Addio al piccolo Domenico: l'accusa diventa omicidio colposo. Sequestrati i cellulari . Funerali previsti tra giovedì e venerdì dopo l'autopsia.

FRV NEWS MAGAZINE • 22 febbraio 2026

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SVOLTA NELLE INDAGINI: SEQUESTRATI I CELLULARI. L'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA: "SCONVOLTI DAL TENTATIVO DI NASCONDERE"

 

In seguito al tragico decesso del piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo spirato presso l'Ospedale Monaldi di Napoli, la Procura della Repubblica ha impresso un'accelerazione decisiva all'inchiesta, che ora vede un cambio formale nel capo d'imputazione.

 

SEQUESTRO DEI DISPOSITIVI E AGGIORNAMENTO REATO

I Carabinieri del NAS hanno proceduto al sequestro degli smartphone e dei supporti informatici dei sei sanitari indagati. Con la morte del bambino, la posizione dei medici si aggrava:

 

"Si indagava per lesioni colpose. Ora è omicidio colposo", ha chiarito alla stampa l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia, presente davanti al nosocomio napoletano.

 

LE ACCUSE DEL LEGALE: "OMISSIONI E OCCULTAMENTI"

L'avvocato Petruzzi ha sollevato pesanti dubbi sulla gestione della vicenda, non solo dal punto di vista medico ma anche comunicativo:

La gravità dell'errore: Il legale ha ribadito che, oltre all'errore tecnico nel trapianto (l'organo compromesso dal gelo), l'aspetto più inquietante riguarda la gestione post-operatoria.

Il sospetto: "Ho sempre dichiarato che per quanto gli errori fatti possono essere gravi, quello che ci ha sconvolto è stato il tentativo di nascondere", ha dichiarato Petruzzi, parlando di possibili omissioni o tentativi di occultamento su cui la Procura dovrà ora fare piena luce.


 ACCERTAMENTI TECNICI E FUNERALI

Il corpo del piccolo Domenico resta al momento sotto sequestro per l'esame autoptico, definito dal legale come un "accertamento tecnico irripetibile".

Cronoprogramma: Al termine delle analisi, la salma verrà dissequestrata e restituita alla famiglia.

Le Esequie: "I funerali di Domenico credo riusciremo a farli tra giovedì e venerdì", ha confermato l'avvocato, segnando il momento in cui la comunità di Nola potrà stringersi attorno alla famiglia.


 IL PUNTO SUL TRAPIANTO

La vicenda trae origine dal trapianto dello scorso 23 dicembre, quando al bambino fu impiantato un cuore che sarebbe risultato "inutilizzabile" poiché danneggiato durante il trasporto da Bolzano. Le analisi sui cellulari serviranno a capire chi fosse a conoscenza dello stato dell'organo nel momento dell'intervento.

Recent Posts

Autore: FONTE UFFICIO STAMPA FISE 24 febbraio 2026
La Federazione Italiana Sport Equestri ha celebrato oggi, martedì 24 febbraio, al Salone d’Onore del CONI il centenario dalla sua fondazione. Ospiti d’eccezione per una giornata particolare come quella vissuta dagli sport equestri italiani in cui il Presidente della FISE, Marco Di Paola ha fatto gli onori di casa, sono stati il Presidente del CONI, Luciano Bonfiglio, il Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, il Presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e l’AD di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris. È stato proprio Marco Di Paola, insieme ai vertici dello sport italiano a consegnare alcuni riconoscimenti al merito sportivo a Mauro Checcoli, (Oro individuale e a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964); Vittorio Orlandi (Bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 nel salto ostacoli); Euro Federico Roman, (Oro Individuale e Argento a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Mosca 1980); Mauro Roman e Marina Sciocchetti (Argento a squadre nel Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 – Assente Anna Casagrande); Sara Morganti (Due medaglie di Bronzo paralimpiche a Tokyo 2020, un Argento e un Bronzo a Parigi 2024); App. Sc. Q.S Carabinieri Stefano Brecciaroli, atleta azzurro simbolo del Concorso Completo e punto di riferimento della Nazionale per oltre due decenni. Con cinque partecipazioni ai Giochi Olimpici (Atene, Pechino, Londra, Rio de Janeiro, Tokyo) e Lalla Novo, per la grande carriera sportiva e manageriale, contraddistinta da elevata professionalità, spirito di servizio e profondo attaccamento ai valori degli sport equestri. Consegnati anche alcuni riconoscimenti ad alcune società sportive per l’impegno e il contributo offerto nella crescita degli sport equestri (Centro Ippico Genovese (Ex Società Ippica Genovese), SIR – La Farnesina Ssd Arl, Roma Polo Club Ssd Arl, Roma Pony Club Ssd Arl, Società Milanese per la Caccia a Cavallo, Scuola Padovana di Equitazione). E' stata una giornata importante per il passato, ma anche per il futuro della Federazione Italiana Sport Equestri. Poco prima della premiazione il Presidente federale, Marco Di Paola, insieme al Segretario Generale, Simone Perillo, al Direttore Sportivo, Francesco Girardi e al Direttore Tecnico dell’Area Formazione e dei Progetti Speciali, ha presentato l’attività del 2026. Dal punto di vista sportivo, l'appuntamento più importante è certamente quello con i Campionati del Mondo di Aachen, in Germania, primo step di qualifica per i Giochi di Los Angeles 2028. Grande attenzione anche i bilanci federali. Simone Perillo ha testimoniato la crescita di una Federazione che punta lo sguardo verso il futuro con ricavi previsti pari a 31 milioni di euro, così come da bilancio preventivo approvato proprio nell’ultima riunione del Consiglio federale di ieri, lunedì 23 febbraio. In occasione della conferenza annuale 2026, la Federazione ha annunciato i risultati del questionario Esg (Environmental, Social and Governance) di Sport e Salute relativi all'anno 2025: la FISE ha ottenuto, infatti, il prestigioso Rating A+, con un punteggio di 66,85. Per il 2026, la sfida della Fise è ambiziosa: migliorare ulteriormente i propri standard di sostenibilità e consolidare un modello di gestione che metta al centro la trasparenza e l'efficienza, con l'obiettivo di generare un impatto sociale e ambientale positivo e misurabile per l'intero settore equestre. Luciano Buonfiglio, Presidente CONI "La FISE è un pilastro dello sport italiano e della crescita del Paese. Veniamo da un’Olimpiade perfetta dove, mettendo gli atleti al centro, abbiamo ottenuto grandi risultati. Il cavallo mi ha emozionato per armonia e bellezza: cento anni di storia rappresentano un'eredità che parte dai fratelli d’Inzeo." Marco Giunio De Sanctis, Presidente CIP "Cento anni sono un traguardo che non tutte le federazioni possono permettersi. Nonostante il difficile clima politico internazionale, che dobbiamo accettare con spirito democratico, la tempistica di questo evento tra Olimpiadi e Paralimpiadi è ideale: veniamo da un successo sportivo e organizzativo che ci dà grande entusiasmo." Marco Mezzaroma, Presidente Sport e Salute "Ringrazio il CONI per un’Olimpiade che ci ha reso orgogliosi. Cento anni sono un compleanno importante per questa federazione dinamica, che lavora con un compagno di vita speciale come il cavallo. State facendo un lavoro encomiabile e sono convinto che vi aspetti un futuro molto roseo." Giovanni Malagò, Presidente Fondazione Milano Cortina "Quando una federazione compie un secolo bisogna festeggiare degnamente. Il percorso fatto negli anni è stato di grande successo, ma oggi la FISE è diventata un vero modello di riferimento, specialmente per la capacità di gestire e dedicarsi a una serie di eventi multidisciplinari di altissimo livello." Diego Nepi Molineris, Ad Sport e Salute "Congratulazioni alla FISE per questo secolo di successi. Insieme organizzeremo ancora Piazza di Siena, uno smeraldo verde nel cuore di Roma che unisce storia e natura. Oggi questo evento rappresenta un simbolo mondiale di eleganza e tradizione, raccontando l’amore profondo per lo sport equestre." Marco Di Paola, Presidente FISE “Lo sport non è soltanto primato agonistico. È la terza agenzia formativa dello Stato e porta con sé una responsabilità enorme nei confronti dei giovani. Abbiamo il dovere di trasmettere valori: educazione, rispetto, cultura sportiva, benessere psicofisico e, nel nostro caso, anche la tutela e il benessere del nostro compagno atleta, il cavallo. Il 2026 ci offrirà un’opportunità importante con la prima possibilità di qualificazione olimpica ai Campionati del Mondo di Aachen, in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ma il nostro impegno non riguarda solo l’élite: riguarda l’intero movimento, dalla base fino all’alto livello. La Federazione deve essere un punto di riferimento etico, educativo e sportivo. La crescita tecnica deve andare di pari passo con la crescita culturale”. Simone Perillo - Segretario Generale FISE “È un momento straordinario per il movimento equestre italiano, che oggi dimostra forza, coesione e prospettiva. Celebriamo questi successi all’interno del CONI, nel pieno dei valori olimpici che caratterizzano il nostro sport. Guardiamo avanti con basi solide: è stato approvato un bilancio preventivo 2026 con ricavi previsti pari a 31 milioni di euro. Questo dato conferma la solidità della Federazione e ci consente di programmare con concretezza. Le risorse saranno orientate allo sviluppo sportivo e al progetto “Road to Los Angeles 2028”, con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’intero movimento, dalla formazione di base fino al vertice internazionale”. Francesco Girardi, Direttore Sportivo FISE “È una giornata emozionante, soprattutto per chi ha vissuto la storia del nostro sport e ne conosce il percorso. Sappiamo quanto questi campioni siano stati determinanti, non solo per i risultati ottenuti, ma per l’impatto che hanno avuto sulle generazioni successive. Celebriamo i nostri campioni, ma lo facciamo con uno sguardo rivolto al futuro. Il 2026 sarà un anno cruciale: avremo le prime possibilità di ottenere le qualifiche olimpiche e avremo un appuntamento fondamentale con i Campionati del Mondo di Aachen. Ci stiamo organizzando con grande attenzione per cercare di ottenere già in quella sede il pass olimpico. Il lavoro tecnico è orientato a questo obiettivo: programmazione, preparazione e visione a lungo termine. La strada verso Los Angeles 2028 passa dalle scelte che facciamo oggi”. Barbara Ardu, Direttore tecnico Area Formazione e Progetti Speciali “Cento anni di FISE celebrano un modello d’eccellenza che coniuga la formazione tecnica d'avanguardia con un profondo impegno sociale per giovani e over 65. Mettendo al centro il cavallo come compagno di vita, la Federazione si conferma pilastro di crescita, inclusione e benessere per l’intera comunità nazionale”. (Nella foto FISE/Massimo Argenziano: da sinistra, De Sanctis, Di Paola, Buonfiglio tagliano la torta realizzata con il logo del centenario)
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ore: 19.09 24 febbraio 2026
Mancano poche ore all’accensione delle luci sull’Ariston e la Rai svela la scaletta completa della prima serata del Festival di Sanremo 2026, che si annuncia come una vera maratona televisiva tra musica, memoria e grandi ospiti. La diretta su Rai1 prenderà il via alle 20.40 e si chiuderà all’1.44, con la conduzione di Carlo Conti, affiancato per l’esordio da Laura Pausini e dall’attore Can Yaman. IL RICORDO La serata si aprirà con l’orchestra e con il tradizionale richiamo all’identità del Festival, prima dell’ingresso dei conduttori. Subito dopo è previsto un omaggio a Pippo Baudo, figura simbolo della storia di Sanremo, con la presenza in platea dei figli Tiziana e Alessandro. Un momento che segna il legame tra passato e presente della kermesse. LA GARA: TUTTI I 30 BIG SUL PALCO Dopo l’introduzione istituzionale, parte la gara dei Campioni. A inaugurare la competizione sarà Olly, seguito dall’esibizione di tutti e 30 gli artisti in gara, valutati dalla Giuria Sala Stampa, Tv e Web. Sul palco dell’Ariston si alterneranno, nell’arco della serata: Olly, Ditonellapiaga, Michele Bravi, Sayf, Mara Sattei, Dargen D’Amico, Arisa, Luchè, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo, Raf, J-Ax, Fulminacci, Levante, Fedez insieme a Marco Masini, Ermal Meta, Malika Ayane, Francesco Renga, fino alla chiusura affidata a LDA e Aka 7even. Una sequenza serrata, intervallata da momenti di spettacolo e collegamenti esterni, che accompagnerà il pubblico fino a tarda notte. SUPER OSPITI E COLLEGAMENTI Tra le sorprese della serata, spicca il super ospite Tiziano Ferro, protagonista di un medley dei suoi successi e di un momento di dialogo con Carlo Conti. Attesi anche i collegamenti con il Suzuki Stage in piazza Colombo, cuore pulsante del Festival fuori dall’Ariston, e con la nave Costa Toscana, da cui si esibirà Max Pezzali. Spazio anche alla memoria televisiva con Kabir Bedi, volto storico di “Sandokan”, e a un omaggio musicale a Peppe Vessicchio, tra i simboli più amati della storia sanremese. IL PASSAGGIO DAL TG1 E LA CLASSIFICA Come da tradizione, intorno alla mezzanotte è previsto il passaggio con il TG1 Sera, prima di tornare alla musica e agli ultimi artisti in gara. In chiusura, Conti, Pausini e Yaman leggeranno la classifica provvisoria della prima serata, limitandosi a svelare i cinque brani più votati, senza indicarne l’ordine. Con una scaletta fitta, un cast trasversale e numerosi momenti simbolici, la prima serata di Sanremo 2026 si prepara a dare ufficialmente il via alla settimana più attesa della musica italiana.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 19.02 24 febbraio 2026
La replica dell'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l'ospedale dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo Botta e risposta. L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi dove è avvenuto il trapianto di cuore su Domenico Caliendo, il bimbo morto domenica scorsa, “apprende che i NAS di Trento stanno conducendo un’inchiesta su quanto accaduto nella sala operatoria dell’Ospedale di Bolzano, al fine di accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, elemento determinante nella causazione del danno e al quale sono ascrivibili le conseguenze successive”. In riferimento all’uso di ghiaccio non idoneo, l’Ao napoletana “ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia dell’evento: ‘Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione’. La Direzione Generale ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2026
Il suo legale: "Ha sparato per paura e poi ha perso la testa". Oggi la decisione del gip sulla convalida del fermo. "Lui e sua madre pregano per Mansouri" Carmelo Cinturrino “è triste e pentito di quello che ha fatto” e “ha ammesso le sue responsabilità”: fuori dal carcere di San Vittore parla Piero Porciani, parla il legale del poliziotto fermato ieri per l’omicidio a Rogoredo di Abderrahim Mansouri. Non solo: l’avvocato ha riferito le parole di scuse del suo assistito: “Dovevo essere quello che faceva osservare la legge, ho sbagliato- avrebbe detto a Porciani- Chiedo scusa a tutte le persone che indossano la divisa: ho tradito la loro fiducia”. Oggi, al termine dell’interrogatorio davanti al gip, è atteso il pronunciamento sulla convalida del fermo. “HA SPARATO PER PAURA, LA MESSINSCENA? UN ERRORE” Il difensore poco prima dell’inizio dell’interrogatorio ha dato la versione del suo assistito sull’accaduto: Cinturrino: “Ha sparato perché aveva paura“, temeva che Mansouri fosse armato; “e quello che ha fatto dopo lo sappiamo tutti, è stato un errore”, ha aggiunto il legale, riferendosi alla messinscena con la pistola giocattolo posta a fianco del cadavere del pusher. “Quando ho visto che Mansouri stava morendo, ho perso la testa”, si sarebbe giustificato l’assistente capo con il gip. “MAI CHIESTO IL PIZZO AGLI SPACCIATORI, MAI PRESO UN CENTESIMO” Così, se da un lato Cinturrino ha ammesso le sue responsabilità per l’omicidio, pur negando che fosse volontario, dall’altro ha smentito anche di aver mai chiesto il pizzo alla vittima e ad altri spacciatori. “Una cosa Cinturrino ci tiene a dire- ha sottolineato l’avvocato – lui non ha mai preso un centesimo da nessuno. Me l’ha garantito”. LE PREGHIERE PER LA VITTIMA Per confermare quanto il suo assistito sia addolorato per il 28enne che ha perso la vita, Porciani racconta anche che “sia sua mamma che lui sono andati in chiesa a pregare per lui. Penso sia la cosa migliore che si possa fare”. Nelle prossime ore il giudice deciderà sulla richiesta di convalida del fermo e sulla misura del carcere per l’assistente capo accusato di omicidio volontario.
Autore: AGENZIA 24 febbraio 2026
Il governo nel quarto anniversario dell'invasione russa conferma l'impegno "per creare le condizioni affinché la popolazione ucraina possa vivere in pace nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale" L'Italia "sostiene e accompagna il processo negoziale promosso dagli Stati Uniti" tra Russia e Ucraina e allo stesso tempo "partecipa alle attività della Coalizione dei volenterosi per la definizione di solide garanzie di sicurezza" per Kiev. E' la linea di Palazzo Chigi nel quarto anniversario "dell'ingiustificata e brutale aggressione russa all'Ucraina" che cade oggi, martedì 24 febbraio. Il governo italiano - si legge in una nota diffusa al termine della 'call' dei volenterosi, alla quale ha preso parte anche la premier Giorgia Meloni -rinnova "la propria solidarietà e vicinanza alle Istituzioni e alla popolazione ucraina. In questi quattro anni di lotta del popolo ucraino per la difesa della propria libertà e indipendenza, l'Italia ha sempre assicurato il proprio costante e convinto sostegno insieme ai propri alleati europei e occidentali". Così si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi . "L'Italia - spiega la Presidenza del Consiglio - concorre con determinazione agli sforzi internazionali per promuovere una pace giusta e duratura. In questa prospettiva, il Governo sostiene e accompagna il processo negoziale promosso dagli Stati Uniti e partecipa alle attività della Coalizione dei volenterosi per la definizione di solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina". La risoluzione del conflitto rappresenta, secondo l'esecutivo italiano, "un interesse strategico europeo prioritario, essenziale per garantire la sicurezza del Continente e quindi dell'Italia". In prima linea per la ricostruzione L'Italia sta rivolgendo "una particolare attenzione alle urgenti esigenze umanitarie della popolazione ucraina. È attualmente in corso - ricorda Palazzo Chigi - un programma di fornitura di generatori e caldaie a sostegno del sistema energetico ucraino, fondamentale per la resilienza civile. Parallelamente, è stata avviata - prosegue la nota - un'iniziativa per la fornitura di apparecchiature sanitarie destinate ai reparti materno-infantili degli ospedali situati nelle aree più colpite dagli attacchi". "Questo impegno umanitario - viene sottolineato - costituisce il presupposto per la futura opera di ricostruzione della Nazione, alla quale l'Italia partecipa con un ruolo di primo piano, come testimoniato dall'organizzazione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina nel luglio 2025". "Su queste basi", la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "è oggi intervenuta in video-collegamento alla riunione dei leader della coalizione dei volenterosi". L'obiettivo, conclude Palazzo Chigi, "rimane quello di creare le condizioni affinché la popolazione ucraina possa vivere in pace nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale. Il Governo continuerà a fornire il proprio contributo agli sforzi della comunità internazionale dedicati a questo traguardo".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 24 febbraio 2026
Con lo spegnimento del braciere olimpico nell’incanto dell’Arena di Verona, l’Italia archivia ufficialmente la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il verdetto della comunità internazionale è unanime: “Il modello ha funzionato”. Quella che nel 2019 era una scommessa audace di Giovanni Malagò e Luca Zaia, oggi è realtà: un successo organizzativo, economico e sportivo che ha riportato il nostro Paese al centro del mondo. L’Intuizione di Malagò e la Tenacia di Zaia Il successo di Milano Cortina 2026 porta la firma indelebile di due protagonisti che hanno creduto nell’impossibile. Da un lato Giovanni Malagò, Ex Presidente del CONI e Presidente della Fondazione Milano Cortina, la cui intuizione diplomatica ha permesso di scardinare i vecchi canoni del CIO, proponendo per la prima volta un’Olimpiade diffusa e sostenibile. Dall’altro, la tenacia incrollabile di Luca Zaia, Governatore del Veneto, che ha difeso con orgoglio l’identità territoriale dei Giochi, garantendo un’efficienza operativa straordinaria e trasformando ogni ostacolo burocratico in un’opportunità di crescita per le Dolomiti. Senza la loro visione comune, questo traguardo storico non sarebbe stato possibile. Il Sigillo di Malagò: "Italia, sei stata di parola!" Durante la conferenza stampa finale, un commosso Giovanni Malagò ha celebrato il Sistema Paese con parole destinate a restare nella storia: "Ben fatto, Italia. Hai mantenuto le tue promesse! Grandissima Italia, sei stata di parola!" . "Queste Olimpiadi sono state uno spot formidabile: abbiamo dimostrato di essere una squadra vincente e affidabile. Ora il successo di Milano Cortina riapre con forza la strada per la candidatura di Roma ai Giochi Estivi".ha dichiarato Il Presidente Giovanni Malagò. Un Medagliere da Record: Atleti "Me-ra-vi-glio-si" Sul campo, l'Italia ha risposto con una prestazione agonistica leggendaria. Con 30 medaglie complessive (10 ori, 8 argenti e 12 bronzi), gli Azzurri hanno conquistato il 4° posto nel medagliere mondiale, il miglior risultato di sempre nella storia invernale italiana. Dalle doppiette d’oro di Federica Brignone nello sci alpino ai trionfi nel ghiaccio di Francesca Lollobrigida, fino ai successi storici nel biathlon e nello short track, gli atleti sono stati, per citare Malagò, "me-ra-vi-glio-si", unendo un intero popolo sotto il Tricolore. Successo Economico e Indotto: Un’Eredità per il Futuro Il bilancio economico al termine dei Giochi del 2026 è straordinario. Il "modello Milano Cortina" ha generato: Impatto economico totale: Oltre 5,5 miliardi di euro di valore aggiunto per il territorio Turismo: Un flusso di oltre 2,5 milioni di visitatori, con un indotto turistico che ha segnato il "tutto esaurito" in Lombardia e Veneto . Legacy infrastrutturale: Il 90% delle opere realizzate (tra cui il Villaggio Olimpico di Milano e le varianti stradali venete) resterà in dote alle comunità locali, garantendo competitività per i prossimi trent'anni. L’Italia chiude Milano Cortina 2026 con l'orgoglio di chi ha vinto contro lo scetticismo. Grazie alla visione di Malagò, alla forza di Zaia e al cuore degli atleti, il mondo ha scoperto un’Italia moderna, efficiente e imbattibile. I Giochi finiscono, ma il "modello Italia" è appena iniziato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Ultimo aggiornamento ore: 12.30 24 febbraio 2026
Emergono dettagli agghiaccianti dalle deposizioni rese ai magistrati inquirenti sul caso di Rogoredo. L’assistente capo di polizia Carmelo Cinturrino, arrestato con l’accusa di omicidio volontario per la morte del 28enne Abderrahim Mansouri, ha rotto il silenzio durante l’interrogatorio di garanzia, cercando di fare ammenda per il disonore arrecato al corpo di appartenenza. "Chiedo scusa a chi indossa la divisa" : con queste parole l'agente ha ammesso le proprie responsabilità, delineando un quadro di profonda degradazione professionale. Le indagini, coordinate dal PM Giovanni Tarzia, descrivono una sistematica attività di estorsione ai danni degli spacciatori del boschetto: Cinturrino avrebbe preteso quotidianamente denaro (circa 200 euro) e dosi di cocaina in cambio di protezione o immunità. Le testimonianze raccolte, incluse quelle di alcuni colleghi, aggravano pesantemente la posizione dell'indagato: Violenza efferata: L'agente è accusato di essersi accanito con un martello contro tossicodipendenti e soggetti fragili, tra cui una persona disabile. Premeditazione: Un collega ha confermato ai PM che Cinturrino aveva l'obiettivo dichiarato di "prendere Mansouri", suggerendo che l'azione culminata nello sparo alla testa non sia stata un incidente o legittima difesa, ma una spedizione punitiva. Mentre la difesa punta sul crollo psicologico dell'uomo, la Procura procede anche contro tre colleghi dell'agente, indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso per aver inizialmente avallato una versione distorta dei fatti.
Autore: Fonte ufficio stampa Masaf 24 febbraio 2026
“La misura Parco Agrisolare dimostra il grande lavoro compiuto dal governo Meloni per rendere le imprese agricole più competitive e sostenibili. Siamo passati da una dotazione PNRR originaria di 3,6 miliardi agli attuali 8,9 miliardi di euro a disposizione dei nostri agricoltori e trasformatori. Ci avevano detto che il Piano non era modificabile, ma i risultati dicono altro: abbiamo rifinanziato il fondo a più riprese per far partecipare quasi 30.000 soggetti, eliminando il 2,4% dell’amianto mappato in Italia senza sacrificare un solo metro quadro di suolo agricolo. L’Italia è leader in Europa per valore aggiunto in agricoltura e questi investimenti renderanno le nostre imprese ancora più forti”. Con queste parole il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, annuncia la pubblicazione del nuovo Bando Agrisolare che mette in campo ulteriori 800 milioni di euro. Dettagli e scadenze Il nuovo avviso mira a finanziare tra le 4.000 e le 6.000 nuove imprese. I progetti potranno essere presentati a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026 tramite la piattaforma del GSE. Un balzo produttivo per il settore La dotazione complessiva della misura sale così a 3,15 miliardi di euro. L’impatto sul sistema Paese è già evidente: Target quadruplicato: Da 375 MW iniziali a oltre 1.500 MW di potenza installata. Crescita solare: Un aumento della potenza installata del 47,7% per il settore primario. Eccellenze regionali: Incrementi record in Campania (+120%), Molise (+112%) e Puglia (+76%). Sostenibilità a 360 gradi  L'intervento prevede un contributo a fondo perduto dell’80% per l’installazione di pannelli fotovoltaici esclusivamente sui tetti dei fabbricati rurali (stalle, cantine, magazzini). Oltre alla produzione energetica, i fondi coprono interventi complementari strategici: Rimozione amianto: 3,6 milioni di mq smaltiti (2,4% dei siti mappati dal Ministero dell’Ambiente). Sistemi di accumulo: 17.000 sistemi installati per 721 MW di capacità, pari al 7,9% della capacità totale italiana registrata dal GSE. Efficienza: Finanziati anche interventi di coibentazione e sistemi di ricarica elettrica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
L’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (ALIS) ha partecipato attivamente alla Winter Edition del Forum in Masseria 2026 , svoltasi il 20 e 21 febbraio nella cornice delle Terme di Saturnia . Il Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS, Marcello Di Caterina , è intervenuto nel panel dedicato a "Energia e competitività industriale: come colmare il gap energetico con il resto d’Europa" . Durante il dibattito, che ha visto la partecipazione del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin , sono state affrontate le sfide cruciali per il sistema produttivo italiano, con un focus sulla necessità di accelerare la transizione energetica per garantire la sostenibilità e la resilienza della logistica e dei trasporti. L'evento, organizzato da Bruno Vespa in collaborazione con Comin & Partners, si è confermato un osservatorio privilegiato sulle dinamiche economiche e politiche del Paese, riunendo otto ministri e i principali leader dell'industria italiana. La presenza di ALIS ha ribadito il ruolo centrale dell'associazione come piattaforma di dialogo tra istituzioni e operatori della filiera del trasporto, orientata all'innovazione e alla orientata all'innovazione e alla sostenibilità del sistema logistico nazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 febbraio 2026
In occasione dell’apertura del 76° Festival della Canzone Italiana, Tiziana Baudo ha condiviso l’emozione di tornare a Sanremo per onorare la memoria del padre, Pippo Baudo, a sei mesi dalla sua scomparsa. Accompagnata dal fratello Alessandro, Tiziana sarà presente in platea all’Ariston per una kermesse che vedrà il grande conduttore protagonista attraverso omaggi e iniziative speciali. Tiziana Baudo ha espresso profonda gratitudine verso il direttore artistico Carlo Conti per aver intitolato a Pippo Baudo il celebre camerino del teatro, luogo storico di lavoro e incontri per il conduttore. Baudo sarà inoltre presente virtualmente durante tutte le cinque serate come "presenza interattiva", permettendo al pubblico di risentire la sua voce iconica sul palco che lo ha visto protagonista per tredici edizioni. PROGETTI FUTURI: STATUA E MOSTRA CON MIKE BONGIORNO  Nel corso della settimana del Festival sono stati annunciati importanti progetti per onorare la carriera del presentatore: La Statua: Sarà realizzata un’opera celebrativa entro il prossimo 7 giugno, data in cui Baudo avrebbe compiuto 90 anni. La Mostra: È in fase di studio una collaborazione con Niccolò Bongiorno e le Teche Rai per una mostra congiunta che celebri il legame e la carriera di Pippo Baudo e Mike Bongiorno. Arte all'Ariston: È stata inaugurata all’interno del teatro un’opera dell’artista Marco Lodola dedicata proprio al "Pippo nazionale". UN FESTIVAL D’EMOZIONE “Sarà un Festival atipico e denso di emozioni” , ha dichiarato Tiziana Baudo. “Lo vivrò per la prima volta in platea e non dietro le quinte, dove fin da bambina accompagnavo papà durante le prove” . Tra i ricordi più dolci, Tiziana ha citato l'edizione del 1985, quando il padre riuscì a portare al Festival i Duran Duran, coronando il suo sogno di giovane fan. Baudo sarà inoltre presente virtualmente durante tutte le cinque serate come "presenza interattiva", permettendo al pubblico di risentire la sua voce iconica sul palco che lo ha visto protagonista per tredici edizioni.
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