Bagno di folla a Napoli per il Presidente Mattarella. Il cordoglio delle Istituzioni per la scomparsa di Emma Bonino

Redazione • 11 settembre 2026

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Gli impegni del Capo dello Stato a Napoli e il cordoglio delle Istituzioni per la scomparsa di Emma Bonino


 Si è conclusa nella mattinata odierna la seconda giornata della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella città di Napoli.


Il Capo dello Stato, dopo aver presenziato nella serata di ieri all'incontro calcistico o di pallavolo della Nazionale in Piazza del Plebiscito, si è recato questa mattina in visita privata presso il Museo Civico Gaetano Filangieri di via Duomo, polo d'eccellenza della storia e dell'artigianato artistico partenopeo.


Successivamente, il Presidente della Repubblica ha visitato il monumentale Complesso dei Girolamini. Accompagnato dalle autorità locali, il Capo dello Stato ha fatto tappa nella prestigiosa e storica Biblioteca dei Girolamini, tra i più antichi e ricchi giacimenti librari della Nazione, per poi accedere all'omonima Chiesa, monumentale patrimonio artistico recentemente restituito alla piena e stabile fruibilità pubblica dopo oltre quarant'anni di complessi lavori di restauro e messa in sicurezza.

All'uscita dal Complesso, il Presidente Mattarella ha ricevuto il saluto e il caloroso omaggio dei cittadini e dei numerosi turisti presenti nel centro storico della città.


Nelle stesse ore, le Istituzioni della Repubblica hanno appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa della Senatrice Emma Bonino, storica leader radicale, già Ministro della Repubblica e Commissaria europea, spentasi all'età di 78 anni.


A nome del Governo e della Nazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha espresso il più sentito cordoglio alla famiglia e ai cari della Senatrice, rendendo omaggio a una figura di straordinario rilievo e coraggio nella storia politica e civile del Paese.

La Presidenza del Consiglio comunica, altresì, che sono in corso di predisposizione le esequie di Stato per tributare il solenne e dovuto omaggio alla memoria dell'insigne esponente delle istituzioni.

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
"Stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino". Lo ha dichiarato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante un punto stampa a margine di un evento istituzionale a Vercelli.  La premier ha espresso il cordoglio del Governo per la scomparsa della storica leader radicale, ex ministra degli Affari Esteri e delle Politiche Europee, deceduta all'età di 78 anni. Meloni ha sottolineato l'importanza del contributo di Emma Bonino alla storia politica italiana, definendola una figura di altissimo rilievo istituzionale che ha segnato profondamente il dibattito pubblico e civile del Paese. Nelle prossime ore la Presidenza del Consiglio dei Ministri comunicherà il programma ufficiale, la data e il luogo delle celebrazioni per l'ultimo saluto alla senatrice.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Comincia una nuova fase legale per la vicenda di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori noti alle cronache come la "famiglia nel bosco" di Palmoli. L’avvocato Simone Pillon, legale della coppia, ha annunciato il deposito ufficiale del reclamo presso la Corte d'Appello dell'Aquila contro il recente provvedimento del Tribunale per i Minorenni. La difesa contesta con forza la lentezza dei tempi burocratici e le modalità del percorso di rientro, chiedendo che i tre figli della coppia possano tornare a casa in modo definitivo e senza ulteriori ed estenuanti rinvii. I nodi del provvedimento impugnato Il Tribunale per i Minorenni dell'Aquila ha disposto un ricongiungimento progressivo e a tappe, che prevede: Incontri diurni immediati presso la casa familiare a Palmoli. Pernottamenti nel fine settimana a partire dal mese di ottobre. Monitoraggio continuo affidato ai servizi sociali del territorio. La posizione della difesa Pur accogliendo con favore la ripresa dei contatti e il clima costruttivo instaurato con la nuova assistente sociale, l'avvocato Pillon sottolinea che la formula del rientro a tappe sottrae tempo prezioso alla crescita dei bambini insieme ai loro genitori. Nel reclamo viene contestata la mancanza di una data certa per il rientro definitivo dei minori e il fatto che la burocrazia abbia già impedito ai bambini di trascorrere le vacanze estive con la famiglia. La difesa confida che la Corte d'Appello possa accelerare l'iter, riconoscendo il diritto fondamentale dei minori a ristabilire in modo pieno e continuativo il legame con il proprio nucleo familiare.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Sabato 12 settembre l’ippodromo ozierese celebra un secolo di grande ippica, tradizione e spettacolo con il Memorial Giovanni Sini. Sedici i campioni anglo-arabi al via per un montepremi record. Tutto pronto per l’evento più atteso dell’anno dall'ippica isolana e nazionale. Domani, sabato 12 settembre, l’Ippodromo di Chilivani taglierà lo storico traguardo del 100° Derby Sardo – Memorial Giovanni Sini. Un secolo di storia che affonda le sue radici nel lontano 1921 quando, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, si disputò la prima storica edizione vinta da Cerva de Ozieri. Cento edizioni dopo, la manifestazione si conferma il simbolo assoluto del legame profondo tra la Sardegna e l’allevamento del cavallo anglo-arabo. Il momento clou della giornata è fissato per le ore 21:45. La pista in erba dell'impianto ozierese farà da teatro alla attesissima Classica sulla distanza selettiva dei 2400 metri, riservata ai migliori tre anni interi e femmine nati in Italia con percentuale di sangue arabo pari o superiore al 50% (Fondo Arabo). La corsa sarà preceduta da una spettacolare sfilata di presentazione dei protagonisti al pubblico. I PROTAGONISTI E I FAVORITI Saranno sedici i cavalli a darsi battaglia nelle gabbie di partenza. Tra i nomi indicati dagli esperti del programma ufficiale, spicca un quintetto di grandi favoriti pronti a contendersi il titolo del centenario: Idolo de Mores, Iliena, Inchimbe, Iridia e Ivilida. A completare la prestigiosa spalla dei partenti ci saranno: Ida L’Imperatrice, Idealuna, Il Mago de Sauccu, Impavida Thiesina, Imperatorecatalano, Imperatrice Iris, Imperatricedepulpu, Ingegnosu, Isidora Mia, Isidoro Dey e Ittoria. UN MONTEPREMI DA RECORD A testimoniare l'eccezionalità dell'evento, la centesima edizione mette in palio una dotazione complessiva di 56.650 euro, arricchita dagli importanti stanziamenti speciali di ASVI Sardegna, che premierà i proprietari dei primi quattro cavalli classificati: L'appuntamento di domani si preannuncia come una notte magica di sport, passione e cultura, capace di richiamare a Chilivani il grande pubblico delle grandi occasioni per celebrare un secolo di leggenda a quattro zampe.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Saranno Elena Rybakina e Aryna Sabalenka a contendersi il titolo degli US Open 2026. Sul cemento di Flushing Meadows, la tennista kazaka ha conquistato il pass per l'atto conclusivo dell'ultimo Slam stagionale, superando l'idolo di casa Coco Gauff al termine di un match ad altissima intensità. Con questa vittoria, Rybakina raggiunge in finale la numero 2 del seeding Aryna Sabalenka, che aveva precedentemente staccato il biglietto per l'ultimo atto del torneo battendo la sua avversaria in semifinale. La finale del singolare femminile metterà di fronte due delle giocatrici più potenti e in forma del circuito WTA, promettendo spettacolo e scambi ravvicinati per gli appassionati di tutto il mondo. Il verdetto di New York decreterà la regina dell'edizione 2026 dello Slam americano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Riflettori puntati sulla decima giornata dell’ 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia , caratterizzata da un perfetto equilibrio tra il glamour internazionale e il cinema d'autore italiano di forte impegno civile. I grandi protagonisti di oggi al Lido sono il premio Oscar Russell Crowe e il regista Marco Bechis . Il viaggio intimo e musicale di Russell Crowe Cresce l'attesa per lo sbarco al Lido di Russell Crowe , che presenta oggi in anteprima mondiale il suo nuovo lavoro da regista e interprete, "What Love Builds" , inserito nella sezione Venezia Open - Fuori Concorso. Il film è un'opera profondamente autobiografica e musicale che traccia un bilancio di 45 anni di carriera. Il docufilm unisce un monologo intimo a filmati d'archivio, fotografie inedite e performance live, mostrando il legame viscerale dell'attore con la musica, nata parallelamente al suo esordio sul set nel 1970. "Tutto comincia con la musica. Qualsiasi cosa io faccia nella mia vita creativa nasce, in realtà, con la musica", ha dichiarato la star. Il cinema civile di Marco Bechis in Concorso Per l'Italia, la giornata odierna segna il debutto in Concorso di "Ritorno a Buenos Aires" , la nuova attesissima pellicola di Marco Bechis . A trent'anni dai drammatici eventi della dittatura militare argentina, il regista di Garage Olimpo torna a esplorare una ferita mai rimarginata. Il film, che vede come protagonista Adriano Giannini , segue le vicende di un medico italiano che decide di fare ritorno in Argentina per testimoniare nel processo contro i suoi ex carcerieri e torturatori. Un'opera potente e necessaria che ha già catalizzato l'attenzione della critica internazionale. Programma delle proiezioni principali di oggi: Ore 19:15 (Sala Grande): Ritorno a Buenos Aires (In Concorso) – Red Carpet alla presenza del regista Marco Bechis e del cast. Ore 21:00 (Sala Darsena): What Love Builds (Fuori Concorso) – Proiezione ufficiale alla presenza di Russell Crowe.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Una svolta decisiva segna l’inchiesta sulla tragica scomparsa di Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo deceduto lo scorso febbraio. Nella serata di ieri, 10 settembre, è stata ufficialmente depositata al GIP del Tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, la super perizia medico-legale disposta nell'ambito dell'incidente probatorio. Il documento, redatto da un collegio di esperti di fama nazionale composto dai professori Biagio Solarino, Ugolino Livi e Ferdinando Luca Lorini, passa al setaccio l'intera catena di eventi legata al trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre 2025 presso l'Ospedale Monaldi di Napoli. I periti hanno risposto ai quesiti del giudice per fare piena luce sulle cause del decesso e sulle presunte responsabilità dell'equipe medica. Al centro degli accertamenti restano i nodi cruciali dell'inchiesta: le modalità di conservazione del cuore del donatore durante il trasporto da Bolzano – descritto come gravemente compromesso dal gelo – e la tempistica dell'espianto del cuore nativo del piccolo Domenico, che sarebbe iniziato prima della verifica dell'integrità del nuovo organo. La relazione tecnica costituirà l'elemento cardine per i successivi sviluppi giudiziari a carico dei sette camici bianchi indagati, per alcuni dei quali la Procura ipotizza anche il reato di falso materiale e ideologico in cartella clinica. Sul fronte civilistico, l'Azienda Ospedaliera dei Colli ha già definito nelle scorse settimane un accordo transattivo per il risarcimento della famiglia.
Autore: Redazione 11 settembre 2026
– Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiuso ufficialmente la convention del Grand Old Party (GOP) a Dallas con un discorso dai toni durissimi, volto a mobilitare la base elettorale in vista delle imminenti elezioni di metà mandato. Davanti a una platea gremita, i vertici del partito hanno delineato la strategia politica per mantenere il controllo del Congresso, puntando su una forte polarizzazione e su promesse economiche dirette. I punti chiave del discorso presidenziale: Monito agli elettori: Il leader repubblicano ha scosso la folla con una dichiarazione perentoria sul dovere dell'affluenza: «Sapete cosa succede se non votate? Andate all'inferno», esortando i sostenitori a considerare la sua figura come idealmente presente all'interno delle liste elettorali. Sicurezza e attacco ai Democratici: Trump ha dipinto uno scenario critico in caso di vittoria dell'opposizione, affermando che un ritorno dei Democratici al potere equivarrebbe a lasciare liberi i criminali di compiere reati gravi, richiamando la situazione di due anni fa. Il "Dividendo Trump": Sul fronte economico, è stata confermata la promessa di erogare un bonus di 5.000 dollari a ogni cittadino americano adulto, vincolato al mantenimento della maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato. Il ruolo di JD Vance A rafforzare la linea della Casa Bianca è intervenuto anche il Vicepresidente statunitense JD Vance . Nel suo discorso in prima serata, Vance ha accusato il Partito Democratico di impostare la propria campagna elettorale esclusivamente sull'«odio», esortando il paese a dare un segnale di cambiamento radicale il prossimo novembre. L'evento di Dallas conferma la totale centralità della leadership di Trump all'interno del movimento conservatore e definisce i temi della sicurezza e del sostegno economico diretto come i principali pilastri della campagna elettorale del GOP per il rinnovo delle cariche parlamentari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
A venticinque anni dai tragici attentati che hanno sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, le massime istituzioni e il mondo politico italiano si stringono nel ricordo delle vittime dell'11 settembre 2001, riaffermando i valori della democrazia e della lotta globale contro il terrorismo. A dare voce al profondo cordoglio della nazione è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , che ha definito l'attacco "una pagina abietta nella storia recente dell’umanità, che ha colpito nel profondo ogni sentimento di umanità". Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha espresso vicinanza ai familiari delle vittime e ai soccorritori, ricordando il pesante tributo di sangue pagato anche dalla comunità italo-americana. Mattarella ha inoltre sottolineato come, all'indomani dell'aggressione, la difesa dei diritti della persona abbia trovato nelle Nazioni Unite la base per una reazione corale e multilaterale. Al richiamo del Quirinale si uniscono le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , che ha fermamente ribadito come l'attentato alle Torri Gemelle sia stato "un attacco a tutto il mondo libero". Il sentimento di profonda commozione e la consapevolezza del valore storico dell'evento sono stati espressi anche dal Vicepremier Matteo Salvini e dal Presidente del Senato Ignazio La Russa , che in una nota congiunta hanno definito la tragedia una "ferita indelebile" capace di segnare e cambiare per sempre la nostra epoca. L'Italia riafferma oggi, con forza unanime, il proprio impegno a custodia della pace globale e dei principi democratici, contro ogni forma di cieca violenza criminale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Si è spenta questa mattina a Roma, all’età di 78 anni, Emma Bonino . Storica leader radicale, già Ministro degli Affari Esteri, Commissaria Europea e fondatrice di Più Europa, Bonino lascia un vuoto incolmabile nella storia politica, civile e sociale del Paese e delle istituzioni internazionali. Protagonista assoluta delle più importanti stagioni di riforma in Italia, ha guidato fin dagli anni Settanta, al fianco di Marco Pannella, le storiche battaglie per la legalizzazione dell’aborto, il divorzio e i diritti civili. La sua azione politica non si è mai fermata ai confini nazionali: è stata promotrice di campagne globali contro le mutilazioni genitali femminili, per l’abolizione della pena di morte e ha offerto un contributo determinante per l'istituzione della Corte Penale Internazionale. Immediato e unanime il cordoglio del mondo politico e istituzionale, che ne riconosce il ruolo di voce libera, tenace e coerente. "La sua vita è stata una lunga e instancabile lotta per le libertà e la dignità umana", dichiarano in una nota i vertici di Più Europa. "Ci lascia una delle figure più lucide, coraggiose e autorevoli della storia repubblicana". Nelle prossime ore verranno rese note le informazioni relative alla camera ardente e alle esequie.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 11 settembre 2026
Il racconto dei big di oggi in occasione dell'anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle. Conte allo studio legale: "Incollato al video fino a notte fonda". Salvini in redazione a 'La Padania' e Calenda raggiunto dalla notizia a Francoforte: "Lavoravo in Ferrari". Bonelli stava facendo jogging, Fratoianni a casa con la gamba rotta. ROMA, 11 Settembre 2026 – In occasione del 25° anniversario dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle di New York, i principali leader della politica italiana hanno condiviso con l'agenzia Adnkronos i propri ricordi personali legati a quel drammatico 11 settembre 2001. Uno spartiacque generazionale e storico che colse gli attuali esponenti istituzionali in momenti di vita quotidiana, studentesca o professionale radicalmente diversi da quelli odierni.  Di seguito si riportano i passaggi salienti delle testimonianze raccolte: Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia): All'epoca ventiquattrenne, si trovava nella sede di via della Scrofa per organizzare una delle primissime edizioni della festa di Atreju. "Durante l'incontro avevamo la Tv accesa e abbiamo assistito in diretta a quello che stava succedendo. Mancavano due giorni all'inizio, ma l'edizione venne subito annullata". Elly Schlein (Partito Democratico): Minorenne all'epoca dei fatti, la segretaria del PD aveva sedici anni e stava tornando a piedi da scuola: "Ho visto per la prima volta le immagini dallo schermo di una televisione nella vetrina di un negozio. Mi sono fermata in mezzo alla strada, pietrificata. Oggi più che mai dobbiamo difendere i valori della pace e della democrazia". Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle): Allora avvocato civilista e docente di diritto privato all'Università di Firenze, fu avvisato da una telefonata mentre era immerso nello studio di alcuni fascicoli: "Rimasi incollato allo schermo fino a notte, sopraffatto da un forte senso di angoscia. Il crollo della seconda torre è l'immagine più tragica che conservo". Matteo Salvini (Lega): Nel 2001 non ricopriva ruoli di governo ma operava nel settore dell'informazione: "Ero nella sede della Lega in via Bellerio, all’epoca lavoravo come giornalista nella redazione della Padania". Carlo Calenda (Azione): Una vita professionale all'epoca distante dai palazzi della politica: "Lavoravo alla Ferrari ed ero al salone dell’auto di Francoforte" quando giunse la notizia dell'attacco al World Trade Center. Matteo Renzi (Italia Viva): Il leader di IV ricorda l'impatto emotivo e familiare di quel pomeriggio a Pontassieve: "Tornai a casa e sentii il bisogno fisico di prendere in braccio mio figlio che aveva pochi mesi. Quella data aprì una stagione di terrore. Occorre rispondere con la forza dei diritti e della libertà". Angelo Bonelli (Europa Verde): La notizia lo raggiunse mentre stava facendo jogging: "Mi stavo allenando in pineta quando vidi un gruppo di corridori e ciclisti fermi e assembrati davanti allo schermo di un chiosco. Ricordo quel momento di profonda angoscia". Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana): Bloccato a letto nella casa dei genitori a Pisa a causa di una grave frattura alla gamba subita dopo il G8 di Genova: "Ho visto in diretta gli aerei colpire le torri. Cominciai a pensare che eravamo all'inizio di una guerra globale permanente di cui ancora oggi paghiamo il prezzo". A venticinque anni di distanza, la memoria collettiva di quella giornata rimane per tutti i leader un monito indelebile sulla fragilità della sicurezza globale e sulla necessità di tutare i valori democratici occidentali.
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