astratte posizioni ideologiche. A muoverci è amor di patria”.


“Quello che, con immenso sacrificio, ebbero a testimoniare i militari lasciati allo sbando, in assenza di ordini dopo l’8 settembre 1943. I giovani che fuggivano i bandi della sedicente Repubblica sociale italiana e che si unirono nelle formazioni partigiane. I contadini che venivano strappati alla terra per essere comandati a lavorare alla cosiddetta Linea Gotica, ultimo tentativo del Reich hitleriano di ritardare la disfatta. Le donne, le famiglie verso cui si scatenò, anche in queste contrade, una cieca violenza. I sacerdoti trucidati per rappresaglia, come don Enrico Pocognoni, medaglia d’oro al Merito civile, parroco di Braccano di Matelica. I carabinieri che dettero la vita, come Glorio Della Vecchia, vice brigadiere, medaglia d’argento al valor militare, al quale fu intitolata la caserma dei Carabinieri di San Severino e il maggior Pasquale Infèlisi, medaglia di bronzo al valor militare, al quale è intitolata la caserma della legione Carabinieri Abruzzo e Molise a Chieti. Questa la storia, scritta con la loro vita. Da questi italiani”.

“Lo scrittore statunitense William Faulkner, premio Nobel per la letteratura nel 1949, ammoniva, nel suo ‘Requiem per una monaca’ che ‘il passato non è mai morto, non è neanche passato’. Ciò che è accaduto non svanisce ma vive nelle conseguenze che ha prodotto. Il passato ha plasmato il presente.
Ecco perché per la Repubblica vale l’impegno che esorta: ora e sempre Resistenza!”.

12:30 – GIULI OMAGGIA LAURO DE BOSIS

“In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha deposto questa mattina a Roma una corona d’alloro presso il busto di Lauro De Bosis, situato sulla passeggiata del Gianicolo”. “Un gesto di rispetto e riconoscenza nei confronti di una figura che ha incarnato, con coraggio e senso civico, i valori di libertà alla base della nostra storia repubblicana”, ha dichiarato il ministro Giuli.

11:45 – CALENDA: CACCIANO LE BANDIERE UCRAINE DAL CORTEO

“Fascisti rossi a Roma cacciano dal corteo le bandiere ucraine. Vergogna! 650 tra droni e missili russi hanno colpito l’Ucraina ieri. Siete indegni di parlare di resistenti e partigiani. Chiedo un’immediata presa di distanze della sinistra parlamentare. Basta piazze governate dai fascisti putiniani”. Lo scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda.

11:30 – MELONI: MOMENTO DI COESIONE NAZIONALE

“Oggi l’Italia celebra l’ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia. Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all’Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale”. Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Poi: “Oggi ci ritroviamo nelle parole del presidente della Repubblica e rinnoviamo il nostro impegno affinché il 25 aprile sia ‘un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale’. È un auspicio che facciamo nostro, perché è dalla concordia e dal rispetto per l’altro che la nazione può trarre rinnovato vigore. Oggi, in un’epoca scossa da guerre e minacce sempre più insidiose ai sistemi democratici, torniamo a ribadire che l’amore per la libertà è l’unico vero antidoto contro ogni forma di totalitarismo e autoritarismo. In Europa e nel mondo”.

10:00 – MATTARELLA ALL’ALTARE DELLA PATRIA

“Oggi all’Altare della Patria con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le Alte Cariche dello Stato per celebrare doverosamente la ricorrenza del 25 aprile”, scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Oggi all’Altare della Patria con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le Alte Cariche dello Stato per celebrare doverosamente la ricorrenza del 25 aprile. pic.twitter.com/xjcloITM46

— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) April 25, 2026

9:00 – IL NONNO PARTIGIANO DI LAIKA

Un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla sua nipotina. Si intitola ‘Senza memoria non c’è futuro’ ed è la nuova opera della street artist Laika, comparsa la scorsa notte nel quartiere della Garbatella a Roma – luogo simbolo della Resistenza capitolina – in occasione del 25 aprile.
Il lavoro, realizzato in collaborazione con i collettivi Join the Resistance e Artivismo, è accompagnato da un estratto di Oltre il Ponte, brano scritto da Italo Calvino nel 1959: “E vorrei che quei nostri pensieri, quelle nostre speranze di allora rivivessero in quel che tu speri, o ragazza color dell’aurora”.
Per l’artista “quel fiore è un passaggio di testimone. I nostri nonni hanno combattuto, e spesso sacrificato la propria vita, per la libertà e per la democrazia. Le loro storie e i loro gesti sono la memoria storica su cui si fonda la nostra Italia antifascista. Oggi è il giorno per ricordarli, ringraziarli, custodire le loro testimonianze e per continuare a lottare con sempre maggiore determinazione, a difesa della nostra libertà e di quella delle generazioni future”.

Laika ha inoltre sottolineato, si legge nella nota diffusa, “come il Governo Meloni abbia abituato i cittadini a numerosi tentativi di normalizzazione del fascismo, anche attraverso una retorica di pacificazione che non reggerebbe al confronto con la storia. Ha citato come ultimo esempio le dichiarazioni del Presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva tentato di equiparare i fascisti della Repubblica di Salò ai partigiani”.

Di fronte a “simili tentativi di riscrivere la storia”, Laika ha ribadito come sia fondamentale “conservare e soprattutto diffondere la memoria storica del Paese, affidando alle generazioni future il compito di apprenderla e, a loro volta, preservarla e diffonderla, affinché certe atrocità non abbiano mai più a ripetersi. Viva l’Italia antifascista”.


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I leader Ue riuniti a Cipro hanno chiesto alla Commissione di preparare un piano operativo su come attivare l'articolo 42.7, quello di mutua difesa in caso di attacco ROMA – C’è un articolo nel Trattato dell’Unione Europea, il 42.7, che impone agli Stati membri di fornire “aiuto e assistenza con tutti i mezzi a loro disposizione” se un Paese amico venisse attaccato. Una sorta di clausola di difesa collettiva in modalità Nato, ma al di fuori della Nato. L’Europa sta cercando di capire come usarla, nel momento peggiore possibile. Il contesto è quello che è. Trump ha dichiarato di stare valutando “senza alcun dubbio” il ritiro degli Stati Uniti dalla Nato. L’alleanza ha 77 anni e attraversa la crisi più grave della sua storia. Dal Pentagono circolano memorandum interni che ipotizzano ritorsioni contro gli alleati europei ritenuti insufficientemente collaborativi, la sospensione della Spagna, la revisione della posizione americana sulle Falkland britanniche. Documenti non ufficiali, per ora. Ma la direzione è chiara. In questo scenario, i leader dell’Ue riuniti a Cipro hanno chiesto alla Commissione europea di preparare un piano operativo su come attivare l’articolo 42.7. Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, ha usato una parola precisa: “manuale”. Vogliono elaborare un manuale. La clausola è nel trattato dal 2007. È stata attivata una volta sola, dalla Francia, dopo gli attentati del Bataclan di Parigi del novembre 2015. Allora funzionò, in modo approssimativo. Non c’era, appunto, un manuale. Il presidente cipriota Christodoulides ha posto le domande che avrebbero dovuto avere risposta anni fa. Se la Francia attivasse l’articolo 42.7, quali paesi risponderebbero per primi? Con quali risorse? Secondo quali procedure? Cipro sa bene di cosa parla: a marzo un drone ha colpito la base aerea britannica di Akrotiri sull’isola. L’episodio è diventato, nelle parole di Costa, “un caso di prova”: Grecia, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi hanno mobilitato equipaggiamenti e forze. Alcuni membri dell’Ue temono però che sviluppare troppo l’articolo 42.7 finisca per indebolire l’articolo 5 della Nato. Donald Tusk, primo ministro polacco e tra i più fedeli alleati atlantisti d’Europa, ha ammesso al Financial Times che la questione cruciale per il continente è se Washington sarà “pronta a essere leale come previsto dai nostri trattati”. A maggio sono previste esercitazioni simulate tra diplomatici europei su diversi scenari di attivazione del 42.7.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 aprile 2026
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Autore: Redazione 24 aprile 2026
In merito alla richiesta di rimborso di 100.000 franchi svizzeri (circa 108.000 euro) avanzata dalle autorità sanitarie del Cantone Vallese per le cure prestate ai cittadini italiani coinvolti nel rogo del locale "Le Constellation" a Crans-Montana, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, esprime la netta contrarietà del Governo italiano. La posizione del Governo Il Ministro Tajani ha ribadito che l’Italia non provvederà al pagamento della somma richiesta, definendo l’istanza svizzera contraria ai principi di solidarietà e reciprocità che regolano i rapporti transfrontalieri in materia sanitaria. "È una richiesta inaccettabile", ha dichiarato il titolare della Farnesina. "La cooperazione medica tra Paesi confinanti si basa sul mutuo soccorso. L'Italia garantisce quotidianamente assistenza gratuita a cittadini svizzeri presso le proprie strutture di eccellenza, come avvenuto recentemente per lunghi ricoveri al Niguarda di Milano, senza mai rivalersi sulle autorità d'oltreconfine." Assistenza alle famiglie Il Governo assicura che, a prescindere dal contenzioso diplomatico tra Roma e Berna, nessuna spesa graverà sulle famiglie dei giovani coinvolti. Lo Stato italiano continuerà a tutelare i propri connazionali garantendo che il diritto alla salute e all'assistenza d'urgenza non venga subordinato a logiche meramente contabili. Aggiornamento sulle condizioni dei feriti Parallelamente all'azione diplomatica, si accoglie con profondo sollievo la notizia del miglioramento delle condizioni cliniche di Elsa, la quindicenne rimasta gravemente ferita nell'incendio. Dopo 58 giorni di degenza nel reparto di terapia intensiva del Centro Grandi Ustionati del CTO di Torino, la giovane è stata ufficialmente trasferita in reparto, segnando una tappa decisiva nel suo percorso di recupero. Il Ministero degli Esteri resta in stretto contatto con le autorità svizzere per chiudere definitivamente la vicenda amministrativa nel rispetto dei vigenti accordi bilaterali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
L'azzurro si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 Esordio con qualche difficoltà per Jannik Sinner al torneo Atp di Madrid. L’azzurro infatti si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4. Quattro vittorie in altrettante sfide per l’altoatesino contro il francese, ma con questa per ben tre volte Bonzi è riuscito comunque a strappare un set a Sinner. Per il numero 1 al mondo, che ha avuto anche la notizia del forfait per infortunio di Carlos Alcaraz sia agli Internazionali di Roma che al Roland Garros a Parigi , il successo in questa prima partita a Madrid è stato il numero 23 di fila nei tornei Masters 1000. Nel 2026 finora ha vinto tutte le 18 sfide disputate, considerando anche Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Con l’avvicinarsi di maggio, cresce l’entusiasmo per l’edizione 2026 dello CSIO Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo. L'evento, in programma dal 26 al 31 maggio nella storica cornice di Villa Borghese, si conferma non solo come l’apice del salto ostacoli internazionale, ma anche come il palcoscenico più sognato dai cavalieri del vivaio nazionale. L’APPUNTAMENTO PER LE ISCRIZIONI Per centinaia di appassionati, la data da segnare in rosso è il 27 aprile: alle ore 11:00 scatterà infatti il “click day”. Sarà l'unico modo per aggiudicarsi un posto nel prestigioso Master Sport, il circuito che permette ad amazzoni e cavalieri di ogni età di vivere l'emozione di gareggiare in contemporanea con i "big" del jumping mondiale. IL CUORE DELLE GARE NAZIONALI (28-31 MAGGIO) La Federazione Italiana Sport Equestri ha ufficializzato il palinsesto dedicato alle competizioni nazionali, che animeranno i campi dell’Ovale e del Galoppatoio: COPPA DEL PRESIDENTE INTESA SANPAOLO È la più tradizionale e attesa tra le competizioni nazionali, che vedrà le rappresentative individuate dai Comitati Regionali d’Italia sfidarsi in un’impegnativa gara a squadre su due percorsi. A comporre i team saranno massimo cinque Junior, di cui quattro comporranno la rappresentativa e uno entrerà in campo a titolo individuale, ma con la possibilità di subentrare nella seconda giornata. La competizione si svolgerà sul campo del Galoppatoio di Villa Borghese sabato 30 e domenica 31 maggio. COPPA DEL PRESIDENTE PONY PRESENTED BY GALLO A proposito di gare a squadre, la Coppa del Presidente Pony, ormai a pieno titolo, è entrata a far parte dei “must” di Piazza di Siena. E come succede per i cavalli anche i più giovani sui pony tengono ad essere parte del Team della propria regione. Saranno, in questa occasione, cinque i componenti del Team e tutti prenderanno parte alla competizione a squadre. La Coppa delle Regioni Pony, che si svolgerà su due percorsi, è in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER PONY PRESTIGE È proprio nell’ambito delle gare riservate ai pony che arrivano le novità in questo 2026, con l’inserimento del Master Pony, una gara individuale con ostacoli alti 130 cm. A Roma saranno programmate, infatti, due gare dedicate agli atleti Under 16 con 1° e/o 2° grado. Saranno ammessi 15 binomi (un solo pony). IL Master Pony si svolgerà sabato 30 e domenica 31 maggio. QUALIFICATI PONY MASTER INDIVIDUALI Ancora novità ed ancora per il comparto pony per quei binomi che riusciranno a ottenere la qualifica attraverso il Pony Master Show di fine aprile. Il primo e il secondo classificato (classifica finale) delle categorie Master Rider Speranze (BP100), Master Rider Giovanissimi (BP105), Master Rider Esordienti (BP110), Master Rider Emergenti (CP115) e MASTER RIDER Future (CP120) si qualificheranno di diritto per le gare della stessa altezza previste a Piazza di Siena. Tali binomi potranno far parte anche delle rappresentative regionali di Coppa del Presidente, purchè inseriti tra i nominativi dei cinque componenti del Team del Comitato Regionale di riferimento, altrimenti prenderanno parte alla gara solo a titolo individuale. Le gare si svolgeranno nelle stesse giornate della Coppa del Presidente Pony, quindi venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER TALENT GIOVANI CAVALLI PIAZZA DI SIENA INTESA SANPAOLO Anche quest’anno lo CSIO capitolino riserverà una vetrina d’eccellenza ai cavalli giovani con il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena, al quale prenderanno parte 30 cavalli di 6 e altrettanti di 7 anni d’età. Saranno 16 i cavalli di 6 e 16 di 7 anni (di qualsiasi razza o paese) ad aver accesso alla gara previo qualifica nelle prime due tappe del Circuito FISE/MASAF Giovani Cavalli di Terracina e Truccazzano. I rimanenti 14 cavalli per entrambe le fasce d’età saranno selezionati tramite la computer list elaborata sui risultati delle categorie 6 e 7 anni “Elite” e “Alto Livello” che si svolgeranno nel Circuito Giovani Cavalli FISE/MASAF, nel Circuito Classico MASAF e nei CSIYH in Italia in programma dal 13 marzo al 10 maggio. Il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena si svolgerà dal 27 al 31 maggio al Galoppatoio di Villa Borghese con finale nell’ovale di Piazza di Siena. MASTER AMBASSADOR TENUTA MONTEMAGNO Il palinsesto delle gare nazionali prevede anche per il 2026 il Master riservato agli Ambassador, con tre livelli: Large Tour (120/125), Medium Tour (115) e Small Tour (100/105). La gara è aperta a 20 binomi sulla base dei criteri di accesso previsti dal Programma in calce a questa notizia. Il Master Ambassador si svolgerà dal 28 al 30 maggio su tre prove. MASTER SPORT DE NIRO BOOT CO Anche il Master Sport di Piazza di Siena è ormai diventato un appuntamento imprescindibile per lo CSIO capitolino. Sarà un vero e proprio “Click day” il 27 aprile (ore 11:00) giorno di apertura delle iscrizioni (si chiuderanno il 30 aprile) per conquistare un accesso alla gara attraverso la piattaforma di iscrizione della Federazione. Tre i livelli previsti: Gold (130/135), Silver (125) e Bronze (115). ITALIAN CHAMPIONS TOUR Piazza di Siena sarà una tappa valida per il prestigioso circuito Italian Champions Tour che chiaramente non manca neanche quest’anno nel panorama delle gare nazionali del Concorso ippico romano. Per le iscrizioni e il regolamento si invita a consultare direttamente il sito del circuito. Piazza di Siena si conferma così un crocevia fondamentale per la crescita agonistica, unendo in un unico grande evento la tradizione del salto ostacoli e le nuove promesse dell’equitazione italiana. È possibile consultare il programma delle gare nazionali 2026. Sul sito www.fise.it
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