83ª MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA: TRIONFO DEL CINEMA FEMMINILE. IL LEONE D’ORO VA A "WOMAN UNKNOWN" DI MAY EL-TOUKHY
Grande successo di critica per l'edizione appena conclusa. Coppa Volpi a Mathilde Arcel e riconoscimento nella sezione Orizzonti a Riccardo Scamarcio.
Si chiude sotto il segno del talento femminile l’83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. La giuria ha assegnato il prestigioso Leone d’oro al film Woman Unknown della regista May el-Toukhy. La pellicola, ambientata nella Danimarca del dopoguerra, ha convinto unanimemente la critica per la sua straordinaria qualità artistica.
Il successo del lungometraggio è completato dalla vittoria della protagonista Mathilde Arcel, che si aggiudica la Coppa Volpi come miglior attrice per una performance considerata il vero motore trainante dell'intera opera.
Tra gli altri riconoscimenti di rilievo, si segnala il premio attribuito a Possible Love, definito un vero e proprio capolavoro di questa edizione, e il premio a Naza, una scelta coraggiosa difesa apertamente dal direttore della Mostra, Alberto Barbera.
Il cinema italiano fuori dal Concorso ufficiale, ma brilla a Orizzonti
Nonostante l’Italia sia rimasta esclusa dai premi principali del Concorso ufficiale, il cinema italiano trova il suo riscatto nella Sezione Orizzonti. Riccardo Scamarcio è stato infatti incoronato miglior attore per la sua interpretazione nel film I Figli della Scimmia.
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