Medio Oriente, Tajani: dal 28 luglio al via a Roma i vertici internazionali per la pace e la soluzione a 'due Stati'

FRV NEWS MAGAZINE • 27 luglio 2026

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L’Italia riafferma il proprio ruolo centrale nella diplomazia internazionale e nella risoluzione delle crisi globali. Nelle prossime settimane, la Capitale ospiterà due storici appuntamenti diplomatici di altissimo livello dedicati alla pacificazione e alla stabilità del Medio Oriente, confermando il Paese come un autorevole e neutrale facilitatore di dialogo.

Il programma degli incontri

  • 28 e 29 luglio 2026: Roma ospiterà un grande evento internazionale promosso in stretta collaborazione con l’Arabia Saudita. Il vertice sarà presieduto congiuntamente dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal suo omologo di Riad. Al centro dei lavori, il rilancio concreto del progetto "Due popoli, due Stati", volto alla nascita di uno Stato palestinese che riconosca e sia riconosciuto dallo Stato di Israele.
  • 4 agosto 2026: La Farnesina sarà la sede dei colloqui bilaterali tra le delegazioni di Israele e Libano, un passo cruciale per la distensione dei rapporti e la sicurezza transfrontaliera nell'area.

Le dichiarazioni del Ministro Tajani

A margine della firma dell'accordo quadro tra il MAECI e Unioncamere, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato l'importanza strategica della presidenza italiana:

"Per quanto riguarda la nostra azione di governo l'Italia è sempre più protagonista. Roma, in questa stagione, è capitale di pace. Questi due importantissimi eventi dimostrano la centralità del governo italiano, quanto l'Italia sia protagonista in politica estera e quanto il nostro Paese possa fare per costruire la pace in Medio Oriente. La scelta di Roma da parte degli attori internazionali conferma che la nostra Capitale è universalmente riconosciuta come un luogo di pace e mediazione."

Obiettivi diplomatici

L'azione del Governo italiano punta a riaccendere i riflettori sulla necessità di una stabilità duratura nell'intera regione mediorientale. Attraverso il dialogo multilaterale e la cooperazione con i principali partner arabi e occidentali, l'Italia si propone di favorire accordi quadro e garanzie di sicurezza capaci di porre fine ai conflitti storici dell'area.


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Autore: FRV NEWS MAGAZIANE Francesca Romana Nucci 27 luglio 2026
ALIS promuove la decisione della Commissione europea di approvare il regime italiano di aiuti di Stato da 300 milioni di euro. I fondi sosterranno le imprese dell'autotrasporto colpite dai rincari dei carburanti causati dalla crisi in Medio Oriente. La misura rientra nel quadro temporaneo METSAF. Prevede un credito d'imposta fino al 70% dei sovraccosti del carburante acquistato tra marzo e giugno 2026. Il bonus sarà spendibile entro il 31 dicembre 2026.  "Accogliamo con grande soddisfazione questo via libera europeo", afferma Marcello Di Caterina , Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS. "È un aiuto concreto a un settore essenziale per la logistica del Paese. Questa approvazione dimostra l'importanza di strumenti straordinari in momenti di crisi eccezionale. Ora serve massima tempestività: le risorse devono essere erogate subito per tutelare la continuità aziendale e la competitività dell'intera filiera italiana".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 27 luglio 2026
Il cantautore si mette a nudo tra vita privata, lavoro, l'addio a X Factor e la costante inquietudine che lo guida. Achille Lauro si confessa in un’intervista senza filtri rilasciata a Io Donna, tracciando il bilancio di un percorso personale e artistico che lo vede oggi pienamente realizzato. Il cantautore di Comuni mortali rifiuta l’etichetta del "personaggio" e rivendica una vita distante dai riflettori della vita notturna. "Non sono uno da movida o da locali. Sono diventato esattamente la persona che avrei voluto essere", dichiara l’artista. Un'evoluzione che lo porta a dedicare il tempo a proteggere chi ama e a costruire il proprio mondo, cancellando ogni confine tra sfera privata e professionale: "Non c'è un confine tra persona e personaggio, né tra lavoro e vita privata. Sono completamente assorbito". Nel corso del colloquio, Lauro affronta anche i temi centrali del suo recente percorso: L’addio a X Factor: Definisce "bellissima" l'esperienza come giudice nel talent show, spiegando però come la decisione di lasciarlo sia maturata per rimanere fedele alla propria natura. "A un certo punto bisogna scegliere la vita che si vuole fare. Seguo le mie vere passioni, seguo i miei grandi amori". L’inquietudine artistica: L'artista ammette di convivere con una costante spinta interiore. "Ne ho tanta. È una benedizione, ma anche una maledizione. Non riesco mai a vedere davvero il traguardo". L'adolescenza romana: Uno sguardo al passato che l'artista descrive come un periodo "piuttosto frizzante", tassello fondamentale per la crescita dell'uomo e del musicista di oggi. Con queste parole, Achille Lauro si conferma un artista guidato dalla necessità di dare un senso alla propria vita unicamente attraverso la creazione e il lavoro, lontano dagli stereotipi della celebrità.
Autore: Redazione 27 luglio 2026
Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, esprime la sua ferma contrarietà all'ipotesi di finanziare il decreto contro il caro carburanti attraverso un aumento delle accise sui tabacchi, smentendo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore. "Non mi risulta che verranno inserite accise sui tabacchi nel provvedimento atteso oggi pomeriggio in Consiglio dei ministri", ha dichiarato Salvini. "In ogni caso, sono totalmente contrario a questo tipo di tassazione". Il leader della Lega ha poi ribadito i punti chiave della linea del ministero: Tutela dei consumatori: Evitare che il contrasto al caro carburanti gravi sulle tasche dei cittadini tramite altre imposte. Coperture alternative: Trovare risorse senza colpire settori già fortemente tassati. Obiettivo del decreto: Garantire un taglio immediato e reale dei prezzi alla pompa per famiglie e imprese. La nota si conclude confermando il massimo impegno del governo nel varare una misura efficace e sostenibile durante il Consiglio dei ministri odierno.
Autore: Redazione 27 luglio 2026
Il cantiere della linea ferroviaria Torino-Lione a Chiomonte è stato teatro del più grave attacco subito dal 2011. Le infrastrutture hanno riportato devastazioni profonde a causa di violenti roghi che hanno colpito l'area nella giornata di sabato, lasciando una scia di danni materiali e fumi intensi. La società italo-francese Telt ha espresso massima solidarietà ai lavoratori e alle forze dell'ordine, tracciando un primo bilancio critico dell'accaduto: Perdite economiche stimate: I danni materiali complessivi potrebbero superare la cifra di un milione di euro. Stop al monitoraggio ambientale: I sabotaggi hanno completamente distrutto le centraline dedicate ai controlli ecologici del territorio. Tempi di ripristino prolungati: Sarà necessario un lungo periodo di lavoro per ricostruire le strutture e riattivare i sistemi di sicurezza. Mentre il movimento No Tav ha rivendicato l'azione dichiarandosi collettivamente responsabile, le autorità competenti hanno avviato le indagini per identificare tutti i responsabili della devastazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 21.25 27 luglio 2026
Caso Ranucci, è scontro tra Schlein e Meloni La segretaria Pd: "La destra ha sempre strumentalizzato le mie parole". La premier: "Rinnega le allusioni, chieda scusa" ROMA – Sul caso Ranucci “hanno sempre strumentalizzato ciò che ho detto. Non ho fatto nessun collegamento tra il governo e i mandanti. Io stavo parlando di una cosa diversa: parlavo del fatto che bisogna difendere la libertà di stampa in tutti i Paesi, perché dove non si difende quelli che fanno questo mestiere sono più esposti. E mi riferivo precisamente al fatto che in quegli stessi giorni nell’America di Trump abbiamo visto giornalisti uscire in fila dal Pentagono”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, intervistata a L’aria che tira. “Ma la destra continuerà sempre a strumentalizzare quello che diciamo per coprire i fallimenti di un Paese che dopo 4 anni del loro governo ha la crescita zero, stipendi tra i più bassi d’Europa, liste d’attesa di un anno anche per fare una mammografia e le bollette dell’energia più care d’Europa”, ha aggiunto. MELONI: SCHLEIN RINNEGA ALLUSIONI SU CASO RANUCCI, CHIEDA SCUSA “18 ottobre 2025. Davanti al congresso del PSE ad Amsterdam, Elly Schlein dichiarava: ‘Voglio esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata trovata una bomba davanti a casa sua. La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo‘. 27 luglio 2026. In una trasmissione TV, la stessa Elly Schlein sostiene: ‘Non ho mai fatto nessun collegamento fra Governo e mandanti’. Per mesi lei e altri esponenti della sinistra hanno costruito un racconto fatto di allusioni e insinuazioni, arrivando persino a gettare ombre sull’Italia davanti a una platea internazionale. Oggi che è emerso ciò che era chiaro, cioè che il Governo non c’entrava assolutamente nulla, la segretaria del PD arriva perfino a rinnegare le proprie parole, sostenendo di non aver mai fatto alcun collegamento. Le parole hanno un peso. Anche le allusioni. E chi ha scelto di gettare ombre sul Governo e sull’Italia, addirittura davanti a una platea internazionale, oggi non dovrebbe negare l’evidenza. Dovrebbe semplicemente chiedere scusa”. Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni.
Autore: AGENZIA DIRE 27 luglio 2026
La premier Meloni: "Non risolve il problema ma è una risposta tempestiva" ROMA – Sulle accise il decreto approvato oggi in Consiglio dei ministri “fa sì che si preveda uno sconto sul gasolio, e solo sul gasolio, per un controvalore tra accise e iva pari a 17 centesimi fino al 6 agosto”. Lo dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm. “È già previsto un Cdm il 4 di agosto per valutare l’evoluzione della situazione internazionale e i prezzi e vedere cosa fare dopo il 6 agosto”, precisa il titolare di via XX Settembre. “È stato aggiornato e prorogato fino a luglio il contributo per gli autotrasportatori ed è previsto il credito d’imposta per l’agricoltura mentre sul tema dell’incapienza pensiamo di intervenire in corso di conversione”, aggiunge Giorgetti facendo sapere che “complessivamente il costo dell’operazione si aggira intorno ai 125 milioni di euro per quanto riguarda lo sconto delle accise”. GIORGETTI: ACCISE MOBILI STRUMENTO UNICO IN EUROPA “Le accise mobili sono un unicum in Europa, nessun altro paese europeo si è preso una misura di questo tipo. Il governo ha utilizzato le accise mobili e in più ha messo risorse nel bilancio, altrimenti non avremmo potuto fare questo intervento”, ha affermato Giorgetti. MELONI: TAGLIO SU GASOLIO NON RISOLVE PROBLEMA, MA È RISPOSTA TEMPESTIVA “Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il CdM ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X. “Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”, aggiunge Meloni.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 18.32 27 luglio 2026
Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia", dice la Premier ROMA – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è a Chiomonte, dove hanno incontrato il personale delle Forze dell’Ordine impegnato nelle attività di vigilanza e sicurezza del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Poco prima dell’arrivo, il Presidente Meloni e il Ministro Piantedosi hanno effettuato un sorvolo in elicottero dell’area del cantiere. Successivamente, hanno visitato il cantiere alla presenza degli operai e dei rappresentanti di TELT. LEGGI ANCHE: VIDEO | Assalto No Tav ai cantieri in Val di Susa. Meloni: “Attacco allo Stato” “120 operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro: non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione, ma questo non è dissenso. Questa è violenza organizzata, premeditata, e come tale deve essere trattata”, dice la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social. E noi, aggiunge, “faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia, e chiediamo anche, ovviamente, a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti, di fare il massimo del lavoro, perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere”. “Faremo tutto quello che possiamo per assicurare i responsabili di questo schifo alla giustizia, insieme a tutte le istituzioni che sono preposte per questo compito”, sottolinea la Premier. CIRIO: “IL PIEMONTE SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE, BENE LA PRESENZA DI MELONI” La Giunta regionale ha deciso nel corso della riunione odierna di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato scorso nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. Così sul profilo Facebook della Regione Piemonte. “La prima stima dei danni diretti supera il milione di euro – dichiara il presidente Alberto Cirio – A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini”. Il presidente aveva anticipato telefonicamente la decisione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata in mattinata a Chiomonte con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Ho voluto ringraziarla per la sua presenza, perché in questi momenti è importante dimostrare la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni”.
Autore: FRV NEWS MAGAIZNE - Francesca Romana Nucci 27 luglio 2026
Caos totale e rifondazione immediata all'interno del Club Italia. La corsa alla panchina della Nazionale Maggiore subisce una clamorosa frenata, accompagnata dalle dimissioni in blocco dei vertici dirigenziali e da un acceso scontro istituzionale. Pirlo escluso, si dimettono Maldini e Leonardo Andrea Pirlo non sarà il prossimo Commissario Tecnico dell'Italia. È stato lo stesso campione del mondo ad annunciarlo con un post sul proprio profilo Instagram: "Ho appreso di non essere più candidato", ponendo fine alle trattative. La notizia ha scatenato un effetto domino: secondo quanto anticipato da Sky Sport, Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato formalmente le proprie dimissioni, comunicando l'addio alla Federcalcio direttamente al Presidente. Il botta e risposta politico: Abodi vs Malagò Gli sviluppi odierni hanno acceso una dura polemica tra il Governo e i vertici dello sport italiano. Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha duramente commentato la gestione della panchina azzurra parlando apertamente di una "brutta figura" a livello internazionale. La replica del Presidente federale Giovanni Malagò è arrivata a stretto giro, respingendo fermamente le accuse del Ministro: "Nessuna brutta figura" ha tagliato corto il capo della Federazione, che ha poi voluto smorzare i toni sulla tensione istituzionale aggiungendo: "Con Abodi oggi i rapporti sono buonissimi, ma di brutte figure ne sono state fatte tante altre".  Nonostante la giornata di altissima tensione e il vuoto di potere tecnico e dirigenziale, la Federazione tira dritto. Il presidente Malagò ha rimandato ogni decisione ufficiale alle prossime ore, blindando il futuro a breve termine:
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Fonte press office Veronafiere 27 luglio 2026
Rinnovato fino al 2028 il protocollo d'intesa con la Casa Circondariale di Verona. Il progetto "Fieracavalli - Terreni Fertili" introduce cinque tirocini a Corte Molon e allarga l'offerta formativa con nuovi percorsi dedicati all'accoglienza, alla ristorazione e all'hospitality. Verona, 27 luglio 2026. Dopo dieci anni di attività, si rinnova la collaborazione tra Fieracavalli, ASD Horse Valley e la Casa Circondariale di Verona con il progetto “Fieracavalli - Terreni Fertili” che introduce, rispetto al precedente, cinque tirocini destinati ai detenuti diplomati e l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso nuovi percorsi dedicati all'accoglienza, alla ristorazione e ai servizi di hospitality. Nato dalla convinzione che la relazione tra uomo e cavallo possa diventare un’occasione di crescita personale e professionale, la collaborazione con il carcere di Montorio ha coinvolto - dal 2016 a oggi - 184 detenuti, portando al conseguimento di 58 diplomi di tecnico di scuderia attraverso un percorso formativo realizzato con il contributo di veterinari, maniscalchi e istruttori specializzati, che negli anni hanno portato la loro esperienza all’interno della Casa Circondariale. Il nuovo protocollo d’intesa, attivo fino al 2028, apre una nuova fase, introducendo tirocini pratici di tre mesi pensati per favorire una maggiore autonomia e nuove opportunità di reinserimento sociale e lavorativo. Nel periodo di validità del protocollo, cinque detenuti ogni anno che avranno completato il corso di tecnico di scuderia e che saranno autorizzati a operare all’esterno della Casa Circondariale di Verona grazie ai permessi previsti dall’articolo 21 svolgeranno un tirocinio a Corte Molon, affiancando lo staff nelle attività quotidiane del centro ippico e applicando sul campo le competenze acquisite. «Il reinserimento sociale passa necessariamente attraverso opportunità concrete di formazione e lavoro. In questi anni il progetto ha dimostrato che costruire competenze significa creare reali possibilità per il futuro. Il fatto che alcuni dei detenuti diplomati lavorino oggi in diversi maneggi è la dimostrazione più concreta del valore di questo percorso», dichiara Mariagrazia Bregoli, direttrice della Casa Circondariale di Verona. «I tirocini rappresentano un passaggio importante perché permettono ai diplomati di applicare concretamente quanto appreso durante il corso e di confrontarsi con le attività quotidiane di un centro ippico. A Corte Molon saranno coinvolti nella gestione ordinaria del maneggio, lavorando al fianco dello staff e mettendo alla prova le competenze acquisite. Per noi è un modo per dare seguito a un progetto nato dieci anni fa e accompagnare i diplomati verso una concreta esperienza lavorativa», dichiara Linda Fabrello, presidente di Horse Valley ASD – Corte Molon. Con il nuovo protocollo, “Fieracavalli - Terreni Fertili” si conferma il proprio impegno nell’offrire alle persone detenute un’opportunità concreta di crescita e reinserimento, attraverso un progetto in cui la relazione con il cavallo diventa uno strumento per sviluppare competenze, autonomia e nuove prospettive professionali. www.fieracavalli.it
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 27 luglio 2026
Alle porte di Roma, dove il caos della capitale cede il passo al verde incontaminato della zona Olgiata, sorge un ecosistema unico che da quasi quarant'anni ridisegna i confini dell'equitazione italiana: il Centro Ippico Casale San Nicola. Fondato nel 1987 in Via del Casale di San Nicola 232, questo presidio storico non è semplicemente un impianto sportivo d'élite, ma una vera e propria scuola di vita. Qui la cura del cavallo e la crescita della persona si fondono in una filosofia rigida nei valori come disciplina, rispetto e responsabilità ma rivoluzionaria nelle infrastrutture. Grazie a continui investimenti tecnologici e a campi agonistici all'avanguardia internazionale, il centro rappresenta il perfetto punto d'incontro tra la grande tradizione equestre e il futuro dello sport. Per capire come si costruisce e si mantiene un'eccellenza di questo calibro, abbiamo incontrato l'anima e il motore pulsante del progetto: il proprietario e amministratore Dott. Gianmauro Rondinara. Ecco cosa ci ha raccontato in questa intervista esclusiva. Cos’è oggi il Centro Equestre Casale San Nicola? «Il Centro Equestre Casale San Nicola è una realtà che mette il cavallo e la persona al centro. Offriamo un ambiente professionale ma accogliente, adatto sia a chi si avvicina per la prima volta all’equitazione sia agli agonisti. Negli anni abbiamo investito molto nella qualità delle strutture, disponendo oggi di campi di allenamento all’avanguardia tipo Otto Sport e di numerosi impianti moderni che ci consentono di lavorare ai massimi livelli.» Qual è la filosofia del centro? «Crediamo che l’equitazione sia prima di tutto una scuola di vita. Disciplina, rispetto, responsabilità e passione sono valori che trasmettiamo ogni giorno. L’obiettivo non è solo formare cavalieri, ma persone consapevoli.» Cosa distingue il vostro centro dagli altri? «La qualità delle strutture, la professionalità dello staff e l’attenzione verso ogni cavallo e ogni allievo. Disponiamo di campi Otto Sport di ultima generazione, ampi spazi e servizi moderni che permettono di svolgere attività sportive in condizioni ottimali.» Che rapporto avete con il territorio? «Il centro è profondamente legato al quartiere. Partecipo attivamente a numerose chat di quartiere dedicate alla sicurezza e alle iniziative socio-culturali, perché credo che una struttura come la nostra debba essere una risorsa viva per la comunità locale. Vogliamo che il centro sia un punto di aggregazione sicuro, un polmone verde accessibile e un presidio di valore per tutto il territorio circostante, creando un ponte solido tra la cittadinanza e la natura.» Quali sono i progetti futuri per il Centro Equestre? «Vogliamo continuare a crescere, investendo sempre di più nella sostenibilità ambientale e nell'ampliamento dei servizi per i nostri soci. Il nostro obiettivo è consolidare la posizione del centro come punto di riferimento per i grandi eventi agonistici nazionali e internazionali, senza mai perdere quella dimensione familiare e di rispetto per l'animale che ci ha guidato in questi primi quarant'anni di storia.» Con queste parole, il Dott. Rondinara traccia la rotta di un centro che non è soltanto un punto di riferimento per l'eccellenza sportiva laziale e nazionale, ma un vero custode della cultura equestre.  Tra innovazione tecnologica e valori intramontabili, il Centro Ippico Casale San Nicola si conferma così un’oasi di quarant'anni di storia proiettata nel futuro. Un luogo straordinario dove il binomio tra uomo e cavallo cessa di essere un semplice esercizio tecnico per trasformarsi in pura arte, disciplina e, soprattutto, vita.
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