-3 giorni al Gran Premio Federnat: 33 campioni e le stelle delle "Amazzoni" si sfidano a Treviso
Domenica 13 settembre l’ippodromo Sant’Artemio ospita l'evento dell'anno per i Gentlemen Drivers. Al via il campione nazionale Michelotto, il leggendario Biasuzzi e cinque agguerrite guidatrici per un montepremi da 50.000 euro.
Scatta ufficialmente il conto alla rovescia per il Gran Premio Federnat, in programma domenica 13 settembre all’ippodromo Sant’Artemio di Treviso. Con la pubblicazione ufficiale dei trentatré partenti, cresce l'attesa per la corsa più importante dell'anno riservata ai Gentlemen Drivers italiani (i guidatori non professionisti). L'evento trevisano si conferma la prova pubblica più ricca al mondo per questa categoria: una sfida di Gruppo Tre dotata di un montepremi di 50.000 Euro che prevede tre Batterie eliminatorie e la spettacolare Finalissima nel pomeriggio.
Il Gran Premio arriva in un momento di profondo rinnovamento generazionale per il movimento, che conta oltre 300 tesserati in tutta Italia. Domenica molti giovani debuttanti si troveranno a sfidare a viso aperto i veterani più titolati della specialità.
I grandi favoriti e la caccia al titolo
I riflettori del pubblico di casa sono tutti per il giovane talento locale Massimiliano Michelotto, veneto DOC e fresco Campione Nazionale dopo la recente vittoria a Bologna. A sbarrargli la strada ci sarà il "monumento" del trotto Mauro Biasuzzi, attuale Presidente di Federnat, già due volte Campione del Mondo e capace di vincere questa manifestazione per ben quattro volte in carriera.
Il livello tecnico si annuncia strabiliante: saranno al via tutti gli ultimi quattro vincitori storici della kermesse itinerante e ben cinque degli ultimi sette campioni. Tra loro il detentore del titolo Vittorio Bosia (vincitore lo scorso anno a Napoli e due volte trionfatore del Federnat) e Leo Vastano, già a segno a Parigi Vincennes. In cerca di riscatto i top driver Matteo Zaccherini (plurititolato "Frustino d'Oro") e il patavino Zorzetto: entrambi hanno vinto grandi corse internazionali ma inseguono ancora il loro primo sigillo nel Federnat. Sfida nella sfida anche per Michele Bechis, che tenterà di eguagliare l'impresa del padre, vincitore negli anni Ottanta.
Le "Quote Rosa" corrono alla pari
Nel trotto amatoriale non esistono parametri di favore e le donne gareggiano alla pari con gli uomini. L'unica ad aver già firmato l'Albo d'Oro è la trevisana Elena Bruniera, che trionfò in una notte indimenticabile proprio sulla pista del Sant'Artemio.
A caccia della consacrazione ci riprova Elena Villani, pluripremiata "Frustino d’Oro" con oltre 600 vittorie in carriera. Insieme a lei scenderanno in pista le giovani Carlotta D’Agostino e Jessica Rosaspina, affiancate dalle debuttanti di freschissimo brevetto Federica Rovida e Alessandra Verga.
L'appuntamento per il grande pubblico al Sant'Artemio è fissato per domenica 13 settembre, per un pomeriggio ad altissimo tasso di adrenalina e passione.

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