ACHILLE LAURO SI RACCONTA A ‘IO DONNA’: "NON SONO UNO DA MOVIDA, L'ADOLESCENZA È STATA FRIZZANTE"
Il cantautore si mette a nudo tra vita privata, lavoro, l'addio a X Factor e la costante inquietudine che lo guida.
Achille Lauro si confessa in un’intervista senza filtri rilasciata a Io Donna, tracciando il bilancio di un percorso personale e artistico che lo vede oggi pienamente realizzato. Il cantautore di Comuni mortali rifiuta l’etichetta del "personaggio" e rivendica una vita distante dai riflettori della vita notturna.
"Non sono uno da movida o da locali. Sono diventato esattamente la persona che avrei voluto essere", dichiara l’artista. Un'evoluzione che lo porta a dedicare il tempo a proteggere chi ama e a costruire il proprio mondo, cancellando ogni confine tra sfera privata e professionale: "Non c'è un confine tra persona e personaggio, né tra lavoro e vita privata. Sono completamente assorbito".
Nel corso del colloquio, Lauro affronta anche i temi centrali del suo recente percorso:
- L’addio a X Factor: Definisce "bellissima" l'esperienza come giudice nel talent show, spiegando però come la decisione di lasciarlo sia maturata per rimanere fedele alla propria natura. "A un certo punto bisogna scegliere la vita che si vuole fare. Seguo le mie vere passioni, seguo i miei grandi amori".
- L’inquietudine artistica: L'artista ammette di convivere con una costante spinta interiore. "Ne ho tanta. È una benedizione, ma anche una maledizione. Non riesco mai a vedere davvero il traguardo".
- L'adolescenza romana: Uno sguardo al passato che l'artista descrive come un periodo "piuttosto frizzante", tassello fondamentale per la crescita dell'uomo e del musicista di oggi.
Con queste parole, Achille Lauro si conferma un artista guidato dalla necessità di dare un senso alla propria vita unicamente attraverso la creazione e il lavoro, lontano dagli stereotipi della celebrità.

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