ALLERTA METEO: ONDATA DI CALORE RECORD SULL'ITALIA, SCATTA IL BOLLINO ROSSO

FRV NEWS MAGAZINE • 2 settembre 2026

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 L'Italia è nella morsa di una straordinaria e persistente ondata di calore. Per la giornata di oggi, mercoledì 2 settembre, il Ministero della Salute ha decretato l’allerta massima (bollino rosso) per le città di Bari e Campobasso. La situazione è destinata a intensificarsi nelle prossime 24 ore: domani, giovedì 3 settembre, il bollino rosso scatterà anche a Roma e Palermo, portando al livello 3 il rischio per tutta la popolazione.

Secondo gli esperti meteo, il Paese si appresta ad affrontare la sesta ondata di caldo africano della stagione. Entro il fine settimana le temperature subiranno un'impennata eccezionale, posizionandosi fino a 8 gradi sopra le medie stagionali. L'anomalia termica non risparmierà il Nord Italia: a Milano si attendono picchi di 36°C, un valore che potrebbe frantumare i record storici per il mese di settembre. Nel frattempo, brevi e isolati rovesci sui rilievi offriranno solo una temporanea tregua.

Consigli utili alla popolazione:
Si raccomanda di non uscire nelle ore più calde (11:00-18:00), bere molta acqua, evitare bevande alcoliche o zuccherate e prestare massima attenzione a bambini, anziani e soggetti fragili.

Per aggiornamenti in tempo reale e per consultare i bollettini specifici delle singole città, si invita a seguire i canali ufficiali del Ministero della Salute e della Protezione Civile.

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 2 settembre 2026
Il Cdr: "Se il pagamento già scaduto non dovesse essere corrisposto ai lavoratori entro questa settimana, lunedì 7 settembre la redazione sarà in sciopero" I l Cdr dell’agenzia Dire ha chiesto, ai sensi dell’articolo 34 del contratto nazionale, di pubblicare la seguente nota: “L’assemblea dei giornalisti e delle giornaliste dell’agenzia di stampa Dire proclama lo stato di agitazione consegnando al Comitato di redazione un pacchetto di tre giorni di sciopero: il pagamento regolare e puntuale dello stipendio è un diritto di ogni lavoratore sul quale non è più possibile fare passi indietro. I giornalisti e le giornaliste della Dire esprimono forte preoccupazione per l’assenza di certezze circa la data di pagamento delle retribuzioni, con pesanti ripercussioni su oltre 60 famiglie. Si tratta di una situazione di emergenza che resta irrisolta, nonostante la firma di un accordo tra l’azienda, il Cdr e le organizzazioni sindacali che stabilisce date certe per il versamento degli stipendi. I giornalisti e le giornaliste della Dire, pur riconoscendo l’impegno profuso e gli sforzi messi in campo dall’azienda per superare le difficoltà, si sono trovati a fare i conti con un’ulteriore violazione degli impegni assunti con i lavoratori. Sono pertanto pronti a una nuova stagione di mobilitazione qualora non vengano fornite risposte certe e immediate e non vengano garantiti il rispetto dell’accordo e il regolare pagamento delle retribuzioni.  Se il pagamento già scaduto non dovesse essere corrisposto ai lavoratori entro questa settimana, lunedì 7 settembre la redazione sarà in sciopero. Il Comitato di redazione chiede all’azienda: risposte immediate circa il pagamento della retribuzione arretrata; chiarimenti circa l’impegno a garantire il regolare e puntuale pagamento dei prossimi stipendi e la contestuale consegna delle relative buste paga; la prosecuzione di un confronto trasparente sulla sostenibilità del percorso di risanamento nel lungo periodo, anche attraverso la convocazione di un tavolo sindacale”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 2 settembre 2026
Il percorso di recupero delle competenze genitoriali per la coppia al centro del caso della "famiglia nel bosco" non è ancora terminato. Lo ha stabilito il Tribunale per i minorenni dell'Aquila con un'ordinanza che delinea le prossime fasi per il nucleo familiare. I l provvedimento giudiziario introduce un piano di rientro a tappe per i figli, subordinato a precise condizioni educative e sociali. Il nodo centrale della decisione si focalizza sul confronto tra i modelli educativi alternativi e l'obbligo di inserimento dei minori nel sistema della scuola pubblica. I punti chiave disposti dall'autorità giudiziaria prevedono: Monitoraggio costante dei servizi sociali sul nucleo familiare. Valutazione progressiva delle capacità protettive ed educative dei genitori. Integrazione scolastica dei bambini all'interno delle strutture statali. Il riavvicinamento definitivo della famiglia resta quindi vincolato al completamento positivo del percorso di affiancamento stabilito dai magistrati.
Autore: REDAZIONE 2 settembre 2026
Un milione di occupati in più, disoccupazione ai minimi storici e il record assoluto di durata per un esecutivo guidato da una donna. Fratelli d'Italia traccia il bilancio di quattro anni di legislatura diffondendo un documento di 28 pagine intitolato "Più stabilità per un'Italia più forte" . Il dossier analizza i risultati raggiunti dal novembre 2022 a oggi, toccando nodi cruciali come economia, famiglie, sanità, sicurezza e gestione dei flussi migratori. Il dato più rilevante emerge dal mercato del lavoro . A luglio 2026 i lavoratori in Italia hanno raggiunto la quota record di 24,3 milioni , registrando un incremento netto di oltre un milione rispetto all'insediamento dell'esecutivo. Il tasso di occupazione vola al 63,2% , spinto da una decisa stabilizzazione dei contratti: si contano infatti 1,3 milioni di lavoratori a tempo indeterminato in più e una riduzione di 534.000 precari. Sul fronte della disoccupazione si registrano contrazioni nette: il tasso generale scende al 5,8% (oltre due punti in meno rispetto a fine 2022), mentre la disoccupazione giovanile crolla al minimo storico del 18,9% . Risultati positivi si evidenziano anche sul fronte dell'occupazione femminile, che tocca il 54,5% , supportata da misure specifiche come il Bonus Mamme e gli interventi volti a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Il documento rivendica inoltre gli investimenti strategici per il sostegno alla sanità , le politiche energetiche, il contrasto alla criminalità e le nuove misure in materia di sicurezza e gestione dei migranti, delineando il profilo di un governo che punta sulla continuità politica come motore per lo sviluppo economico e sociale della nazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 2 settembre 2026
Si apre ufficialmente stasera, mercoledì 2 settembre 2026, alle ore 19:00, l’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La cerimonia inaugurale si terrà nella splendida cornice della Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, anticipata da una diretta televisiva e streaming che collegherà il pubblico a partire dalle ore 18:45. La conduzione della serata sul palco del Lido è affidata all’attrice e regista Greta Scarano, affiancata per l'occasione dal giovane attore Nicolas Maupas. Il momento culminante dell'evento sarà la consegna del prestigioso Leone d’oro alla carriera al regista e attore statunitense George Clooney, che verrà celebrato dalla collega Laura Dern, incaricata di pronunciare la tradizionale laudatio d'onore. Il programma della serata prevede inoltre un momento musicale con l'esibizione del cantautore e attore italiano Tutti Fenomeni, prima di lasciare spazio al grande cinema internazionale con l'attesissima proiezione in prima mondiale di “INK”, il nuovo lungometraggio firmato da Danny Boyle. All'evento prenderanno parte le massime cariche istituzionali e culturali del Paese, tra cui il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il Sindaco di Venezia Simone Venturini e il Sottosegretario al Ministero della Cultura con delega al Cinema Lucia Borgonzoni. In sala saranno presenti anche i giurati chiamati a valutare le opere in concorso. La giuria internazionale di Venezia 83 sarà presieduta dalla regista e attrice statunitense Maggie Gyllenhaal, affiancata da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To. La sezione Orizzonti vedrà invece come presidente la regista francese Valérie Donzelli, che guiderà i lavori insieme a Barbara Ronchi, Peter Becker, Elizabeth Lo e David Pablos. Per permettere a tutti gli appassionati di seguire l'evento in tempo reale, la cerimonia di apertura sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Movie e in streaming sulla piattaforma RaiPlay a partire dalle ore 18:45.
Autore: AGENZIA DIRE 2 settembre 2026
L'ex esponente M5s tornerà venerdì 4 settembre con un'aeroambulanza ROMA – “Oggi mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto. Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali”. Lo scrive sui social Alessandro Di Battista, che aggiunge: “Partirò da Cuba il 4 settembre con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza”. E conclude. “P.S. Da anni ho deciso di ‘sfruttare’ gli spazi mediatici che ho a disposizione per denunciare l’Olocausto palestinese, che va avanti anche se molti giornali si voltano dall’altra parte. Ne approfitto dunque per raccontarvi quello che mi dicono negli ospedali a Cuba, ovvero che molti dei medici e degli infermieri palestinesi uccisi in Palestina negli ultimi tre anni avevano studiato e si erano formati qui . Grazie a tutti per l’affetto che è superiore a quello che mi sarei mai immaginato”.
Autore: Redazione 2 settembre 2026
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha rilasciato importanti dichiarazioni a margine del punto stampa a Wicklow, focalizzandosi sulle minacce ibride globali e sulle strategie di sostegno all'Ucraina. Minaccia elettorale: Il Ministro ha avvertito che il rischio di sabotaggi informatici e tentativi di condizionamento del voto da parte di Mosca rappresenta una minaccia concreta per l'intera Unione Europea. Ha esortato le istituzioni a intervenire preventivamente per blindare i processi democratici nazionali. Fondi congelati: In merito all'utilizzo dei beni russi bloccati in Europa per finanziare la difesa e la ricostruzione di Kiev, Tajani ha confermato l'apertura di principio dell'Italia. Ha tuttavia posto un forte accento sulle tutele legali, specificando che l'assenza di una solida base giuridica internazionale potrebbe trasformare la misura in un "boomerang" normativo ed economico per gli alleati. Riparazioni di guerra: Il capo della Farnesina ha concluso ribadendo la ferma posizione geopolitica dell'Italia: la Russia sarà legalmente e storicamente obbligata a risarcire i danni umani e materiali inflitti al popolo ucraino.
Autore: AGENZIA DIRE In aggiornamento 2 settembre 2026
Un oggetto ancora non indentificato, sarebbe esploso nel passaggio interno di un edificio notizia in aggiornamento ROMA – Un’esplosione è stata avvertita questa mattinaintorno alle 5, nella stazione ferroviaria principale di Augusta in Germania. Secondo quanto riporta la Bild, un oggetto ancora non indentificato, sarebbe esploso nel passaggio interno di un edificio. Due persone hanno riportato traumi acustici a causa della deflagrazione, ha dichiarato la polizia, ma non è ancora chiaro quante persone siano rimaste ferite. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell’Ufficio di Polizia Criminale della Baviera (LKA). “Alla stazione centrale, il binario 1 e l’edificio della stazione sono chiusi. Tutti gli altri binari non sono chiusi. I passeggeri possono accedere alla stazione attraverso l’ingresso sud e nord”, scrive la polizia su X. UNA GIOIELLERIA TURCA IL PROBABILE OBIETTIVO In un secondo aggiornamento la Bild ha fatto sapere che ad esplodere sarebbe stata una bomba a mano, di fronte una gioielleria turca. L’obiettivo da colpire quindi, potrebbe non essere la stazione ferroviaria come ipotizzato inizialmente. La polizia sta indagando ora su possibili legami tra l’esplosione e la criminalità organizzata.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 1 settembre 2026
Al via il piano di rilancio per lo storico impianto romano in occasione del suo Centenario. La gestione passa a Zètema. L'Ippodromo delle Capannelle riapre ufficialmente al pubblico e ai grandi eventi. Le storiche piste e gli spazi dedicati agli appassionati tornano in funzione dopo una profonda opera di riqualificazione. Questo atteso riavvio rappresenta la prima tappa di un piano di rilancio più ampio: gli interventi di manutenzione proseguiranno infatti per fasi anche nelle prossime settimane, seguendo un cronoprogramma studiato per non interferire con il regolare svolgimento delle corse. La rinascita dell'impianto coincide con un traguardo straordinario: i cento anni di storia della struttura, da sempre punto di riferimento sportivo e culturale della Capitale. Tutti i dettagli sul calendario e le attività sono disponibili sul nuovo sito istituzionale. Le dichiarazioni istituzionali I l Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri: "Celebrare i cento anni dell’Ippodromo delle Capannelle significa rendere omaggio a un luogo che appartiene alla storia sportiva e alla memoria di Roma. In questo secolo qui si sono intrecciati la grande tradizione dell’ippica e la vita della nostra città. Questo anniversario ci spinge a guardare con fiducia al futuro dell’impianto. In questi mesi abbiamo compiuto uno sforzo importante con il Ministero dell’Agricoltura per garantire la ripresa delle attività e costruire una prospettiva solida. Roma Capitale si è assunta pienamente questa responsabilità, affidando la gestione a Zètema e stanziando le risorse per la manutenzione e la riqualificazione, tutelando la continuità dei lavoratori. Ringrazio Zètema per l’eccellente lavoro svolto. Scriviamo oggi un nuovo capitolo: buon centenario alle Capannelle." L'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato: "Avevamo promesso di restituire questo impianto straordinario alla città, salvaguardando il lavoro e la passione di chi lo vive ogni giorno, e oggi manteniamo la parola data. Capannelle non è solo un pilastro dell'ippica nazionale, ma un asset strategico per lo sport, il turismo e l'economia di Roma. Grazie al lavoro sinergico di questi mesi, superiamo una fase complessa e avviamo una riqualificazione profonda. L'ippodromo torna a essere moderno, sicuro e pronto a ospitare i grandi eventi che merita." Il piano di rilancio e la nuova gestione La nuova governance affidata a Zètema Progetto Cultura ha permesso di sbloccare gli interventi urgenti sulle piste da corsa, sulle scuderie e sulle tribune. Il cronoprogramma a tappe garantirà la perfetta convivenza tra lo spettacolo delle corse e i successivi cantieri di miglioramento, offrendo i massimi standard di sicurezza per atleti, cavalli e spettatori. Tutte le informazioni sono disponibili sul nuovo sito www.ippordomocapanelle.roma.it.
Autore: Redazione 1 settembre 2026
La redazione e gli inviati storici di Report esprimono totale e compatto dissenso rispetto alle recenti nomine alla conduzione decise unilateralmente dai vertici Rai. A seguito dell'incontro odierno tra il Direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini e i giornalisti Bernardo Iovene (in rappresentanza dei collaboratori esterni) e Giulio Valesini (per la redazione interna), viene ribadita l'indisponibilità a accettare soluzioni di compromesso che intacchino la natura e l'identità del programma. I punti fermi della redazione: · Ritiro immediato delle nomine: La revoca o il passo indietro spontaneo dei giornalisti designati alla conduzione costituisce la condizione imprescindibile per l'avvio di qualsiasi trattativa. · Mancanza di condivisione: Le scelte aziendali non godono del sostegno dei giornalisti, interni ed esterni, che da anni costituiscono il motore editoriale della trasmissione. · Rifiuto dei ruoli apicali: In segno di formale protesta, Giulio Valesini e Bernardo Iovene confermano il fermo rifiuto a ricoprire l'incarico di capi autori per la prossima stagione. La squadra di Report auspica che l'azienda comprenda la gravità della situazione e prenda atto della compattezza del gruppo di lavoro. Il confronto interno proseguirà nella riunione di redazione già convocata per la giornata di domani, mercoledì 2 settembre, durante la quale verrà riaffermata la medesima linea di fermezza.
Autore: Redazione 1 settembre 2026
Gli Usa annunciano: 'Abbiamo iniziato a colpire obiettivi iraniani a Hormuz' Pezeshkian ringrazia Putin 'per le sue posizioni nella guerra con gli Usa'. Lo zar: 'Ammiriamo il vostro coraggio' Escalation militare e diplomatica totale nello Stretto di Hormuz. Le forze armate degli Stati Uniti hanno avviato una massiccia operazione aerea contro obiettivi strategici dei Pasdaran in territorio iraniano. La conferma ufficiale arriva dal Central Command statunitense, che giustifica l'attacco come risposta diretta ai tentativi di aggressione contro le navi mercantili e le truppe americane nella regione. Immediata la replica di Teheran: il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie, Hossein Mohebi, ha promesso una "punizione severa" che farà pentire Washington, mentre il presidente USA Donald Trump ha intimato all'Iran di non reagire. Sul fronte diplomatico si salda l'asse tra Iran e Russia. Durante il loro primo faccia a faccia dall'inizio del conflitto, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ringraziato formalmente Vladimir Putin per il sostegno politico e strategico di Mosca. Il leader del Cremlino ha risposto elogiando apertamente il coraggio e la resistenza di Teheran. Intanto, i mercati finanziari tremano: i venti di guerra a Hormuz stanno già infiammando i prezzi delle materie prime, spingendo la BCE verso una nuova stretta monetaria per arginare l'inflazione.
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