Allarmi bomba sui voli europei: chi è Vladislav Pozdnyakov, la mente dietro il gruppo estremista "Male State"
C’è la firma dei Combattenti dello Stato Maschile dietro le mail che hanno recentemente fatto scattare l'allarme bomba su due voli diretti a Roma, partiti da Helsinki e Dublino, terrorizzando i cieli europei. Il network terroristico fa capo a Vladislav Pozdnyakov, blogger, ex personal trainer e fondatore del movimento radicale russo Male State, conosciuto in patria come Muzhskoye gosudarstvo. Spesso paragonato all’influencer Andrew Tate per la sua retorica violentemente maschilista, Pozdnyakov ha costruito una fitta rete ideologica che unisce suprematismo bianco, misoginia e propaganda geopolitica.
Il movimento si basa su un manifesto ideologico ben definito, analizzato nel dettaglio dalle inchieste di Bellingcat, che promuove una visione suprematista bianca secondo cui solo gli slavi avrebbero il diritto di vivere in Russia. All'interno di questa visione, le femministe e i membri della comunità LGBTQ+ vengono descritti come una malattia di importazione europea, capace di avvelenare il Paese. La società ideale promossa dal gruppo prevede una rigida separazione dei compiti, con la totale sottomissione della donna, relegata esclusivamente ai ruoli tradizionali di moglie e madre.
L'organizzazione non si limita alla propaganda virtuale, ma si è dotata nel tempo di simboli ufficiali e sezioni regionali, distinguendosi per azioni concrete di intolleranza. Durante i Mondiali di calcio in Russia del 2018, il gruppo ha lanciato violente campagne di cyberbullismo, molestie e diffusione di dati personali contro le donne russe fotografate o sospettate di frequentare tifosi stranieri.
L'escalation criminale di Pozdnyakov ha superato da tempo i confini russi, nonostante i tentativi di contenimento giudiziario. Già condannato nel 2018 per istigazione all'odio contro le donne, sentenza poi annullata per modifiche legislative, Pozdnyakov ha visto il suo gruppo bandito dai social network e, nel 2021, dichiarato ufficialmente organizzazione estremista da un tribunale russo.
Nonostante i divieti, l'organizzazione si è ricostituita sotto il nome di Male Legion spostando le proprie attività su canali Telegram alternativi, dove continuano a circolare simbologie e codici di chiara matrice neonazista. Con l'inizio del conflitto in Ucraina, questi spazi online si sono trasformati in amplificatori di propaganda bellica, diffondendo filmati di guerra estremamente violenti e alimentando l'ostilità contro la popolazione ucraina. Il nome del fondatore è stato inoltre accostato a gravi episodi di violenza politica, tra cui l'aggressione a Vilnius ai danni di Leonid Volkov, storico collaboratore del dissidente Alexei Navalny. Gli allarmi bomba scattati sui voli diretti verso l'Italia confermano la definitiva transizione del gruppo verso una dimensione di minaccia terroristica transnazionale.

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